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Stairway90

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Un progetto imponente e ambizioso quale quello della pentalogia Ken il guerriero - La leggenda, dopo essersi soffermato sull'ascesa di Raoh nel primo capitolo e aver presentato il sesto generale di Nanto nel secondo, non poteva non dedicare il terzo capitolo alla grande battaglia finale fra il Ken-Oh e il successore della Divina Scuola di Hokuto.

Ancora una volta ci troviamo di fronte a un prodotto che si rivolge in primis agli appassionati e che dà quindi per scontate molte conoscenze sulla trama. Morti Shin, Rei, Yuda, Shu e Sou-ther, resta un solo generale di Nanto e sia Kenshiro che Raoh vanno alla sua ricerca: il primo perché ha scoperto che si tratta di Julia, la donna amata che credeva di aver perduto per sempre; l'altro per eliminare l'ultimo ostacolo sulla via della conquista, prima di dirigersi verso la natia Terra degli Shura e pareggiare i conti col fratello maggiore Kaio. Trasporre in un unico film ben 3 volumi del manga, peraltro pieni di combattimenti e di personaggi indimenticabili, appare impresa titanica ed è evidente che più di qualcosa è stata lasciata fuori dalla pellicola per motivi per spazio: in particolare si nota l'assenza di Juza delle Nuvole (il che costringe la sceneggiatura a trovare un altro modo per permettere a Raoh di scoprire che il sesto generale è Julia, ma in fin dei conti meglio eliminare completamente dalla sceneggiatura un personaggio così carismatico, che avrebbe meritato addirittura un film a sé, piuttosto che ridurne il ruolo o farne una semplice comparsa) e di Tou, la figlia di Rihaku tragicamente innamorata del Ken-Oh, mentre ampio spazio è dato a Fudo della Montagna e chiaramente a Julia e Kenshiro; sorprende, inoltre, veder spuntare il personaggio di Barga, che nel manga compariva solo negli ultimi volumi, come ex-generale di Raoh, mentre qui è uno dei più fidati uomini del Ken-Oh ed è testimone delle azioni del suo signore prima del duello finale. Anche il personaggio di Reina, già visto ne La leggenda di Hokuto, qui trova spazio: mentre nella serie originale le ceneri di Raoh erano poste accanto a quelle di Toki, qui saranno portate dalla donna che lo ha amato affinché le porti nella Terra degli Shura.

Il lungometraggio si affida a un character design che esalta i fisici muscolosi dei guerrieri e a una colonna sonora ancora una volta firmata da Yuki Kajiura per rendere al meglio le tante sequenze di combattimento, quella finale fra Raoh e Kenshiro su tutte, ma ripete gli stessi errori dei precedenti film, presentando corpi sproporzionati, disegni non sempre all'altezza, animazioni sufficienti ma tutt'altro che eccezionali (da un film ci si aspetterebbe molto di più). A parte questi difetti, che riguardano l'aspetto puramente estetico, il film riesce a rendere al meglio l'epicità e la drammaticità dello scontro tra i due fratelli, che non è soltanto una lotta per l'amore di una donna o per stabilire chi sia il più forte ma anche un confronto fra due diversi modi di pensare e due diverse etiche: quella del tiranno Raoh, che impone la pace attraverso il terrore e la forza bruta, e quella del compassionevole Kenshiro, che ha posto le proprie capacità al servizio di una causa più nobile, ergendosi a salvatore della nuova era.


