Recensione
Rooster Fighter
5.0/10
Questo anime è diventato molto popolare in alcune Nazioni fuori dal Giappone, tra cui l'Italia, ma sinceramente non è riuscito proprio a piacermi, forse perché sono un adulto e ho l'impressione che l'anime si rivolga a un pubblico di minorenni.
L'anime è infatti strano: i protagonisti sono un gallo, una gallina e un pulcino che lottano contro dei giganti mostruosi che appaiono in Giappone. Questi animali parlano, hanno l'intelligenza di esseri umani adulti, hanno poteri distruttivi potentissimi e sanno utilizzare armi, in pratica sembra il tipico anime per bambini. Ma poi si vede che l'opera è formata da molti momenti dove effettivamente ci sono sia scenette degne di un anime per bambini sia scene e situazioni drammatiche e violente, dove non manca anche il sangue. Anche la parte ricorrente dove il gallo deve fare sesso con la gallina è una di quelle cose che stonano con una atmosfera spesso infantile.
Insomma, le basi sono quelle ridicole per un prodotto per bambini, mischiate ad elementi per un pubblico più adulto. Qualcuno ha detto che l'opera è una parodia alla "One-Punch Man", dato il potere del gallo, ma non è al 100% così, sia perché il potere del gallo è in realtà limitato, e il gallo spesso si ferisce anche gravemente, sia perché si tratta evidentemente del tipico prodotto con protagonista un supereroe.
La grafica è il punto forte dell'anime, si tratta spesso di grafica 3D realizzata in alta qualità.
Anche la sigla iniziale è davvero di ottima fattura e cattura subito.
Punti forti sono anche il carisma del gallo, che ha sempre il tono epico da eroe, che su un gallo effettivamente sembra sempre strano, e i suoi comportamenti originali, come il voler far sesso con le galline.
La gallina che accompagna il gallo è un personaggio davvero ridicolo, è stata cresciuta da una famiglia come una bambina in tutto e per tutto, suonava anche il pianoforte, sa usare benissimo il cellulare, utilizza un'arma elettrificata, ecc.
Anche i momenti in cui parlano tra animali sono abbastanza ridicoli, sembrano quei cartoni animati per bambini dove appunto ci sono cose del genere. Poi, improvvisamente, ci sono gli scontri e ci sono sangue e smembramenti...
Le storie sono spesso molto banali e semplici, si tratta del mostro che si manifesta e deve essere sconfitto in un rapido scontro, con contorno della storiella di turno. C'è anche una evidente trama di fondo che si sviluppa lentamente.
L'anime riesce a intrattenere, ma si ha sempre l'impressione di stare guardando qualcosa per bambini, qualcosa di ridicolo, a parte alcune scene di violenza anche molto crude e alcune gag più adulte.
Il fatto è che tutto avrebbe funzionato molto meglio se i protagonisti non fossero stati degli animali da cortile parlanti, ma degli esseri umani, e in effetti gli animali in questione ne hanno tutte le caratteristiche, nonché delle personalità evidentemente umane, e la storia sarebbe sembrata molto più credibile in questo modo.
Ma, forse, il problema sono io che sono adulto, e quindi fuori fascia d'età del target dell'anime, che magari è indirizzato a un pubblico di minorenni. Perché sono abbastanza sicuro che a dieci-tredici anni avrei apprezzato un prodotto del genere, come apprezzavo i cartoni animati con gli animali parlanti dell'epoca, sebbene questo prodotto in questo contesto che appare semplice e infantile mischia anche una violenza abbastanza cruda ed esplicita.
L'anime è infatti strano: i protagonisti sono un gallo, una gallina e un pulcino che lottano contro dei giganti mostruosi che appaiono in Giappone. Questi animali parlano, hanno l'intelligenza di esseri umani adulti, hanno poteri distruttivi potentissimi e sanno utilizzare armi, in pratica sembra il tipico anime per bambini. Ma poi si vede che l'opera è formata da molti momenti dove effettivamente ci sono sia scenette degne di un anime per bambini sia scene e situazioni drammatiche e violente, dove non manca anche il sangue. Anche la parte ricorrente dove il gallo deve fare sesso con la gallina è una di quelle cose che stonano con una atmosfera spesso infantile.
Insomma, le basi sono quelle ridicole per un prodotto per bambini, mischiate ad elementi per un pubblico più adulto. Qualcuno ha detto che l'opera è una parodia alla "One-Punch Man", dato il potere del gallo, ma non è al 100% così, sia perché il potere del gallo è in realtà limitato, e il gallo spesso si ferisce anche gravemente, sia perché si tratta evidentemente del tipico prodotto con protagonista un supereroe.
La grafica è il punto forte dell'anime, si tratta spesso di grafica 3D realizzata in alta qualità.
Anche la sigla iniziale è davvero di ottima fattura e cattura subito.
Punti forti sono anche il carisma del gallo, che ha sempre il tono epico da eroe, che su un gallo effettivamente sembra sempre strano, e i suoi comportamenti originali, come il voler far sesso con le galline.
La gallina che accompagna il gallo è un personaggio davvero ridicolo, è stata cresciuta da una famiglia come una bambina in tutto e per tutto, suonava anche il pianoforte, sa usare benissimo il cellulare, utilizza un'arma elettrificata, ecc.
Anche i momenti in cui parlano tra animali sono abbastanza ridicoli, sembrano quei cartoni animati per bambini dove appunto ci sono cose del genere. Poi, improvvisamente, ci sono gli scontri e ci sono sangue e smembramenti...
Le storie sono spesso molto banali e semplici, si tratta del mostro che si manifesta e deve essere sconfitto in un rapido scontro, con contorno della storiella di turno. C'è anche una evidente trama di fondo che si sviluppa lentamente.
L'anime riesce a intrattenere, ma si ha sempre l'impressione di stare guardando qualcosa per bambini, qualcosa di ridicolo, a parte alcune scene di violenza anche molto crude e alcune gag più adulte.
Il fatto è che tutto avrebbe funzionato molto meglio se i protagonisti non fossero stati degli animali da cortile parlanti, ma degli esseri umani, e in effetti gli animali in questione ne hanno tutte le caratteristiche, nonché delle personalità evidentemente umane, e la storia sarebbe sembrata molto più credibile in questo modo.
Ma, forse, il problema sono io che sono adulto, e quindi fuori fascia d'età del target dell'anime, che magari è indirizzato a un pubblico di minorenni. Perché sono abbastanza sicuro che a dieci-tredici anni avrei apprezzato un prodotto del genere, come apprezzavo i cartoni animati con gli animali parlanti dell'epoca, sebbene questo prodotto in questo contesto che appare semplice e infantile mischia anche una violenza abbastanza cruda ed esplicita.
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