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Dopo "Una lama vestita di fiori" la Planet Manga continua la pubblicazione di opere firmate da Hina Sakurada con "Ragione e sentimento", un altro volumetto monografico che valorizza maggiormente le qualità dell'autrice, il cui titolo riporta alla mente il famoso classico di Jane Austen, ma si tratta di mera omonimia.

Aya e Kento si sono da poco fidanzati, ma tra loro c'è una bella intesa ed entrambi sono felici. Però, la prima volta che Aya va a casa del ragazzo, conoscerà il fratello maggiore di Kento ed il suo comportamento lascivo smuove qualcosa nei sentimenti della ragazza.
Come solita fare, l'autrice imbastisce quella che pare una tipica storia sentimentale per ragazze, con un triangolo amoroso tra due fratelli ed una bella protagonista. Ben presto inizia a mutarla per farla diventare una storia più complessa e matura di quello che sembri, mentre i personaggi regalano piccole introspezioni e mostrano un'ambiguità che regala un'originale protagonista, che si distacca dalle classiche eroine "per bene" dei manga.
La storia prosegue con svolte inattese quanto torbide e, purtroppo, arriva ad un finale fin troppo simbolico. La storia così acquista spessore nel suo cinico significato, mostrando diverse metafore e chiavi di lettura che conducono tutte alla medesima considerazione finale, perfetta per mostrare come spesso la ragione ed i sentimenti non vadano d'accordo ma risulta impossibile scegliere tra l'uno e l'altro, lasciando però l'amaro in bocca per i troppi dettagli lasciati in sospeso.
Dopo questa atipica vicenda troverà posto un'altra storia breve che saprà seguire, in modo inverso, il corso della precedente, rivelandosi una storia romantica e dolce, mentre la successiva, breve, rivisitazione della fiaba della Sirenetta mostra ancora una volta quanto all'autrice piacciano le storie cupe e tragiche di amori improbabili.

Anche in questo volume l'autrice riesce a colpire con il ricco comparto grafico che coniuga una versione più moderna e curata degli smut anni '90 con una ricercata ricchezza dei dettagli, per tavole elaborate e ricche con un notevole utilizzo di retini e neri che valorizzano soprattutto le scene più cupe.
L'espressività dei personaggi è ambigua, risultando chiara e immediata - e molto comunicativa - ma talvolta viene esaltata esageratamente, mentre i personaggi maschili dai lineamenti fin troppo esili non sono molto riusciti.
Da sottolineare è la bravura dell'autrice nel mostrare diverse metafore della storia "Ragione e sentimento", passando dalle simbologie delle due diverse torte all'aspetto esteriore dei fratelli, dando differenze chiare e nette come tra bianco e nero.

Ottima l'edizione della Planet Manga che offre un volumetto di buona fattura, con una buona qualità di stampa e carta priva di trasparenze, avvolta da una sovraccoperta sobria, elegante e d'impatto. Peccato per il formato un po' più piccolo degli standard ed il prezzo, non proprio concorrenziale.

Con "Ragione e sentimento" i lettori italiani hanno la possibilità di leggere un buon volume unico, dove l'autrice mostra le sue uniche particolarità di rielaborare i cliché degli shoujo manga con delle argomentazioni torbide nettamente più mature, regalando personaggi ambigui e "sbagliati" nei loro comportamenti, mentre trovano posto interessanti chiavi di lettura e piccoli spunti di riflessione che, in questo caso, riguardano la volontà di seguire la ragione o il sentimento, consci di ferire noi stessi ed anche gli altri ma incapaci di scegliere tra l'uno e l'altro.