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kaio1982

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Questo è il terzo di una serie di film riassuntivi uscita dal 2006 al 2008: Ken il Guerriero - La leggenda di Raoul. Nonostante non sia riuscito, come tutti i film recenti su Ken, a riassumerne bene l'essenza della serie originale, ho trovato quest'anime decisamente più fedele e godibile rispetto agli altri. L'inizio, finalmente, ricrea in maniera quasi perfetta lo stile sadico, perfido e delirante della serie originale. Quando ho visto la solita truppa di stupidi e diabolici soldati sottomettere la popolazione locale, idolatrando il re di Hokuto, ho avvertito subito quella tipica sensazione di appagamento che solo la serie originale ha saputo regalarmi. Le frasi dei soldati che, sguainando una frusta affermano ferocemente che tutti devono sottomettersi al Re di Hokuto e che, se si opporranno, verranno uccisi (finalmente con il solito comico sadico) erano il cuore vero della serie. Dopo alcuni istanti ovviamente arriva Ken che abbozza solo qualche battuta vecchio stile e poi massacra i soldati facendoli esplodere in un mare di sangue. All'inizio del film parte subito un voce narrante cupa che descrive le scene e la storia in maniera estremamente chiara e seria ma non noiosa, mentre scorrono immagini di un livello tecnico decisamente buono questa volta. Con enorme piacere ho notato anche della varietà decisamente più realistica nelle truppe di Raoul. I soldati di cui è composto l'esercito di Raoul sono sia dei classici tirapiedi disumani, come Giraku, che seguaci seri e dai principi etici, come Barga e Reina (innamorata di Raoul) valida soldatessa sempre pronta a difendere il Re con estrema diligenza. Il film riassume molto bene anche il combattimento contro Fudo della Montagna, quello veloce con Shuren delle fiamme rosse ed alcuni retroscena narrativi davvero interessanti, senza trascurare il combattimento finale tra Kenshiro e Raoul. Dal punto di vista tecnico, questa volta devo segnalare un netto aumento della qualità cromatica dei colori ed un buon dettaglio generale, accompagnato da animazioni buone anche se altalenanti e la presenza di litri di sangue un po' in tutto l'anime. L'unico difetto resta anche questa volta il character design che, se fosse stato utilizzato quello di Masaki Suda rielaborandolo con il dettaglio attuale, sarebbe stato eccelso. Le musiche sono rock orecchiabili ma banali, mentre il doppiaggio è ottimo. Questo film svolge in maniera discretamente buona il compito di riassumere la serie senza discostarsi troppo in inutili e noiosi dialoghi.


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Davi 90

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
"Ken il guerriero - La leggenda di Raoul" è il terzo capitolo della pentalogia, ma è solo il secondo film che è stato trasmesso nelle sale giapponesi e in seguito, con due anni di ritardo, in quelle italiane.
Dopo un OAV discreto, dedicato interamente al personaggio di Julia, eccoci dinanzi ad un film che sicuramente prometteva scintille e grande epicità pero', con tutta onestà, sono rimasto un po' deluso dalla visione e ho purtroppo constatato che il livello del primo film sembra ancora una volta irraggiungibile.

La storia questa volta vuole trattare le vicende legate a Raoul dal suo punto di vista, con tanto di ultimo scontro con Kenshiro, ma la narrazione lenta e il ritmo poco appassionante non coinvolgono e non entusiasmano pienamente, distaccando l'attenzione dello spettatore per quasi tutta la durata del film e generando della noia, in special modo nella prima parte, ad esclusione del finale, dove si assisterà all'ultima battaglia tra i due colossali avversari. Proprio sul finale il film finalmente riesce a sbocciare donando momenti toccanti, profondi e riflessivi, ed infatti, grazie a questo, ha recuperato dei punti dimostrando di saper colpire ancora una volta l'emotività dello spettatore: una cosa non da poco.
Per quanto riguarda l'azione, la grande battaglia tra i due fratelli della scuola di Hokuto non mi è parso nulla di speciale, un combattimento simpatico e carino, ma che non è riuscito a donare nulla di colossale o di epico, anche se gli autori sembravano volessero far apparire questo momento in tal modo ma, secondo me, non ci sono riusciti pienamente.
Quindi, per farla breve, la visione non è riuscita a donarmi grandi soddisfazioni, tranne nel finale, e ritengo che il manga continui a rimanere molto lontano nei confronti delle varie opere animate che ci sono state proposte dal 1984 ad oggi, ad esclusione di "Ken il guerriero - la leggenda di Hokuto", che risulta come il miglior prodotto d'animazione dedicato a Kenshiro da me visionato, finora.

