Gentili lettori di animeclick,
dopo tanti sondaggi riguardanti facezie, per una volta vorrei proporre un argomento un pochettino più serio, riguardante una delle abitudini più frequenti degli appassionati di manga, anime e videogiochi: la tendenza all'accumulo e la nascita della famigerata PILA.
Secondo l'enciclopedia Treccani una pila può essere definita come:"mucchio di oggetti, più o meno piani, messi l’uno sopra all’altro". Si tratta di una definizione generica che, nel nostro caso, non va interpretata proprio alla lettera, ma va vista più come una immagine simbolica; la nostra concezione di pila, invece, deve avere necessariamente due elementi:
1. Un insieme rilevante di manga/anime/videogiochi già in nostro possesso ma ancora non letti/non visti/non giocati.
2. La tendenza a continuare a comprare e ad accumulare sempre più roba nonostante si sia consapevoli che non se ne usufruirà nel breve periodo a causa del punto uno.
Per parlare di pila devono sussistere entrambi i requisiti: se manca il primo ovviamente manca il requisito fisico per avere una pila; se manca il secondo manca il requisito spirituale e non si parla più di pila ma di semplice collezione.
 

Tra i due requisiti quello di maggior interesse è certamente quello spirituale. Esso si basa sul concetto filosofico riassumibile nella frase "E sei poi te ne penti?". Seguiranno degli esempi esplicativi.
 
Esempio 1
Cervello: Questo manga sembra interessante ma, obiettivamente, non credo di avere il tempo di leggerlo.
Pila:E se poi te ne penti?
Fumettara: Sono 6 euro e 50 centesimi.
 
Esempio 2
Cervello: Questo anime potrebbe essere una sorpresa. Ma ne ho troppi da guardare, è inutile inserirlo nella lista
Pila: E se poi te ne penti?
Cervello: mettiamolo va, tanto guarderò solo il primo episodio e poi lo droppo
Pila: E se poi te ne penti?
Cervello:...
 
Esempio 3
Cervello: Bello questo gioco. Ma meglio non comprarlo adesso, non avrei il tempo necessario per giocarci. Aspetterò gli sconti.
Pila: E se poi te ne penti?
Cervello: Aiuto! Basta!!!!!

Come potete immaginare, quello della pila rappresenta per me un grandissimo problema: ad oggi, ho accumulato davvero tanta roba, e temo che tanta se ne accumulerà anche nel prossimo futuro. E voi invece? Quanto è lunga la vostra pila? Eccovi tre domande che misureranno il vostro grado di dipendenza da questo fenomeno che, anno dopo anno, affligge migliaia e migliaia di persone.

 

Cosa rappresenta per te la Pila?

Che livello ha raggiunto la tua Pila?

Secondo voi smaltire la Pila è possibile?