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"Le avventure di Arsenio Lupin, ladro gentiluomo" di Haruno Makoto è la trasposizione in versione manga di alcuni romanzi con protagonista il celeberrimo ladro creato dallo scrittore francese Maurice Leblanc. Il manga propone una selezione di alcune delle storie più famose delle avventure del ladro, e si sviluppa in tre volumi.
L'edizione italiana, invece, è stata pubblicata da Mondadori in un unico volume di quasi quattrocento pagine che raggruppa i tre originali.

La storia del manga dunque è sostanzialmente la stessa dei libri: Lupin è un affascinante ladro, geniale e imprendibile. Sfida costantemente la polizia e cerca il brivido dell'avventura ma è sempre pronto ad aiutare una bella donna in difficoltà.
Parlando di "Lupin" è forse il caso di fare una puntualizzazione, magari superflua per alcuni: il fumetto in questione è la trasposizione dei romanzi originali di Leblanc, con protagonista l'originale Lupin, e non Lupin III, creato da Monkey Punch in seguito, come nipote del primo Lupin. Qui non c'è il Lupin in giacca verde o rossa, e non ci sono Jigen, Goemon, Fujiko e Zenigata, né la 500 gialla.
In Italia "Lupin III" ha ormai soppiantato il vero Lupin come personaggio, al punto che quando qualcuno sente il nome di "Lupin" si pensa subito a quello dell'anime/manga giapponese. Magari qualcuno meno attento può fare confusione.

Nel manga realizzato da Haruno Makoto, vengono raccontate principalmente tre storie "L'arresto di Lupin", la prima avventura del ladro, dove dopo essere stato arrestato, Lupin elabora un piano per evadere, "Il passeggero misterioso", dove Lupin durante un viaggio in treno si ritrova coinvolto in una rapina con omicidio, e "La ragazza dagli occhi verdi", dove Lupin si mette alla ricerca di un tesoro il cui segreto è custodito nei ricordi di una bella donna.

Devo purtroppo dire di non avere mai letto i romanzi originali di Lupin e pertanto non so dire se e quanto il manga sia una trasposizione fedele, ma è comunque abbastanza interessante e avvincente.
Di certo però è facile capire quali sono le aggiunte fatte rispetto ai romanzi originali, e due spiccano su tutte: la presenza di un personaggio di nome Maurice Leblanc, un giovane romanziere a cui Lupin racconta le sue avventure, che vuole pubblicare come romanzi, e una fascinazione di Lupin verso il Giappone, un paese che confessa di voler visitare in futuro. Questo potrebbe essere una sorta di rimando alla famosa e già citata serie di "Lupin III", ideata da Monkey Punch.

La narrazione del fumetto è abbastanza standard, senza troppi guizzi particolari, ma scorre bene, e le storie sono piacevoli da leggere.
Lo stile di disegno dell'autrice Haruno Makoto è semplice ma elegante, e si sposa bene con le atmosfere d'inizio 1900, anche se dà una vaga sensazione da manga shojo, con uomini, Lupin in particolare, belli e affascinanti ma esili e snelli. Le poche scene d'azione presenti sono ben disegnate e di facile comprensione.

Come detto all'inizio, l'edizione italiana pubblicata da Mondadori, racchiude i tre volumi originali in uno solo.
Il prezzo a cui è venduto è conveniente, considerato il numero di pagine, ma l'edizione in sé è un po' povera.
Il formato è leggermente più grande dei volumi manga standard, il che rende il volume in oggetto più simile a un libro esteriormente. La cosa è rafforzata anche dall'avere sulla copertina frontale solo il nome dell'autore dei romanzi originali, Leblanc, omettendo invece quello della mangaka che ha disegnato il fumetto, il cui nome è riportato in piccolo solo sul retro di copertina e solo come illustratrice. Il volume poi presenta qualche refuso in alcuni balloon, e non ha purtroppo una divisione chiara dei tre volumi originali (c'è solo una pagina bianca tra la fine di una storia e l'inizio della successiva). Le immagini delle cover originali sono andate perse, e non sono riproposte nel volume, nemmeno come gallery finale, e non sono presenti editoriali, che potevano spiegare qualcosa sulla storia del personaggio a chi magari vi si approccia per la prima volta.

Edizione italiana a parte comunque, "Le avventure di Arsenio Lupin, ladro gentiluomo" resta una lettura piacevole un po' per tutti: per chi è fan del nipote giapponese e vuole leggere in un modo più accessibile le storie che hanno dato vita al personaggio, sia per chi invece è un avido lettore dei libri originali e vuole leggere una nuova versione di quelle avventure, o per chi invece cerca semplicemente una lettura scorrevole, con un protagonista affascinante e una buona dose di avventura.