Stupore, incredulità, meraviglia. Questo provo ogni volta che mi ritrovo fra le mani un nuovo attesissimo volumetto di Bastard!!, il capolavoro fantasy di Kazushi Hagiwara. Un primo sguardo d'insieme, una vera gioia per gli occhi. Tratto dettagliato all'inverosimile, ambientazioni, design e ombre studiate nei minimi particolari. Ebbene lo confesso spudoratamente: Bastard!! è il mio manga preferito! Da disegnatore ritengo Hagiwara il mio 'maestro virtuale', nonostante fino a poco tempo fa non conoscessi neppure la sua faccia. Quindi, il mio giudizio potrà suonare un pò troppo entusiastico. Cercherò di contenermi, ma se anche lo stile di disegno quasi barocco di questo mangaka non dovesse incontrare il vostro gusto, vi sarà difficile non riconoscergli un assoluto valore artistico.
Hagiwara è un alchimista, pesca dappertutto, rielabora, omaggia e interpreta. Ma Bastard!! non è solo apparenza e fan service, è anche molta sostanza, forte di una trama oscura e ricca di continui colpi di scena. Certo, non ci troverete dilemmi esistenziali o drammi psicologici, ma questi lasciamoli ad altri autori più impegnati. E ora veniamo al ventiquattresimo volumetto italiano fresco di stampa.
Nella prima metà del volume assistiamo alla costituzione dell'Alleanza Universale di tutte le razze mortali, radunatesi a Meta-likana per fare fronte unico contro il Nega-genesis progettato dai demoni. Intanto, riappaiono sulla scena anche molti dei personaggi il cui destino era rimasto in sospeso diversi volumi addietro. Alcuni di questi erano chiaramente morti nella battaglia tra angeli, demoni e umani, ma la loro ricomparsa è strettamente legata al misterioso ragazzo chiamato 'Messiah', già visto in chiusura del precedente volume. Anche Kall-su è rimasto intrappolato inconsapevolmente nel gioco del destino, che gli ha riservato un ruolo ben più importante. Senza spoileare troppo, nella seconda parte del volume continua l'apocalittica e sempre più spettacolare lotta tra Dark Schneider, unitosi al leggendario Drago Guerriero Lucifer-01 (ehm...), e l’angelo decaduto Uriel, trasformatosi in Devil delle Tenebre; tutto sotto il minaccioso simulacro interdimensionale dell'Adamo Oscuro, visibile da ogni parte del pianeta...
Hagiwara dimostra ai suoi lettori di non essere impazzito completamente e con questo bellissimo volume riallaccia saldamente i fili della vicenda del suo fantasy apocalittico ma, come sempre, apre le porte per nuovi interrogativi. Un'opera immensa, oserei dire, degna del capolavoro tolkeniano 'Il Signore degli Anelli', al quale quasi tutti i fantasy sono fortemente debitori.
Per riprendere il filo della storia consiglio caldamente di leggere il riassunto e le schede dei personaggi compilate ad inizio volume.
Per quanto riguarda l'edizione italiana della Planet, a parte qualche adattamento un pò discutibile tipo "pischello", ho trovato i dialoghi molto scorrevoli e ben articolati. Con piacere, verso le ultime pagine del volume, ho ritrovato il buon vecchio Dark col suo tipico turpiloquio di quando s'inca...vola, e per un istante ho avuto come l'impressione di essere tornato ai tempi del colorito adattamento Granata Press, dopo il linguaggio più pudico degli ultimi volumetti Planet.
La nota dolente è purtroppo la stampa. E' un vero delitto deturpare un simile capolavoro grafico con una resa del genere, con l'inchiostrazione delle tavole che sparisce trasformata in retinatura troppo grossa e il pessimo effetto moiré in alcune tavole. E dire che per ottenere tale qualità grafica l'autore e il suo staff dedicano anni al disegno e alla supervisione di ogni volumetto... Almeno, però, abbiamo la sovraccopertina e un bel miniposter interno.
Altre informazioni e opinioni su Bastard!! in questa pagina.
Hagiwara è un alchimista, pesca dappertutto, rielabora, omaggia e interpreta. Ma Bastard!! non è solo apparenza e fan service, è anche molta sostanza, forte di una trama oscura e ricca di continui colpi di scena. Certo, non ci troverete dilemmi esistenziali o drammi psicologici, ma questi lasciamoli ad altri autori più impegnati. E ora veniamo al ventiquattresimo volumetto italiano fresco di stampa.
