Annunciato al Jump Festa 2023, The One Piece è il remake moderno dell'anime più amato di sempre, nato dalla collaborazione tra Netflix e WIT Studio — lo studio di animazione dietro titoli del calibro di SPY × FAMILY, Vinland Saga e la prima parte di L'attacco dei giganti. Un progetto ambizioso, pensato per portare la storia di Monkey D. Luffy a una nuova generazione di spettatori in tutto il mondo, con tecnologie di animazione contemporanee e un ritmo completamente rinnovato.
Poco altro si è saputo fino ad oggi di questo progetto. Tra ieri e oggi invece, Netflix ha svelato durante l'Anime Studio Focus al Festival di Annecy la locandina del primo episodio, intitolato Romance Dawn come il capitolo d'apertura del manga di Eiichiro Oda.

Un teaser trailer è stato trasmesso in anteprima poco fa e ve lo mostriamo con doppiaggio italiano
La prima stagione, composta da sette episodi per un totale di circa 300 minuti, racconterà i primi 50 capitoli del manga e arriverà su Netflix in tutto il mondo a febbraio 2027. Alla regia c'è Masashi Koizuka, già dietro Attack on Titan, con un cast tecnico che include diversi nomi noti del settore, da Kyoji Asano a Takatoshi Honda.
George Wada, co-fondatore e CEO di WIT Studio, aveva rotto il silenzio in un'intervista al canale YouTube AI Show, rivelando i retroscena dell'iniziativa e cosa aspettarsi dal risultato finale.
La prima rivelazione è forse la più sorprendente: l'idea del remake non è nata da Netflix né dallo studio, ma direttamente da Eiichiro Oda in persona. Il leggendario mangaka avrebbe espresso un rammarico preciso: la nuova generazione di spettatori non riesce a entrare in sintonia con un anime che va in onda dal 1999, con tutto il bagaglio stilistico e narrativo di quell'epoca. "Poiché è iniziato molto tempo fa, la nuova generazione, abituata alle produzioni moderne, non prova necessariamente lo stesso entusiasmo verso l'animazione più datata", ha spiegato Wada riportando le parole del mangaka.
Il problema del ritmo è da sempre il tallone d'Achille dell'anime originale — episodi dilatati, scene rallentate ad arte per non superare il manga, archi narrativi estenuanti. Wada ha promesso che questa volta sarà diverso: "Questo remake sarà denso e incisivo, senza allungamenti inutili." WIT Studio non si limiterà a ridisegnare i pannelli del manga, ma utilizzerà tecnologie moderne per costruire un'esperienza visivamente appagante e narrativamente solida. Il modello di distribuzione sarà stagionale, pensato per mantenere alta la qualità e tagliare tutto ciò che non fa avanzare la trama. Si ripartirà dall'inizio, dalla Saga del Mare Orientale, ripercorrendo le prime avventure di Luffy con una struttura narrativa snellita.
Un obiettivo reso ancora più urgente dal contesto in cui il progetto si inserisce: con Netflix come piattaforma, l'anime non è più un prodotto destinato al solo mercato giapponese. "Con Netflix, ci siamo resi conto che i nostri lavori vengono guardati in tutto il mondo. Non stiamo più competendo solo nel mercato giapponese; stiamo competendo con giganti globali come Hollywood e Disney", ha dichiarato Wada. Un'ulteriore garanzia riguarda poi il coinvolgimento diretto di Oda nella produzione, che seguirà il progetto molto da vicino — riducendo sensibilmente il rischio di deviazioni dalla storia originale, una preoccupazione legittima per un fandom che conosce ogni dettaglio dell'opera a memoria.
The One Piece non è dunque un semplice reboot commerciale, ma il tentativo di abbattere la barriera d'ingresso a uno dei racconti più ricchi della narrativa popolare contemporanea. Con WIT Studio alla regia, Oda alla supervisione e Netflix come vetrina mondiale, le premesse ci sono tutte.
E voi che ne pensate dopo aver visto il primo video promo?
Fonte consultata:
Canale Youtube Netflix Italia
Ma le avete viste le ultime stagioni di One Piece?! Ci sono delle sakuga allucinanti...
Bisogna vedere se manterranno poi la qualità per tutti quegli episodi.
Se Wit Studio ha mantenuto la qualità uguale per tutta la durata degli episodi parliamo proprio di due prodotti differenti (stona solo la solita CGI, che comunque c'è anche, e brutta, pure sul lavoro di TOEI).
Comunque nel teaser presente sulla pagina Netflix, seppur in Giapponese, l'audio è differente. Si sente solo alla fine Luffy che lancia il GOM GOM PISTOL:
https://www.netflix.com/it/title/81594316
Eh già, sarebbe il caso di abbandonare il mito dell'anime di OP come animato male, da almeno tre anni è costantemente tra le migliori serie stagionali...
passi dal ridere al piangere in un attimo con un world building stupendo e con i personaggi che vedi una volta e te li ricordi per quanto sono fatti bene
se penso all'isola nel cielo animata ad alto livello quasi mi eccito
il che?
Questo ammasso di pulci.
