Il mondo dell'industria culturale e artistica si scontra oggi continuamente con le intelligenze artificiali generative, strumenti sempre più sofisticati di giorno in giorno. Il settore dell'animazione non è estraneo a questo fenomeno, di cui abbiamo già avuto modo di parlare in passato. Uno dei casi più rilevanti è stato Seedance 1.0, un modello di intelligenza artificiale sviluppato da ByteDance, la stessa azienda che si cela dietro TikTok e CapCut. Lo strumento — attualmente accessibile solo dalla Cina — si è affermato in breve tempo come uno dei migliori tool AI per la generazione video, grazie a un'elevatissima qualità visiva e ad animazioni sorprendentemente fluide rispetto ai competitor. Il 12 febbraio è stato tuttavia presentato Seedance 2.0, definito dalla stessa ByteDance un vero e proprio salto di qualità" rispetto alla versione precedente.
ByteDance ha dichiarato che Seedance 2.0 è concepito per un utilizzo professionale nei settori del cinema, della pubblicità e dell'e-commerce, sottolineando come lo strumento sia in grado di gestire simultaneamente testo, immagini, audio e video, riducendo sensibilmente tempi e costi di produzione.
Ci ha messo poco, però, perché le prospettive squisitamente professionali dello strumento venissero reinterpretate dagli utenti online. Grazie a uno strumento così potente — capace di generare video completi di audio a partire da poche righe di prompt nel giro di pochi minuti — il web si è rapidamente riempito di adattamenti surreali: duelli virali tra Tom Cruise e Brad Pitt, finali alternativi di Titanic o Harry Potter, fino a clip in cui Will Smith combatte un mostro di spaghetti in un film d'azione in puro stile anni Ottanta.
Seedance 2.0 changed filmmaking forever.
— Javi Lopez ⛩️ (@javilopen) February 11, 2026
"Will Smith fighting a spaghetti monster, epic action film scene, different cuts, 80s movie scene"
Now you can direct your own movies 🧵👇 pic.twitter.com/1prrQ4NUUh
Anche l'animazione, come detto, si trova a dover fronteggiare uno strumento formidabile, tramite il quale i fan stanno, anche loro, facendo combattere personaggi improbabili, come i protagonisti di Doraemon e Dragonball affrontarsi su un ring, o un gigantesco gatto che si scontra contro un Kaiju.
Sundance 2.0 sta anche venendo utilizzata per accontentare i fan di anime e manga, portando alcuni di loro a riscrivere i finali e le scene di anime tanto amati, come nel caso del film di Chainsaw- Man The Movie: la storia di Reze.
Ma perché fermarsi al riparare le delusioni narrative quando alcuni di loro hanno subito sfruttato la possibilità di creare in autonomia le prossime stagioni di Jujutsu Kaisen o Demon Slayer, o di amati videogame come Black Myth: Wukong.
No need to wait for the next season.
— ⚡AI Search⚡ (@aisearchio) February 9, 2026
Just make it in Seedance 2.0 pic.twitter.com/0n6kNIgewQ
🤯 Demon Slayer by SeeDream 2
— Chetaslua (@chetaslua) February 10, 2026
Holy Shit I have never seen this level of beauty created by any ai video model
This animation is so good with proper sound effects and man this fight sequence looks like a million $ budget scene
We can one shot anime in 2026 https://t.co/J1nUf4RbHm pic.twitter.com/VIxmwdlKpY
Le major si sono immediatamente preoccupate soprattutto per le implicazioni legate al copyright. Disney ha inviato una lettera di diffida, sostenendo che le piattaforme AI dell’azienda stessero mettendo a disposizione “una libreria pirata di personaggi Disney protetti da copyright [...] come se la proprietà intellettuale di Disney fosse di pubblico dominio”. Inoltre, David Singer, legale della compagnia, ha scritto “Il furto virtuale della proprietà intellettuale della Disney da parte di ByteDance è intenzionale, pervasivo e totalmente inaccettabile".