Nella prima metà del volume assistiamo alla costituzione dell'Alleanza Universale di tutte le razze mortali, radunatesi a Meta-likana per fare fronte unico contro il Nega-genesis progettato dai demoni. Intanto, riappaiono sulla scena anche molti dei personaggi il cui destino era rimasto in sospeso diversi volumi addietro. Alcuni di questi erano chiaramente morti nella battaglia tra angeli, demoni e umani, ma la loro ricomparsa è strettamente legata al misterioso ragazzo chiamato 'Messiah', già visto in chiusura del precedente volume. Anche Kall-su è rimasto intrappolato inconsapevolmente nel gioco del destino, che gli ha riservato un ruolo ben più importante. Senza spoileare troppo, nella seconda parte del volume continua l'apocalittica e sempre più spettacolare lotta tra Dark Schneider, unitosi al leggendario Drago Guerriero Lucifer-01 (ehm...), e l’angelo decaduto Uriel, trasformatosi in Devil delle Tenebre; tutto sotto il minaccioso simulacro interdimensionale dell'Adamo Oscuro, visibile da ogni parte del pianeta...
Hagiwara dimostra ai suoi lettori di non essere impazzito completamente e con questo bellissimo volume riallaccia saldamente i fili della vicenda del suo fantasy apocalittico ma, come sempre, apre le porte per nuovi interrogativi. Un'opera immensa, oserei dire, degna del capolavoro tolkeniano 'Il Signore degli Anelli', al quale quasi tutti i fantasy sono fortemente debitori.
Per riprendere il filo della storia consiglio caldamente di leggere il riassunto e le schede dei personaggi compilate ad inizio volume.
Per quanto riguarda l'edizione italiana della Planet, a parte qualche adattamento un pò discutibile tipo "pischello", ho trovato i dialoghi molto scorrevoli e ben articolati. Con piacere, verso le ultime pagine del volume, ho ritrovato il buon vecchio Dark col suo tipico turpiloquio di quando s'inca...vola, e per un istante ho avuto come l'impressione di essere tornato ai tempi del colorito adattamento Granata Press, dopo il linguaggio più pudico degli ultimi volumetti Planet.
La nota dolente è purtroppo la stampa. E' un vero delitto deturpare un simile capolavoro grafico con una resa del genere, con l'inchiostrazione delle tavole che sparisce trasformata in retinatura troppo grossa e il pessimo effetto moiré in alcune tavole. E dire che per ottenere tale qualità grafica l'autore e il suo staff dedicano anni al disegno e alla supervisione di ogni volumetto... Almeno, però, abbiamo la sovraccopertina e un bel miniposter interno.
Altre informazioni e opinioni su Bastard!! in questa pagina.
E' fare un minestrone incasinando il tutto.
Mesi e mesi di attesa per ottenere cosa?
Guardiamo con un pochino di critica (un buon fan dovrebbe farlo per quanto appassinato..vi giuro ero uno di quelic eh fino a poco tempo fa impazziva veramente per quello che un tempo consideravo un piccolo gioellino nel marasma delle pubblicazioni)
un autore che fa abbondante uso di photoshop
personaggi che perdono le porporzioni (si pensi alla sola Arshes nei..ora piu' un agglomerato di palloncini che una donna) , un'edizione con immagini estremamente sgranate (complice il largo uso del pc ed effetti grafici)
personaggi irriconoscibili..(ok sono passati tanti anni dall'inizio della pubblicazione ed il tratto s'e' evoluto...personalmente faccio fatica ad associare la nuova immagine karls su,e lars a quelle proposte negli ultimi numeri)..e la storia..
beh lasciamo perdere...si sa che hagiwara ama lasciarsi prendere dagli rpg che gioca prima durante e dopo i periodo di consegna delle tavole (non credo di rivelare nulla di nuovo..come en sappiamo che la paternita' di Arshes Nei ed .."altri personaggi" deriva dalle illustrazioni di un vecchio rpg per SNES)...ma gli stravolgimenti della trama oramai diventano pesanti...ah qualcun altro s'e' accorto che e' stato ammaliato dalla pellicola di Peter Jackson?
o sono l'unico ad associare il consiglio di Elrond ,
alla riunione di tutte le razze del bastardiano mondo?
Senza contare che la trama principale e' ad un punto morto.. quanti altri numeri dovra' durare lo scontro tra Uriel e DS? a conti fatti salvo qualche breve anticipazione rivelazione siamo ad un nulla di fatto.. e sono passati mesi...
Per i suddetti motivi molte delle mie conscenze hanno smesso di leggere questo manga...io per qualche masochistico motivo continuo a seguirlo (precisazione sono un disegnatore[purtroppo non per lavoro] pure io..ma fatico oggi ad apprezzare chi come Hagiwara disegna sempre meno, fa affidamento quasi esclusivo su pc e programmi grafici e in manca di sostanza).. giusto per dire un giorno di aver resistito fino alla fine..ma o l'autore torna in carreggiata o , per quel che mi riguarda, bastard sara' solo il nome di un volumetto da mettere sullo scaffale a prender polvere....
