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lucy-heartfilia

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Nonostante io non amo, anzi detesto, il genere mecha, in questa serie non mi ha dato particolarmente fastidio, anzi ho trovato i vari combattimenti belli e coinvolgenti.
Il protagonista Sosuke Sagara è cresciuto fin da piccolo in ambito militare ed è totalmente incapace di adattarsi ai comportamenti dei normali civili, vedendo così nemici e pericoli ovunque e piazzando trappole ovunque, creando sempre grandi disastri e scatenando le ire della sua protetta, Kaname Chidori, oltre che le mie risate incontrollate. Un altro aspetto di Sosuke è quello di non riuscire a capire bene né i suoi sentimenti né quelli che gli altri provano nei suoi confronti, e questo scatena momenti davvero esilaranti.
Una cosa che non ho apprezzato molto di questo anime è però il poco approfondimento dato alle side-story dei personaggi sia secondari che principali.

Di questo anime sono già presenti tre serie ed è stata annunciata la quarta stagione per il 2018 (non vedo l'ora!).
Tirando le somme, posso dire che questa è una serie interessante a tema militare, che però sa anche dimostrarsi divertente e presentare momenti romantici e, unito a tutto questo, anche un giusto uso dei mecha.


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edgofglory

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8,5
Trama interessante e contesto particolare per quest'anime adattato dalla light novel di Shouji Gato.
Come per tanti titoli narrativi trasformati in anime, "Full Metal Panic!" ricorre a un ritmo da "montagna russa", che però non finisce mai per affossarsi nel noioso. Forse alcuni combattimenti potevano avere un ritmo più compassato e ragionato, così come alcuni sviluppi legati ai personaggi, ma si ha comunque la sensazione di guardare un qualcosa con un'idea precisa, senza che venga inventata l'acqua calda.
Ottimo comparto tecnico e musiche splendide (in cui spiccano le sigle di apertura e di chiusura). Doppiaggio impeccabile con un sontuoso Simone D'Andrea a prestare la voce a Sousuke Sagara e un'inappuntabile Perla Liberatori nel ruolo di Kaname Chidori.
Da evitare se siete fanatici di generi come lo psicologico e il mecha più futuristico (o viceversa se i robot proprio non li potete vedere). Da guardare senza dubbi se avete un debole per il mix: trame particolari più coppia in costruzione più humour in abbondanza (ma mai pesante).


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KanameChidori

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Di questo anime non si può che parlare positivamente sotto molti punti di vista.
La qualità video è davvero alta. Un valore aggiunto è dato sicuramente dall'utilizzo della computer grafica che, soprattutto nelle scene di azione, riesce a rendere al meglio la parte robotica dell'animazione. Un altro elemento portante di questo anime è la colonna sonora, che non stona mai con le scene dell'animazione, ma, anzi, riesce sempre a creare la giusta atmosfera. Per finire, i dialoghi e la resa generale: "Full Metal Panic!" è un giusto compromesso tra comicità, azione e love story.


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Eoin

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7,5
“Full Metal Panic!” è un anime del 2002 costituito da ventiquattro episodi di durata canonica e tratto dall’omonima serie di light novel ideata da Shōji Gatō e illustrata da Shiki Dōji.

Trama: in un mondo in cui la guerra fredda non è mai terminata e il progresso tecnologico è avanzato al punto di dotare numerosi corpi armati di mecha da combattimento noti come Arm Slave, la compagnia internazionale Mithril, che riunisce mercenari provenienti da tutto il mondo e che non parteggiano per nessuno dei due blocchi, vigila sulla “pace” e si occupa di annientare con prontezza organizzazioni criminali e gruppi terroristici.
Quando le misteriose potenzialità della liceale Kaname Chidori suscitano l’interesse di alcuni loschi figuri, la Mithril infiltra presso la sua scuola Sousuke Sagara, soldato sedicenne che non ha mai conosciuto altro mondo all’infuori di quello militare, per proteggere l’ignara giovane.

“Full Metal Panic!” è una serie che scaraventa fin da subito lo spettatore in una vicenda carica di tensione e violenza, in cui la grande attenzione riversata nella descrizione di apparati bellici e dettagli tecnici è accompagnata da elementi sovrannaturali che rendono il tutto ancora più intrigante e inquietante.
Non per questo l’opera in questione rinuncia a sequenze più leggere e divertenti, soprattutto nelle prime puntate, complici il sangue bollente che scorre nelle vene di Chidori, metà donzella in pericolo e metà forza della natura, e l’incapacità di Sagara di adattarsi allo stile di vita dei civili e di comportarsi in maniera discreta durante i propri appostamenti.
Questi attimi di quiete e ilarità, mai troppo prolungati, per evitare un eccessivo contrasto tonale, contribuiscono a illustrare l’alchimia tra i due protagonisti, magari un po’ affrettata ma comunque coinvolgente, e tra questi ultimi e le altre figure principali. Se i commilitoni di Sagara si rivelano come piuttosto stereotipati e scarsamente approfonditi a livello introspettivo, e la dolce Teresa Testarossa sorprende per la commistione di goffaggine e autorità professionale, una menzione d’onore la merita l’antagonista, un autentico malvagio da manuale: preparato, crudele e sempre in controllo, anche quando sembra obbedire a ordini superiori, ma privo di motivazioni degne di nota.

Il comparto tecnico è di buon livello: le animazioni, nonostante alcuni cali, sono piuttosto curate, sia per quanto riguarda le frequenti scene d’azione, non di rado epiche e brutali, che quelle più rilassate e di vita quotidiana e le frenetiche gag.
Ottimo anche il character design, molto gradevole e proporzionato e, cosa piuttosto insolita, considerata la presenza di diversi personaggi femminili molto avvenenti, interessato da una limitata quantità di fanservice sessuale (presente, ma non invasivo), soppiantato da quello tecnico: numerosi dialoghi e inquadrature sono impiegati per permettere allo spettatore di ammirare l’attenzione maniacale riversata nella progettazione di armi, ambientazioni artificiali, Arm Slave e altri dettagli legati alla sfera militare. I mecha, in particolare, sono contraddistinti da un aspetto più compatto e sgraziato per i modelli obsoleti e più slanciato ed elegante per quelli più avanzati.
Solo la CG, usata soprattutto nella realizzazione del Tuatha de Danaan, l’avveniristico sottomarino che funge da quartier generale della Mithril, tende ad essere particolarmente evidente e aggressiva, ma è raramente affiancata all’animazione tradizionale, minimizzando così l’eventuale impatto.
La colonna sonora è generica ma orecchiabile, con pochi brani che spiccano al di sopra della media, tra cui la sigla di chiusura, un brano dolce ed energico allo stesso tempo. Il doppiaggio giapponese è molto espressivo e praticamente perfetto, anche troppo: la facilità con cui è possibile prevedere il tipo di voce che avrà ogni personaggio è quasi spaventosa.

“Full Metal Panic” è una serie d’animazione che brilla nei suoi momenti più cupi e drammatici e nella crudezza di alcune situazioni, che non esita a contaminare con elementi fantascientifici e altri quasi misticheggianti, affrontando entrambe le componenti con una buona dose di autoconsapevolezza. I difetti principali consistono, invece, in un senso di incompletezza e insoddisfazione che pervade il finale e, paradossalmente, nel cast stesso: se alcune delle relazioni che i personaggi intrattengono reciprocamente sono interessanti o, nel peggiore dei casi, godibili, per quanto ampiamente note e trite, lo stesso non è possibile affermare per i personaggi presi singolarmente, quasi tutti stereotipati.
Nonostante tutto, il prodotto è scorrevole ed entusiasmante, perfettamente in grado di intrattenere il pubblico per tutta la sua durata, che si tratti di archi narrativi dedicati a banali triangoli sentimentali o a serrate battaglie all’ultimo sangue.
Inutile dire che mi ha preso a sufficienza da convincermi a interessarmi all’intero franchise, compresi sequel e spin-off.


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Sumiwake

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
"Full Metal Panic!" è una buona serie, nulla di trascendentale, ma quello che fa, lo fa bene. L'anime in sé non risulta essere molto profondo a livello narrativo, anzi, la maggior parte delle volte non va preso sul serio, ovvero vengono combinate bene le fasi "serie" con le fasi diciamo più leggere e divertenti. Infatti, vedremo il nostro Sosuke Sagara, un personaggio molto strano, che non è abituato a vivere tra i civili, in quanto è sempre stato fin da piccolo addestrato per essere un soldato, in delle scene molto divertenti, data la sua "diversità" e la sua inidoneità all'ambiente in cui è costretto a ritrovarsi. Infatti, la missione di Sosuke è quella di proteggere ad ogni costo la misteriosa ragazza Kaname Chidori da vari terroristi, una bellissima studentessa liceale che nasconde inconsapevolmente un grande segreto che interessa molto al principale antagonista, Gauron. Sosuke fa parte di un'organizzazione chiamata Mithril, formata da vari mercenari, che ha il compito di difendere l'equilibrio che vi è nel mondo, infatti, il periodo in cui si svolge la storia è simile al nostro, con l'eccezione che in "Full Metal Panic!" la Guerra Fredda in realtà non è mai finita, infatti vedremo nominare l'URSS. La Mithril non parteggia né per l'est e né per l'ovest, loro si definiscono come dei "paladini della giustizia".

Il plot è abbastanza soddisfacente: come già accennato, il punto di forza di questo anime non è il plot in senso stretto, ma sono le relazioni che vi sono tra i vari personaggi, che sono ben caratterizzati. Consiglio dunque la visione di questo anime.


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Otaku moderato

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7,5
Un particolare genere letterario che da sempre spopola in Giappone e quella delle Light Novel, ovvero romanzi con annessi all’interno illustrazioni, tipico dei libri illustrati, che propongono nelle loro righe storie di vario genere contenenti all’interno anche la tipica follia nipponica, e che alla fine, se hanno successo, ricevono adattamenti mediatici molto vari, nella maggior parte dei casi, serie Anime (un po’ come in America adattano i romanzi in film). L’unico problema di essi e che tra un capitolo e l’altro passano eoni.
Nonostante ciò, gli adattamenti variano di qualità e se hanno successo possono durare anche per più serie. E tra le serie più famose di Light Novel uscite in Giappone vi è la saga di Full Metal Panic, scritta da Shoji Gato, grande appassionato di film militari, che fa del successo di questa saga il bizzarro connubio di contesti bellici con quelli della commedia scolastica. E ovviamente la serie ha avuto grande successo da ricevere un adattamento Anime molto corposo, che e quello su cui scrivo ora.

