La RAI ha presentato da poco ad Ancona la nuova offerta 2026/2027 del Servizio Pubblico, aprendo una stagione che, secondo quanto è stato affermato, "punta su identità, innovazione e una narrazione capace di attraversare territori, generazioni e linguaggi".
Sul fronte Kids, l’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha annunciato una novità che ci interessa molto da vicino: nasce V/BE, nuovo brand dedicato ai preadolescenti, pensato per parlare ai ragazzi dai 10 ai 14 anni e, in chiave aspirazionale, anche agli 8+, con contenuti condivisibili e capaci di rafforzare il valore relazionale dell’offerta.
Perchè ci interessa? Guardate la presentazione e vedrete che a far parte della programmazione di questa novità ci saranno anche gli anime, conferemando quanto detto in una nostra intervista da Roberto Genovesi, direttore di Rai Kids.
Nel video infatti possiamo riconoscerne due, ovvero la serie di Anne Shirley e quella di Kuroko no Basket.
Al momento non sappiamo molto di più, vi aggiorneremo non appena ci saranno novità!
Riprendiamo il comunicato stampa arrivato poco fa in Redazione:
RAI KIDS LANCIA V/BE
UN NUOVO BRAND PER LA GENERAZIONE ALPHA
Nasce V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni. A trazione digitale, con contenuti originali.
Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale rivolta al target preadolescenziale.
Il nome non è un caso: lo slash, segno ricorrente nel gaming, nei social e negli username, è il codice visivo che le nuove generazioni riconoscono come proprio e cambierà colore e forma per indicare i target di riferimento dei contenuti.
“Non si tratta di un semplice aggiornamento dell’offerta, ma di una riprogettazione strategica - ha dichiarato Roberto Genovesi, Direttore di Rai Kids — con V/BE vogliamo essere presenti là dove i ragazzi si muovono: sui social e su YouTube, portando contenuti all’altezza delle loro aspettative”.
Un ecosistema multipiattaforma
V/BE si avvale di tre colonne portanti. Social media, piattaforme digitali, canali lineari.
Contenuti e ambassador
L’offerta si avvarrà della collaborazione dei più seguiti testimonial social dell’universo dei target di riferimento con serie animate, sit com, live action contents. Tra questi Peratoons, SIO, Arianna Craviotto, Giulia Sara Salmeni e Giulia Izzo.
V/BE si rivolge prioritariamente ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, con un’offerta aspirazionale per gli 8+ e un’estensione alla famiglia in ottica co-viewing.
Da quanto ci ha poi detto poco fa lo stesso Genovesi, V/be sarà multipiattaforma (digitale e streaming) a partire da gennaio 2027.
Sul fronte Kids, l’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha annunciato una novità che ci interessa molto da vicino: nasce V/BE, nuovo brand dedicato ai preadolescenti, pensato per parlare ai ragazzi dai 10 ai 14 anni e, in chiave aspirazionale, anche agli 8+, con contenuti condivisibili e capaci di rafforzare il valore relazionale dell’offerta.
Perchè ci interessa? Guardate la presentazione e vedrete che a far parte della programmazione di questa novità ci saranno anche gli anime, conferemando quanto detto in una nostra intervista da Roberto Genovesi, direttore di Rai Kids.
Nel video infatti possiamo riconoscerne due, ovvero la serie di Anne Shirley e quella di Kuroko no Basket.
Al momento non sappiamo molto di più, vi aggiorneremo non appena ci saranno novità!
🔴 La Rai presenta 2 nuovi canali:
- #Italiana, dedicato al territorio.
- #VBE, dedicato ai ragazzi, con un'offerta su tutte le piattaforme#PalinsestiRai https://t.co/nSfzbaFDsp— Cinguetterai (@Cinguetterai) July 3, 2026
Riprendiamo il comunicato stampa arrivato poco fa in Redazione:
RAI KIDS LANCIA V/BE
UN NUOVO BRAND PER LA GENERAZIONE ALPHA
Nasce V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni. A trazione digitale, con contenuti originali.
Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale rivolta al target preadolescenziale.
Il nome non è un caso: lo slash, segno ricorrente nel gaming, nei social e negli username, è il codice visivo che le nuove generazioni riconoscono come proprio e cambierà colore e forma per indicare i target di riferimento dei contenuti.
“Non si tratta di un semplice aggiornamento dell’offerta, ma di una riprogettazione strategica - ha dichiarato Roberto Genovesi, Direttore di Rai Kids — con V/BE vogliamo essere presenti là dove i ragazzi si muovono: sui social e su YouTube, portando contenuti all’altezza delle loro aspettative”.
Un ecosistema multipiattaforma
V/BE si avvale di tre colonne portanti. Social media, piattaforme digitali, canali lineari.