Tecnicamente il film si tiene su dei buoni livelli rispetto all'OAV passato ma, specialmente durante i momenti d'azione, i disegni dei personaggi - sempre molto possenti e belli da vedere - perdono di dettaglio risultando molto semplificati, sicuramente anche per facilitare il lavoro degli animatori. Il chara-design, dunque, rimane molto dettagliato nei primi piani, come accadeva nel primo film, con la differenza che ho notato maggiori e frequenti cali qualitativi - e di dettaglio - durante tutta la durata del film.
Le animazioni non sono male ma non eccellono e la CGI ha rovinato alcune scene, tra cui quella finale dove vediamo la nave dalla quale si gettano le ceneri di Raoul in mare.
Le OST si sono salvate ancora una volta grazie ad alcuni temi che hanno saputo trasmettere una dimensione emotiva risultando molto adatti nei momenti maggiormente drammatici.

Prima di finire spendo nuovamente alcune parole sul nostro doppiaggio. Questo è stato nuovamente ottimo e ha raggiunto dei momenti di eccellenza in alcuni tratti del film. I complimenti, come di consueto, vanno a tutti i doppiatori che vi hanno lavorato, dimostrando il loro grande e indiscutibile talento.

In conclusione questo terzo atto della pentalogia non mi ha molto esaltato ed entusiasmato e mi aspettavo personalmente di più, per questo ho detto che sono rimasto un po' deluso.
Sicuramente risulta migliore rispetto a "la leggenda di Julia" ma non rispetto al primo film che rimane, a mio parere, più entusiasmante e commovente. Comunque sia, nonostante tutto, consiglio la visione ai fan di Ken e a coloro che hanno già visto i primi due capitoli della pentalogia, poiché risulta sempre, sia ben chiaro, un piacevole prodotto che offre alcuni momenti abbastanza elevati e che potrei rivalutare con una futura visione.


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erserrain

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Ed eccomi a recensire l'ultimo film che mi è piaciuto di questa pentalogia e, come potete leggere dal titolo, si capisce subito che il protagonista è Raoul.
"In questa brutale terra di nessuno, è nato un dominatore, il suo nome è Raoul. Autoproclamatosi re di Hokuto, domina i popoli caduti sotto la sua egemonia, con la violenza e il terrore."
All'inizio il film non si sofferma più di tanto su Raoul, ma si concentra più su personaggi tipo Fudo, Julia e Kenshiro. Solo dalla seconda metà del film possiamo apprezzare veramente questo personaggio, perché il film riesce a mettere in evidenza il vero io di Raoul, un tiranno che voleva domare tutti con il suo pugno, anche il cielo, ma che, alla fine, capì che il suo pugno in realtà è sempre stato una carezza. Un tiranno che diceva di non conoscere sentimenti quali l'amore o la tristezza, ma che invece, capì di conoscerli più di nessun altro.

"This may come as a shocking surprise
i have to take a walk
i have to kiss it goodbye
goodbye my love
goodbye my love
I am not alive".


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Akeiron

Episodi visti: 1/1 --- Voto 4
Dal mio punto di vista, sul fatto che Ken il Guerriero andrebbe rifatto da cima a fondo per farne un'opera godibile non c'è dubbio. L'anime originale è quasi inguardabile, con tutte le sue ripetizioni e gli infiniti dialoghi. Peccato davvero, per un personaggio come l'ultimo successore della scuola dell'orsa maggiore.

Se ne "La leggenda di Hokuto" lo staff degli sceneggiatori aveva fatto tutto sommato un buon lavoro, meritando più che la sufficienza, qui devo dire che proprio non ci siamo. Cosa aggiunge quest'anime alla storia? Niente. E ai personaggi? Niente. Butta troppa carne al fuoco, ma è carne stantia, roba già vista.
Il problema è che, se contiamo tutte le volte che abbiamo visto la morte di Raoul tra la serie storica, la seconda serie, gli OAV, eccetera, non se ne può veramente più. Non basta incastrare tra di loro diversamente gli avvenimenti, e qualcuno dovrebbe spiegare ai Giapponesi come si fanno certe cose.