Alla trama che ormai trovo un po' troppo degenerata, va aggiunto anche il fatto che non puoi far attendere tanto i tuoi lettori, non è rispettoso nei loro confronti.
Sarebbe ora che non aprisse più nuovi interrogativi, e pensasse ad una conclusione in modo rapido.
Ciao
Tacchan
Anche io sono masochista e continuo a leggerlo, anche se la "prima" saga non tornerà mai più.. sigh..
A me le nuove caratterizzazioni dei personaggi piacciono, è chiaro che il tratto si evolve (Berserk, Dragonball, Alita, giusto per citare alcuni esempi), però è palese la volonta di dare un prodotto pomposo e "gonfiato". L'uso del pc è tremendamente invadente, anche se ho visto di peggio. Mi fa inca..are il fatto che, nonostante questi artifici grafici, per completare un numero ci metta più di due anni!
L'unica nota positiva di questo numero, e secondo me non è poco, è che almeno ci siamo un pò ricollegati ai numeri precedenti, dove veramente non si è capito niente. Pollice verso per l'incredibile scelta di scopiazzare dal Signore degli Anelli e, come mai aveva fatto prima, dagli rpg.
Nonostante tutto, continuerò sicuramente a leggerlo, ormai devo sapere come finirà!
Io spero che questo avvenga presto.. lo so, è un'utopia..
Certo, certo...
Ognuno è libero di pensarla come vuole, comprarlo oppure no, ma chiedetevi come mai, in un panorama tanto competitivo e selettivo come quello dei manga in Giappone, Hagiwara non sia ancora stato silurato da mamma Shueisha, che se lo tiene buono e gli permette capricci che ad altri sarebbero già costati la serie... mi chiedo anche perché Planet Manga, da sempre attenta al riscontro che un titolo ottiene presso il suo pubblico, continui a proporlo per quei quattro gatti che ancora lo comprano (me compreso)!
Avevo pensato di non scrivere nulla, tanto qui si parla di opinioni personali. Ma permettetemi una domanda: voi tutti, continuate a comprarlo comunque?
wargarv, Hagiwara non butta nulla dentro "a caso". Forse, qualcun altro lo fa (ma è meglio non dire, o si scatenano una settantina di commenti feroci)... ma hai ragione che è un minestrone. Io stesso a volte l'ho definito tale, ma non in senso dispregiativo. L'unica ragione per cui molti si sono allontanati è la rarità delle uscite. Ma per avere un simile gioiello grafico posso aspettare. In realtà, poi, la produttività di Hagiwara purtroppo risente anche dei suoi problemi di salute (non mentali come molti dicono).
Bolt Crank, dove sarebbe la trama persa? E cosa dovrebbe fare Hagiwara, a tuo avviso, per "tornare in carreggiata"? Tanto per sapere...
Poi, vorrei dire che non è l'uso di Photoshop a rendere i disegni belli per magia, ma è la bravura di chi c'è dietro a fare (mooooooooooooolta) differenza. Per il resto, ai dubbi che ti sei posto ti sei già risposto in modo più che esaustivo
Altra assurdità che sento troppo spesso è che la prima serie era molto più bella. La prima serie era di una banalità imbarazzante. La prima serie, anche se in realtà non c'è nessuna distinzione tra queste due presunte parti, acquista significato solo con la distruzione di Anslasax, che si rivela il tramite per la materializzazione delle forze angeliche sulla Terra. La saga attuale è molto superiore e articolata. La 'prima' serie era il solito fantasy.
Da Charcharodon mi piacerebbe sapere che cosa dovrebbe avere un manga per essere sostanzioso.
Non concordo con Tacchan sul fatto che sarebbe meglio che Hagiwara terminasse finalmente la sua opera, perché in Bastard!! c’è ancora un intero universo da esplorare, nel passato e nel futuro. Una rapida fine me la auguro, per scongiurare un ulteriore scempio, per Berserk. Non so se avete letto l’ultimo, ennesimo, inconcludente volumetto sottiletta, ma ormai Miura è vittima di qualche editor senza decenza che continua ad annacquare una vicenda che ha poco o nulla da dire ancora, se non ‘Fine’.
Cmq anche all'inizio non era il "solito fantasy" dato che è dall'89 che va avanti...ah e comunque pure all'inizio pescava a piene mani dal metal per nomi ed altro...quindi il minestrone c'è da sempre...
