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hachi_rosa92

Episodi visti: 70/78 --- Voto 8
Finalmente, all'alba della quarta e quinta stagione, la trama di questa serie inizia a svilupparsi e mi consente di fornirne una recensione oggettiva.
Innanzitutto è importante chiarire che, sebbene fosse stata inizialmente concepita come una serie per un target young adult, per varie vicissitudini la produzione ha deciso in fase di sviluppo di indirizzarsi a un target molto più giovane, indicativamente in età da scuola elementare. Questa precisazione è importante, poiché è, essenzialmente, alla base di molti di quelli che finiscono per essere i difetti della serie.

Il concept iniziale è estremamente interessante: dei ragazzi vengono scelti per rivestire i ruoli di due supereroi le cui identità devono necessariamente restare segrete, pena catastrofiche conseguenze che vengono varie volte esplicitate nel corso della serie, ma i due finiscono per innamorarsi l'uno dell'altro... sempre, purtroppo, nelle vesti sbagliate. Inizialmente, l'insicura Marinette, che diventa una forte supereroina nei panni di Ladybug, ama il riservato e timido modello Adrien, senza sapere che lui è segretamente l'esuberante e fin troppo spigliato Chat Noir. Chat Noir, d'altro canto, è follemente innamorato di Ladybug e perciò non c'è speranza che ricambi i sentimenti di Marinette nelle vesti di Adrien, senza sapere per sua sfortuna che si tratta della stessa persona. Nel corso della serie, anche quando questi sentimenti muteranno, accadrà sempre nei confronti di una o dell'altra delle identità segrete dei due, in un quadrangolo amoroso in cui sono coinvolte solo due persone all'insaputa delle stesse e nel quale i due avranno difficoltà enormi nel potersi esprimere, anche a causa delle conseguenze devastanti che potrebbe avere un disvelamento delle rispettive identità segrete.

Su queste basi è stata sviluppata un'interessante storia familiare, ancora in corso di dispiegamento nella quinta stagione, ma che coinvolge il sacrificio di una madre per la propria famiglia, la follia di un padre che si abbandona al male pur di recuperare un amore perduto, e disposto a sacrificare in questo tentativo il suo stesso figlio, un amore passionale a senso unico cieco fino all'autodistruzione, amori filiali ciechi alla malvagità dei figli che ci si ostina a voler proteggere, tradimenti, inganni, diversi personaggi negativi con e senza possibilità di redenzione. Nel corso dello sviluppo di questa storia, si trova spazio inoltre per diversi messaggi positivi, dalla celebrazione della diversità, all'inclusione, alla lotta al bullismo, all'importanza di credere in sé stessi.

Quali i difetti, dunque? L'eccessiva leggerezza con cui è affrontata la trama. "Miraculous" è senza dubbio diventata, nel corso dello sviluppo, una serie per bambini. Da un lato, questo finisce per causare dissonanza in molti momenti della narrazione, in cui si ha l'impressione che gli scrittori avrebbero voluto dire qualcosa di più, ma si stiano trattenendo per una necessità di semplificazione. Dall'altro, in altri momenti si ha l'impressione opposta che gli autori si siano in un certo senso "arresi" alla semplificazione e stiano consapevolmente finendo per sacrificare la struttura o, alternativamente, la coerenza narrativa a livello di sceneggiatura, poiché "in fondo è uno show per bambini, non ha senso fare troppa attenzione ai dettagli". Un difetto che finisce per essere forse il più grande della serie, che invece avrebbe l'enorme potenziale di diventare uno show che riesce ad affrontare temi molto complessi rivolgendosi a una fascia d'età davvero giovane, come solo pochi anime di qualità sono riusciti a fare. Da questo punto di vista anche lo sviluppo caratteriale dei protagonisti ci mette davvero tanto a ingranare, anche se forse, all'alba della quarta stagione, sembra che finalmente gli sceneggiatori stiano iniziando a prendere una buona direzione.

Nel complesso, uno show davvero consigliato, anche se, se siete fan adulti, un suggerimento potrebbe essere quello di sfruttare i riassunti online per saltare le puntate filler. In fondo, lo sviluppo dei personaggi ci mette davvero tanto... tanto, a ingranare.


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*Tati*

Episodi visti: 52/78 --- Voto 7,5
"Parigi. Giorni nostri. Un ragazzo e una ragazza vengono scelti per diventare i difensori della città, Ladybug che possiede il potere della creazione e Chat Noir che domina il potere della distruzione. Le loro identità dovranno rimanere segrete, perché i loro poteri nelle mani sbagliate potrebbero distruggere il mondo."