Occhio agli spoiler

La trama di questa serie, riprende i primi 3 romanzi principali della saga (Ovvero “Boy Meet Girl” -in riferimento al problematico primo incontro tra i 2 protagonisti-, “One Night Stand” – Poiché ambientato in una sola giornata- e “Into The Blue”- poiché ambientato in mare aperto-), unito ad alcuni episodi basati sui racconti brevi a commedia scolastica della saga (da cui verrà tratto l’Anime spinn-off Fumoffu) unito a 3 episodi inediti ambientati in contesto bellico (“Il vento che soffia in patria”).
Siamo in un mondo simile al nostro se non per il fatto che segue una linea temporale alternativa dove la Guerra Fredda e ancora in corso, e sempre molti paesi minori, governi, e servizi segreti, rischiano di ricorrere alle armi, complice anche gli ultimi ritrovati bellici come le unità da combattimento antropomorfe Arm Slave (abbreviazione AS).
Esistono inoltre delle misteriose persone chiamate Whispered, individui (principalmente ragazze) dalla giovane età con all’interno del loro subconscio delle conoscenze impressionanti in campo bellico, e talmente avanzate da poter superare le tecnologie nucleari, il cui potere messo nelle mani sbagliate potrebbe portare al disastro. Tale tecnologia viene chiamata Black Technology e tecnologie come gli AS vengono da essa.
Ma anche in questi contesti esistono persone che operano per il bene e uno di queste riguarda l’organizzazione Mithril, un gruppo di mercenari che operano nel prevenire i conflitti prima che nascano, oltre a trovare, quando possono, dei Whispered da portare al sicuro.
Nelle file della Mithril operano anche dei giovani come nel caso di Sousuke Sagara, all’apparenza un normale sedicenne ma che occupa il grado di sergente, dal momento che fin da piccolo non a fatto che calcare il sentiero di guerra, e quindi ragiona solo in gergo militaresco.
Ma in un giorno come altri, gli verrà assegnato, insieme ai suoi colleghi Melissa Mao, sua superiore dal carattere molto bizzarro nonché incline all’alcol e a fare battute amorose, e Kurz Weber, esperto nel cecchinaggio ma dal carattere da casanova, l’incarico che gli cambierà la vita: Proteggere Kaname Chidori, un’avvenente studentessa liceale giapponese delle superiori, poiché essa e una Whispered.
Sousuke si ritroverà quindi in un mondo del tutto opposto a quello dove era abituato, ovvero la scuola, dove pallottole ed esplosivi non sono all’ordine del giorno, peccato che già del primo giorno finirà col combinare pasticci, come pedinare Kaname come uno Stalker, o entrare nello spogliatoio femminile a pistola spianata, beccandosi subito, in una maniera non molto gradita a lui, almeno all’inizio, le attenzioni della ragazza, e col tempo impareranno a conoscersi, specialmente quando, in una situazione di vero pericolo, dovrà rivelargli la sua vera identità.
L’anime, fra Gag scolastiche, sparatorie, e scontri fra Mecha, ruota quindi sulla missione di protezione del giovane sergente Sagara nei confronti di Chidori, alternando momenti in cui l’inesperienza di Sagara in ambito cittadino lo metterà nei guai dal carattere molto energico e reattivo di Kaname, a momenti in cui vari gruppi terroristici prenderanno di mira Kaname, e Sousuke, insieme ai suoi compagni d’arme, dovrà ricorrere a tutta la sua abilità di soldato e pilota di AS, specialmente quando salirà a bordo del nuovissimo modello ARX-7 Arbalest, per proteggerla dai pericoli, in particolare dal crudele Gauron, un tempo mentore di guerra di Sousuke ora divenuto uno spietato terrorista.
Probabilmente uno degli elementi che più stonano della saga, a mio parere, e il cambio netto dei toni che la serie offre, sia sui contesti, sia sui personaggi, come Sousuke che da soldato esperto e serio in ambito militare muta di colpo in uno studente inesperto incline ai disastri (come interrogare in maniera molto ortodossa, o minacciando qualche studente, compreso il corpo insegnanti, a pistola spianata quando viene messo sotto agitazione o vede un presunto pericolo ai danni di Kaname, arrivando addirittura all’uso di fumogeni) beccandosi di fatto le violente attenzioni (sia con le mani, arrivando ai ventagli di carta) di Chidori che in ambito scolastico viene ritratta come una energica capo-classe molto tenace e irruenta mentre nei contesti seri muta in una ragazza coinvolta in preda al panico che deve essere salvata riuscendo poi a dare una mano con le sue doti da Whispered a Sousuke quando, a bordo dell’Arbalest, dovrà affrontare pericolosi AS dotati del Lambda Driver, e nel modo in cui dovrà ricorrere al suo sistema di Lambda Driver innestato nell’arbalest.
Oltre ai 2 protagonisti, che da un battibecco a una situazione all’altra impareranno a conoscersi e a venire influenzati l’un l’altra dai loro rispettivi “mondi”, conosceremo altri personaggi molto particolari, come, in ambito scolastico, Kyoko, la migliore amica di Kaname (la chiama affettuosamente “piccola Kana”) sempre con una mini-fotocamera pronta all’uso, insieme a molti dei loro compagni di classe e di scuola, oppure, in ambito militare, personaggi come Kalinin, un vero e proprio punto di riferimento per Sagara, oppure la giovane (forse coetanea) superiore di Sousuke: il colonnello Teletha Teresa (Tessa per gli amici) Testarossa, che alterna momenti da bambinetta timida e goffa (inciampa quasi sempre quando cammina) a momenti in cui mostra un incredibile sangue freddo quando comanda il sottomarino della Mithril Tuatha de Danaan oltre a mutare atteggiamento quando la situazione diventa serie, anche se e pur sempre una ragazza dal momento che confesserà a Chidori (che conoscerà e diventerà sua amica complice il fatto che anche lei e una Whispered) di essere innamorata di Sousuke.
Graficamente il titolo e molto ben realizzato (nonostante sia di inizio millennio) complice il fatto che presenta animazioni molto fluide (con tanto di un po’ di Fanservice) specialmente nelle fasi di azioni dove alterna sparatorie, scontri fisici (non manca quindi la violenza seria dove si vedrà sangue) e scontri fra gli AS, degni di un anime Real Robot che rendono il realismo al massimo dal momento che si rompono facilmente - mixando un po’ di Super Robot quando entrerà in scena il Lambda Driver, un ricavato della Black Technology capace di trasformare i pensieri del pilota in energia capace di creare scudi indistruttibili e rendere gli arti di un AS taglienti come rasoi o altre diavolerie.
Con un Mecha design molto efficiente (con modelli come L’arbalest di Sagara, il terrificante Venom arrivando al gigantesco Behemoth) ottima colonna sonora (che unisce melodie che in un modo o nell’altro richiamano le fanfare militari- oltre a una canzone che riprende il tema del famoso telefilm americano A-Team, di cui l’autore e grande appassionato) e di ottimi doppiaggi (pur non mancando di elementi volgari e parolacce) Full Metal Panic si rende una serie molto particolare nel panorama degli anime mecha. Merita un occhiata se vi interessa il suo particolare Mix che lo rende unico.


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ryo79

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Full Metal Panic! è un avvincente mix tra serie fantascientifica e commedia, che alterna combattimenti mozzafiato tra mecha a divertenti situazioni a sfondo scolastico, azioni militari a momenti più riflessivi, a volte con un risvolto romantico. La trama, nonostante la sua semplicità, è ben strutturata e si dimostra da subito godibile e avvincente. Gli episodi si dividono in quattro sottotrame principali: il dirottamento aereo, il risveglio del Behemoth, il vento che danza in patria e la parte finale. In mezzo ci sono alcune puntate riempitive che servono ad approfondire il background e le personalità di alcuni personaggi riuscendo a spezzare piacevolmente il ritmo serrato della serie. Una delle idee migliori dell'anime è l'invenzione dei Whispered e la conoscenza da loro custodita, quella che viene comunemente chiamata Black Technology.

Con questo termine ci si riferisce ad un tipo di tecnologia talmente avanzata che rasenta la fantascienza; citando il maggiore Kalinin: "Per la tua generazione è difficile da comprendere, ma la tecnologia delle armi moderne è alquanto anomala. Non parlo solo del Lamda Driver ma anche dell'ECS e del sistema di propulsione di questo sottomarino. Sono tecnologie troppo avanzate. E quest'arma robotica degna di un romanzo di fantascienza che si impone sul campo di battaglia, non ti è mai venuto in mente che sia innaturale? Queste macchine non dovrebbero esistere, eppure sono reali". Non viene mai svelato qual'è l'origine dei Whispered, ma le loro capacità vengono spiegate almeno in parte durante la serie. Tra i dispositivi tecnologici creati dalla Black Technology ci sono il sottomarino della Mithril, il Túatha Dé Danann; gli Arm Slaves, abbreviato in AS; le intelligenze artificiali; il dispositivo di invisibilità utilizzato dalla Mithril e il fantascientifico Lamda Driver, che permette ai piloti di AS di convertire i loro pensieri in attacchi fisici.

Una piccola nota inoltre va fatta al significato del nome del sottomarino, che non a tutti potrebbe risultare ovvio: i "Túatha Dé Danann" furono uno degli antichi popoli che invasero e colonizzarono l'Irlanda prima dei Gaeli. Si ritiene che essi vadano identificati con gli stessi dèi adorati dai Gaeli. Il loro nome si può tradurre come "Tribù della dea Dana", da qui il nome della IA di bordo, per l'appunto Dana. Anche il nome dell'organizzazione militare non governativa a cui appartiene Sosuke, prende ispirazione dal fantastico: il Mithril è infatti un immaginario metallo presente nelle opere di Tolkien. È descritto come un metallo elfico, dotato di particolari proprietà magiche tali da renderlo estremamente resistente e al tempo stesso leggerissimo.

I personaggi sono ben caratterizzati, in particolar modo i due protagonisti: Sosuke Sagara e Kaname Chidori. Kaname sembra una normale studentessa, a parte la sua bellezza fuori dal comune, e la sua vita scorre tranquilla finché diverse agenzie mondiali scoprono che potrebbe essere una Whispered. Per questo motivo la Mithril manda Sagara e altri per proteggerla. Sosuke, nonostante la giovane età è un mercenario esperto, in particolar modo è molto abile nel pilotare gli AS. Il suo unico problema è che conosce solo la vita militare e non sa comportarsi in maniera diversa. Questo suo modo di pensare lo porta a scambiare delle normali situazioni di vita quotidiana per dei tremendi pericoli, finendo così per combinare un disastro dietro l'altro. Così Kaname si ritrova tra i piedi un "uomo imbronciato e cupo che si crede sempre in guerra" che ha la capacità di farla andare su tutte le furie, ma che saprà conquistarla (ovviamente senza che lui se ne renda minimamente conto). Purtroppo però il loro rapporto non si evolve molto, lasciando le cose in sospeso.

I due protagonisti sono affiancati, da entrambe le parti, da degli ottimi comprimari. Durante la serie vengono introdotti i compagni di classe di Chidori, tra cui Kyoko Tokiwa, la sua migliore amica; Mizuki Inaba e Shinji Kazama, un fissato di Arm Slave che farà amicizia con Sosuke. Facciamo inoltre la conoscenza dei commilitoni di Sagara, a partire dai suoi compagni di squadra: Melissa Mao e Kurz Weber, che gli daranno man forte nella sorveglianza di Kaname, fino al loro comandante, il colonnello Teletha Testarossa (per gli amici Tessa), una ragazza di sedici anni, capitano del sottomarino d'assalto Túatha Dé Danann. Il motivo per cui, nonostante la giovane età, abbia un grado così alto è dato dal fatto che lei stessa è una Whispered. A complicare le cose, Tessa prende una cotta per Sosuke, con le relative situazioni imbarazzanti che ne deriveranno. A completare la scena c'è l'antagonista per eccellenza, il terrorista Gauron, che prende di mira Kaname e cerca in tutti i modi di uccidere Sagara.

Dal punto di vista tecnico si tratta di un ottimo prodotto: disegni con colori sempre brillanti e ottime animazioni supportate da un buon utilizzo della computer grafica, che comunque non risulta mai invasiva. I mecha sono decisamente ben realizzati, in particolar modo il sottomarino della Mithril e gli Arm Slaves. Un piccolo chiarimento va fatto sull'interpretazione del nome di Tessa. In realtà dovrebbe essere Teresa, che è coerente con le sue origini italiane, però in giapponese Teresa e Teletha si scrivono allo stesso modo (テスタロッサ テレサ, come si può notare da Fumoffu, quando scrive alla lavagna il suo nome in sillabe giapponesi) questo errore di traduzione è stato mantenuto in entrambe le serie tradotte dalla Shin Vision. In The Second Raid, tradotta dalla Dynit, il suo nome diventa Teresa. La colonna sonora non è delle migliori ma riesce a supportare bene le varie sequenze, le due sigle invece sono particolarmente belle: la opening "Tomorrow" e la sigla finale "Karenai Hana" entrambe eseguita da Mikuni Shimokawa. In conclusione si tratta davvero di un ottimo prodotto, consigliatissimo.


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Tofone8

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Per me parlare di Full Metal Panic! è difficile, almeno a livello oggettivo. Si, perchè sin dalla sua prima messa in onda su MTV me ne innamorai fin da subito e periodicamente mi riguardo tutte le stagioni. Cercherò tuttavia di essere il più obiettivo possibile, di esaltarne i lati positivi ma anche far notare alcune pecche.

In un mondo parallelo, la Guerra Fredda non è mai finita: lo sviluppo bellico per soverchiare il nemico ha portato alla creazione di Arm Slave (AS), robot pilotati da uomini che li comandano dall'interno del robot stesso. In una situazione di conflitti perenni in ogni angolo del globo si muove la MITHRIL, organizzazione militare segreta che dispone di molti AS e piloti valenti per portare l'ordine nel mondo. Tra questi mercenari vi è anche Sosuke Sagara, ex bambino soldato ora diciassettenne, a cui viene affidata la missione apparentemente inspiegabile di proteggere una studentessa giapponese delle superiori, Kaname Chidori, fingendosi uno studente trasferito nella sua scuola. Queste le premesse per una storia che si complicherà nello svolgersi degli episodi.
Ed è proprio la trama uno dei punti forti dell'anime: pur mantenendo imprescindibili alcuni cliché (robottoni, ragazzi protagonisti, scuola giapponese, siparietti comici...) il suo svolgimento non è mai scontato né garantito e porterà numerosi colpi di scena, alcuni prevedibili altri molto meno.
I personaggi contengono dentro di sè topoi ben definiti (il donnaiolo, il nerd, la ragazza maschiaccio, la moe, la tsundere...), ma non sono quasi mai stereotipi ambulanti con solo quell'obbiettivo, bensì agiscono come dovrebbe fare una persona normale con le loro caratteristiche. Fanno eccezione i due protagonisti Sosuke e Kaname, veri personaggi a tutto tondo che cambieranno molto nel corso dell'opera, soprattutto il primo, che cercherà di dimenticare la sua violenta infanzia per adattarsi ad uno stile di vita pacifico (non sempre riuscendoci).
I Combattimenti tra AS (ma anche a piedi) sono un punto importante dell'anime, e qui raramente sbaglia: sebbene la fantascienza spicciola possa infastidire qualcuno (mai viene spiegato il funzionamento del robottone in termini realistici, con alcuni scivoloni nel "è così perchè lo dico io") vedere giganti di ferro che si prendono a pistolettate è sempre divertente e piacevole, spesso anche drammatico data la situazione di pericolo. Perchè come nella guerra reale, non è detto che il bene vinca, anzi: i membri della MITHRIL muoiono, spesso di una morte brutta, ma brutta-brutta! Un esito dello scontro non è mai scontato finchè non si è gli ultimi rimasti in piedi...
L'animazione, per un prodotto del 2000 (perchè sarebbe dovuto uscire già nel 2001 ma fu rimandato dopo l'11 Settembre) è davvero molto buona, soprattutto nei giochi di luce e d'acqua resi al computer e nelle scene di combattimento, mentre in quelle statiche presta il fianco mostrando a volte degli errori nelle proporzioni anatomiche, comunque.
Anche sull'aspetto contenutistico l'anime non intende scherzare, proponendoci una domanda: dove inizia il bene e finisce il male? Sosuke è chiaramente l'incarnazione stessa della domanda, dato che la sua incapacità cronica di adattarsi al pacifico giappone porta a situazioni che sono sì divertenti per i modi in cui ci si arriva, ma anche terribilmente inquetanti se si riflette su quello che lui è disposto a fare. In quanto soldato sin da piccolo, uccidere è diventato normale e sebbene Kaname non lo creda davvero cattivo, quanto più un idiota, persino lei si spaventa alla vista delle atrocità di cui un ragazzo come lui è capace. Ma Sagara è davvero cattivo o è solo un bambino non ancora educato?

