Due grandi nomi dell'animazione giapponese, Kazuo Komatsubara, animatore e character design di un'infinità di serie storiche come Devilman, L'Uomo Tigre, Getter Robot, Goldrake, Capitan Harlock, Forza Sugar, e Shingo Araki, “il re dell’animazione televisiva”, autore in serie come I Cavalieri dello Zodiaco, Babil Junior, Danguard, Rocky Joe, Lady Oscar, e molti altri titoli, quasi a confronto con due schede-intervista ora pubblicate sul sito d/visual, come primi nomi del cast di produzione di Goldrake.
Maestri, innovatori e sperimentatori di tecniche d'animazione che hanno segnato la storia degli anime e influenzato generazioni di autori successivi, ci parlano delle loro origini e del vecchio modo di fare animazione, quando, come dice il compianto Komatsubara, gli autori non erano ancora schiavi delle leggi di mercato e dell'influenza di "sponsor, coproduttori, reti televisive e via dicendo", il che consentiva "di pensare a un cartone animato come a qualcosa di totalmente nostro, che potevamo manipolare e modellare a piacere". Le interviste, rilasciate a Federico Colpi, furono pubblicate anni fa sul mensile Mangazine della Granata Press in forma di speciali, quindi chi segue manga e anime da una decina d'anni probabilmente le conoscerà già. Questo sicuramente non le rende meno interessanti, e chi non le ha mai lette ora potrà giustamente soddisfare la propria curiosità, perché non si può apprezzare appieno il presente senza conoscere il passato!

Scheda-Intervista di Kazuo Komatsubara.
Scheda-Intervista di Shingo Araki.