Essendo uno ZIP della serie, molti elementi pseudo-filler andranno a scomparire.
ma non è filler, anzi è un personaggio clamoroso
no dai non puoi dire una cosa del genere
Non ho capito la scelta di mettere il narratore che nel video originale non c'è, così è stata tagliata la voce di Rufy.
quello in acquarello è molto superato ed è difficilissimo da mantenere costantemente ad alto livello
Sì, è proprio una ripartenza dall’episodio iniziale.
Mi sembra davvero un buon prodotto, le ottime premesse ce le ha tutte. Quello che ho visto nel teaser mi ha convinto abbastanza... accidenti, Zoro, che è uno dei miei personaggi preferiti, è quello che si vede meno. 😭
Sto seguendo l'anime storico e attualmente sto facendo un rewatch, sono contenta che mi potrò godere la serie nuova per quando avrò finito di vedere i miliardi di episodi della vecchia... 😂
Febbraio, stiamo arrivando!
si può iniziare da qui senza problemi
Ho solo una perplessità: nel teaser giapponese si sente Luffy nuovamente con la voce della inossidabile e monumentale MAYUMI TANAKA... Che è la sua Seiyuu storica dell'anime Toei e doppia pure Godoy nel Live Action Netflix... Ciò porta a pensare che il cast giapponese sarà, ancora, il solito. Sono preoccupato per la loro salute, perché è un lavoraccio, con tutte le pause che si vuole, ma è tosta comunque. Speriamo bene per tutti loro! 😢
Perché non potrebbe dirlo?
perchè non ha alcun senso
Riusciresti ad argomentare un po' di piùi?
Cosa "non ha senso" o "cosa non dovrebbe dirlo" che preferiva la serie vecchia?
confrontalo con la stessa parte fatta da toei e vedi che è meglio sotto ogni punto di vista, dall'animazione al pacing.
quindi come fa un remake (che pare fatto molto bene) a essere peggio dell'originale che già all'epoca non andava bene?
Prima di tutto stai confrontando un trailer non la serie. non ha molto senso come paragone, stai cercando di trasformare in oggettività una cosa che non è oggettiva.
"è meglio sotto ogni punto di vista", non sono minimamente d'accordo. la CGI che si è vista nel trailer non mi è sembrata "oggettivamente superiore" a te piace va bene a molti altri no, io sinceramente preferisco una serie animata a mano anche se presenta più storture nei passaggi tra un frame e un altro.
Vogliamo parlare di background? lo stile dei background avevano molta più cura in alcuni tipi di dettagli nelle serie degli anni 90 e anni 2000 non sto parlando di meglio o peggio ma erano stili diversi.
Il "pacing", come fai a dire che funzionerà senza averla vista? solo perchè sarà più compressa? Ti avviso che si può anche sbagliare per il caso opposto vedi l'ultima parte di bleach, direi che per giudicarlo bisognerà vedere il risultato finale.
"All'epoca non andava bene" le polemiche ci sono sempre state per tutti gli anime One Piece fino al cambio in 16:9 non aveva tante polemiche per lo meno sempre le solite, di quali polemiche parli perchè io sinceramente c'ero leggevo sia il manga e vedevo l'anime e magari non ricordo io.
Poi questa generalizzazione sull'animazione di One Piece ha poco senso ha superato 1000 episodi, ha cambiato almeno 3 stili per l'animazione gli sfondi, formato e altro, paragonare la saga di Alabasta con Dressrosa a livello di animazione è difficile perchè c'è un abisso.
A me sembra più che legittimo che alcuni stili non vengano graditi e sia tutto meno che oggettivo.
L'esperienza — e anche il parere altrui — mi dice che tutto è soggettivo e che non esiste l'oggettività, come dimostrato dalla fisica quantistica. L'anime di One Piece del '99 può piacere o meno, ma si tratterà sempre di un giudizio soggettivo. Eiichiro Oda ritiene che questo remake sia la cosa giusta per diffondere meglio la sua opera; io non sono d'accordo, ma rimango comunque al suo fianco e, da fan, sono piuttosto interessato.
Quando uscì l'anime di One Piece, le persone comuni raramente lo criticavano, anche perché altrimenti non avrebbe avuto così tanto successo prima in Giappone e poi all'estero
tybw non è un valido esempio perchè come pacing è decisamente migliore della prima serie.
poi ripeto, come fa a essere peggio di una cosa che già faceva schifo 27 anni fa.
può piacerti o meno ma non è una questione soggettiva
Noto che non hai risposto a nulla in merito a quello che ho scritto... Vabbè inutile fare una discussione costruttiva con persone così, cosa mi dovevo aspettare da uno che parla di pacing parlando di un trailer.
ti ho letteralmente risposto a ogni punto, ti serve un elenco puntato per capirlo?
il pacing ovviamente non è riferito al trailer ma al fatto che già sappiamo che faranno 50 capitoli in 14 episodi (7 ma lunghi il doppio) che è decisamente meglio rispetto a prima.
parlando di animazione a certi livelli diventa una cosa oggettiva
A primo impatto non mi piace né come é usato il 3D, né la regia, né la fotografia
Questo dal trailer....si vedrà poi effettivamente ad episodi completi
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.