Concludendo, a fronte di alcuni difetti nel charatcer design, di certi cali nel ritmo di alcune puntate, e di una trattazione di alcuni temi (il bambino soldato tra tutti) abbastanza sempliciotta, si può dire che Full Metal Panic sia un prodotto molto buono, per me sopra la media degli anime coi robottoni (si, anche sopra Gurren Lagan) che manca lo status di "icona" per un soffio. Consigliato a chi ama il soft sci-fi e l'azione condita da un pizzico di demenzialità.

Utente10093

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Utente10093

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
"Full Metal Panic!" è senza dubbio una delle serie più interessanti e coinvolgenti che io abbia visto di recente.
Prima di iniziare la visione di questa serie, mi immaginavo la classica serie TV incentrata solo ed esclusivamente su continue battaglie tra questi "mecha".

Beh, dopo aver visto i primi cinque o sei episodi, mi sono dovuto ricredere, perché oltre alla presenza di questi ottimi scontri tra "bene e male", che si svolgono in ambito militare, c'è anche un aspetto più leggero e divertente, che si svolge in un clima scolastico, dove il sergente Sosuke Sagara deve tenere d'occhio la studentessa Kaname Chidori per assicurarsi la sua protezione. Il sergente Sagara, essendo cresciuto in un ambiente militare, si trova a proteggere questa studentessa utilizzando armi militari in un comune edificio scolastico, ed è per questo motivo che viene considerato "strano" da tutte le persone che lo incontrano, infatti anche essendo un eccellente soldato, nella vita di tutti i giorni è alquanto imbranato. In alcuni momenti ci sono scene davvero esilaranti dato anche il "tatto" con cui Sagara tratta Kaname, che nella parte iniziale è ignara del fatto che Sosuke è in realtà un sergente incaricato della sua protezione.
Sicuramente trovo ben fatto anche l'ambito militare, in cui si svolgono scontri mozzafiato tra la Mithril, ovvero l'associazione militare che difende la pace e la giustizia, e dei frequenti attacchi terroristici.
Anche il modo in cui sono caratterizzati i personaggi è di ottimo livello, soprattutto il trio composto da Sosuke, Mao e Weber, il classico trio da film d'azione; difatti c'è il ragazzo impacciato e coraggioso che pensa solamente alla missione che si sta svolgendo, il classico donnaiolo e l'abile soldatessa imbattibile sul campo di battaglia. Non per nulla, nel bel mezzo di una missione i personaggi si immedesimano in tre protagonisti di un film d'azione che Kaname e Weber avevano visto tempo prima.

Ora passiamo ad analizzare il lato tecnico. Il disegno è ottimo, caratterizzato da un tratto pulito e dettagliato, che non risulta mai sgradevole agli occhi dello spettatore; e trovo ben fatti anche i modelli degli A.S. (Arm Slave), ovvero i mecha utilizzati durante le battaglie. Anche l'animazione non è da meno, infatti le scene d'azione e di combattimento risultano molto gradevoli, senza apparire mai confuse o di difficile comprensione.
Bella l'opening e ottime le OST, azzeccatissime con la serie in questione.
Per concludere trovo che "Full Metal Panic!" sia una serie che meriti davvero, perciò la consiglio a tutti coloro che non hanno avuto il piacere di visionarla.
Voto finale: 9.


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pein_perversus

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Trama & commento: 7 - Tra i tanti traffici illeciti di droga, di armi, ogni volta che i malvagi tentano un sopruso ecco apparire la Mithril, organizzazione di mercenari che, con operazioni militari, mette fine alle illegalità. Tra gli obbiettivi del gruppo, per proteggere la pace nel mondo, c'è quello di evitare che nemici entrino in possesso dei Whispered, esseri umani che nascondo il segreto di un'arma invincibile. Così il sergente Sosuke Sagara, insieme ad altri due commilitoni, membri della Mithril, viene inviato in Giappone per proteggere la Whispered Chidori Kaname.
Al fine di ultimare la missione Sosuke s'infiltra a scuola come normale studente nella stessa classe della ragazza e, inevitabilmente, i due finiscono per diventare amici. Ma qualche malvagia organizzazione si sta muovendo nell'ombra, interessata ai segreti che Kaname Chidori possiede.

La storia si svolge in un presente parallelo, dove esistono gli AS, possenti macchine robotica da guerra, e dove la situazione politica è differente (è ancora aperta la guerra fredda) da quella attuale nonostante diversi richiami alla contemporaneità - guerre in medio oriente etc. - e la ricostruzione è abbastanza affascinante, mescolando appunto elementi vicini alla realtà con altri chiaramente fittizi.
Per quanto concerne lo svolgimento della trama, essa si divide essenzialmente in saghe di 3-4 episodi intervallate da 1-2 episodi divertenti o di vita scolastica dei protagonisti. Tuttavia in ogni saga vengono dati gradualmente informazioni che arricchiscono l'anime e lo rendono interessante; inoltre la presenza di un vero antagonista, sempre presente e che tenta di perpetrare i suoi scopi malvagi, da una buona continuità alla narrazione non rendendola troppo spezzata. Tuttavia, in realtà, non si assiste a colpi di scena e all'interno delle varie saghe lo svolgimento è abbastanza prevedibile, anche se sempre affascinante, e questo fa capire come non ci fosse un grande progetto in mente ma si prosegua un po' a schema fisso. Inoltre le puntate di stacco tra le saghe, anche se simpatiche, talvolta rallentano anche troppo la narrazione.

Personaggi: 7,5 - I personaggi sono piuttosto stereotipati ma non banali. Il sergente Sagara è sempre serio e sull'attenti, e le sue reazioni, entrando in contatto con il mondo scolastico, sono spesso fonte di problemi nonché alcune delle parti più divertenti dell'anime. Certamente se ai ragazzi "Fullamtal panic" potrebbe piacere per le scene di combattimento tra robot e per le strategie militari, alle ragazze piacerà per la buona dose di romanticismo: tra Chidori e Sagara, infatti, nascerà un forte sentimento, e vederne l'evoluzione è un notevole punto d'interesse anche se in questa prima serie si concluderà con un nulla di fatto. Inoltre l'arrivo di Teletha Testarossa, comandante della base della Mithril, anch'ella innamorata di Sagara, renderà quella relazione più interessante.
Si vedono evoluzioni psicologiche nei personaggi principali, anche se abbastanza stereotipate anch'esse tranne nel caso del sergente, che dovrà combattere con il passato togliendosi per sempre un peso dalla coscienza

Grafica: 8,5 - La grafica si avvale di una parte realizzata in 3D abbastanza pessima (le scene esterne del sottomarino ad esempio), tuttavia in modo veramente molto limitato. Il design dei personaggi non è troppo ricercato ma nemmeno banale; a rendere la grafica interessante sono i tantissimi particolari e la minuziosità con cui viene realizzata sia per quanto riguarda le armi sia per quanto concerne i vestiti, i capelli e le ombreggiature dei personaggi.
Lo stesso discorso può essere fatto per i mecha presenti: pur non essendo particolarmente innovativi e originali vengono sempre realizzati in modo molto particolareggiato e mai in grafica 3D. Gli sfondi sono ordinari.
Musiche: 8 - Trovo opening ed ending orecchiabili. Le musiche all'interno della serie sono buone, alcune rimangono abbastanza impresse anche se a volte si nota un eccessivo silenzio, sintomo che le colonne sonore potevano essere usate un po' di più
Animazione: 6,5 - Se la grafica è molto buona non lo è l'animazione. In realtà alcune sequenze di combattimento sono realizzate molto bene, ma in altre, invece, si fa quasi fatica a capire che sta succedendo e i movimenti sono poco fluidi. Per il resto rimaniamo nella media.
Tot: 7. "Full Metal Panic!" è una serie abbastanza interessante, che consiglio a tutti.


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__Nergal__

Episodi visti: 26/24 --- Voto 7
'Full Metal Panic' è l'ennesima serie mecha/guerra come ce ne sono a bizzeffe in giro. Questa serie non porta niente di nuovo al genere ma, anzi, riutilizza i soliti stereotipi a cui ormai gli spettatori sono assuefatti.
I personaggi sono quanto di più banale ci si possa aspettare, Chidori è la classica studentessa delle superiori con un "caratterino" ma che poi si rivela una brava ragazza e Sosuke invece è il solito militare che, una volta inserito nella vita di tutti i giorni, non sa nemmeno compiere gli atti più semplici, risultando goffo e impacciato, causando non pochi problemi.

Se, a supporto dei personaggi, ci fosse una trama degna di questo nome, si potrebbe sorvolare su tutti questi difetti ma, purtroppo, non è così. Si viene catapultati in continue battaglie tra mecha senza però capirne molto il perché, sappiamo solo che i nostri eroi combattono per una organizzazione che difende il mondo, e questo è dire tutto, giusto per fare un esempio della fantasia che avevano gli ideatori della serie.
La trama e le relazioni dei personaggi evolveranno esattamente nel modo in cui anche lo spettatore più inesperto potrebbe aspettarsi, creando quindi ben poca suspanse a sostegno di una storia piuttosto fiacca e scarna.

Il comparto tecnico non è da meno, disegni e animazioni paiono subito vecchi, trovo il charachter design poco ispirato, decisamente banale, e a mio avviso mecha più brutti di così era probabilmente impossibile farne.
Impossibile non citare la colonna sonora, il cui pezzo migliore è la copia spudorata della sigla del telefilm americano A-Team, molto famoso negli anni '80.
La conclusione è una vera delusione, senza spoilerare nulla si può solo dire che la banalità raggiunge livelli peggiori che agli inizi.
In definitiva, 'Full Metal Panic' è un piacevole intrattenimento per chi cerca un anime con mecha e tanta azione, ma non c'è da aspettarsi niente di più di ciò, forse le due successive serie riusciranno ad alzare un po' il livello generale anche se non ripongo troppo speranze in ciò.


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TWINKLE

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Serie che ha riscosso grande successo, 'Full metal Panic!' unisce sapientemente, almeno in questa prima serie, commedia, spionaggio e mecha.
L'epoca è la nostra, ma in una realtà alternativa dove la guerra fredda non è mai finita e l'URSS esiste ancora. Accanto ai mezzi bellici tradizionali, gli eserciti utilizzano giganti meccanici chiamati Arm Slave, costruiti sulla base della cosiddetta Black Technology, conoscenze scientifiche di origine sconosciuta in possesso di pochi individui definiti Whispered. Per salvaguardare tali segreti esiste un'organizzazione chiamata Mithril.
La storia inizia quando Sosuke Sagara, giovane agente di questa organizzazione, viene incaricato di scortare una studentessa giapponese di nome Kaname Chidori, sospettata di essere una Whispered. Questi sono un vero ago della bilancia per i conflitti tra le varie potenze, vista la loro (inconsapevole) conoscenza di ogni tipo di tecnologia militare. Di conseguenza Kaname viene continuamente presa di mira da diverse fazioni, rendendo non facile il compito di Sosuke che nel frattempo recita - si fa per dire - la parte di uno studente della sua scuola.

I primi episodi di FMP sono molto spassosi, Sosuke ispira subito simpatia perché fenomenale in battaglia ma goffo quando deve fare la parte dello studente. A scuola viene scambiato per fanatico di armi giocattolo (che gli vengono puntualmente sequestrate), parla sempre in gergo militare e importuna Kaname con pedinamenti e atteggiamenti decisamente fuori luogo, è in assoluto il personaggio più divertente della serie.
Buona anche la caratterizzazione di tutti gli altri personaggi, sia i colleghi di Sosuke, Melissa e Kruz, sia le compagne di Kaname svolgono perfettamente il loro ruolo. In seguito fa la sua apparizione Teresa Testarossa, colonnello sedicenne della Mithril e capitano di un sottomarino d'assalto, il Tuatha de Danaan. Anche lei è una Whispered ma, nonostante sia molto intelligente, è anche alquanto sbadata e spesso sembrerà non essere all'altezza del suo ruolo di comandante, inoltre è palesemente innamorata del protagonista.

Tecnicamente la serie è all'avanguardia, sicuramente tra le migliori del 2002, nelle fasi di battaglia viene utilizzata la CG senza che questa sia invadente (come invece era accaduto in una precedente serie Gonzo, 'Blue Submarine n.6'). Siamo su alti livelli anche nelle scene da commedia, il character design, fedele a quello delle light novel, è dinamico e fresco.
Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica. Nonostante l'anime conti pochi episodi, alcuni non riescono a mantenere alta la qualità della sceneggiatura, facendo un resoconto gli episodi chiave che portano avanti la storia sono davvero pochi. Inoltre, cosa non da poco, l'anime non ha un finale, bisognerà attendere 'The Second Raid' per vedere l'evolversi degli eventi. Altra cosa negativa a mio avviso sono le fasi drammatiche, le battaglie non sono molto coinvolgenti, non è un caso se sarà prodotta una serie, chiamata 'Full Metal Panic Fumoffu!', tutta commedia e scemenza, e funziona!
Nonostante non sia perfetto FMP rimane un ottimo anime, sicuramente tra i migliori degli anni 2000 che diverte grazie ai suoi personaggi - semplicemente perfetto il doppiaggio italiano -, alle sue gag e alla sua trama, seppur piena di falle, che inizialmente coinvolge per poi lasciare l'amaro in bocca.


