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"Umineko no naku koro ni", letteralmente tradotto "Quando stridono i gabbiani", credo sia la prima opera, dopo anni, che non sono riuscito in alcun modo a portare a termine. La serie, composta da ventisei episodi di durata canonica, prodotta dallo Studio Deen nel 2009, è tratta dall'omonima serie di sound novel sviluppata dalla 07th Expansion.

La storia si svolge nel 1986 a Rokkenjima, una piccola isola immaginaria di proprietà della famiglia Ushiromiya. Quando il capofamiglia Kinzo è prossimo alla morte, gli altri membri si riuniscono sull'isola per spartire l'enorme eredità in suo possesso, non sapendo di incappare in questo modo in una tremenda maledizione. Diversi misteriosi omicidi avranno luogo infatti nelle successive quarantotto ore, e la colpa verrà attribuita alla strega Beatrice, in passato fonte di fortuna della famiglia Ushiromiya. L'unico personaggio che si rifiuta categoricamente di credere all'esistenza di quest'ultima è Battler, nipote di Kinzo e principale protagonista della vicenda.

Non fatevi ingannare dal titolo, perché purtroppo mi duole constatare che quest'opera non ha ereditato nulla dal primo ed esaltante capitolo del franchise "When They Cry", "Higurashi no naku koro ni", che al tempo aveva riscosso un più che meritato successo.
Dopo un inizio intrigante e ottimamente gestito, dove i personaggi vengono degnamente presentati, e la vicenda avviata nel modo giusto, piomba come un fulmine a ciel sereno il terribile quinto episodio, che non solo distrugge quanto prima costruito, ma dà inizio a un'opera senza senso e confusionaria. La struttura è la medesima di "Higurashi", con diversi archi narrativi differenti, al termine dei quali la storia si resetta. La prima sostanziale differenza rispetto alla precedente serie è che in "Umineko no naku koro ni" nulla verrà mai spiegato, in quanto l'anime non copre completamente la serie delle novel originali, ed è da escludere la produzione di una seconda stagione.
Volendo anche escludere tale difetto, che potrebbe forse non essere visto come un problema, cosa salvare di "Umineko no naku koro ni"? Sostanzialmente i primi quattro episodi, e basta. Col proseguire delle puntate la trama diviene sempre più ridicola, perdendo progressivamente interesse, i personaggi si dimostrano caratterizzati superficialmente, così come i rapporti che intercorrono fra loro, banali e privi di sentimento. La storia si riduce a uno scontro fra Buttler e la strega Beatrice, un duello che però a lungo andare non regge, e diventa presto ripetitivo e noioso.
Niente da dire per quanto riguarda il comparto tecnico, che si difende bene sotto ogni aspetto, ma che non può comunque sorreggere da solo l'intera baracca.

In conclusione, "Umineko no naku koro ni" è un'opera di cui sconsiglio caldamente la visione. Una vera delusione, soprattutto tenendo in considerazione le aspettative che si erano generate dopo "Higurashi". Bocciata sotto ogni fronte.