Recensione
Seraphim -266613336 Wings-
6.5/10
Ho appena finito di leggere “Seraphim: 266613336 Wings”, opera nata dalla collaborazione tra Mamoru Oshii e Satoshi Kon, pubblicata in Italia da Planet Manga. Si tratta di un manga che mescola fantascienza, politica, religione e mistero, costruendo un mondo ricco di dettagli e di riferimenti geopolitici. È un'opera decisamente ambiziosa, che richiede attenzione fin dalle prime pagine e che non concede praticamente mai momenti di pausa.
I personaggi svolgono un ruolo importante nello sviluppo della vicenda e accompagnano il lettore attraverso un intreccio complesso, fatto di continui spostamenti tra città, nazioni e fazioni. Più che soffermarsi sull'approfondimento dei singoli protagonisti, la narrazione punta a mostrare il loro ruolo all'interno di un conflitto molto più grande. Proprio l'elevato numero di personaggi, luoghi e organizzazioni rende però difficile ricordare tutti i nomi e seguire ogni collegamento senza prestare la massima attenzione.
Le tematiche affrontate sono senza dubbio il punto più interessante dell'opera. Mamoru Oshii costruisce una storia che intreccia epidemie, religione, politica internazionale e riflessioni sulla natura umana, dando vita a una narrazione densa e stratificata. L'idea di fondo è sicuramente affascinante e presenta diversi spunti di riflessione, ma la grande quantità di informazioni e la complessità della trama possono rendere la lettura piuttosto impegnativa, soprattutto per chi preferisce storie più lineari.
Dal punto di vista grafico, invece, c'è ben poco da criticare. Le tavole realizzate da Satoshi Kon sono splendide, ricche di dettagli e caratterizzate da un tratto preciso e molto espressivo. Ogni ambientazione è curata nei minimi particolari e la qualità artistica rimane costantemente elevata per tutta l'opera, rappresentando senza dubbio uno dei suoi maggiori punti di forza. Anche l'edizione proposta da Planet Manga è davvero molto curata: il cofanetto e la qualità di stampa valorizzano ulteriormente il volume.
Nel complesso “Seraphim: 266613336 Wings” è stata una lettura particolare. Quando un manga riesce a coinvolgermi, solitamente lo leggo tutto d'un fiato; in questo caso, invece, ho sentito spesso il bisogno di fare delle pause. La trama è interessante, ma l'ho trovata forse troppo complessa per i miei gusti, complice anche il continuo susseguirsi di nomi, città e popolazioni difficili da ricordare. A pesare sul giudizio finale è stata soprattutto la scoperta che l'opera è rimasta incompiuta: aver acquistato un manga privo di una vera conclusione mi ha lasciato parecchio l'amaro in bocca. Probabilmente mi sono lasciato conquistare più dall'eleganza dell'edizione che dall'opera stessa, confermando ancora una volta che l'abito non fa il monaco. Un volume bellissimo da vedere, con un comparto artistico eccellente, ma che personalmente ho trovato "bello che non balla". Il mio voto finale è 6.5/10.
I personaggi svolgono un ruolo importante nello sviluppo della vicenda e accompagnano il lettore attraverso un intreccio complesso, fatto di continui spostamenti tra città, nazioni e fazioni. Più che soffermarsi sull'approfondimento dei singoli protagonisti, la narrazione punta a mostrare il loro ruolo all'interno di un conflitto molto più grande. Proprio l'elevato numero di personaggi, luoghi e organizzazioni rende però difficile ricordare tutti i nomi e seguire ogni collegamento senza prestare la massima attenzione.
Le tematiche affrontate sono senza dubbio il punto più interessante dell'opera. Mamoru Oshii costruisce una storia che intreccia epidemie, religione, politica internazionale e riflessioni sulla natura umana, dando vita a una narrazione densa e stratificata. L'idea di fondo è sicuramente affascinante e presenta diversi spunti di riflessione, ma la grande quantità di informazioni e la complessità della trama possono rendere la lettura piuttosto impegnativa, soprattutto per chi preferisce storie più lineari.
Dal punto di vista grafico, invece, c'è ben poco da criticare. Le tavole realizzate da Satoshi Kon sono splendide, ricche di dettagli e caratterizzate da un tratto preciso e molto espressivo. Ogni ambientazione è curata nei minimi particolari e la qualità artistica rimane costantemente elevata per tutta l'opera, rappresentando senza dubbio uno dei suoi maggiori punti di forza. Anche l'edizione proposta da Planet Manga è davvero molto curata: il cofanetto e la qualità di stampa valorizzano ulteriormente il volume.
Nel complesso “Seraphim: 266613336 Wings” è stata una lettura particolare. Quando un manga riesce a coinvolgermi, solitamente lo leggo tutto d'un fiato; in questo caso, invece, ho sentito spesso il bisogno di fare delle pause. La trama è interessante, ma l'ho trovata forse troppo complessa per i miei gusti, complice anche il continuo susseguirsi di nomi, città e popolazioni difficili da ricordare. A pesare sul giudizio finale è stata soprattutto la scoperta che l'opera è rimasta incompiuta: aver acquistato un manga privo di una vera conclusione mi ha lasciato parecchio l'amaro in bocca. Probabilmente mi sono lasciato conquistare più dall'eleganza dell'edizione che dall'opera stessa, confermando ancora una volta che l'abito non fa il monaco. Un volume bellissimo da vedere, con un comparto artistico eccellente, ma che personalmente ho trovato "bello che non balla". Il mio voto finale è 6.5/10.