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Ironic74

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Le menti fervide d'inventiva di solito non si fermano a un'unica forma espressiva, ma riescono a comunicare in maniera piuttosto variegata con chi ha la fortuna di apprezzarne la vena creativa. Così è stato con Shōji Gatō e la sua opera più famosa, 'Full Metal Panic!'. Nata come storia narrata attraverso i romanzi, proseguita con ben tre serie anime (di cui una basata sui racconti brevi di stampo umoristico) e continuata con le serie manga, FMP copre insomma tutto l'universo dei media da otaku.

Cosa rende famosa anche a distanza di tempo questa serie animata della Gonzo datata 2002? La storia ha sicuramente il suo fascino, trattando un universo narrativo basato su una realtà a noi parallela dove il muro di Berlino non è caduto e l'URSS è ancora il nemico per antonomasia. Tra i due schieramenti si erge un'organizzazione paramilitare, la Mitril, con il compito di fare da stabilizzatore nei vari luoghi di crisi in modo che non si degeneri in un conflitto mondiale.
Anche il mecha design e le armi sono sicuramente un ingrediente importante, data la loro piena attendibilità e accuratezza - lavoro nel settore difesa e ve lo posso garantire - che rendono i momenti d'azione oltre che adrenalinici anche straordinariamente realistici sia su terra sia in mare.

Al di là dei giusti meriti di trama e mecha però, la popolarità di questa serie è dovuta all'ottima caratterizzazione dei personaggi sia principali sia secondari. La coppia Kaname Chidori/Sousuke Sagara è ormai parte integrante dell'immaginario dell'otaku, perfetto incontro/scontro tra vita reale e militare che viene servito in un piatto di umorismo scoppiettante. L'empatia con una tale coppia di personaggi è sicura. Si proverà tenerezza per il povero impacciato ragazzo cresciuto sotto le armi, a suo agio sotto le bombe ma completamente fuori luogo in un normalissimo liceo e tiranneggiato dalla bella Kaname, nuova tipologia di personaggio anime non più solo passiva ma con un carattere tanto forte da superare i mero ruolo della "sotto custodia" a cui la vorrebbero calata un po' tutti .

Gli altri personaggi sono alla pari degni di menzione dal colonnello/ragazza Testarossa (protagonista anche di un OAV solo a lei dedicato), alla soldatessa Melissa Mao, al cecchino e gran "birichino" Kurz Weber.
Azione, guerra, amore, temi scolastici, umorismo. Tutto questo è 'Ful Metal Panic!', se ancora non lo avete guardato allora fatelo perché il divertimento è davvero assicurato.


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mokastrella

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Questo può essere definito un buon anime, dopo un inizio durato molteplici episodi si scoprirà la verità.
Un giorno a scuola arriva un insolito studente, Sousuke Sagara, esso seguirà e pedinerà la coetanea e compagna di classe continuamente, ma in un modo non del tutto "invisibile". Questo ragazzo, che sembra non avere la minima idea di come si costruisca un rapporto sociale con altre persone e non sa osservare con discrezione, tutto le volte che verrà scoperto da Chidori risponderà sempre allo stesso modo " E' solo una coincidenza". Risponderà in questo modo per buona parte dell'anime, fino a quando, appunto, non salterà fuori la verità.

La trama non è affatto complessa, è interessante però vedere come Sagara cerchi di dimostrare naturalezza nelle cose più strambe, l'accostamento di due personaggi come Sagara (indagatore e misterioso, che non si lascia sfuggire una parola) e Chidori (che vuole sapere la verità, e che ha molta forza nelle braccia) non poteva fare altro che animare tutto quanto. Scene comiche ed esileranti sono sempre dietro all'angolo nella prima parte di questa prima serie - che ne avrà una seconda -, per poi lasciare spazio alla verità.

La grafica è buona e i personaggi sono ben caratterizzati, si deve riconoscere ai mecha designer la bravura nel disegnare macchine e marchingegni altamente tecnologici, infatti, in quest'anime la tecnologia è fortemente avanzata, e la sua caratterizzazione non è da principianti.
I personaggi femminili hanno spesso e volentieri grandi occhioni, che non vengono scartati anche se quest'anime, oltre alla commedia, include i generi guerra e fantascienza.
Anche molti altri personaggi non hanno il tipico "aspetto marziale": l'aspetto non è lasciato a se stesso, e anche diversi personaggi secondari, sia maschi sia femmine, sono di bell'aspetto, anche se con un carattere tutto loro.

Colpi di scena, capovolgimenti di situazioni e molto altro ancora, in questo anime non ci si stanca mai. Le scene di combattimento sono molto belle e soprattutto realizzate bene, ogni arma e componente che viene utilizzato da un personaggio ha un nome: non ci si limita a fare schiacciare dei pulsanti e fare accadere qualcosa che il telespettatore interpreta, tutti i comandi sono vocali, ogni cosa ha un nome, e dietro a tutti questi particolari deve esserci stato sicuramente uno studio e un'accuratezza che l'autore ha saputo usare molto bene.

Molto bella trovo l'opening, ma devo dire che la prima ending è stata ancora meglio. La cantante è stata all'altezza del brano da interpretare, questa sigla s'inserisce bene in quest'anime che, inizialmente, è un po' misterioso (nel senso che neanche noi che guardiamo sappiamo veramente tutto). E' una canzone abbastanza lenta e non rumorosa che ben si ricollega con l'inizio, che è fatto di pedinamenti e non di azione.

In conclusione, "Full Metal Panic!" è un anime da vedere per gli appassionati del genere. Malgrado l'inizio un po' lento, guerra e fantascienza non mancheranno di certo, poiché sono i due segni distintivi di quest'opera, seguiti a ruota dalla comicità di alcune scene e da un po' d'amore - ma non troppo -, non scambiatelo per un anime che diventa sdolcinato all'improvviso, perché non lo è assolutamente.


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GinTsu

Episodi visti: 24/24 --- Voto 5
Probabilmente l'intenzione iniziale era quella di creare una storia intrigante e originale, mischiando due generi, quello della commedia scolastica e quello del mecha militare, che di solito non vanno molto d'accordo. Tenendo conto del risultato che è venuto fuori con questo anime si può capire perché non si tratta di una formula vincente. Tra le due metà quella più guardabile è sicuramente quella focalizzata sulle scenette a scuola, anche se stracolma di cliché e situazioni stereotipate molto poco divertenti, mentre quella incentrata sulle battaglie è consigliabile prettamente agli appassionati di storie a sfondo militare.
I personaggi a mio avviso sono caratterizzati molto male con alcuni aspetti un po' troppo estremizzati e poco realistici, soprattutto in Sagara.
Visto che dopo questa sono state fatte altre due serie non aspettatevi un finale soddisfacente. "Full Metal Panic!" è consigliato per chi vuole vedere un anime senza pretese e poco impegnativo.


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Eretria90

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
La serie di FMP si presenta benissimo, tutte le componenti sono equilibrate. Di certo ad attirar l'attenzione, più di tutti e giustamente, è il sergente Sagara. Questo personaggio si muove in maniera buffa nelle normali relazioni sociali o all'interno di ambienti scolastici. Porta con sé l'idea che si sta sempre in guerra e reagisce a tutto come se si trovasse sempre dinanzi a nemici su un campo di battaglia. Le occasioni di fraintendimento sono innumerevoli ed esilaranti.
Dall'altro lato c'è Kaname Chidori, la ragazza da proteggere che è allo stesso tempo vittima dei modi anticonvenzionali della sua guardia del corpo, che la coinvolgerà in situazioni rischiose o imbarazzanti.

Attorno ai due protagonisti girano davvero tante personalità di spicco: dai compagni di scuola alla coppia di compagni della missione Chidori, dai nemici fino ad arrivare alla base militare dei piani alti. In sintesi, quest'anime presenterà temi e situazioni polimorfe per cui cattura un vasto pubblico dai vari gusti, ed è difficile annoiarsi.
Passando alla parte tecnica, il design è godibile, non disturba, e i colori sono molto vivaci ma non per questo scocciano, anzi rendono molto originali nel look tutti i personaggi, i cui profili sono tutti molto differenti fra loro.
Le scene sono esaltate da un gioco musicale che dà la giusta carica nelle scene militari!

Insomma, FMP è un bel mix di tante buone qualità, tutte molto originali, e i dialoghi passano dagli urli isterici di una teenager ai discorsi tecnici e schematici del colonnello; si passa dai toni drammatici di una vita fatta di guerra alle gag scolastiche in cui anche i professori se la filano a gambe levate.

AlessandroXV

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Fullmetal Panic! è un anime meritevole di un giudizio buono.
Partendo da note più superficiali, si può osservare che i disegni siano ben fatti, gli effetti di animazione pure, i movimenti sono fluidi e le azioni di guerra sono rappresentate in un'ottima maniera, secondo il mio parere modesto.
Andando un po' più in profondità, c'è da osservare che i personaggi hanno una loro personalità non stereotipata, ossia basata su un modello consueto. Trattandosi di personalità diverse e particolari, come quella di Kaname, ragazza intelligente ed esuberante, e quella di Sosuke, ragazzo introverso e dominato da un atteggiamento militare in ogni aspetto della sua vita sociale (che ha inizio con la vicenda dell'anime, poiché prima ha sempre combattuto, sin da quando aveva 8 anni), non si può non cogliere una pluralità piacevole e colorita.

In questa prima serie si alternano vicende serie con vicende più leggere e comiche, smorzando un po' la tensione globale della storia. Tuttavia non mancano elementi patetici e sentimentali più profondi, che, come spesso accade negli anime e nei manga, vengono solo accennati. Ma non dico altro a riguardo.
E' interessante il fatto che quivi si tratti di Robot artificialmente intelligenti, dotati di un sistema tecnologico, che funziona su alte frequenze d'onda elettromagnetica: tale è il Lambda Driver. Ma anche di questo non è bene dire troppo, dal momento che è uno degli elementi principali intorno ai quali si aggira tutta la vicenda.

Dunque, riguardo alla colonna sonora c'è da dire che non è particolarmente bella, anche se tuttavia è piacevole, mentre l'opening e l'ending hanno un loro fascino. In ogni caso, Fullmetal Panic! rimane un anime dal contesto variegato e dai diversi aspetti tecnico-strategici che emergono nelle azioni di battaglia. E' anche bene cogliere il messaggio anti-terroristico e anti-belligerante della Mithril, ossia l'organizzazione per la quale lavora il sergente Sosuke Sagara.
In conclusione, si tratta di un anime piacevole, definito dalla varietà (e non dalla variazione, sia ben chiaro) e da alcuni tratti giovanili in cui è bello riconoscersi.
E' consigliato guardare questa serie, così come le due successive: Fumoffu! e The Second Raid (TSR).
Grazie dell'attenzione e buona, eventuale, visione.


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The Accolade

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Me ne sono totalmente innamorato. Le serate passate con la faccia incollata sul televisore, sull'MTV anime night, le ricordo ancora adesso. Questo è stato l'anime che mi ha acceso la passione verso il mondo video-ludico giapponese, è davvero importante per me, è ben al di là dall'essere definito semplicemente uno dei miei preferiti, ne ho parecchi tra i miei preferiti, ha un valore simbolico per me. La storia non mi ha preso. La storia mi ha fatto addirittura immedesimare, più di ogni altro anime, straordinario. Troppo bello, troppo ben fatto, ha stile da vendere. Ci sono mecha (e pensare che non m'interessavano come genere!), guerriglia militare, battaglie vera e propria, mercenari, complotti, mistero e sopratutto sorpresa sorpresa, la guerra fredda, qui non è finita. La Russia e l'America si stuzzicano ancora, i paesi asiatici sono in fermento, nucleare, armi fantascientifiche e micidiali.

Lo ammetto, questo voto è leggermente influenzato da una vena affettiva, ma, a parte questo, per me la qualità dell'anime non si discute. Ha azione, tanta azione, momenti comici, tragici e sentimentali, anche filosofici-esistenziali, e stile da vendere.
Le musiche del grande Toshihiko Sahashi, già autore delle OST di Gundam e Hunter X Hunter tra gli altri, completano l'opera.


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Rieper

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Parto cominciando con il dire che gli anime con i mecha non mi fanno impazzire, tutt'altro, infatti in Full Metal Panic! non ci sono esclusivamente battaglie tra i classici robottoni. La trama prende vie differenti a seconda delle location, si va dalla commedia scolastica a scenari di guerra semi-futuristica.

La trama è abbastanza originale, ma non complessa: Kaname Chidori è una normale studentessa delle superiori con, tuttavia, un potere nascosto, a lei stessa, e che è sotto le attenzioni dei servizi segreti russi. Un'organizzazione segreta chiamata Mithril manda un agente a sorvegliarla, spacciandolo per uno studente delle superiori: Sosuke Sagara, un perfetto imbranato nella vita normale di città, ma anche un assoluto professionista in campo bellico, tanto da avere passato l'intera vita su campi di battaglia.
Ora la regola è di non destare sospetti sulla reale identità di Sosuke e allo stesso tempo sorvegliare e proteggere Kaname. E qui arrivano i guai, Sosuke non cerca minimamente di cimentarsi nella vita di uno studente delle superiori, tanto da portare nella sua borsa mitra, pistole, granate, ecc. Insomma la missione di protezione di Kaname Chidori sarà tutto, fuorché semplice da portare a termine.

