A seguito del suo rilascio sul territorio europeo lo scorso anno, Umamusume: Pretty Derby è diventato uno dei titoli mobile di maggior successo di sempre, travolgendo anche la sfera del cosplay e quella di internet. Il titolo pubblicato da Cygames, rimasto confinato per diversi anni sul suolo nipponico, ha trovato terreno fertile anche oltreoceano. Tuttavia, mentre molti davano per scontato il suo successo, c'è una persona in particolare che non credeva potesse arrivare a questi livelli: il creatore del suo "antenato".

Recentemente è infatti emersa un'intervista con Tsuyoshi Kaneda, creatore di Derby Stallion: Best Race su NES, titolo che già nel 1991 voleva portare le corse di cavalli nel panorama videoludico. Il creatore spiega che oggigiorno non è raro che le persone si affezionino anche ai cavalli reali dopo aver visto le loro controparti videoludiche, ma all'epoca inserire i nomi reali e quelli dei fantini non era affatto semplice. "Per utilizzare i nomi reali", spiega Kaneda, "dovevamo fare richiesta alla JRA (Japanese Racing Association). Ovviamente loro non avevano problemi, ma avrebbero dovuto discuterne anche con il proprietario del cavallo. Le risposte erano tutte diverse, uno disse perfino: 'Potete usare il nome reale, ma non potete assegnargli statistiche'".
Kaneda spiega inoltre che le negoziazioni per l'utilizzo dei nomi erano proseguite perché all'epoca credevano ne valesse la pena, ma guardando al successo di Umamusume, il creatore si dichiara sorpreso. "Sono sbalordito che siano riusciti a farcela fin dall'inizio. È già difficile inserire i cavalli così come sono e loro sono riusciti addirittura a trasformarli in ragazze. Immagino abbiano passato parecchie grane per riuscirci, ma ammiro molto il fatto che abbiano perseverato e ce la stiano facendo".
Che dire quindi, sembra che oggi più che mai il successo delle cavalline sia davvero inarrestabile.
Fonti consultate:
Automaton West
I collegamenti ad Amazon fanno parte di un programma di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione.
Il primo step era un post qui su animeclick che annunciava il decesso di Haru Urara. Pochi giorni dopo in metropolitana vidi il ragazzo seduto accanto a me giocarci e mi incuriosì.
provato e mi piace giocarci tutt'ora.
Mi piace perchè non richiede in assoluto loggarsi ogni girono, fare quest ripetitive, la grafica è per me carina, poi ho sempre preferito le parti gestionali a quelle "pratiche" ed anche vedere le corse ha la sua bella dose di divertimento e adrenalina ben maggiore di quella della parte gatcha (anche perchè tanto dà quasi sempre gli stessi 6 personaggi)
Mi piacciono le ministorie durante la partita, l'espressività delle ragazze con al coda e le orecchie che si muovono e ammetto di aver provato tenerezza per El condor che decide di rinunciare a tutto togliendosi anche la maschera.
Insomma tanti piccoli motivi che me lo fanno apprezzare, non ultimo il rispetto per le figure femminili che benché a volte siano comunque sexy non esagerano sfiorando il pornografico come azure lane (motivo per cui benché ne apprezzi il game play l'ho abbandonato)
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.