Record of Ragnarok è stato uno degli anime più attesi dell'anno, recentemente rilasciato globalmente sulla piattaforma streaming Netflix, pubblicato il 17 giugno. In una storia di tornei tra umani e divinità, il modo in cui quest'ultime vengono rappresentate ha portato alla nascita di una controversia ancor prima dell'uscita dell'anime.

Netflix stesso ha apportato una serie di modifiche al trailer e l'anime non è più disponibile in India per evitare ulteriori polemiche. In precedenza, infatti, nel primo trailer oramai cancellato era presente una scena in cui veniva mostrato il volto arrabbiato della divinità induista Lord Shiva. In quello nuovo è stato rimosso e sostituito con una ripresa di Lubu e Sasaki. Il trailer ufficiale di Netflix non è disponibile per le persone che vi accedono dall'India, così come l'anime stesso.

Il trailer rilasciato sul canale di Netflix Asia mostra la suddetta censura. È possibile confrontarlo con lo screenshot riportato in basso. 
 
Record of Ragnarok 1
 

Ma che cosa è successo precisamente? Cosa ha portato l'India a rimuovere la serie e perfino censurarne il trailer a pochi giorni dal suo debutto in streaming? Il fattore scatenante di questa controversiaè molto probabilmente la religione. Per capire al meglio i dettagli dell'accaduto, bisogna conoscere la trama della serie.
 
Gli dei sono in riunione per decidere se lasciar vivere o meno l'umanità. Una valkiria solitaria propone di dare un'ultima opportunità agli uomini e suggerisce una battaglia definitiva: 13 divinità si sfideranno contro 13 umani, in scontri uno contro uno. Da questo dipenderà il futuro dell'umanità.

Record of Ragnarok presenta delle divinità di diverse culture e religioni ritraendoli con pregi e difetti, motivo scatenante della controversia già dalla serializzazione del manga. Nell'ottobre 2020, infatti, il Presidente della Società Universale dell'Induismo, Rajan Zed, ha presentato una denuncia contro il manga per la rappresentazione del Lord Shiva e altre divinità indù in maniera errata nonché negativa. Per esempio, nel manga vi è una scena che mostra Shiva come una divinità brutale durante lo scontro contro Thor. Secondo lui, ciò avrebbe potuto fuorviare e creare un malinteso in altre culture non consapevoli del nucleo dell'induismo. Così chiese di fermare la serializzazione del manga e di fermare la banalizzazione degli dei e delle dee indù.

Questo incidente non ha attirato molto l'attenzione a quel tempo, ma è venuto sotto i riflettori ancora una volta quando un'organizzazione indù dell'India ha esortato Netflix a fermare la premiere dell'anime.
 
Da qui sono emersi numerosi tweet e post relativi sui vari social media e in pochissimo tempo la disputa riguardante Record of Ragnarok si è diffusa a livello globale prima del suo debutto.

Ma perché si evolve tutto attorno alle divinità indù se vengono rappresentate anche altre divinità di altre religioni? L'induismo nel mondo ha oltre un miliardo di fedeli sparpagliati in tutti i continenti ed è una delle quattro religioni maggiori esistenti per percentuale di adepti. Tutti loro sono molto sensibili e protettivi nei confronti dei loro dei e della loro religione, per questo motivo ci si poteva aspettare una simile disputa. 

Per adesso, il resto del mondo può ancora godersi gli scontri tra titani su Netflix. Ricordiamo che in Italia il manga è edito Star Comics.
Vi aggiorneremo in caso di novità e di sviluppi.


Fonti Consultate:
RepublicWorld, AnimeGalaxyOfficial