Scadente dal punto di vista narrativo, quest'opera non brilla nemmeno dal punto di vista grafico, con troppe scene lente o ferme. Troppe chiacchiere, troppi monologhi contribuiscono a rendere irreale e inverosimile tutto l'impianto: non se ne può più di sentire parlare Raoul per dieci minuti buoni prima di dare un calcio o un pugno.
Insomma, il tutto è la solita minestra, che ricorda molto da vicino gli OAV di Dragonball: inconcludente, a parte qualche guizzo isolato che si nota semplicemente per quei due minuti che lo distinguono dalla vacuità generale.

odracir78

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odracir78

Episodi visti: 1/1 --- Voto 1
Non mi sembra di avere mai visto un prodotto cosi scadente sotto ogni punto di vista. Della storia prima di tutto non si capisce niente e non credo di aver visto un combattimento decente durante tutta la durata di questo film. E' di una noia mortale, sto dicendo letteralmente. Mi sembra di avere perso qualche anno di vita dalla noia. Dell'aspetto tecnico poi vale da dire... ma lasciamo pure perdere, che senso ha ormai? Se volete vedervi Kenshiro guardatevi le prime due serie e poi andate avanti con la vostra vita perché è troppo breve per queste idiozie. Devo comunque dire che l'edizione italiana è molto ben fatto. Non capisco perché la Yamato ha deciso di sprecare le sue energie in un opera del genere.


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DeborohWalker

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
I fratelli Kenshiro e Raoul, ultimi depositari della tecnica di Hokuto, si avvicinano sempre più al loro combattimento definitivo, col quale si decreterà chi sarà il più forte tra i due e chi potrà giovare delle cure della bellissima Julia; il grande scontro con il quale si conclude la prima serie animata (e la prima parte del manga) è l'evento principale di questo terzo film di nuova generazione dedicato a Ken il Guerriero.

La trama riesce a presentare in modo efficiente le vicende e i personaggi che nel fumetto e nella serie tv avevano richiesto un bel po' per essere raccontate a dovere, ma da questo punto di vista il lavoro di sintesi compiuto è più che soddisfacente. Purtroppo non si può dire lo stesso degli elementi aggiuntivi inseriti in questa versione, che si limita ad aggiungere un paio di personaggi abbastanza inutili e tutt'altro che carismatici, e non mostra alcune cose che invece i fan avevano quasi dato per scontato di vedere (nello specifico qualche scena tra Raoul e Reina che approfondisse il loro rapporto).
Passando al fattore tecnico, il film ha disegni e animazioni altalenanti, che presentano sequenze a volte fin troppo statiche o con movimenti scattosi; in particolare spiazza l'utilizzo della computer grafica, fin troppo in contrasto con i personaggi e le ambientazioni 2D. Alcune scene sono visibilmente inferiori alle altre, con un netto calo qualitativo che già aveva fatto storcere il naso anche durante l'uscita cinematografica nipponica; per rimediare i produttori giapponesi hanno fatto uscire in DVD la versione Director's Cut con queste sequenze migliorate, peccato che la Yamato Video non le abbia recuperate per l'home video.

Un nuovo capitolo che contribuisce all'operazione di raccontare nuovamente la saga di Kenshiro con una qualità tecnica e una sintesi narrativa; in questo caso però si può dire che il risultato sia positivo solo a metà, dato che i difetti sopra citati e una regia forse meno ispirata rendono questo lungometraggio (e in particolare lo scontro finale, che dovrebbe essere il climax di tutta la saga) meno interessante rispetto a "La leggenda di Hokuto" uscito in Italia l'anno scorso. Per questo "La Leggenda di Raoul" potrebbe essere meno apprezzato da un pubblico digiuno delle avventure di Kenshiro e si può considerare, molto più dei due film precedenti, un'opera rivolta esclusivamente ai fan del personaggio, a patto che sappiano accettare qualche piccolo cambiamento nella vicenda che è stato fatto.


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Hanatazaro

Episodi visti: 1/1 --- Voto 10
Un paio di note negative: questo film inizia lentamente, anche se si riprende abbastanza in fretta, e l'animazione è di scarsa qualità per la nave che completa la scena finale.
Poco apprezzabili anche le immagini dei bambini immobili, perché il disegno diventa immobile, e il peggioramento del disegno rispetto a La Leggenda di Hokuto, ma pare sia più accentuato nella versione italiana che nell'originale; inoltre per la versione italiana segnalo come scarse le voci dei bambini, Kenshiro bambino, Lynn e Bart, ma sembra sia una triste costante del doppiaggio italiano.