Tecnicamente la serie si attesta su buoni livelli, i disegni sono curati, le animazioni sono abbastanza fluide, e anche se non eccelle per dettagli è più che apprezzabile. Il comparto audio, come quello video, è molto curato e rende bene negli effetti sonori, nelle musiche di sottofondo, e anche nelle sigle.
Io ritengo Full Metal Panic uno degli anime più simpatici sfornati dalle menti del Sol Levante. Il mix di comicità e azione è perfettamente riuscito. Consigliato agli amanti del genere.


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HypnoDisk

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Conservo un bellissimo ricordo di Full Metal Panic!, perchè fu il primo anime che guardai su MTV, nel lontano ottobre 2003, collocato nell'Anime Night, e ricordo benissimo che iniziai con il terzo episodio. Fu proprio cominciando a seguire quest'anime che mi si spalancarono le porte verso l'Anime Night, che da allora diventò un appuntamento fisso.

La trama in breve. In un'ambientazione simile a quello dei giorni nostri, ma con tecnologie futuristiche, e con risvolti diplomatici fantasiosi, Sosuke Sagara, guerrigliero "mercenario" facente parte della misteriosa organizzazione militare Mithril, viene incaricato di proteggere Kaname Chidori, una studentessa dall'aspetto dolce ma con un caratterino "tutto pepe".
Ella è inconsciamente una Whispered, cioè una persona che per ragioni misteriose conserva nella sua mente una tecnologia all'avanguardia chiamata "Black Technology", e per proteggerla Sosuke si fingerà uno studente del liceo. Ma per quanto possa essere bravo nel campo di battaglia, Sosuke nella vita sociale è un introverso imbranato che non sa adattarsi alla vita, dando perciò grane di tutti i colori a Kaname.

Full Metal Panic! è incentrato sull'azione militare, ma non si risparmia da esilaranti scene di humor e di romanticismo. C'è anche da dire che le scene di combattimento mantengono un certo realismo, e talvolta sembra più di stare a vedere un film americano che un anime.
Il doppiaggio italiano lo reputo straordinario e l'adattamento è molto curato, edito dall'ormai defunta Shin Vision. Bravissimi sono i doppiatori Simone D'Andrea (Sosuke) e Perla Liberatori (Kaname). Molto bella trovo l'opening "Tomorrow", ma anche l'ending tristissima "Karenai Hana". Ottima ritengo anche la colonna sonora.

Se vi piacciono anime che mescolano nel genere azione-comicità-sentimentalismo, allora Full Metal Panic! fa proprio per voi. Lo stesso vale se siete appassionati di anime dove vi è uso di mezzi militari, robottoni e sottomarini, ve lo consiglio. Anzi a proposito di sottomarini, se avete visto e gradito Blue Submarine No.6 sempre della Gonzo, non potete allora passare la visione di FMP! Comunque la visione è consigliata a tutti.
Tutt'ora FMP rimane uno degli anime più belli e appassionanti che io abbia mai visto, e sicuramente lo trovo uno tra i prodotti più riusciti della Gonzo, e reputo questa prima serie la migliore rispetto alle due successive. Assolutamente da non sottovalutare.


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ryujimihira

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Full Metal Panic! è un anime che unisce elementi già inflazionati, come il genere mecha a quello scolastico, ma li alterna con elementi divertenti e a volte imprevedibili tali da renderlo più interessante della media degli anime di questo tipo.

In un universo parallelo, l'URSS non si è mai sciolta. Si può dire che ci sia ancora un'aria simil guerra fredda, tale da rendere necessaria la presenza di un'organizzazione non governativa, la Mithril, formata da mercenari indipendenti, avulsi da qualsiasi ideologia politica.
Nell'organizzazione trovano posto soldati come Sousuke Sagara, che è solo un sedicenne, ma fin da piccolo ha conosciuto gli orrori della guerra in Medio Oriente, che l'ha temprato e condizionato a tal punto che lui concepisce solo un atteggiamento di vita prettamente marziale.

Vista la sua giovane età, gli viene affidato l'incarico di proteggere Kaname Chidori, una studentessa liceale giapponese che nasconde inconsapevolmente un grande segreto. Infatti Kaname è una Whispered, e nella sua mente è ben custodito il segreto della Black Technology, che se sfruttata a livello militare porterebbe il mondo in incubo peggiore della guerra nucleare. Sosuke però non è esattamente il più idoneo a passare inosservato durante il suo incarico, in quanto non è in grado d'interpretare la normale vita sociale se non in termini di continue minacce per la propria vita e per quella di Kaname. Insomma è un disadattato in grado di combinare enormi problemi alla stessa Kaname e all'istituto scolastico. A dare una mano ci saranno anche il diretto superiore di Sosuke, Melissa Mao, e l'abile cecchino Kurz Weber.

Come detto, ciò che rende Full Metal Panic! diverso dal genere di appartenenza è l'imprevedibilità delle azioni di Sosuke che, per colpa della sua costante cattiva interpretazione delle situazioni, porta più problemi di quanti ne è tenuto a risolvere. E' presente comunque l'azione, le battaglie a bordo dei mecha, qui chiamati Arm Slaves (la cui presenza è da tempo di pubblico dominio), e le situazioni sentimentali della non meno vivace Kaname.
Se poi consideriamo anche l'ottima realizzazione tecnica e il gradevole character design, che qualche volta sfocia anche nel fan service, tuttto ciò fa di Full Metal Panic! un bell'anime, divertente e spensierato. Da vedere.


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demone dell'oscurità

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Molto spesso l'umanità si chiede come è possibile che degli eventi militari internazionali degli ultimi anni nessuno ha mai cercato di approfondire queste situazioni e come mai ogni volta che si parla di qualcosa di simile che è avvenuto dal 2001 in poi si tende sempre a cercare di non parlarne, come accadde anche per quanto riguarda la guerra fredda e il vietnam, di cui si sono date sempre delle argomentazioni cinematografiche troppo surrealistiche e poco veritiere.

Ed è così che visto che non ci si può aggrappare su questi discorsi denunciandone quindi le negatività che hanno segnato quest'epoca si ricorre il più delle volte ad un'arma sottile che fa male solo superficialmente, ma lo scopo è di far male molto più che di qualsiasi arma conosciuta, è tutto ciò che noi molto spesso identifichiamo nelle fattezze della satira.

Negli ultimi anni è stato un fenomeno molto curato dai comici, dagli antipolitici, da coloro che sono contro i guerrafondai e contro ogni tipo di politica non sempre corretta con la comunità.

Un fenomeno che il più delle volte porta a messaggi precisi e mirati proprio a coloro che vogliono mettere il bavaglio a simili voci o illazioni, ritenute sempre materiale altamente sovversivo per la "quiete" politica.

Anni fa forse pensavamo che i nostri vignettisti o caricaturisti fossero l'unica ragione per non sentire alcun tipo di schieramento e ragionare come la massa ormai stanca delle istituzioni che vanno a vantaggio solo dei loro interessi, è anche vero che accade tuttora, ma si fa strada anche la virtù qui del qualunquismo, ovvero basta ragionare come gran parte della gente per ottenere consensi ed applausi col costrutto verbale "vuol dire tutto ma non vuol dire nulla".

Altri artisti cercano di configurarsi ancora sotto una bandiera o credo politico, ma in questi ultimi anni di coalizioni o strategie politiche non sempre ben definite ci hanno messo nella condizione di non delineare più nemmeno il colore politico che portano queste persone.

Quindi per noi utenti o comunque attenti osservatori ci allontaniamo sempre di più da quell'idea di istituzione, che ogni tanto ci piacerebbe prendere in giro e renderli più "umani" vista la loro lontananza col nostro mondo fin troppo evidente, lontananza perfettamente intesa dai loro futili problemi che sono un nulla in confronto a tutti quelli che abbiamo noi nella vita di tutti i giorni.

A quanto pare un'occasione simile sembra rappresentarla quest'opera, che effettivamente non risparmia assai nulla , tramite l'allegoria del protagonista qui presente, delle istituzioni o comunque di tutto ciò che è riconducibile all'evoluzione del mondo politico e militare internazionale degli ultimi 30 anni.

Difatti si spazia dalla guerra fredda a bin laden fino al ruolo che la società nipponica attraverso un contesto storico molto simile al nostro narrato in quest'opera vive ,o meglio, sopravvive.

Entrano a far parte degli elementi che compongono questo anime anche discorsi legati ai segreti militari e alle strategie da adottare in caso di pericolo, ma il fulcro di tutto è proprio qui, ovvero che tutta questa seietà , questo senso di gerarchie militari, tutto questo fare marziale....viene tutto preso in giro, dall'inizio alla fine.

Mi sembra come assistere a qualche parodia militare presente nel nostro cinema contemporaneotra la fine degli anni 70 e l'inizio degli anni 80, dove venivano presi in giro gli anni militari del post fascismo, di armi non convenzionali, e della corruzione dilagante nelle alte sfere militari, sempre in accordi segreti per assurde bramosie di potere.

E qui avviene la stessa cosa, in una commedia che ha dei lati veramente divertenti e ci fa capire subito in quali mani è finito il mondo con tutte le sue credenze sulla guerra e su ciò che è avvenuto negli ultimi anni, allontanandosi così da ciò che rappresenta il vivere civile e in pace, ciò che invece vuole rappresentare la controparte femminile di quest'opera.

L'opera quindi vuol mostrarci attraverso il suo lato divertente (ma anche in quello serio) quanto può essere ancora lontano il desiderio di pace su parecchie persone che hanno vissuto anni terribili sotto l'ombra della guerra, e quanto può essere complicato il lolro reinserimento nella società civile, ma non nell'aspetto delle persone, ma proprio nel modo di relazionarsi con gli stessi simili, che già di suo nasconde sempre delle insidie anche per chi la realtà della guerra non l'ha mai vissuta.

E di qui l'autore ci pone a mio avviso ad un bivio: è più difficile vivere in guerra o in pace con i propri simili?

C'è una sola risposta a tutto, dovete assolutamente guardare quest'opera e tutto sicuramente vi risulterà un pò più chiaro!

Voglio sottolineare nel doppiaggio italiano la bravura di un grande Simone D'Andrea che è stato davvero bravo nel calarsi nella realtà del protagonista.


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Gum -96

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
<b>ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER!</b>

Full Metal Panic narra la storia di un mercenario, Sosuke Sagara, il quale è stato incaricato di proteggere una ragazza, Kaname Chidori. Questa è una bellissima liceale che non sa di essere una "whispeard", cioè la detentrice di alcune conoscenze sulla "Black Technology", una tecnologia così avanzata da rendere imbattibile chiunque la sappia usare. Sosuke entra così a fare parte dello stesso istituto scolastico di Chidori.

Le prime puntate non sembravano preannunciare quello che poi è F.M.P, ovvero un anime molto divertente e parecchio curato, e adesso illustrerò il perché di ciò.
Parliamo anzitutto dei personaggi: Sosuke Sagara è davvero uno dei migliori protagonisti che io abbia mai visto; il suo carattere e il suo modo di fare lo rendono molto carismatico. Kaname Chidori d'altro canto è, se così possiamo definirla, la spalla comica che, per cercare di correggere il suo compagno strambo, finirà anche con il picchiarlo per ogni sua azione insensata o bizzarra.
Teletha Testarossa, Colonnello di Sosuke, invece si avvicina più ai personaggi degli anime di oggi; è una pseudo Hinata, e rende ancora più interessante questa serie grazie ai suoi "litigi" amorosi con Chidori. Entrambe infatti amano Sagara, che però, avendo una mentalità militare, non riuscirà a capire nulla, o almeno solo in parte, ciò che provano le due ragazze per lui. Anche Melissa Mao e Kurz Weber, i due compagni d'armi di Sosuke, sono molto ben caratterizzati e, inoltre, catturano fin da subito l'attenzione grazie alle loro simpaticissime gag.

I disegni definiscono molto accuratamente sia i volti che gli ambienti. La storia comunque è molto avvincente, grazie perlopiù a queste vicende amorose e ai combattimenti contro Gauron, l'antagonista della storia. Da come era stato disegnato, quest'ultimo prometteva benissimo, ma andando avanti nella storia ha perso sempre più punti, mostrandosi un personaggio poco innovativo, uguale in tutto e per tutto ad alcuni "cattivi" presenti in altri anime. Inoltre i suoi eccessivi ritorni dopo essere stato sconfitto da Sagara sembrano una forzatura al fine di prolungare l'anime.

Per concludere, Full Metal Panic è un anime che può essere molto apprezzato da chi adora sia il genere mecha sia quello sentimentale, ma già di suo è divertente, emozionante e coinvolgente, ed è reso ancor migliore dal doppiaggio italiano di buonissima qualità. Voto finale 7.


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HaL9000

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
FMP è un discreto lavoro, in cui si è scelto di miscelare in maniera efficace e, a mio parere, equilibrata, diversi aspetti dell'animazione nipponica.
Ambientazione scolastica, ironia (anche del tipo più demenziale), guerra (in particolare combattimenti di mecha), sono tutti presenti in questa serie, alternandosi senza però causare nello spettatore disagi eccessivi o impressioni d'incongruenza. Il personaggio di Sagara (più che quello di Chidori) mi sembra particolarmente riuscito; anche perché si tratta di una personalità paradossale e fuori dal senso comune.
Buone le animazioni, in particolare ho trovato veramente ben fatte le scene dei combattimenti, molto realistiche; per qualcuno sono infatti uno dei punti di forza dell'intero anime.