Stesso discorso per la Paramount, che ha scritto all'azienda cinese in cui dichiara l'infrazione di copyright e aggiunge che i contenuti generati dall’intelligenza artificiale “sono spesso indistinguibili, sia visivamente che sonoramente”, dai materiali originali protetti. La richiesta è stata dunque quella di rimuovere "tutti i contenuti in violazione dalle piattaforme e dai sistemi ByteDance”
Anche la Motion Picture Association ha puntato il dito contro ByteDance, chiedendo di interrompere immediatamente le violazioni dei diritti d’autore. Il sindacato degli attori SAG-AFTRA e la Human Artistry Campaign, una coalizione di gruppi per i diritti degli artisti affiliati ai sindacati di Hollywood, hanno espresso posizioni analoghe.
Il dibattito, però, non riguarda soltanto la violazione del copyright.
Rhett Reese, sceneggiatore dei film di Deadpool, commentando il video virale con Cruise e Pitt ha scritto “Mi dispiace dirlo, ma probabilmente per noi è finita. [...] In pochissimo tempo, chiunque potrà sedersi davanti a un computer e creare un film indistinguibile da quelli che Hollywood produce oggi”.
Anche Kammelin, ex assistente di produzione della seconda stagione di Arcane, che già aveva avuto modo di dire la sua sulle IA generative quando un finto trailer della serie a cui aveva lavorato era diventato virale nel 2024, anche in questa occasione ha criticato apertamente un video amatoriale realizzato con intelligenza artificiale utilizzando stile e personaggi della serie Netflix.
The result feels soulless and deeply disrespectful to our artists who worked incredibly hard on Arcane
— Kammelin (@Lordupe) February 9, 2026
If you truly want to pay homage to the show, don’t be afraid to pick up a pencil or open a 3D software and create something from scratch, even if it isn’t professional https://t.co/uUIGH4pLEs
L’artista ha dichiarato: “Il risultato sembra privo di anima e profondamente irrispettoso nei confronti dei nostri artisti che hanno lavorato incredibilmente duramente su Arcane. Se volete davvero rendere omaggio alla serie, non abbiate paura di prendere una matita o aprire un software 3D e creare qualcosa da zero, anche se non è professionale”.
Come sottolineato dallo stesso Kammelin, strumenti come Seedance 2.0 richiedono un input artistico minimo: basta inserire immagini e audio, spesso provenienti da media esistenti, e il software produce il risultato finale. Questa scorciatoia elimina gran parte del lavoro ma anche delle competenze dietro le opere animate. Per quanto a un primo sguardo i risultati possano apparire impressionanti, a un’analisi più attenta molti osservatori li considerano poco più di macchine di remix che si nutrono di lavori già esistenti. Almeno per il momento.
Fonti consultate:
Geektyrant
Variety I, II
Nofilm School
Economic Times India
The Wrap
Stiamo peggiorando ogni giorno che passa.
Tra qualche anno calcinculeranno direttamente i studi di animazione giapponesi sostituentoli con delle IA.
Disney e Paramount hanno fatto vene.
Nom fronteggiare, ma implementare... per me l'unica cosa che cambierà è una qualità media nettamente più alta
Questa è l'ammissione di non essere in grado di far qualcosa sopra la media, chi ha paura di questi strumenti vuol dire che già fa il suo lavoro male
Risposta: Si, stiamo ancora aspettando...
Pic una loro immagine senza pagarla o se la stampano da soli sulla maglietta chiamano a raccolta i followers per fare partire la caccia alle streghe.