Speriamo bene...
ma credo ..e non sono l'unico a pensarla cosi'
lui non abbia idea di cosa voglia scrivere..non credo abbia ancora in testa un canovaccio preciso della trama e vada ad ispirazione del momento trovandosi poi a dover raffazzonare per correggere errori logici molto pesanti
(ricordiamo verso la sconfitta del dio Antrarasax che Kall e DS dovevano rappresentare il drago di ghiaccio e la fenice immortale di un'antica leggenda.. ora ci viene a dire che kall e' un profeta e ds l'adamo oscuro...uhm.. un pochino incongruente..poi se vogliamo sforzare una visione che colleghi entrambi i fatti ok..ma e' un'altro discorso )
[provocazione : dovrebbe giocare un po' meno e mettersi a tavolino a farsi un piccolo schema (oltre che un esame di coscienza) di quel che puo' usare e quel che sarebbe meglio lasciare sullo schermo collegato alle sue consolle]
per tornare in carreggiata intendo
- dedicarsi di piu' al disegno puro e semplice (me ne frega nulla di vedere arshes nei in posizioni assurde quando alla fine non ce n'e motivo e quando la disegna in piedi non ha un minimo di proporzione..almeno non piu'..)
{piccola precisazione ..ok si puo' usare il pc ..ma allora che cavolo di disegnatore diventa? disegni bellissimi , sfondi mozzafiato..uhm.. bene l'uso del retino e delle chine?..confronto che sorge spontaneo..Miura ed il suo berserk..anche se ultimamente alcune delle ultime tavole lasciano del sospetto....per la serie preferisco un tratto grezzo e sporchissimo come quello di Ushio e Tora ma dove si vede la mano dell'autore piuttosto che uno iperrealistico dove l'autore si limita decidere la tavolozza e gli effetti da applicare...}
- decidere una buona volta una trama l'impostazione che ne vuole dare senza andare a pescare da mille riferimenti senza dar effettivamente peso a nessuno di questi
e piuttosto tenersi buone le "idee" (si e' volutamente sarcastica la cosa) per un'altra serie.. tanto con il nome che s'e fatto almeno come dici tu non avra' problemi a pubblicare un'altra storia (il fatto che la casa non l'abbia silurato vuol dire poco o nulla.. pensiamo all'opposto esempio di Guyver)
- essere un pochino piu' diretto...(da quanti numeri prosegue lo scontro tra Uriel e Ds..ok il pathos..ma la trama deve andare avanti...) e pensare che forse e' il tempo di Concludere....
questo I.M.H.O.
Beh, più chiaro di così! Allusione di cattivo gusto e sin troppo marcata. Manca solo il titolo e siamo a posto.
Antonio ha scritto:"na rapida fine me la auguro, per scongiurare un ulteriore scempio, per Berserk. Non so se avete letto l’ultimo, ennesimo, inconcludente volumetto sottiletta, ma ormai Miura è vittima di qualche editor senza decenza che continua ad annacquare una vicenda che ha poco o nulla da dire ancora, se non ‘Fine’. "
Consiglio personale. Se vieni attaccato non tirare in ballo altre opere che non centrano assolutamente con il discorso perché così facendo rischi solo di aizzare una polemica inconcludente (e la prima allusione a Eva ed il tirar in ballo Berserk sono solo benzina gettata sul fuoco, credimi).
Ed ora qualche appunto sulla questione disegno tradizionale (??) versus nuove tecnologie dato che questa diatriba appare non di rado nelle discussioni legate a questo ultimo volume di Bastard!
Ebbene signori miei, nen c'é discussione più inconsistente di voler credere una delle due tecniche migliore dell'altra. Primo, perché non esiste un netto confine tra chi disegna solo con mezzi artigianali (quali saranno poi?) e chi invece si serve di Photoshopo o che altro. Secondo, al lettore deve interessare solo il lavoro finito, che poi potrà apprezzare o meno ma mai dovrà scartabellare su come un disegnatore sia arrivato al risultato che si trova tra le mani.
Pensateci bene. Photoshop è solo un mezzo come lo può essere un pennino o un retino, ecc...
Mi ricordo una discussione che ebbi a sostenere tempo fa dove il mio interlocutore asseriva che un tratteggio manuale dava maggior valore ad una tavola rispetto ad un retino adesivo. Ed io lì a sostenere che in entrambi i casi (e non siparlava certo di fotoritocco...) si trattava di mezzi espressivi per raggiungere il risultato finale della tavola.
Poi, naturalmente ognuno è libero di preferire un effetto all'altro ma non venite a pontificare le solite tiritere della tavola più fredda, più meccanica rispetto al buon vecchio tratto a mano.
Concludo questo discorso dicendo che qualsiasi mezzo un disegnatore usi deve comunque saperlo adoperare sennò nemmeno il pennino più definitivo dell'universo oppure il programma digitale più megagalattico potrà servire a qualcosa.