Tuttavia per il resto ci si trova di fronte a un prodotto di eccelsa qualità.
E non solo per la trama, attraverso la quale ripercorriamo infatti quella che forse è la parte migliore del manga, lo scontro contro Raoul, ma anche per la resa, soprattutto musicale, delle scene. Dall'apparizione del fantasma di Ryuken il clima si muove, e si sveglia, mettendo in movimento i vari personaggi e portandoli a scontri di eccellente fattura e densi di emozioni.
Raoul si rivela il personaggio principale della storia e la scritta a fine film si rivela perfettamente adeguata allo spirito con cui viene trattata la vicenda.

Di nuovo le aggiunte non stonano, aggiungono piacevolmente elementi al film, da Reina (ruolo marginale ma importante) al comandante Miaku (personaggio ostentatamente odioso, ma perfetto per dare un'idea degli ufficiali al seguito di Raoul).
A chi contrariamente a me conosceva bene tutta la storia prima di vedere il film sono dispiaciuti i tagli (la nuvola soprattutto), ma dopo aver letto il manga ne comprendo la necessità per far sì che il prodotto non risultasse un mix ma ripercorrendo le parti principali della storia riuscisse a narrare al meglio la vicenda mantenendone intatto lo spirito.

Sarebbe un 9,5; lo alzo a 10.


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Oni

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Terzo film dei cinque che prevedono la "rinascita" di Hokuto no Ken, ma è solo il secondo portato sul grande schermo ("La leggenda di Julia" era solo per l'home video).
Questo film si presenta come il seguito ufficiale de "La leggenda di Hokuto", anche se purtroppo gli è leggermente inferiore. Le animazioni sono buone, non eccelse, ma godibili, si fa uso di un velo di computer grafica che rende il tutto più fluido. I disegni, invece, peggiorano un po' rispetto alle opere precedenti: se presi nel complesso, potrebbero anche risultare accettabili, ma viste nello specifico si nota subito che presentano gravi pecche, come ad esempio la quasi totale assenza di particolari, anzi, a volte può risultare che le figure sembrino abbozzate.
Ma cosa è "La leggenda di Raoul", al di fuori del lato tecnico?
"La leggenda di Raoul" è un incrocio di destini. E' una storia d'amore nata male e vissuta peggio, destinata a non sfociare mai nella felicità, la quale appare irraggiungibile fin da subito. E' la storia di uomini che stringono nelle loro mani il destino di una terra funesta, e si battono tra loro per decidere se averne cura o dominarla, o, perchè no, entrambe le cose.
Il lungometraggio ripercorre le fasi finali del manga e gli ultimi episodi della prima serie. Come già intravisto per il precedente capitolo, anche qui si dà ampio spazio al punto di vista del nemico di Kenshiro per eccellenza: Raoul. Denominato "il dominatore di fine secolo", il primo fratello di Hokuto mira al potere assoluto, al comando totale su un mondo desolato devastato dalle guerre nucleari e dove regna solo la forza. Per farlo dovrà applicare la sua tecnica di lotta contro Kenshiro, suo fratello minore il quale, della succitata tecnica di lotta, l'Hokuto Shinken, ne è il successore e l'esponente. Questo film racconta il percorso formativo della coscienza di Raoul e il suo raggiungimento all'illuminazione: egli capirà che la vera forza non è scaturita da braccia muscolose e ostentata bramosia, ma dalla tristezza e dall'affetto che possono scaturire da un sentimento chiamato "amore" in un'epoca come quella.
Il finale rimane sempre e comunque di alto gradimento, e sarà facile commuoversi. Tuttavia questo film ripercorre troppo fedelmente il manga con due cause: la prima è che la storia risulta troppo affrettata concedendo allo spettatore poco tempo per metabolizzare i fatti, la seconda è che vengono mostrati pochissimi "retroscena", ovvero parti aggiunte e punti oscuri finalmente chiariti che nei precedenti film hanno spadroneggiato.
Da apprezzare, infine, anche qui, il collegamento alla seconda serie dell'anime di Hokuto no Ken: infatti, anche se sono narrati gli avvenimenti della prima serie, ci vengono mostrati personaggi come Orca Rossa (doppiato magistralmente da Tony Fuochi in italiano) e paesaggi come l'Isola degli Shura, elementi, appunto, che compariranno solo nella serie successiva ma che ci forniscono un quadro sulla vita del "dominatore di Hokuto".
Indubbiamente da vedere per gli amanti dell'opera di Buronson e Hara, e anche per chi si avvicina per la prima volta ad essa.