Contenuti e ambassador
L’offerta si avvarrà della collaborazione dei più seguiti testimonial social dell’universo dei target di riferimento con serie animate, sit com, live action contents. Tra questi Peratoons, SIO, Arianna Craviotto, Giulia Sara Salmeni e Giulia Izzo.
V/BE si rivolge prioritariamente ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, con un’offerta aspirazionale per gli 8+ e un’estensione alla famiglia in ottica co-viewing.
Da quanto ci ha poi detto poco fa lo stesso Genovesi, V/be sarà multipiattaforma (digitale e streaming) a partire da gennaio 2027.
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
V/BE è stato annunciato proprio come vero e proprio canale, inizierà con il Web, poi il tubo ed infine nel 2027 sul 42 del DTT (a detta del direttore).
Molti ragazzi conoscono Kuroko's Basket e altri potrebbero appassionarsi molto.
Per cui ricordatevelo, lascio ad ognuno le personali considerazioni...
E per quanto riguarda nello specifico la sottoscritta, potrebbe essere infine la volta buona che recupero Anne Shirley, che ancora purtroppo mi manca XD
non vedo cosa c'entri Kuroko... Per ok vedremo
Scusami Doko, ma cosa ti aspettavi?... In TV non va un prodotto realmente inedito da tipo Naruto 20 anni fa, figuriamoci se ora rinvengono dal torpore e iniziano a fare simildub in TV
Ma poi non riescono neanche a capire quali serie andare a prendere fra tutto il palco titoli che esiste e si vanno a prendere ciò che gli rifila Yamato che riconosco il target delle serie in base al gusto di Di sanzo
C'è scritto nel comunicato che la Rai vuole creare un canale per giovani, diviso per varie fasce d'età e con orari diversificati. Kuroko's Basket ci starebbe benissimo come novità televisiva. Lavoro in un centro estivo con ragazzi fino alla terza media e so bene che i gusti sono rimasti gli stessi da quando esistono gli anime.
Per rispondere all'altro utente: nulla vieta che in futuro arrivi anche Dragon Quest. Questo canale deve ancora nascere, quindi emettere sentenze definitive mi sembra prematuro.
Il problema è che per la Rai la tv per ragazzi arriva fino alla fascia 14 anni.
Italia 2 ha un altro target e quindi altri palinsesti.
Esiste Italia 2 se si vogliono gli anime.
Qualcosa ancora reggeva, ora non più.
Se mettessero "Dai no Daiboken" adattato e doppiato sarebbe fantastico! 😍
Riguardo al canale "V/be" , bisogna dargli fiducia fino a prova contraria. Speriamo bene.
Praticamente come adesso. Latte e cartoni l'hanno tolto 2 anni fa...
Da quello che c'è scritto nel comunicato, questo nuovo canale è orientato principalmente al "pubblico shonen" e non a un pubblico adulto dai 18-20 anni in poi. Gli anime che trasmetteranno saranno proprio di quel target, come Kuroko's Basket. Inoltre, la programmazione non comprenderà solo anime, ma anche altri prodotti.
Legittimo che non ti interessa ma sono stati chiari sin dall'inizio.
eh, ma con chi mai avrebbero potuto collaborare?... l'unica alternativa era andare ad acquistare robe da farsi in casa, e a quanto emerso non c'è l'intenzione
eh, ma se il target è 10-14 cosa possono mai prendere di serie che possano interessare a noi?
il problema è che chi fa certe dichiarazioni parla troppo e fa sembrare sempre le cose più grandi di quel che sono in realtà
io leggo che il canale è 10-14... non vedo dove sarebbe sta divisione per fasce di età, io ne vedo una sola
certo mica ho detto che non c'è roba "recente", intendevo che la loro è una prima assoluta, tutto ciò che trasmettono passa prima altrove... è la prima visione quella che fa fare il massimo delle visual, se tu non la hai parti già con un prodotto monco
il punto è se hanno intenzione di doppiare qualcosa, Dai sono 100 episodi, e da quello che sembra da quel video mi sembra un canale fatto di robe prese qua e là per mettere sopra qualcosa con poco sforzo
Si sta andando il loop sul target giovanissimo da 10 anni a questa parte, ma evidentemente è quello l’intento, non si vuole creare la versione Italia 2 della Rai.
Secondo me, non sanno nemmeno loro il target. Nelle presentazioni di oggi Anna Shirley stava sia sulla clip di Rai YoYo che in quella di V/BE (da lì anche il mio discorso della "pezza" dell'ultimo minuto).
Non ci voglio credere, perché sotto sotto anche io la penso così, ma non si può fare lo splendido e poi usciresene con due titoli Yamato Video (tra l'altro uno che si può guardare con il Prime base).
