È stato reso disponibile un nuovo video promozionale di Anatolia Story (Sora wa Akai Kawa no Hotori), adattamento animato per la TV del manga di Chie Shinohara. L'anime arriverà sugli schermi giapponesi il prossimo 7 luglio.
Il video presenta un estratto dell'opening della serie, “Akatsuki no Sora”, cantata da Hiroki Nanami.

Faranno parte del cast:

Kōsuke Kobayashi (The Master of Ragnarok & Blesser of Einherjar) sarà il regista per Tatsunoko Production, con Yoriko Tomita alla series composition, e Kenji Fujisaki (Please Tell Me! Galko-chan) al character design. Yoshihisa Hirano compone le musiche, con Hiroto Morishita alla direzione del suono e Team Kawadon alla produzione della colonna sonora.
Per la consulenza storica, saranno coinvolti Kimiyoshi Matsumura e Daisuke Yoshida, membri dell'Istituto Giapponese di Archeologia Anatolica, che fa capo al Centro per la Cultura Medio-Orientale in Giappone.
Shinohara ha serializzato il suo manga tra il 1995 e il 2002 sulla rivista Sho-Comi di Shogakukan, per concluderlo in ventotto volumi; inoltre, l'opera ha vinto il 46° Shogakukan Manga Award nella categoria shōjo. In Italia, la serie è stata pubblicata da Star Comics.
Fonti consultate:
AnimeNewsNetwork
Twitter @tenkawa_anime
Il video presenta un estratto dell'opening della serie, “Akatsuki no Sora”, cantata da Hiroki Nanami.
Yuri Suzuki è una normale ragazza giapponese che, all’improvviso, viene trascinata nel passato fino all’antico Impero Ittita. Scopre di essere stata evocata dalla regina Nakia, che intende usarla come sacrificio in un rituale per eliminare i principi ereditari e assicurare il trono a suo figlio. Salvata dal principe Kail, Yuri entra in un mondo fatto di intrighi politici, guerre e lotte di potere. Mentre cerca un modo per tornare nel suo tempo, si ritrova coinvolta sempre più profondamente nelle vicende del regno e nel rapporto con Kail, che cambia il corso della sua vita.

Faranno parte del cast:
- Mirai Tachibana nel ruolo di Yuri;
- Wataru Katō nel ruolo di Kail Muršili, principe del Regno ittita;
- Hiroki Nanami nel ruolo di Satoshi Himuro / Voce narrante;
- Aya Uchida nel ruolo di Nakia, regina degli Ittiti;
- Shōya Chiba nel ruolo di Zannanza Hattušili, quarto principe del Regno ittita;
- Tomoaki Maeno nel ruolo di Ilbani, consigliere del principe Kail;
- Kōji Yusa nel ruolo di Urhi, servitore di Nakia;
- Kōsuke Toriumi nel ruolo del principe Mattiwaza, del Regno di Mitanni:

- Tomohiro Ōno nel ruolo di Kikkuri, servitore del principe Kail;
- Shiki Aoki nel ruolo di Hadi, appartenente al clan Hatti, servitrice di Kail, e sorella maggiore di Ryui e Shala;
- Natsumi Kawaida nel ruolo di Ryui;
- Misato Matsuoka nel ruolo di Shala;
- Haruki Ishiya nel ruolo di Kash, leader delle unità di carri da guerra degli Ittiti;
- Jun'ya Enoki nel ruolo di Rusafa, leader delle unità di arcieri degli Ittiti;
- Shin'ichirō Kamio nel ruolo di Mittannamuwa, leader delle unità di fanteria degli Ittiti.

Kōsuke Kobayashi (The Master of Ragnarok & Blesser of Einherjar) sarà il regista per Tatsunoko Production, con Yoriko Tomita alla series composition, e Kenji Fujisaki (Please Tell Me! Galko-chan) al character design. Yoshihisa Hirano compone le musiche, con Hiroto Morishita alla direzione del suono e Team Kawadon alla produzione della colonna sonora.
Per la consulenza storica, saranno coinvolti Kimiyoshi Matsumura e Daisuke Yoshida, membri dell'Istituto Giapponese di Archeologia Anatolica, che fa capo al Centro per la Cultura Medio-Orientale in Giappone.
Shinohara ha serializzato il suo manga tra il 1995 e il 2002 sulla rivista Sho-Comi di Shogakukan, per concluderlo in ventotto volumi; inoltre, l'opera ha vinto il 46° Shogakukan Manga Award nella categoria shōjo. In Italia, la serie è stata pubblicata da Star Comics.
Fonti consultate:
AnimeNewsNetwork
Twitter @tenkawa_anime
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Comunque, sono molto impaziente e, se tutto il resto sarà soddisfacente, del disegno mi importerà il giusto diciamo, anche perché tutto sommato non mi disturba il cambiamento e l'effetto finale mi sembra comunque ok se preso a sé senza confronti. Sarà che purtroppo ho solo i primi volumi del manga dato che non sono mai riuscita a reperire a prezzi umani il resto.... Mi importa di più la sceneggiatura/adattamento e voci, speriamo quello raggiunga un buon livello e che l'anime possa gradualmente arrivare al finale con più stagioni.
Diciamo che il character design non mi soddisfa più di tanto, è come guardare il nuovo remake di Sailor Moon, non dà le stesse "vibes" che trasmette quello realizzato con le tecniche del passato. (Anche tipo il cartone storico di Lady Oscar paragonato al film moderno). Questa storia è ambientata in un tempo passato quindi tratti troppo puliti, colori troppo uniformi e vividi gli conferiscono un'aria strana perchè troppo "moderna".
beh, è destinata a un pubblico moderno, sarebbe stato strano farlo con un design retrò, anzi sono sicuro che se l'avessero fatto, la critica sarebbe stata proprio quella. ma poi la domanda è un altra, un utente contemoraneo tra 15 e i 20 anni, che di quest'opera non ha mai sentito parlare, nemmeno come citazione, se avesse avuto un design vecchio... siamo sicuri che avrebbe deciso di vederselo? o sarebbe diventato una sorta di "girella 2.0" solo per i pochi che hanno letto il manga. Se si lavora solo per la nicchia, allora il fallimento sarebbe diventato praticamente certo.
Ti confondi con qualcos'altro. Questo manga non è mai stato animato prima.
e si, anche perché non credo che l'intento dell'opera originaria sia quello di fare in modo che chi la vede s'immagini il cilma di guerra e che voglia l'immagine più cruenta possibile, in cui brutti ceffi malvestiti con barbe lorde e maleodoranti, vadano alla guerra dopo aver sacrificato animali e esseri umani a una divinità del pantheon Ittita. Ricordiamoci che questa è in primis un sentimentale, non deve assomigliare un documentario;
nemmeno l'autrice originale ha osatto così tanto, e per dirla tutta, quel design scelto, anche quando è uscito, era perfettamente conforme per i canoni dello shoujo manga del periodo. Quindi si, anche quando è uscito nel 1995, anche se tu hai una percezione diversa della cosa, (tra l'altro ho capito benissimo quello che intendi, poi magari
è sempre stato un manga di tratti pultini, che probabilmente è invecchiato male, se pensi che l'opera con tratti moderni non lo sia affatto. però l'idea dell'autrice era proprio quella, quindi non ci vedo nulla di sbagliato nel voler rendere più contemporanea l'opera...
comunque staremo a vedere, io attendo quest'opera anche più del natale... è di quelle che in passato ho sempre pensato di volerla vedere animata e di cui non ci speravo più, e invece... eccola qua.
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