Fra l'altro, la maggior parte delle critiche all'IA non solo riguarda cose che già esistevano di fatto, e che fanno pure gli umani senza sensi di colpa, ma sono uguali identiche a quelle mosse a ogni progresso tecnologico a partire dalla selce appuntita. Se l'umanità avesse assecondato ogni volta quelli che scuotono la testa e lanciano proclami di chiamata alle armi... Non stareste su internet (male della tecnologia) a lamentarvi del futuro dei cartoni animati (la televisione distruggerà tutto) e dei manga (la stampa toglie il lavoro ai copisti), ma in una grotta a rosicchiare ossa e a guardare con sospetto il cavernicolo che sostiene che usare qualche strumento di selce semplifica la vita
Sta confrontando due cose diverse:
- Il cinema tradizionale è un lavoro di squadra molto complesso: scrittura, regia, fotografia, recitazione, scenografia, VFX, suono, montaggio. Richiede esperienza, coordinazione tra tante persone e una visione artistica portata avanti da professionisti specializzati.
- L’AI generativa è uno strumento diverso. Non sostituisce quel processo, ma rielabora materiale creato in modo tradizionale partendo da input testuali o visivi. Anche qui serve capacità, ma di un altro tipo: saper guidare il modello, fare iterazioni, rifinire e integrare i risultati.
L'AI esiste proprio perché è stata addestrata su lavori umani. Senza quella base non funzionerebbe. Il rischio, se usata male e senza controllo è che tenda a uniformare lo stile e a riproporre soluzioni già viste invece di creare qualcosa di davvero nuovo, difatti si sta diffondendo sempre di più il termine AI SLOP.
E qui l'ago della bilancia passa a noi, finché si sbaverà dietro alle fluidità delle animazioni, agli effetti speciali etc, mettendo in secondo piano trama, buchi di trama, profondità dei personaggi le cose possono solo andare male (vedi il film rebel moon).
Quando si inizierà a mettere in secondo piano l'aspetto puramente visivo, dando quindi valore all'essere umano che ha pensato e ideato la trama, l'ai in questo campo verrà ridimensionata.
Perché devi comunque essere capace, non è che scrivi due righe di testo e fai tutto easy. Si tratta di fare tantissime iterazioni, di mixare programmi diversi ecc ecc ecc
Allora le major possono stare tranquille. Non si parla d'altro che una forma diversa di fanfilms e fanfictions.
Ci sono i generatori uncensored.
Sono a pagamento.
È funzionano da dio.
Io totalmente incapace di disegno e video, riesco a farci disegni, immagini e video(non lunghi) di varie qualità, anche molto alta.
Basta smanettare un po con i prompt.
Ho fatto un video di ottima qualità 30 secondi che forse pubblico su youtube dove c'è Picaku che pesta come un fabbro Goku LOL
Qualità anime di quelli belli per capirci.
Io lo ridico, in Giappone dovrebbero iniziare a preoccuparsi se uno che non sa nulla di disegno e video riesce a farci anime per ora brevi ma in futuro.
l'altra domanda che vi porgo è: supponiamo che fra dieci anni, vi basta un pront di 5 righe per fare un anime dalla sceneggiatura alle animazioni...
il tanto che se ognuno fa il suo, porterà sulla rete miliardi e miliardi di anime: a quel punto l'animazione avrebbe ancora senso? e poi, esisterà ancora un mercato?
E no, non ditemi che non sarà così, perché già ora, con Ai che fanno video di 30 secondi, la rete è completamente satura di spazzatura AI...
e non ditemi risposte tipo: sarà regolamentata, perché non è vero.
non si riesce a bloccare la pirateria e allo stesso modo, non si riuscirà a bloccare questo fenomeno.
le aziende che pensano di tagliare chissà cosa, si ritroveranno immerse in una realtà, dove non sono le uniche che possono fare qualcosa.
e quando tutti potranno farlo allo stesso modo: ogni cosa perderà di senso.
Per questo serve legiferare, ieri. E non perché questo "fermerà l'IA" o i suoi usi sbagliati ma per distinguerli come tali. Nessuna legge previene i reati, può solo limitarsi a sanzionarli quando riconosciuti tali o almeno riconoscerli tali.
Demon Slayer aspetterei pure 10 anni pur di vederlo animato com'è adesso.
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