Infine su Bastard!, sono sempre stupito di come questo titolo sia considerato in caduta libera. Di come in molti agognano bei tempi andati dove la trama c'era ed era consistente. Rimango stupito perché leggendo Bastardò è chiaro che il tutto trattasi di un gioco del suo autore. E ricordo qui che io non considero il termine gioco dispregiativo. Sin dall'inizio quest'opera ha camminato sul sentiero del libero gioco andando di volta in volta a parare nei più disparati territori per cui, onestamente, non vedo questo disperdersi della trama. Bastard! è un fumetto da leggere ben consci di questo dato. Ricordando che Hagiwara non nasconde (e mai lo ha fatto) di certo questo suo modo di fare (o strafare?).
Masso nero su bianco questo punto capirete bene come sia inutile rivangare momenti della storia dove vigesse la coerenza. L'unico appiglio che potrei dare al malcontento di alcuni (che poi non sono la maggioranza, a quanto pare) è la serializzazione con il contagoccie. Davvero è snervante l'attesa per un volume ogni 2 anni ed allora sì che a quel punto il gioco dell'autore si fa difficile da apprezzare (non da capire). Se bastard! avesse cadenze di due volumi all'anno penso che meno persone si lamenterebbero.
Detto questo concludo dicendo che Bastard! io lo continuo a leggere proprio in quest'ottica. Nell'ottica di veder cosa (e dove) sparerà la prossima cartuccia il suo autore.
Capolavoro dunque? No di certo.
Alla prossima
-Sono pochissimi gli autori di manga che si siedono a tavolino e progettano tutta la serie (uno di quelli che mi viene in mente è Hirohiko Araki). Questo è un modo di lavorare più degli autori occidentali, in cui è ben netta la distinzione tra la figura di sceneggiatore e disegnatore. La maggior parte dei mangaka decide la storia volta per volta, spesso su consiglio del loro editor personale. Il lato negativo di ciò sono le incongruenze che a volte emergono nel corso delle serie più lunghe, quello positivo è che la trama riesce ad essere, il più delle volte, complessa e articolata, perché gli autori devono sforzarsi a far quadrare le cose. Quando ci riescono. Ma in questo, Hagiwara lo considero molto bravo. Questo avviene anche nel cinema orientale, non solo nei manga.
Come dici, i ruoli dei personaggi di Bastard!! nel corso del fumetto sono cambiati, ma non le loro personalità, e un'incarnazione non esclude l'altra.
-Io preferisco che Hagi continui a giocare e trarre ispirazione da dove gli pare e piace. Questo non può che giovare al manga. Ricordate il vecchio stile dell'autore? Il miracoloso cambiamento è avvenuto proprio grazie alle sue intense sessioni di gioco su Street Fighter 3 e Alpha, da cui è derivato il nuovo character design. E meno male, aggiungo!
-A me, invece, fa molto piacere vedere Arshes Nei ripresa da angolazioni particolari. Questo, però, non è solo fan service; serve anche a dare tridimensionalità al personaggio, dimostrare che non è una figurina, oltre che rendere la regia e il montaggio molto meno monotoni (e in questo i giapponesi sono maestri). E sappi che non è per nulla semplice riuscirci.
Ora, non so se parli di Photoshop per sentito dire, come se fosse la pietra filosofale dei nuovi disegnatori, o se veramente l'hai usato. Ma se prima i disegni non sono fatti nel metodo classico, con matita, china e gomma, o anche direttamente con la Wacom, non li puoi rifinire, perfezionare e colorare col programma di cui parli. Non dici a Photoshop: “Hey, disegnami queste tavole!” e per magia vengono fuori dalla stampante.
Pensa che grazie all'avvento delle tecnologie tridimensionali molti autori, alcuni anche insospettabili, utilizzano programmi 3D come Poser (uno dei più semplici) in sostituzione del vecchio manichino di legno.
Vorrei anche sottolineare che Hagiwara e il suo staff usano il computer solo dagli ultimi due volumetti usciti. E questo rende il loro lavoro antecedente ancora più incredibile!
-Guyver è un altro gran bel manga. L'interruzione della serie tempo fa, se non erro, fu dovuta alla chiusura del magazine in cui veniva proposto. Ma come vedi, un altro editore si è fiondato sulla serie permettendo a Takaya Yoshiki di continuarla dal punto in cui era arrivato. E ti sembra poco? Questo non avviene quasi mai...