La storia è ambientata in un presente alternativo, dove l'URSS non si è ancora dissolta e la guerra fredda non è mai cessata. Sagara e i suoi compagni fanno parte di una organizzazione militare che agisce per prevenire ed evitare guerre e terrorismi vari (una sorta di ONG votata al combattimento!). Oltre all'impegno contro nemici assortiti, Sagara ha il compito di proteggere Chidori, che nasconde (ma guarda un po'!) nella sua mente informazioni su di una importante tecnologia militare: la “Black Tecnology”. Per fare questo si deve infiltrare in una scuola come se fosse un normale ragazzo e studente.

Non è che alla fine gli interrogativi vengano dissipati, per la verità, e questo è un aspetto che non mi è mai piaciuto, in nessun anime.
Comunque ho guardato questa serie con piacere apprezzando, per l'appunto, il divertimento combinato con situazioni serissime e drammatiche.
Certo non è un capolavoro, ma un buon modo di passare un po' di tempo libero.


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__Setsuna__

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Una serie davvero carina, simpatica e frizzante: cosi definisco Full Metal Panic! Il sergente Sosuke Sagara è un giovane militare famoso per i suoi interventi in Cambogia, Libano e Afghanistan, pignolo come non mai, fa del suo lavoro la sua ragione di vita. Un giorno gli viene assegnata la missione di proteggere una ragazza, Kaname Chidori, affascinante studentessa delle superiori, da possibili attacchi terroristici di origini sconosciute. Insieme alla sua squadra composta da altri due compagni, rispettivamente il tenente Kurtz Weber, giovane donnaiolo pronto a tutto, e il soldato semplice Maoh, ragazza simpatica e carina ma caratterialmente arrogante, si reca in Giappone dove inizia a intraprendere i suoi doveri, iscrivendosi nella stessa scuola di Chidori come un comunissimo studente, cosi da tenerla d'occhio da vicino.
Abituato a vivere e dialogare in modo da puro soldato scelto stile "Rambo", incontra non pochi problemi durante le lezioni e sopratutto nella vita comune, dove ogni semplice routine può diventare segno di possibile attentato alla vita di Chidori! Combinando continuamente un guaio dopo l'altro riesce ad attirare l'attenzione della ragazza, la quale cerca in tutte le maniere di scoprire le vere intenzioni di Sosuke. Riuscirà a mantenere segreta la sua missione?

La storia risulta appassionante e gradevole, grazie a un fantastico mix di action-comedy che accoglie una vasta tipologia di pubblico, sia l'appassionato di commedia scolastica che quello dell'azione e della guerra, e grazie a un pizzico di fantascienza-mecha può essere gradevole anche per un pubblico appassionato di "robottoni". Insomma, ce n'è per tutti i gusti!
Inizialmente il carisma tiene bene, peccato che dalla metà in poi inizia a rallentare un po' a causa di alcuni combattimenti abbastanza ripetitivi e in generale troppo "pompati". Tecnicamente i disegni sono ottimi, contornati da animazioni fluide e precise rendono le scene movimentate molto realistiche. I particolari delle armi sono abbastanza buoni, così come le terminologie militari risultano molto azzeccate, rendendo ancora più gradevole la visione e l'ascolto dei dialoghi.
Il comparto audio a 6 canali risulta eccellente e pulito in ogni situazione, ed è unito a un doppiaggio italiano di alto livello. La colonna sonora è buona e adatta alla storia, e alcuni brani ricordano molto la serie tv "A-Team"!
In generale la trama non ha una storia corposa e intrigante, vuole essere abbastanza semplice e scorrevole, ma di certo non mancano i colpi di scena. Arrivando al finale, sinceramente mi aspettavo un po' di più, sopratutto dal feeling che si crea via via tra Chidori e Sosuke. A parte questo, è una serie che consiglio vivamente.

billiken

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billiken

Episodi visti: 24/24 --- Voto 4
Anime che sa di visto e rivisto, parecchio inconcludente e in alcuni punti persino sciocco oltre che zeppo di personaggi irritanti. Non si può fare a meno di sbuffare davanti alla miriade di scene trite e ritrite, tipiche di tutti i mecha, da cui F.M.P.! attinge a piene mani. L'unica novità, ovvero la verità su Kaname Chidori, è centellinata al massimo in previsione dello sfruttamento per le serie future (con conseguente effetto soap opera). Insomma, questo anime lascia il tempo che trova. In una parola, superfluo.


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Sha

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
[<b>ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER</b>]
Un anime tutto sommato nella media, con i suoi pro e contro.
Full Metal Panic! è un misto di due generi, ovvero di combattimenti tra mecha e scolastico, anche se tuttavia, fino alla fine, convince di più per quanto riguarda il secondo.

Con la scusa della protezione di una ragazza dotata di un potere particolare (Kaname Chidori), vedremo infatti una moltitudine di gag parecchio divertenti che si verranno a creare a causa del fatto che il protagonista, Sousuke Sagara, ha vissuto costantemente di pane e guerra.
Ritengo che sia questo il lato migliore dell'anime: situazioni simpatiche, poste ad intervalli, tra un combattimento e l'altro.

Il protagonista, Sousuke, da questo punto di vista, è veramente uno spasso ed è anche abbastanza ben costruito, dato che il suo rapporto con Kaname, se all'inizio si basa prevalentemente, appunto, sulla protezione e su svariati qui pro quo, successivamente diventa una specie di rapporto in stile "La Bella e la Bestia". Durante la serie vedremo dunque Kaname tentare di far ragionare Sousuke e di farlo adattare al "mondo reale". Tuttavia, col crescere delle relazioni tra i due, il loro diventerà perlopiù un rapporto affettivo/amoroso, anche se Sousuke, non rendendosene conto, si dimostrerà solo in sporadici momenti gentile e cortese con la ragazza.
Questi sono dunque i due protagonisti, entrambi ben caratterizzati, carismatici e divertenti (anche se Kaname mi ricorda un po' troppo Akane Tendo di Ranma ½). Se i due protagonisti e il loro rapporto è degno di nota non posso però dire lo stesso per gli altri personaggi. Tutti simpatici(soprattutto Kurtz), non lo metto in dubbio, ma spesso per nulla approfonditi (Gauron) e sempre stereotipati. Questo è un grosso difetto della serie: si lascia troppo spazio ai protagonisti, dando invece agli altri personaggi il ruolo di mere spalle.
Perfino Tessa che, in qualche modo, dovrebbe cercare di allontanare Kaname da Sousuke, si dimostra del tutto insignificante ai fini del loro rapporto, divenendo alla fine una specie di scocciatrice fastidiosa.

Dunque, è per questo che ritengo le parodie scolastiche superiori alla controparte battagliera dell'anime: nei combattimenti, spesso e volentieri, si vedrà risorgere dal regno dei morti il solito, vecchio Gauron, ma senza neanche spiegarci il perché e senza darci modo di capire i suoi intenti. La cosa è ben strana soprattutto se si pensa che quello che stiamo parlando di quello che dovrebbe essere l'antagonista principale (e che in fin dei conti non è malaccio, l'ho trovato infatti carismatico ed interessante).
Allo stesso modo molte situazioni si risolvono con semplici cannonate e con i raggi laser. Insomma, tutte situazioni che possono solo far piacere agli amanti dei mecha. A detta mia, riguardo ai combattimenti e alle sequenze di azione, la scena migliore è stata quella del dirottamento aereo.
Anche il finale, in cui non si capisce chi agisce secondo le regole e chi no, non è male, anche se la morte di Gauron lascia a desiderare. In conclusione, nel complesso, se gli autori avessero dato meno attenzione ai raggi laser per approfondire gli altri personaggi e per dare meno cose per scontato, sarebbe uscito un prodotto migliore.

Infine, per quanto riguarda il comparto tecnico, nulla da eccepire: bellissimi e "freschi" i disegni oltre che molto espressivi e fantasiosi.
Le musiche si lascia ascoltare e sono spesso azzeccate.
La cosa che ho preferito in assoluto è stata tuttavia il doppiaggio, incredibilmente ben reso e convincente anche in italiano.
Full Metal Panic è dunque un prodotto onesto, non straordinario, ma comunque carino. Per questo lo consiglio a tutti. Evitatelo però se detestate i mecha.


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Apachai

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Davvero simpatico ed interessante come anime, gli intrighi politici non mancano, le situazioni comiche nemmeno e, a mio parere, il punto di forza di questo anime sono i siparietti comici tra Kaname e Sagara.
Ammettendo che io non prediligo anime di genere “Mecha” non posso garantire una recensione imparziale e di conseguenza il voto diminuisce, se fossi stato appassionato di robot, forse il voto sarebbe stato 8.
I disegni mi sembrano buoni e i personaggi sono caratterizzati davvero bene, soprattutto Sagara che, credendosi sempre e solo in guerra, crea situazioni comiche davvero spassose.
Per me che mi ero avvicinato a questo titolo con molta freddezza, poiché come detto sopra non sono amante del genere “Mecha”, è stato davvero bello scoprire questo anime che è andato oltre ogni mia previsione.


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Horus

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Full Metal Panic! è la prima serie animata basata sul mondo creato da Shōji Gatō nelle sue light novel, una serie di romanzi brevi realizzati a partire dal 1997 e tutt’oggi in corso che ha riscosso notevole successo in Giappone e all’estero. In questa prima serie la realizzazione è curata dallo studio GONZO e in totale è composta da 24 episodi.

La realtà in cui prende vita la storia si può identificare con un presente alternativo al nostro, in un quadro politico complessivo che, pur ricordando vagamente la situazione attuale, è invero molto diverso, in tal senso basti pensare a come l’Unione Sovietica sia ancora in vita, creando i presupposti per la continuazione della guerra fredda. In questo ‘presente’ la tecnologia è per lo più simile a quella reale, tuttavia lo sviluppo degli armamenti ha subito una notevole evoluzione, arrivando a produrre gli Arm Slaves, mecha estremamente potenti. Alla base di questo progresso tecnologico vi è la Black Tecnology; il nome stesso è indicativo e fa riferimento a una conoscenza innata contenuta in alcuni individui, i whispered, di cui tuttavia si ignora l’origine. In un quadro mondiale fatto di continue guerre compare un’organizzazione segreta, la Mithril, composta da mercenari, che si propone lo scopo di realizzare interventi militari per sedare gli scontri armati, il tutto grazie all’avanzatissima tecnologia fornita dai whispered che con essa collaborano. Senza dilungarmi oltre, il protagonista, Sosuke Sagara, è un mercenario al soldo della Mithril che assumerà il gravoso compito di proteggere una ragazza whispered, Kaname Chidori e per fare ciò Sosuke sarà costretto ad iscriversi nello stesso Liceo di Kaname. Questo si può definire grosso modo l’antefatto; dal momento in cui Sosuke assumerà il suo incarico prenderanno avvio le avventure che coinvolgeranno questa strana coppia, in un continuo alternarsi di comicità, azione e dramma.

I due protagonisti di FMP sono oggetto di una caratterizzazione molto curata. Sosuke, pur essendo un mercenario, è un ragazzo di 16 anni che all’improvviso viene proiettato in una realtà a lui estranea, un ambiente scolastico che ha ben poco a che fare con i campi di battaglia in cui è cresciuto. Questa sua incapacità di ‘vivere’ nel mondo civile assume in un certo senso un ruolo centrale, sia nell’aspetto comico a causa delle sue reazioni esagerate, sia nei dubbi che progressivamente si insinuano nella mente del ragazzo e che poi troveranno piena espressione in The Second Raid. Kaname è sostanzialmente improntata sul prototipo della tsundere; nel suo rapporto con Sosuke risponde ai suoi eccessi con altri eccessi, facendo spesso ricorso alla violenza per porre fine alle stranezze di quest’ultimo, tuttavia più volte si intravede il lato ‘dolce’ di Kaname, così come emerge la figura di una ragazza impaurita che trova in Sosuke l’unico sostegno per non crollare di fronte a quella dura realtà che all’improvviso le è apparsa davanti.

Sulla parte dedicata ai mecha credo sia giusto sottolineare un aspetto di FMP molto interessante. Sebbene la Mithril e i suoi avversari siano in possesso di una tecnologia avanzata, i mecha vengono sempre tratteggiati con un che di realistico. I modelli di base assomigliano in modo impressionante a dei carri armati con le gambe, impacciati e lenti, ma la stessa impressione la si ricava anche dai modelli più avanzati, come l’M9, pur essendo quest’ultimi raffigurati in modo più ‘tradizionale’. In sintesi non vi è tanto l’idea del mecha imbattibile quanto quella del mecha inteso come un’arma che, sebbene più potente di altre, risulta pur sempre soggetta ad evidenti limiti.

Dal punto di vista tecnico l’animazione è tutto sommato di buon livello e, come tradizione della GONZO, si trovano scene realizzate in CG perfettamente integrate all’interno di una più canonica forma di animazione tradizionale. Di rilievo è anche la colonna sonora; l’opening Tomorrow è eseguita da Mikuni Shimokawa, che avrà modo poi di realizzare anche le op di Fumoffu e The Second Raid. La versione italiana è caratterizzata un doppiaggio che oserei definire ottimo, grazie ad una scelta molto ponderata dei vari doppiatori.

In conclusione FMP è un anime che mi sento di consigliare a tutti,specialmente a chi apprezza gli anime mecha e d’azione, in quest’ottica la prima serie, a differenza delle altre due, poggia molto sull’azione; i sentimenti dei protagonisti, pur presenti e approfonditi, verranno invece affrontati in modo compiuto in The Second Raid. In relazione al voto probabilmente potrebbe sembrare eccessivo, tuttavia non credo esista un voto ‘oggettivo’ e nel caso di specie, considerando anche le particolari vicende che mi legano a quest’anime, un 9 lo ritengo meritato.