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HNK1986

Episodi visti: 3/1 --- Voto 8
Essendo un appassionato di Ken a me il film è piaciuto e anche tanto.
Forse l'unica pecca è che da noi "in Italia" esiste solo la copia video "NON Director's cut"!!! cioè alcune scene dei disegni ufficiali sono meno dettagliate.
Se ci fosse stata anche quella, per me il film sarebbe stato da 10
FORZA Ken!
La trama è ben strutturata è i disegni sono bellissimi.
per non parlare del doppiaggio, secondo me azzeccatissimo.
A presto con La leggenda di Toki, che uscirà solamente in home video cioe DVD il 3 novembre 2009.


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demone dell'oscurità

Episodi visti: 1/1 --- Voto 10
In questo cartone si nota chiaramente l'inclinazione che se ne vuole dare con questo restyling della serie, ovvero vedere con "gli occhi del nemico" il protagonista assoluto della serie, ovvero Kenshiro.

La rivalità con il "fantino di Re nero" sono elementi che adesso non vi sto a tediare con il racconto in questa recensione primo perchè la vicenda è già nota, e secondo perchè è lo stesso staff d'animazione che non si è occupato di Raoul da questo punto di vista, dando importanza a flashback che sfuggivano alla serie e fanno capire meglio gli intenti di dominare il mondo dell'enorme nemico e fratello di Kenshiro.

Disegnato molto bene anche questo film, ma non è all'altezza del precedente mostrando parecchi limiti nell'animazione e negli effetti speciali, forse l'intento degli animatori è proprio quello di concentrare il meglio del restyilng interamente sulla figura di Ken.

Bisogna dire anche che gli altri personaggi che vi partecipano non sono da meno, ovvero Fudo della montagna e Julia, però non riescono sempre a tenere testa alla figura brutale e omicida di Raoul che tutto sovrasta.

Comunque questo film vuole insegnare quanto può essere brutta e radicata la bramosia del potere delle persone specie se tale potere non viene messo a disposizione per giusti intenti, c'è da trarne un profilo quasi di natura politica da questo film, ovvero che non sempre si usa il potere che si può avere in campo a disposizione lo si mette al servizio della comunità, difficilmente avviene, anzi lo si usa per affinare meglio le tecniche subdole per raggiungere artificiosamente l'obiettivo senza alcun problema senza porsi alcun tipo di scrupolo, cose che purtroppo nella realtà avvengono quasi quotidianamente.

In questa nuova veste di Raoul sarà pur vero che è stata data una versione più cruda del personaggio come lo ricordavamo, ma forse ha posto una risposta ad un interrogativo importante nella società in cui viviamo nella realtà, e solitamente se si tende a dare questo tipo di lettura a momenti che dovrebbero essere tesi solo all'intrattenimento, si diventa scomodi idealisti ed antipolitici dell'ultima ora.

Così non dovrebbe essere, ma è proprio quel "non dovrebbe" che conferma la regola, che poi regola non è, la vita di un uomo non dovrebbe incontrare delle caste nel suo cammino, perchè è proprio questa voglia di progresso di alcuni che porterà alla rovina di moltissimi, purtroppo ci si rende conto di ciò solo quando appare la parola inappellabile di "catastrofe".