Per Epicuro. Sono molto contento che almeno su certe cose riusciamo ad intenderci. Berserk mi pare fosse stato citato, in ogni caso, è un buon esempio di capolavoro mancato/ rovinato. Eva tu l'hai nominato e tu te ne prendi le responsabilità. Tanto per non gettare benzina sul fuoco, eh? Ah, e non mi sono certo sentito attaccato da nessuno, visto che -purtroppo- Bastard!! non l’ho disegnato io. Ma quanto mi piacerebbe…
Berserk non è un capolavoro mancato/rovinato. Fine del diverbio.
Questa volta sono riuscito ad essere sintetico!
Saluti.
>>Ognuno è libero di pensarla come vuole, comprarlo oppure no, ma chiedetevi come mai, in un panorama tanto competitivo e selettivo come quello dei manga in Giappone, Hagiwara non sia ancora stato silurato da mamma Shueisha<<
Forse perché ci fa i soldi?
Per favore, non tiriamo fuori il ragionamento "opera di successo = opera di qualità". Altrimenti anche Pippo Bbaudo che fa milioni di spettatori in prima serata diventa un Artista del Secolo.
Per me le belle opere non hanno nulla a che vedere col successo. Ci sono capolavori che vengono silurati alla nascita e nessuno se li caga, e capolavori che hanno milioni di fans. Ci sono schifezze che sono adorate dalle masse e schifezze che esaltano solo quattro fanatici rinchiusi in cantina.
L'ampiezza del pubblico, per me, non è sinonimo né di alta né di bassa qualità.
>>Avevo pensato di non scrivere nulla, tanto qui si parla di opinioni personali. Ma permettetemi una domanda: voi tutti, continuate a comprarlo comunque?<<
Io no. Ho smesso col volume (era intorno al 20?) in cui era citato l'Aladdin della Disney. E da quello che ho sentito sul seguito, credo di non essermi perso nulla.
>>Hagiwara non butta nulla dentro "a caso".<<
Ah, no?
A me sembra che Hagiwara faccia proprio questo: piglia tutto quello che lo esalta al momento, tira giù qualche riferimento esoterico dalle enciclopedie e ce ficca tutto dentro Bastard!! mescolando per bene.
Se poi questo sia un bene o un male, vedi sotto...
>>Da Charcharodon mi piacerebbe sapere che cosa dovrebbe avere un manga per essere sostanzioso.<<
Forse una storia?
Comunque, tanto per chiarire, mi trovo in gran parte d'accordo con Epicuro. Bastard!! è un gran minestrone in cui l'autore, come detto sopra, ci ficca dentro tutto quel che gli passa per la testa, in modo esplosivo, spettacolare e spericolato. Trama e significati io ne ho trovati davvero pochi, e quei pochi sicuramente fanno da sfondo.
Poi, questo non dico sia una brutta cosa. Se fatta con un certo spirito di autoironia può dare ottimi risultati (vedi Orion di Shirow)
Quindi, ditemi pure che Bastard!! vi piace proprio perché è, come dice Epicuro, un "gioco" dell'autore, ma se poi mi dite che nasconde chissà quale sostanza e/o significati, be', allora mi permetto di sorridere un po'.
Per Charcharodon. Pienamente d’accordo sul fatto che un'opera di successo non sia necessariamente un’opera di qualità.
Di significati vari da estrapolare da Bastard!! non ne vedo né ne cerco, come ho scritto nella recensione. Ma se per sostanza ti riferisci ad una storia, beh, allora Bastard!! ce l'ha!
Ciao a tutti!
Mah...secondo me la massima profondità che si son posti come obiettivo è comunque lo spakkammazza più assoluto con un contorno di trama/ambientazione/strani_flash che soddisfi il lettore più di una partita a tekken...e entrambi ci sono riusciti...
Altrimenti se volete leggere opere "di sostanza" avete sbagliato fumetto... (Che ne so, Icaro di Moebius vi dice nulla?)
Buona giornata a tutti...
Arriviamo con l'analisi del manga: punti di forza della storia non sono ne l' ambientazione nè la trama... troppo confusionarie , ma la splendida caratterizzazione dei personaggi ed il tratto del volume che si avvicina sempre di più ad un'anime cartaceo.....
La forza pura del manga è ancoravsostenuta da Dark Schnieder che da solo , con insulti, offese e parolaccie traina tutto il canovaccio e prosegue menefreghista di tutto e tutti....
Concordo con le critiche, ripeto anche io che la trama dal fantasy iniziale è divenuta una sorta di storia splatter/mistico religioso , ma mi basta rivedere Dark e sorridere e tutti i difetti scompaiono all'istante....
Perciò pollice alzato e spero di rivedere piu' spesso il mitico mago!!!!
Potrei tollerare l'attuale trama solo se le uscite fossero trimestrali. Ma ho aspettato quasi un anno per ritrovarmi niente in mano...... e-bay mi attende....VENDESI!!!
