Hino Production ha annunciato che Kaiki! Shiniku no Otoko (noto in inglese come Living Corpse), il manga horror del maestro Hideshi Hino, riceverà un adattamento cinematografico di settanta minuti realizzato interamente tramite intelligenza artificiale. Il film sarà presentato in anteprima il 29 aprile 2026, per poi debuttare nelle sale a luglio 2026.

 

Trama: Yosuke Shinkai è ossessionato da un passato che non riesce a ricordare... e da un corpo che si sta rapidamente decomponendo. È un cadavere vivente, non è chiaro chi sia o perché sia stato riportato in vita solo per subire di nuovo una lenta morte raccapricciante.
Un grottesco e inquietante racconto sulla vita dopo una morte orribile.



La particolarità di questo progetto va ben oltre la semplice curiosità tecnologica. Il copione è stato scritto da ChatGPT sulla base della storia originale, i dialoghi saranno in inglese, e le voci dei personaggi utilizzeranno voci sintetiche IA di attori reali: Hiroshi Tamura nel ruolo da protagonista, affiancato da Shigeru Saiki, Hinako Saeki, Shirō Sano, Gō Rijū e — dettaglio che farà drizzare le antenne a tutti gli appassionati del genere — il celebre autore di manga horror Junji Ito. Si tratta, stando alle dichiarazioni della produzione, della prima volta in assoluto in Giappone che voci IA di personaggi reali vengono impiegate in un lungometraggio.

Sul fronte visivo, i modelli AI che "appaiono" nel film sono accreditati come Kyōko Hoshino e Yasushi Hoshino — nomi scritti con gli stessi kanji del vero nome di Hideshi Hino — oltre a una figura chiamata Yūrei. Tra i modelli femminili figura anche la moglie di Hino, che ha prestato la propria immagine alla produzione.

Alla regia troviamo Takeshi Sone, già noto per aver diretto il cortometraggio AZUSA nell'antologia AI generAIdoscope, e pioniere della produzione cinematografica con intelligenza artificiale dal 2023. La produzione è affidata a Hiroki Terai.


Kaiki! Shiniku no Otoko è un'opera che Hino pubblicò nel 1986, in un periodo particolarmente buio della sua vita personale: l'autore racconta di averla scritta dopo un ricovero ospedaliero causato da un collasso per eccesso di lavoro, con il pensiero fisso di non poter morire lasciando i suoi figli piccoli senza padre. Quella disperazione esistenziale si riversa nel protagonista: un uomo che è, letteralmente, un cadavere vivente, incapace di accettare se stesso, che vaga ai margini della società incrociando persone e organizzazioni che reagiscono in modi diversi alla sua natura. Un racconto di alienazione e identità che tocca toni quasi filosofici, pur nella cornice del più viscerale horror alla Hino.

L'opera era già stata pubblicata in inglese da DH Publishing nel 2004, e all'epoca della traduzione circolarono persino voci di un adattamento hollywoodiano — mai concretizzato. I lettori italiani possono recuperare il manga grazie all'edizione pubblicata da In Your Face Comix con il titolo Living Corpse.

Per chi non lo conoscesse, Hideshi Hino è uno dei nomi più influenti del kaiki manga (il manga del brivido e del perturbante) e ha anche un solido percorso cinematografico alle spalle.

Questo annuncio arriva in un momento difficile per l'autore: nel novembre 2025, Hino aveva rivelato pubblicamente di essere stato diagnosticato con un cancro al pancreas, sottoponendosi a un intervento chirurgico nei primi mesi del 2026. Il fatto che un'opera così personale — nata in un momento di malattia e paura della morte — venga oggi adattata mentre il suo creatore affronta una nuova battaglia con la salute conferisce al progetto una valenza emotiva del tutto particolare.

 



Che si consideri questa produzione un esperimento audace o una provocazione nei confronti delle tradizionali industrie creative, Kaiki! Shiniku no Otoko si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più discussi del 2026 nell'ambito dell'animazione e del cinema d'autore giapponese.