Sì, ma il punto che io mi chiedo è, quali sono e quanti sono gli anime con quel target?... Il pubblico anime si è spostato su un pubblico giovane adulto/adulto, i prodotti con un target 10-14 bisogna andare a scovarseli, possono metterci Kuroko, ma è innegabile sia leggermente fuori target
Io non so che ragazzi conosci te ma a 14 anni oggi i ragazzi si vedono Attacco dei Giganti e Demon Slayer (esattamente come noi poi vedevamo uomo tigre e Ken il Guerriero). Kuroko no basket è un anime sportivo assolutamente per ogni età. Qui non stiamo parlando di bimbi piccoli.
Io capisco che il target di Animeclick sia vintage (a partire da me) ma è indubbio che manga e anime siano oggi molto seguiti dagli under 18. Sono in tantissimi ora a scoprire One Piece ad esempio, quasi tutti i figli dei miei colleghi.
mi pare più non voler spendere più del dovuto.
Non credo che sia una questione di vintage, credo proprio che si sia uno scollamento tra quello che guardano i ragazzi di 14 anni e quello che la Rai pensa sia per i ragazzi di 14 anni.
Qua non c’è Attack on titan (che andava su Rai 4 per dire) e Demon slayer, qua c’è Sio, Peratoons e Anne Shirley. L’unica eccezione è Kuroko's Basketball che è una serie sportiva.
Ce ne sono molti oltre a Kuroko's Basket, come ad esempio Black Clover o il già citato Dragon Quest, e perché no, anche Dr. Stone. Quelli più violenti, tipo Attack on Titan, non rientrano invece nei piani di questo nuovo canale. Kuroko rientra pienamente nel target 10-14 anni. In Giappone, 'shonen' è un termine molto ampio che significa semplicemente 'ragazzo', ed è correttissimo sia per chi ha 10 anni, sia per chi ne ha 17 fino a pochi anni fa persino a 19 anni prima dell'abbassamento da 20 a 18 anni per l'età adulta.
Se prendiamo i due kanji che compongono la parola shonen dizionario cartaceo alla mano significa: 少 sho - significa piccolo, 年 nen - significa anno.
Non vedo perché Kuroko non sia adatto a questo nuovo canale.
Di certo i titoli non mancano, basta saperli scegliere con cura.
Se tu hai come riferimento 10-14, vuol dire che trasmetterai qualcosa che può e vuole vedere sia quello di 10 anni che quello di 14... Vuoi dirmi che davvero su un canale che punta ai bambini di 10 anni possono trasmettere i giganti o demon Slayer?... Aspetto di vedere quando arriveranno
Stone ci starebbe bene... Però non so, davvero secondo voi serie crunchyroll possano andare su un canale rai, in cui il motto sembra essere "spendere meno possibile"
Lo so cosa rientra nel termine shonen, ma so anche che Kuroko a suo tempo è sempre stata nei sondaggi come una serie letta e guardata prevalentemente da 17 in su ed attirava un grosso pubblico di ragazze... Poi se nel corso degli anni il suo pubblico sia diventato più giovane non so, vedremo dai numeri che farà
Cmq ragazzi se la prospettiva è avere le serie di Yamato, a sto punto tanto vale mettere i ragazzi sul 236 e fargli guardare man-ga, mi sembra che fra haikyuu, danmachi e eminenza cringia coprono benissimo il target asd
Comunque sono d'accordo con chi diceva che la Rai deve trattare direttamente con i giapponesi senza intermediari... Poi è vero che a dieci/dodici anni noi guardavamo l'uomo tigre e ken il guerriero ma immagino che i dirigenti rai pensino che i genitori dei ragazzi di oggi tentano di tenerli nella bambaggia senza sapere che in realtà la gioventù attuale è un universo composito
Bene che arrivino Anna Shirley e Kuroro no Basket, almeno sono due serie nuove.
Sarebbe bello se arrivassero le nuove stagioni di Pretty Cure!
Per quanto riguarda le serie italiane ed europee si spera che proseguano con i brand più forti senza fare pasticci.
Per le serie italiane dovrebbero puntare di più su serie di avventura e fantasy (penso ai successi di Winx, Dragonero, Mermaid Magic, ecc. ma in passato pure Huntik, Martin Mystere e Mia and me, tutte serie dove predominante erano il fantasy e l'avventura!).
Che poi un'emittente simile esiste già, è Rai Gulp. Tenersi quella e svecchiarla un pochettino no?
Se, la nuova Rai 4... Ma hai visto il target di riferimento? E soprattutto lo sai chi c'è ai vertici Rai adesso?
Il target non andrà mai oltre i 14 anni perchè la Rai è refrattaria a tutto quello che non rientra nè nella "fascia ragazzi" nè in quella over 40. Basti pensare che fine hanno fatto fare a Rai4. Aspettatevi pure qualche piccola censura qua e là per gli anime e sì, pure repliche a raffica.