Un episodio che fa molto riflettere sulla questione "uomo animale pensante"nel momento in cui usa l'intelletto per essere un animale con altri suoi simili, e questo è un monito durissimo lanciato dall'autore che io condivido nel vedere questo episodio dove i connotati macchiavellici si avvertono ovunque all'interno della figura del "re di Hokuto"

Un cartone da vedere con la massima attenzione e arricchito come sempre da un buon doppiaggio, peccato come dicevo per qualche problema nella gestione artistica.


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Micerino

Episodi visti: 1/1 --- Voto 9
Diverso. Forse è questa la prima parola che può venir in mente a chi, già fan della serie, vede questo film. E' diverso per molti dettagli, per molte "grandi-piccole" differenze che lo lasciano separato come capitolo finale di una serie già completa così. Eppure ci voleva, ci voleva questo film.
Tecnicamente non è un'opera riuscitissima. Alcuni frame sono sbagliati, c'è una sproporzione, a volte, tra un'inquadratura e l'altra, ci sono piccoli errori ai quali solo una visione attenta (e disinteressata dalla trama) possono far caso. L'ho visto più volte e posso dirlo.
Ma l'anime è bello. La storia è bella, bellissima. I combattimenti sono minori rispetto a quelli abituali. Le scene cruente sembrano quasi censurate, anche se ci sono attimi in cui il sangue esce anche da dove non dovrebbe.
Ma la cosa più bella di questo film è senza dubbio il risvolto psicologico, la capacità di dare risposte a domande che probabilmente molti si sono fatti. E' quello di dare realmente una risposta e porre punti finali ad una serie ed ad una storia. Le ultime immagini, poi, nonostante il lavoro di computer-grafica con il disegno sia pessimo, sono rivelatrici e commoventi davvero al massimo. Per questo spessore psicologico, che ha sempre permeato l'anime, ma che in questa opera strappa un applauso, e per l'aver finalmente davvero messo la parola fine a questa storia, il voto e la visione sono più che consigliati. Da vedere soprattutto dagli amanti del genere.

Star Silver

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Star Silver

Episodi visti: 1/1 --- Voto 4
Confermo tutto quanto ho scritto a proposito del Film "La Leggenda di Hokuto", e aggiungo che questo nuovo Film è piuttosto scadente; se il precedente aveva almeno qualcosa di nuovo rispetto alla serie storica, questo Film veramente non aggiunge niente e anzi banalizza alcuni dei momenti più topici della vecchia serie. In particolare, la morte di Fudo fa schifo: è di una piattezza emotiva totale rispetto alla serie storica; stesso discorso per il duello tra Raul e Ken. Decisamente ridicolo il finale in stile "Il Gladiatore" (tra poco ci facevano vedere Raul nei Campi Elisi...), con le ceneri di Raul sparse in mare. Che tristezza!!! :-(

Lazarus

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Lazarus

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Questo secondo film si colloca come sequel del precedente, raccontando l'ultima porzione di storia relativa alla prima serie originale, ed in particolare la vicenda riguardante l'ultimo Generale di Nanto.
Parto subito col dire che questo tra tutti e tre i film è quello che mi è piaciuto maggiormente. La storia è fedele all'originale, taglia via alcune parti (non compare affatto Juza delle nuvole, un grande personaggio), ma senza scadere nella caotica concentrazione di eventi che ha contraddistinto il primo film.
Anche la figura di Reina è completamente messa da parte.
Il film si contraddistingue sicuramente per la forza evocativa della storia e dei combattimenti a fronte di un aspetto tecnico molto solido, migliore anche del precedente film. Un netto passo avanti.

Valentina

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Valentina

Episodi visti: 1/1 --- Voto 1
Ma stiamo scherzando? I primi 20 minuti sono realizzati dallo staff del primo film, i restanti da quello pessimo dell'oav di Giulia...
Disegni altalenanti, errori anatomici e di proporzione, regia mediocre...
Non solo, tutti i maggiori momenti di pathos della serie (come quando Giulia si toglie l'elmo, oppure quando Fudo riceve l'armatura dai suoi bambini) sono stati banalizzati in un design orripilante...
Sinceramente una cagata pazzesca...
Non parliamo poi dei combattimenti... colpi di luce, fermi immagini etc...
E pensare che invece l'oav di Toki è sublime con lo stesso chara della vecchia serie...