(intanto berserk l'ho citato ..ma solo per un confronto tra disegnatori..così come l'ho fatto per ushio e tora.-.d i evangelion non vedo traccia cmq..)
non credo che la discussione sulla tecnica di disegno sia inconcludente
{e contrariamente alle provocazioni più o meno velate di Antonio faccio largo uso pure io del pc, potoshop, paintshop pro ,Gimp e talvolta per alcuni oggetto 3d (sfondi inclusi)
mi faccio aiutare da persone di me più competenti di me in materia che lavorano con maya e 3d studio max..con questo vorrei chiudere e considerare risolta la piccola questione sulle mie competenze}
serve a distinguere un buon disegnatore da uno che non lo è...l'evoluzione del tratto si nota su molti autori (mi vien in mente o mia dea di cui recentemente sono uscite le ristampe dei primi capitoli) ed è indice di maturità esperienza e capacità..
su bastard queste cose non le vedo e personalmente il tratto dei personaggi ..se ben più definito perde di credibilità... ovviamente questo a parer mio..
per carità alcune scene possono anche essere spettacolari..ma pensando che l'autore ci riesce con pochi click mentre altra gente riesce ad esserlo nella stessa maniera lavorando di mano pennelli chine e retini da tutt'altro valore all'opera
per antonio
vero pochi sono gli autori che decidono la serie a tavolino..e fin qui mi sta bene
ma un canovaccio principale da seguire quello ci deve essere... sul quale poi implementare le varie "correzioni" o svolte di trama impreviste altrimenti si rischia di perdersi
come sta succedendo al nostro.
personalmente e sottolineo che qui si tratta di una mia opinione.. le personalità dei personaggi rispetto a quanto tu affermi sono parecchio cambiate da quelle che avevamo conosciuto....lo stesso D.S. non fa eccezione ..
per le sessioni di SFA3 ..beh si nota specie nelle muscolature dei personaggi ..molto più vistose e delineate.. ciò non toglie che avrei preferito si fosse concentrato sulla trama rispetto ai combattimenti... molte volte fini a se stessi..
(poi dai.. inserire la combinazione di tasti per eseguire le mosse..per piacere..)
per il discorso disegno.. conosco bene i programmi di grafica...avendoci a che fare spesso e a volte poco volentieri..
a parte al qualità di stampa (la planet manga spero non pubblichi più tavole così sgranate ..sempre che non sia opera dell'autore)
devi ammettere la rese grafica risulta molto più semplice con l'ausilio di un buon scanner ed un programma di "fotoritocco" decente che non a mano libera [e nonostante questa riesce a metterci tutto questo tempo tra un volume e l'altro.. cattiveria gratuita]
e questo va a discapito della mia considerazione verso di lui come disegnatore, poi.. ripeto tu dici che arshes non è una figurina io sosterrei proprio il contrario..
riprendiamo in mano il vecchio libro "disegno anatomico"
e i personaggi del volume 24 ce ne fosse uno che rispetta le proporzioni classiche..e si che dovrebbero essere più o meno tutti esserei umani
(posson dire quel che vogliono cmq l'uso del pc si nota da molto prima degli ultimi due volumi...)
[la citazine di guyver voleva mostrare solo come un autore vada a avanti a rilento..ma per cause di forza maggiore..cause che mi pare in bastard non ci siano ]
in conclusione per quel che mi riguarda:
-continuerò a comprare Bastard solo per collezionismo
(mi rode lasciare le serie a metà)
- hagiwara ha perso punti come disegnatore e storyboarder
- la serie sta scadendo (perchè sono fiducioso possa in qualche modo risollevarsi..per questo non uso il passato ) e spero metta presto la parola fine
- il caro hagiwara cosi come il suo editore dovrebbero farsi un bell'esame di coscienza...(cattiveria più o meno gratuita)
non voglio imporre a nessuno come pensare...
ripeto questo è il mio punto di vista
condivisibile o meno
solo che oggettivamente anche se sono un fan non devo per forza farmi andare bene tutto quel che mi si propina...
Non avevo nessuna intenzione di provocarti, neppure velatamente.
Però vorrei puntualizzare, in seguito alle tue nuove affermazioni, che può sembrare molto più rapido lavorare bene in digitale, ma così realmente non è. E' vero che ci sono molti programmi evoluti che ormai riescono a riprodurre più o meno egregiamente il comportamento di tecniche grafiche e materiali diversi, penso ad esempio a Painter per le acquerellature e oli, o al classico Photoshop per ritocchi e colorazioni meno specifiche, ma si deve lavorare in alta definizione, saper usare alla perfezione i programmi e stare attenti alle minime imperfezioni che in stampa si notano subito, oltre che perdere tempo a usare maschere, selezioni, livelli, ecc... ci vuole tempo! Fai prima a usare il tratteggio o gli acrilici. Per non parlare delle tecniche di retinature particolari quando lavori in mezzatinta (non filtri bitmap) che se non regoli tutto alla perfezione ti ritrovi tavole piene di effetto moiré peggio della trama di un kilt scozzese.