Senza contare che, probabilmente, durerà al massimo qualche annetto prima che i dirigenti si accorgano che non fa abbastanza audience.
Cioè?
Rai Gulp chiude a gennaio 2027, questo è lo svecchiamento di Rai Gulp a conti fatti.
Eccola, finalmente. La Creatura. Più di un anno di lavoro, di analisi, di proiezioni, di simulazioni. E da gennaio 2027 davvero nulla sarà come prima per l'offerta Rai per le giovani generazioni. Come potete leggere non ho parlato di offerta per la tv dei ragazzi della Rai perchè V/BE NON è un canale e NON andrà a sostituire Rai Gulp in senso lato. Parliamo di un nuovo ecosistema transmediale che ribalterà totalmente le gerarchie distributive del prodotto e si dedicherà a un multitarget con licenza di sforarlo in ingresso e in uscita grazie alla coviewing familiare. Fino ad oggi abbiamo abituato il nostro pubblico a guardare il canale lineare, poi a passare su Rai Play e accompagnare la visione con piccoli contenuti sui social. Con V/BE tutto cambia a livello di gerarchie distributive e viene attuata una vera e propria mutazione genetica del contenitore, del prodotto nello storytelling, dei presidi di dialogo con i diversi target di riferimento. Tutto avrà inizio sui social dove i contenuti verranno customizzati per la fase di lancio, poi proseguirà sulle piattaforme digital (scrivo sulle e non sulla perché a Rai Play si affiancherà finalmente un canale YouTube dedicato) e infine, e solo infine, sul canale lineare di riferimento dove avverranno gli approfondimenti. Il logo del progetto, pur mantenendo una sua fisionomia di base, cambierà continuamente colore e forma per suggerire al pubblico età e tematiche di riferimento. Si tratta di un qualcosa che non ha eguali nel panorama dei broadcaster pubblici europei. E, una volta tanto, la Rai arriva prima di tutti ponendosi come case history di un cambiamento ineluttabile. Il comunicato stampa ufficiale nel primo commento.
Poi, tra i commenti, ha messo il link di un articolo che, però, è raggiungibile solo se si fa la login:
https://www.raiplace.rai.it/dana-na/auth/url_65/welcome.cgi?fbclid=IwVERDUAS4Z6JleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR7BuLrNcFSCTAIBui5aBqch1W3JfpoUw8FQpNbYfw0lxFw6AkbY_r2MTGxMTQ_aem_9GeZQQVdE4WhcwUq5FZVOw
Sarebbe interessante capire su cosa le abbiano fatte ste cose... Ma poi 1 anno per una cose che chatgpt se gli dai tutti i dati ti fa in 10 minuti xD
Canale social, piattaforma digitale, canale TV... A me non sembra sta gran rivoluzione xD
Poi, il direttore, si è accorto di aver messo un link raggiungibile solo da pochi eletti e quindi ha postato il contenuto dell'articolo (che di base non aggiunge molto altro alla supercazzola):
Rai Kids lancia V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni, a trazione digitale e con contenuti originali. Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale rivolta al target preadolescenziale.
Il nome non è un caso: lo slash, segno ricorrente nel gaming, nei social e negli username, è il codice visivo che le nuove generazioni riconoscono come proprio e cambierà colore e forma per indicare i target di riferimento dei contenuti.
“Non si tratta di un semplice aggiornamento dell’offerta, ma di una riprogettazione strategica – ha dichiarato Roberto Genovesi, Direttore di Rai Kids – con V/BE vogliamo essere presenti là dove i ragazzi si muovono: sui social e su YouTube, portando contenuti all’altezza delle loro aspettative”
V/BE si avvale di tre colonne portanti: social media, piattaforme digitali, canali lineari. L’offerta si avvarrà della collaborazione dei più seguiti testimonial social dell’universo dei target di riferimento con serie animate, sit-com, live action contents. Tra questi Pera Toons, SIO, Arianna Craviotto, Giulia Sara Salemi e Giulia Izzo. V/BE si rivolge prioritariamente ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, con un’offerta aspirazionale per gli 8+ e un’estensione alla famiglia in ottica co-viewing.
Non mi pare che ci sia lo spazio anche per le fasce d'età più grandi ovvero a partire dai 15 anni in poi.
Quando Rai 4 trasmetteva gli anime si vedevano titoli come Psycho Pass e L'Attacco dei Giganti e dubito che serie come queste possano rientrare nel progetto di VIBE.
Rai 4 attualmente è diventata l'ombra di quella che era un tempo e all'orizzonte non sembrano esserci progetti di rilancio.
C’è uno scollamento tra quello che intendiamo noi per alzare il target e quello che viene inteso dalla dirigenza Rai.
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