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deathmetalsoul

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Questa serie, tra i nuovi prodotti, è sicuramente una di quelle che mi ha stupito di più soprattutto per l'unione di comicità e di azione che mai pesano in una trama forte e ben realizzata secondo molti punti di vista. Il genere che va dal fantascientifico al militaresco (almeno in questo capitolo della serie), costituisce un mix di cose che possono costituire davvero un anime di pregevole fattura. La trama è secondo me davvero ben realizzata (io considero quest'opera molto bella anche per il fatto che mi fa ricordare Metal Gear che è una di quelle cose che amo alla follia, quindi se volete non date molto credito alle mie parole perchè potrei ingrandirle troppo), e si posa su basi solide che come poche altre possono dare vita ad un anime poiché quando c'è di mezzo la fantascienza si può disegnare davvero di tutto senza cadere mai nell'esagerazione. I personaggi (almeno i principali), sono davvero molto originali, e io li considero con sicurezza tra i migliori negli anime più recenti. Il comparto tecnico è abbastanza elevato, i disegni sono molto ben realizzati e sono un piacere per gli occhi, l'animazione scorre sempre fluida e mai risulta pesante, anche se è difficile da realizzare quando ci sono combattimenti tra robot o aerei in questo caso non pecca di una virgola. Anche la colonna sonora ha un buon livello e ci accompagna piacevolmente in tutte le occasioni. I personaggi di questa serie che sono davvero indimenticabili ci accompagneranno anche in altri due capitoli anche se diciamo che cambieranno un po ruolo (almeno in Foumoffu!) . Intanto noi parliamo di questo, e io direi che l'anime si merita un voto un po più alto della media poiché si lascia vedere da solo senza quasi mai annoiare. Devo dire che lo consiglio a tutti, ma specialmente a chi vuole vivere un po di azione tuffandosi in un avventura senza precedenti e senza perdere una parte comica che fa da contorno ad un prodotto davvero molto buono.


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SagaSosu17

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Avrò visto questa serie 5 volte, e la mia opinione è sempre la stessa: Full Metal Panic è un anime che si può guardare tante di quelle volte e non ci si stanca mai a rivederlo. Le ambientazioni, i personaggi (tranne tokiwa che mi sa di personaggio ombra), i concetti di cui si parla, le missioni, tutto di questo anime coinvolge, sino dalla prima puntata. Le parti più belle sono il dirottamento dell'areo nell'aeroporto di Anka e il filler in Ermagistan, tutte le altre parti coinvolgono meno,. ma sono pur sempre emozionanti e ricche di particolari. Come voto do un 10 per tutto: musiche, animazione ecc. Vi consiglio caldamente la visione


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Shika93

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Ho visto tutti gli episodi di questa serie e meglio secondo me non poteva venire! Questo anime secondo me batte tutti i mecha esistenti sulla piazza non solo per la rivoluzionaria trama ma anche per le numerosissime informazioni in campo militare che sono presenti! Le cose che vengono dette sulle organizzazioni, armi, armamenti...Sono tutte ben dettagliate e tecnicamente corrette grazie anche alla supervisione di un militare nella creazione della serie.
L'anime si apre con una scena di azione dove vede scappare una ragazza con la sua guardia del corpo da un laboratorio: ella era stata rapita da una banda di terroristi per fare esperimenti sulle conoscenze di questa ragazza. I nostri protagonisti non lo sanno ma lei, come poi il prossimo soggetto, è una "Whispered" ovvero individui che hanno una conoscenza militare su specifici armamenti, fin dalla nascita. Il nostro Sousuke soccorre insieme alla sua quadra SRT (le forze speciali in pratica Special Response Team). Completata questa missione, alla squadra di Sousuke (composta appunto da lui, Melissa Mao e Kurz Weber), viene assegnata un'altra missione di sorveglianza di un'altra possibile Whispered (senza che però i nostri soldati lo sappiano): Kaname Chidori.
Sousuke e gli altri lavorano come mercenari per la Mithril, un'organizzazione militare di mercenari che non fa capo a nessun governo e aiuta chiunque in qualunque modo distruggendo inoltre le cellule terroristiche, campi di addestramento terroristici, fabbriche di droga...
In questa nuova missione Sousuke viene trasferito in un liceo come studente di vari altri stati e il suo compito principale è assicurarsi l'incolumità del suo obiettivo: Kaname. Combina molti danni a se stesso e ai suoi compagni perchè la vita del civile a lui non si addice proprio infatti è sempre molto teso e si aspetta sempre un possibile attacco.
I giorni passano ma nessuno attacca così la Mithril decide far rientrare i suoi soldati; prima però, visto che hanno pagato, Sousuke dovrebbe andare in gita a Okinawa. Ecco però che appaiono i terroristi e dirottano il volo degli studenti in gita in una regione della Cina; inutile dire che il loro obiettivo era Kaname. Sousuke non aspetta un secondo e va subito a salvarla, rivelandole che in realtà lui è un soldato e la deve proteggere; inizialmente è scettica, ma dopo averlo visto in azione su un Arm Slave (robottoni super tecnologici, potentissimi e armati fino ai denti) i suoi dubbi vengono estinti.
Da quel momento lui rimane insieme a Kaname a tempo indeterminato con il compito di proteggerla.

Sembrerebbe una cosa "irreale". Uno potrebbe dirsi: "Dai esistono armi che violano la terza legge di newton? E' impossibile!". Ebbene, anche per i nostri protagonisti sembra essere una cosa irreale e anche Sousuke dubita fortemente di quest'arma chiamata Lambda Driver però è grazie a questa che lui riesce a portare a casa la pelle.


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HoneyChan

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Una serie abbastanza nota, con molti aspetti sia positivi che negativi.
Di full metal panic! adoro a grafica e l'animazione, i colori brillanti, le immagini chiare, il character design azzeccatissimo. Kaname Chidori, così come tutte la altre donne dell'anime, sono bellissime e stupendamente caratterizzate, e lo stesso si può dire dell'intrigante figura di Sousuke. Il progredire della vicenda è intelligentemente programmato, con momenti leggeri alternati a momenti drammatici e a scende d'azione ben rappresentate. Moltissimi gli spunti interessanti: l'incapacità di Sagara ad adattarsi alla vita normale, i robottoni, gli intrighi, la vendetta. Ma quest'anime mette veramente troppa carne al fuoco, riuscendo ad accennerà qualcosa su tutte le tematiche, ma lasciando purtroppo tantissimi punti trattati con superficialità.nel complesso, carino da vedere, ma non un capolavoro.

lulu

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lulu

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Full metal panic è un anime bellissimo, narra le vicende di Sosuke Sagara e Chidori Kaname. Sosuke fa parte di un gruppo di mercenari chiamato Mithril, Chidori invece è una studentessa che a sua insaputa ha delle informazioni su avanzate tecnologie militari. Sosuke riceve un importante missione proteggere Chidori da alcuni terroristi che vogliono impadronirsi delle conoscenze della ragazza. Tra scontri vari e scenette comiche (io le definisco favolose) ci saranno anche alcune parti romantiche per i due protagonisti.


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Gisaku75

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Un buon anime di genere robotico militare, FMP è tratto da una serie di racconti non ancora conclusa in Giappone a cui fanno seguito due serie di anime. La serie ha un lato divertente di commedia scolastica e uno serio di guerra fra organizzazioni militari che operano in tutto il mondo. Quest'ultimo è quello che ho apprezzato di più per il realismo e la drammaticità delle situazioni presentate soprattutto nei tre episodi centrali della mini saga del vento che danza in patria.
Anche le scene di battaglia e il mech design sono di alto livello ben congegnate e molto realistiche.
Non ho apprezzato molto le scenette comiche scolastiche, decisamente surreali, in cui il protagonista un sergente adolescente di un corpo d'assalto, trasforma l'ambiente scolastico in un campo di battaglia per proteggere la dispotica Chidori. Ignara detentrice di conoscenze tecnologiche fantascientifiche, che la rendono bersaglio di organizzazioni terroristiche internazionali. Il maggiore difetto di questo anime risiede proprio nel tentativo, non molto riuscito, di mischiare fanta politica e guerra con la commedia scolastica surreale. Le due parti dell'anime cozzano visibilmente e vengono separate nettamente nelle serie successive. In definitiva una serie godibile e da vedere sopratutto come introduzione di fumoffu e TSR le due serie seguenti.


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M3talD3v!lG3ar

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Beh, che dire di quest'anime...penso che questa prima serie abbia dato vita a una saga da non perdere, di una freschezza unica, caratterizzata dal connubio di comicità e azione, che è ormai il miglior pregio del titolo in questione. Full Metal Panic! mette in scena sin dall'inizio un gruppo di personaggi davvero senza precedenti e dotati di un carisma unico: Sousuke e Kaname sono due idoli...una coppia che non può che regalare situazioni comiche, rocambolesche e piene di vita, per via dei loro caratteri completamente opposti e le loro "disavventure" , in campo scolastico soprattutto, causate la maggior parte delle volte da equivoci o azioni involontariamente sprovvedute da parte di "lui", che deve poi inevitabilmente aspettarsi le ramanzine di "lei": una formula vincente che non stanca un attimo dato che la sceneggiatura scorre liscia come l'olio per ognuna delle gag curate in modo geniale;
questa successione di situazioni comiche però serve da sfondo a quello che è il succo della trama: per salvaguardare gli equilibri mondiali è stata creata un’organizzazione non governativa, la Mithril, formata da mercenari che non parteggiano né per l’est, né per l’ovest e si possono definire paladini della libertà e della giustizia... Sousuke fa parte di questa cerchia di mercenari e il suo scopo è quello di proteggere la ragazza, che in realtà nasconde inconsapevolmente un grande segreto, ed è quindi in pericolo. Da questo punto di vista dell'anime, la trama principale si dipana quindi in azioni spericolate, lotte contro terroristi e spettacolari scontri tra giganteschi mech, gli AS...situazioni che danno vita a un rapporto sempre più serio tra Sousuke e Kaname, fatto non più soltanto di amicizia, ma di un legame basato sull'aiuto e la fiducia reciproci, che sfocerà lentamente in qualcosa di nuovo...
I personaggi comprimari sono tutti sullo stesso piano dei protagonisti ed hanno carisma da vendere, rendono un po' meno invece gli antagonisti, un po' troppo stereotipati.
C'è da dire che l'anime, pur servendosi dell'alternanza di episodi chiave con episodi più spensierati, per non annoiare lo spettatore, può far storcere il naso a chi è più interessato alla trama principale, che viene spezzata male, e si ha spesso l'impressione che il lato comico dell'anime sia maggiormente curato rispetto all'altra "metà".
Tecnicamente non si assiste a nulla di veramente eccelso, ma in generale di buona fattura, con, disegni, animazioni e sonoro nella media.
Nel complesso stiamo parlando di uno dei più popolari anime degli ultimi anni, che proprio grazie alla sua originalità mi ha dato ottime impressioni...e c'è da dire che le serie seguenti non fanno che migliorare sempre più: in Fumoffu? il lato comico verrà messo in primo piano con risultati eccezionali; in The Second Raid saranno l'azione la riflessione a farla da padrone, probabilmente l'apice della saga...

Lolleka

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Lolleka

Episodi visti: 24/24 --- Voto 1
Una dei peggiori anime che abbia mai visto, o meglio, che mi sia mai sforzato con tutta la mia buona volontà di finire.
La superficialità dei personaggi è devastante, la trama appena accennata, tanta carne al fuoco ma niente sostanza. Il design mecha è solamente decente e forse l'unica cosa passabile è l'animazione, ma per il resto FMP è da dimenticare.

Lo sconsiglio fortemente, ma se proprio volete farvi del male, sappiate che vi troverete alla fine della serie a chiedervi: "E quindi?". Perchè a conti fatti la trama non si smuove di un millimetro rispetto all'inizio della serie.

Gli do 1 perchè è il numero più basso che c'è, ma probabilmente non servirebbero tutti i numeri reali negativi a esprimere il mio disappunto per questa serie.


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KiraSensei

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Full Metal Panic è un anime fantascientifico che parla di robot giganti, armi segrete e potentissime, associazioni militari paragovernative composte da mercenari però tiene per buona parte dell’anime un aspetto comico che rende la visione divertente. La storia si base attorno a Kaname Chidori e Sosoke Sagara, la prima è una normalissima studentessa del liceo che senza volerlo si troverà al centro di una “battaglia” fra associazioni segrete per contendersi il potere che tiene dentro di lei, Kaname in fatti è una Whispered e il suo cervello contiene il segreto della Black Technology; il secondo è un mercenario della Mithril che ha il compito di proteggere Kaname e che per non farsi scoprire si finge studente dello stesso liceo, però essendo abituato a vivere tra battaglie e robottoni non mancherà di combinare disastri uno dopo l’altro, riuscendo comunque sempre a proteggere Kaname. I disegni son ben fatti e la dinamicità delle scene e gradevole, come l’alternanza fra azione e comicità e anche un po’ di sentimento…
Voto 8 !


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ultras87

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Full Metal Panic è un ottimo anime del genere fantascientifico-militaresco, ma per buona parte è anche molto comico e gli eccellenti disegni lo rendono ancora migliore. I 24 episodi raccontano di Kaname Chidori, una normalissima studentessa liceale giapponese, che in realtà nasconde inconsapevolmente un grande segreto. Kaname infatti è una Whispered, e nel suo cervello è custodito il segreto della Black Technology. Per proteggere Kaname viene mandato dalla Mithril, un’organizzazione non governativa formata da mercenari, un soldato di nome Sousuke Sagara che, per non farsi scoprire, si finge uno studente del liceo della ragazza. Sousuke ha sempre vissuto in guerra pilotando enormi robot e non sa assolutamente niente della vita normale di un ragazzo sedicenne, quindi trovandosi in questa situazione combinerà disastri su disastri, ma non è detto che a Kaname questo ragazzo non piaccia...