Comunque vorrei anche notare che è molto più impegnativo creare figure pulite e dettagliate, dove le imperfezioni del disegno saltano subito all'occhio, del disegnare con uno stile sporco in cui gli errori vengono mascherati meglio da campiture e fitti tratteggi.
Sulla conoscenza dell'anatomia non mi sembra proprio che Hagiwara pecchi; quelle muscolature e il corpo femminile sembrano studiate su tavole anatomiche tanto sono riconoscibili i muscoli uno per uno. Per le proporzioni, cambiano ovviamente in base alle riprese; ma talvolta qualcosa può sfuggire alla supervisione. Inoltre, ricordati che siamo in ambito di disegno, arte, dove gli autori si permettono delle 'licenze'; non è scritto da nessuna parte che si debbano usare le proporzioni reali. Ci sono tanti autori che hanno creato un loro stile tipico anche nelle proporzioni. Tetsuo Hara e Yoichi Takahashi, ad esempio, usano allungare le gambe dei loro personaggi per dare maggior slancio alle figure. Oppure, spesso anche in Bastard!!, vengono rappresentati personaggi molto corpulenti con una testa sproporzionatamente piccola o mani e piedi più grandi del reale. Ciò per aumentare l'imponenza del personaggio, ottenere presenza scenica, e conferire stabilità alle figure, quando non si tratta di deformazioni dinamiche. In ogni caso ci sono proporzioni precise anche nelle 'sproporzioni'. Ma sono tantissimi gli autori giapponesi che fanno queste scelte stilistiche, come Hirohiko Araki, ad esempio, famoso per il contorsionismo dei suoi personaggi. Ma è questo il bello, perché limitarsi alla realtà? Lo stesso discorso lo potresti fare per le proporzioni del viso, degli occhi e del naso di un certo stile manga e anime.
Citazione: "(poi dai.. inserire la combinazione di tasti per eseguire le mosse..per piacere..)".
Ma Hagiwara, come tutto Bastard!!, è assolutamente e incredibilmente ironico. Quello che citi è soltanto uno degli innumerevoli omaggi dell'autore alle sue passioni.
Spero di non essere stato noioso o irritante. ^^'
Ciao
Infatti non è questo che intendevo, anzi, credo che una discussione del genere sarebbe molto interessante! Io avevo scritto:"Ed ora qualche appunto sulla questione disegno tradizionale (??) versus nuove tecnologie dato che questa diatriba appare non di rado nelle discussioni legate a questo ultimo volume di Bastard!
Ebbene signori miei, NON C'E' DISCUSSIONE PIU' INCONSISTENTE DI VOLER CREDERE UNA DELLE DUE TECNICHE MIGLIORE DELL'ALTRA." Il maiuscolo mi sono permesso di usarlo per evidenziare la frase fraintesa che però va letta insieme a quella che l'aveva preceduta. Tutto insieme, questo discorso, assume un altro significato (che poi, sempre in quel intervento approfondivo ulteriormente), non ne convieni?.
L'inconsistenza, nel mio discorso, stava nel voler individuare una tecnica migliore rispetto alle altre, e questo, concedimelo è sì inconsistente dato che come ho già spiegato non esistono confini precisi dove finisce l'opera a mano e dove inizia il fotoritocco. Ci sono autori che urilizzano la colorazione digitale che osare definire freddi sarebbe pura eresia (Terada ti dice qualcosa?).
Concludo sperando di essermi spiegato per bene stavolta.
Saluti.
SE NN FOSSE STATO PER QUESTO FATTO CASUALE NN AVREI MAI CONSCITO DARK E NN MI SAREI MAI APPASSIONATO AD ALCUNI ANIME (FINO AD ALLORA NE IGNORAVO L'ESISTENZA) QUINDI CREDO DI ESSERE STATO MOLTO FORTUNATO E CREDO KE HAGIWARA SIA IL DISEGNATORE PIU' INCREDIBILE KE ABBIA MAI VISTO! BASTARD è STUPENDO FINO ALL'ULTIMA PAGINA DI OGNI SINGOLO VOLUME!!!!
CMQ ANTONIO BELLA LA TUA RECNSIONE SEI BRAVO FANNE ALTRE ANKE DEI PROSSIMI NUMERI XD
[Moderatore: Per stavolta tengo il tuo commento, ma ricordati di scrivere in minuscolo, visto che in Internet il maiuscolo è considerato come urlare!]
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