Remedy Entertainment, lo studio finlandese famoso per titoli come Control e Alan Wake, ha ufficializzato la nomina di Jean-Charles Gaudechon come nuovo amministratore delegato, con effetto a partire dal 1° marzo 2026. Fino ad allora, l’attuale CEO ad interim e co-fondatore Markus Mäki continuerà a guidare la compagnia.

Gaudechon porta con sé oltre 20 anni di esperienza internazionale nel settore dei videogiochi e dell’intrattenimento digitale. Ha ricoperto ruoli di vertice in grandi aziende, tra cui Electronic Arts e CCP Games, occupandosi di franchise e gestendo team e studi a livello globale.
 
Remedy Entertainment cambia guida: Jean-Charles Gaudechon è il nuovo CEO dal 2026

Secondo il comunicato ufficiale destinato agli investitori, il consiglio di amministrazione di Remedy vede nella sua esperienza la chiave per una nuova fase di crescita sostenibile. Il presidente del board, Henri Österlund, ha affermato che Gaudechon è ben posizionato per “accelerare significativamente la crescita”, guidare lo studio verso una maggiore indipendenza tramite l’autopubblicazione e creare valore duraturo per giocatori, partner e azionisti.

In merito alla sua nomina, Gaudechon ha dichiarato di essere “entusiasta e onorato” di entrare in Remedy in un momento cruciale della sua storia. Ha detto di voler preservare ciò che rende unica l’identità creativa dello studio, creare giochi eccezionali e far crescere l’azienda in modo da costruire valore a lungo termine, restando vicino ai giocatori e rafforzando la fiducia di chi segue il lavoro di Remedy.

La decisione arriva in un momento delicato per la software house, che ha affrontato sfide finanziarie recenti: l’ultimo progetto multiplayer FBC: Firebreak non ha raggiunto gli obiettivi commerciali attesi e Remedy è stata costretta a emettere un profit warning per gli azionisti.

L’obiettivo della nuova leadership sarà quindi bilanciare l’identità creativa narrativa e artistica del team con strategie di crescita e sostenibilità economica, potenzialmente rafforzando il ruolo dello studio nell’industria videoludica globale senza snaturare la sua visione originale.

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