Koji_77

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Koji_77

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Come per la leggenda di Yuria ci troviamo di fronte ad un mito riproposto in un design all'altezza dei giorni nostri e molto ricco di particolari riguardo a dei retroscena che non erano stati spiegati in un modo così chiaro nella serie da noi tutti conosciuta.

Ci sono però due particolari anzi 3 insieme alla presenza di Reina che nella serie TV non viene minimamente mensionata.
Questi sono il finale scontro con Kenshiro (quando Raoh muore per capirci) e la differenza con il primo scontro nel palazzo Nanto, nella serie diventa cieco (ancora adesso non mi spiego come Riaku abbia potuto procuragli quella ferita...) molto più plateale devo dire, mentre invece quì non succede ed è più sobrio a mio parere, però il succo alla fine è quello.
Non dico i particolari perchè non vorrei dare troppe anticipazioni, però fateci caso ;)

Cmq dei fondali accelsi, un bel design, scontri non troppo curati dal punto di vista dei combattimento a mio parere comunque merita di essere visto.

Come diceva giustamente Zooropa, per chi non ha visto la serie questo capitolo sarebbe un pò fine a se stesso, ma chi è che non conosce l'uomo dalle sette stelle?

Insomma, ottimo risultato (secondo me non è superiore alla leggenda di Yuria comunque sono belli entrambi) ;)

maxx

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maxx

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Moooooooooolto meglio de La Leggenda di Yuria!
Il film ripropone una parte delle avventure di kenshiro, quelle riguardanti la rivalità col fratello maggiore Raoh/Raou/Raoul (che dir si voglia), viste dagli occhi di quest'ultimo. Come già avvenuto con gli altri film della "serie", il titolo in questione non si pone minimamente il problema di presentare ambientazioni e personaggi trattati, dimostrandosi quindi un omaggio alla famosissima saga rivolto a chi il mondo post atomico della serie regolare lo conosce già a memoria. Condivido appieno la decisione di non trattare tutti gli eventi che hanno interessato il Re di Hokuto, e di concentrarsi invece, come detto, sulla rivalità col successore della scuola Ken. Quindi dei combattimenti contro Rei, Shin, Yuza e Toki non c'è traccia, ed il film, dopo un breve flashback sull'incontro a distanza tra Raoul e Julia alla morte di Souther, parte dall'imboscata tesa da Shuren ai danni del protagonista.
Tecnicamente non si discosta molto dagli standard del succitato La Leggenda di Yuria, assestandosi perciò su buoni livelli senza però eccellere; fantastico, invece, il character design.
In generale questo Raou-den Gekitou no Shou mi ha fatto un'ottima impressione, probabilmente per la massiccia presenza di quei combattimenti che mancavano nel predecessore e che, come già in passato, sono sempre stati essenziali nel trasmettere emozioni e sentimenti dei combattenti. Non voglio dire che Hokuto No Ken senza sangue e azione non valga niente, ma semplicemente che, per come è stato realizzato, certi scambi di colpi di questo film dicano molto più che non lunghi discorsi: l'invincibile Raoul scopre la paura, l'amore verso Julia e l'affetto per Ken (così come per Toki) sempre e solo attraverso la violenza, e tutti i suoi gesti paiono incomprensibili se non li si guarda attraverso l'ottica del guerriero che rappresenta.
Concludendo? Inutile, ma molto bello... e assolutamente consigliato.

Zooropa

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Zooropa

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Anche questo film (some gli altri usciti in questo periodo) ci rivelano e rinarrano una serie di eventi avvenuti durante la prima storica serie televisiva. E' ovvio che se non avete visto la suddetta serie, questa notevole produzione vi dirà ben poco dato che i personaggi sono descritti dando per scontato che li conosciate come se fossero vostri parenti. Il punto è: chi non li conosce? Non aspettatevi grandi novità ma solo i personaggi che già conoscete ed amate riproposti in modo aggiornato e ovviamente "ultraviolento". Da non perdere se siete amanti della stella del nord!