I protagonisti sono due giovani parigini, Marinette e Adrien; entrambi frequentano le medie, ma, se da un lato Marinette ha una famiglia amorevole che la supporta, dall'altro Adrien non può godere della stessa fortuna. La madre è scomparsa da un giorno all'altro senza lasciare traccia e il padre è un uomo d'affari sempre troppo impegnato per curarsi di lui, ma che lo obbliga a restare chiuso in casa quasi fosse in prigione.
I due giovani non iniziano col piede giusto, Adrien non è abituato ad andare a scuola, perché fino a quel momento era stato seguito a casa da insegnanti privati, e cade vittima di un fraintendimento con Marinette, la quale lo prende in antipatia. Tuttavia quasi subito la ragazza si rende conto che Adrien è un bravo ragazzo e diventano amici. La nostra protagonista però si rende conto di essersi presa una cotta bella grossa, per cui iniziano i siparietti imbarazzanti e divertenti dove l'ignaro Adrien non si rende conto di nulla.
Parallelamente alle loro vicende personali, i due ragazzi sono anche impegnati a difendere Parigi dagli attacchi di Papillon, il super-cattivo che in ogni puntata tenta di rubare loro i Miraculous (gli oggetti magici con cui si trasformano) per usarli a suo piacimento: è risaputo infatti che chi possiede i Miraculous della coccinella e del gatto nero potrà avere il potere assoluto.

Questo cartone animato è frutto di una collaborazione franco-nippo-coreana, e inizialmente era stato pensato come anime: infatti, se cercate in giro il primissimo trailer, potete vedere come avrebbero dovuto essere i personaggi. L'ideatore e creatore della storia è Thomas Astruc, un appassionato di anime giapponesi (ha più volte espresso il suo apprezzamento per "Saint Seiya") che ha deciso di fondere animazione occidentale con una struttura narrativa più vicina all'animazione nipponica; ne esce fuori un mix vincente, tanto da interessare colossi come Disney Channel, che si è promossa come distributrice ufficiale per l'Europa.
L'animazione è in 3D, e i colori sono molto vivaci; attenzione particolare viene data ai personaggi principali di ogni episodio, che sono molto espressivi, di contro fondali e personaggi random si vede che sono qualitativamente inferiori.
La struttura narrativa è alla "Sailor Moon", in ogni episodio il super-cattivo trasforma un malcapitato nel "mostro della puntata" e i nostri eroi dovranno liberarlo dal male per salvare la città e loro stessi.
Ad affiancare i nostri eroi abbiamo i classici animaletti guida tipici dei maho shoujo: si tratta dei Kwami, creature che infondono il potere all'interno dei Miraculous e che permettono a Marinette e Adrien di trasformarsi. Di Miraculous ne esistono molti, ma i principali sono sette, la coccinella, il gatto nero, il pavone, la volpe, la tartaruga, la farfalla e l'ape. Purtroppo due sono andati perduti e Papillon è venuto in possesso del Miraculous della farfalla, con cui può assoggettare al suo volere qualsiasi persona.
Per tutta la prima serie il grande interrogativo dei fan è stato: "Ma chi è il super-cattivo?" La risposta l'abbiamo avuta solo con l'inizio della seconda stagione, dove il grande mistero è stato svelato.

Attualmente "Miraculous - Le storie di Ladybug e Chat Noir" conta due serie, ma è già in produzione una terza e sono state confermate anche la quarta e la quinta. Gode di un ottimo merchandising, ci sono bambole, materiale scolastico, riviste, dolciumi e chi più ne ha più ne metta.
Per quanto mi riguarda è una serie gradevole, senza troppe pretese, che ti fa passare venti minuti allegramente, ed è adatta a tutta la famiglia. Trovo però una grande pecca, la poca chiarezza nell'ordine degli episodi: in ogni parte del mondo vengono trasmessi in modo diverso, e questo crea parecchia frustrazione. Anche per questo il mio voto si ferma al 7.5.

Nana

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Nana

Episodi visti: 29/78 --- Voto 7,5
Do un punteggio di 7,5 solo perché la storia è molto bella, ma assolutamente divergente dall'animazione, per cui devo necessariamente esprimere la mia amarezza su questo progetto.
E' un anime (non so come chiamarlo) con un potenziale altissimo, ma ridotto a una storia per bambini per via dell'animazione 3D.

Parlo di amarezza poiché, nonostante l'adattamento bambinesco, la "relazione" tra Ladybug e ChatNoir ti lascia praticamente appiccicato allo schermo, chiedendoti quando i due getteranno via le maschere, mostrando la loro vera identità, e finalmente si dichiareranno amore. Per intenderci, il loro flirtare allegro e spensierato è qualcosa di veramente carino e gradevole. Da una parte c'è lei, Ladybug, arguta e intelligente (finalmente), che smorza costantemente le avances di lui, considerandolo un po' presuntuoso, dall'altra parte proprio lui, ChatNoir (dallo charme incredibile), che con il suo chiamarla "La mia Lady" ti fa sciogliere in un brodo di giuggiole. Quindi, visto che questa chimica tra i due è palesata, trovo davvero deludente l'animazione, perché sembra che sia destinata a un pubblico molto infantile (cinque-dieci anni), quando la storia potrebbe avere toni decisamente più adulti, ed è un peccato lasciarla cosi. Dai milioni di fanart trovati in giro, non penso di essere l'unica ad esprimere questo dispiacere per questa storia... Quindi resto in attesa di un'animazione 2D, destinata a un pubblico più adulto.

Per il resto, la storia è trita e ritrita, un po' alla "Sailor Moon", gli episodi sono scanditi con la narrativa del mostro di turno che viene sempre sconfitto dai nostri eroi.