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Aduskiev

Episodi visti: 24/24 --- Voto 6
Chissà perchè, quando tutti ne parlano, io rimango incuriosito e poi deluso. Forse è per "l'effetto capodanno", ossia grandi aspettative e scarsi risultati che, se fossero inquadrati in un contesto ridimensionato avrebbero sicuramente dato una migliore impressione. Questo è l'effetto che mi ha fatto guardare Full Metal Panic, realizzato da Shōji Gatō nel 1997, e trasposto in versione video nel 2003. La trama è piuttosto semplice e parla di una normale studentessa delle superiori (tanto per prendere un soggetto nuovo) Kaname Chidori, che, suo malgrado, deve accettare come guardia del corpo il giovane militare Sousuke Sagara. L'inquadramento marziale di Sousuke è il fulcro su cui ruotano tutte le gag e i malintesi dell'intera storia che, possiamo riassumere così: un'organizzazione di brutti ceffi è interessata a Chidori in quanto "persona speciale", l'organizzazione di cui fa parte Sousuke non vuole che i brutti ceffi mettano le mani su di lei e così affida la ragazza alle cure del Sergente. Come è ovvio che sia tra i due sboccerà subito un sentimento che definire con una parola sarebbe alquanto pretenzioso. Ma il capo di Sousuke è una bella ragazza occidentale, Teletha Testarossa, ovviamente anch'essa innamorata del sergente. Niente di interessante nella trama dunque, cose già viste chiamate con nomi nuovi, ma comunque già viste. La zuppa ribollita della pulzella in pericolo ha sinceramente stufato (almeno me), e dopo un po' risulta davvero noiosa e dura da digerire. Anche i disegni non sono degni di nota. Se i personaggi sono giustamente riprodotti nello stile del manga (1997) i paesaggi sono invece adattati alla grafica dei sei anni successivi, in cui esce l'anime. Niente di spettacolare comunque. In sostanza come già scritto, mi spettavo la luna e ho trovato un anime che, nel suo complesso si lascia guardare, ma senza stupire o impressionare. Voto 6.


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SuperFra

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Full Metal Panic è una serie di indubbio spessore. Le sue doti spaziano da una trama intrigante ed un elevata grafica nonché ad una buonissima caratterizzazione dei personaggi.
Ma andiamo con ordine...
Per quanto riguarda la trama, essa viene presentata un po alla volta riuscendo a coinvolgere ed incuriosire lo spettatore che sin dalle prime battute riesce ad apprezzare un anime molto vario. Si ci trova innanzi un ragazzo molto giovane (Sgt. Sosuke Sagara) da sempre vissuto in luoghi di guerra e da sempre abituato ad ambienti di tipo militare che deve proteggere una ragazza apparentemente comune (Kaname Chidori) in possesso di informazioni importanti. La trama è spesso ricca di colpi di scena, che invogliano alla visione delle puntate successive. Per quanto riguarda la grafica è da rilevare le animazioni molto ben curate come anche molte ambientazioni e dettagli grafici di vario genere. Per quanto riguarda l'audio, la colonna sonora non è delle migliori, cosa compensata da effetti molto suggestivi. I personaggi principali sono ben caratterizzati anche se volte i loro comportamenti sono abbastanza anonimi e prevedibili, mentre i comprimari svolgono spesso un ruolo solo di contorno riuscendo però a non far pesare la loro "semplicità". Per quanto riguarda le tematiche secondarie trattate non vi sono particolari menzioni se non per i soliti problemi di "cuore", e questo è un punto a sfavore. Nell'anime vi è la presenza massiccia di momenti ad alto tasso adrenalinico con azioni frenetiche tanto divertenti quanto prevedibili. Tutto questo è mixato con scene di ilarità non sempre nuove, ma di buon effetto, che nonostante la loro ripetitività spesso riescono a strappare sorrisi e a volte anche risate abbondanti. Queste scene sono spesso ambientate in una normale scuola. Il fatto di alternare ambienti ed azioni militari a situazioni di vita quotidiana con serenità (apparente) e spensieratezza è una buona idea che però non sempre riesce al meglio, risultando alla lunga un po' logorroica. La trama infine è abbastanza interessante ma non curata con la dovuta cura (l'idea della tecnologia futura è ottima ma andava sviluppata e seguita meglio). In definitiva FMP è un buonissimo prodotto (soprattutto dal punto di vista grafico) da vedere con spensieratezza senza attendersi riflessioni filosofiche sul senso della vita o similia.


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Melody078

Episodi visti: 24/24 --- Voto 5
Devo dire che da questo anime mi aspettavo davvero di più, mi era stato consigliato caldamente ed invece è stato una mera delusione. I disegni sono l'unica cosa che salverei. Fra caratterizzazione dei personaggi inesistente, storia priva di filo logico e rapporti assurdi. Ci sono parecchi spunti iniziali che poi vengono trattati in maniera banale e superficiale. Sosuke è molto carino ma secondo me è l'unica cosa che si salva di tutta la serie insieme a qualche gag comica. Per non parlare poi delle serie seguenti...peggiorano moltissimo tranne qualche episodio che fa eccezione.
Non lo consiglio proprio anche perché è troppo lunga e ci vuole attenzione nel ricordare nomi, fatti etc.

Tuvok

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Tuvok

Episodi visti: 24/24 --- Voto 6
Vedendo le prime puntate l'anime sembra promettere bene, ma andando avanti delude parecchio. Non che sia brutto, ma non riesce ad appassionare come si spererebbe; la storia procede quasi casualmente ed è poco varia, tutti i vari retroscena e gli spunti che potrebbero scaturire vengono lasciati in disparte e si rimane con l'amaro in bocca.
Sorvolando sulle puntate incentrate sulla commedia, tutto sommato passabili, ci si aspetta una trama solida dalle altre, ma inutilmente.

animenokokoro

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animenokokoro

Episodi visti: 5/24 --- Voto 2
Vedere solo 5 puntate per recensire un anime sono poche, ma è anche vero che gli ho dato ben 5 possibilità per convincermi e sono sempre rimasto deluso. Partiamo dai lati positivi, disegni e computer grafica sono più che discreti e ogni tanto un sorriso ci scappa, punto. Ora i lati negativi, la sceneggiatura e i dialoghi penso che li abbia scritti un bambino delle elementari oppure Hamtaro, chissà. Tutto è estremamente banale, le cose accadono in maniera forzata, di modo che anche le gag diventino quasi del tutto scontate. I personaggi sono monocaratteriali, strastereotipati e profondi come un sottobicchiere. Gli avvenimenti si susseguono senza una ragione logica, a caso, senza un minimo di fantasia.
Faccio 2 esempi:
1) primo episodio, seconda scena. Due fuggitivi su una jeep in mezzo ad un paesaggio innevato, lei si mangia le unghie fino a sanguinare, lui le dice di smetterla e lei gli risponde 2 volte dicendo "se non vuoi che mi mangi le unghie allora uccidimi!" lui allunga una mano per fermarla e a questo punto lei lo morde violentemente. Cosa dirà mai lui? Con tono pacato dice "ah quei maledetti..." A questo punto un elicottero spara un gancio alla jeep, come andrà a finire? La jeep si ribalta ed esplode, lei viene catapultata fuori illesa mentre lui resta schiacciato nella jeep, ma non è tutto, dalle macerie spunta la mano del defunto che tiene un cd intatto... tra l'altro lui fino ad un attimo prima aveva entrambe le mani sul volante...
2) 4° episodio, i cattivi si dimostrano dei geni, per rapire una ragazzina cosa fanno? da veri professionisti per passare inosservati dirottano un aereo! con 400 e più passeggeri! chiaramente il protagonista è sull'aereo anche lui, ma per caso. La sua missione (proteggere la ragazzina) era finita, ma logicamente, visto che è nell'elite dell'esercito a 16 anni, come premio per non avere fatto nulla (se non combinare solo dei casini) nelle puntate precedenti, lo fanno andare anche lui in gita scolastica!!
Il problema principale è che si cerca, senza riuscirvi minimamente, di dare un tono alla serie e ai personaggi. Sarebbe stato molto meglio puntare solo sulla demenzialità, ne sarebbe uscito un prodotto molto più decoroso.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma... alla fine direi che parlare col mio gatto possa essere più costruttivo che guardare sta cosa... C'è di molto meglio in giro... e se non lo trovate, fatevi un solitario...

Aiolos

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Aiolos

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Una serie molto divertente, ma dalla trama comunque ben articolata. Kaname Chidori è una studentessa delle superiori apparentemente comune. In realtà è diventata l'obiettivo di una organizzazione alla ricerca di ragazzi dotati di particolari "poteri". La sua protezione è affidata al mercenario Sosuke Sagara, suo coetaneo. Da qui si dipana una serie di intrighi e azioni spettacolari a bordo degli "Arm Slaves". Ottimo il character design, i personaggi sono ben approfonditi, la storia, anche se molto particolareggiata, non risulta pesante. Esilaranti le situazioni comiche che si vengono a creare tra Sagara e Chidori. Consigliato a tutti.

Phoenix no Ikki

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Phoenix no Ikki

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Davvero un anime ben fatto. I personaggi sono ben curati e la trama veramente interessante. Un mix di azione, comicità e un pizzico di romanticismo che non guasta mai. Sono rimasto colpito sin dalla prima puntata, una serie che ti tiene incollato alla sedia fino all'ultimo episodio. In più essendo così versatile per i temi trattati e per le atmosfere che fanno da sfondo alla storia lo consiglio a tutti.

Inuyasha86

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Inuyasha86

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Mi verrebbe quasi da dargli più di 10. La seconda serie è divertente e aspetto la terza, ma se anche ci fosse stata solo la prima mi sarebbe bastato e avanzato. Credo che anche i cattivi siano personaggi pensati alla perfezione (anche quelli che non sono il nemico numero uno, da Takuma a Zaied) e certe puntate come l'ultima o la trilogia con un titolo da urlo come "Il Vento Che Danza In Patria" non potrei mai scordarle. Nient'altro che un fantastico connubio fra azione e puntate divertenti. Protagonisti entrambi fortissimi, doppiaggio italiano anch'esso da 10... continuo?

Clipt

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Clipt

Episodi visti: 24/24 --- Voto 3
Un ottimo anime per chi soffre di insonnia. Disegni e personaggi molto benfatti, ma oltre questo non rimane più nulla, lentissimo privo di una trama logica che non hanno nemmeno provato ha spiegare. Non mi ha preso per niente, avevo letto molte recezioni che parlavano di gag divertenti, ma io sinceramente non ne ho viste, pensavo che almeno il finale mi avrebbe colpito, ma come sospettavo è stato ancora più monotono è deludente del resto. Lo consiglio ha chi non riesce a prendere sonno, ma ha chi cerca un bell’anime cambiate titolo.

GoNzO

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GoNzO

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Se cercate qualcosa di esilarante e che vi faccia ridere e appassionare dal primo all' ultimo episodio avete trovato l' anime giusto per voi. Full Metal Panic! è un anime che riesce a fondere perfettamente comicità e azione, impeccabili la grafica (in C.G.) e il doppiaggio (raro di questi tempi...). L'unico voto che do a questo anime non poteva che essere 10...

Tomite87

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Tomite87

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Grandioso, stupendo quest'anime e davvero uno dei piu belli degli ultimi anni con personaggi davvero den fatti e soprattutto non astratti e inventati ma credibili, il protagonista Sosuke e un vero mito con tutto il suo team (Kurz e Melissa sono fantastici), ma anche la storia e originale che non conosce alti e bassi (le piu' belle puntate solo quelle dove sosuke ritorna in patria per portare a termine una missione) ed alterna momenti divertenti con momenti seri che rendono la storia piu godibile, un merito anche hai doppiatori italiani che secondo un mio parere hanno doppiato i personaggi in maniera stupenda, insomma FMP lo consiglio a tutti perche e un grandissimo anime che vi appasionerà.

Sephiroth

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Sephiroth

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Come Anime è abbastanza bello, anche se ha i suoi difetti. I disegni non sono sempre ben accurati, il riciclaggio di inquadrature e sequenze è troppo abusato, le animazioni qualche volta poco spettacolari, e alcune parti sono un pò banali. Per il resto un'anime molto piacevole, che incrocia azione, mecca, fantascienza e commedia sentimentale. Doppiaggio italiano di buonissima qualità, eseguito presso la Cast Doppiaggio.

Silmarill

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Silmarill

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Divertente e riesce anche ad essere serio a volte... di solito non guardo anime con "robot", ma questo e aquarion sono un'eccezione perchè contengono tutto, la storia è interessante soprattutto Sagara è un personaggio che diventa ancora piu bizzarro nel seguito!! Fissato di armi senza capire una mazza di ragazze! Assolutamente da vedere!!

deus et dominus

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deus et dominus

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Serie perfetta: esilarante e nello stesso tempo avvincente. Grafica sensazionale e in alcuni momenti (non sto scherzando) ti salgono i brividi sulla schiena dall'emozione. Purtroppo non gli do voto pieno perche' alla fine non accade niente tra i protagonisti (ragazzo e ragazza) e rimani un po' deluso, vuoi vedere subito un'altra serie per poi vedere la seconda serie (full metal panic fumoffu) che secondo me è un flop pazzesco. Ripeto storia e vicende 10; Finale 6

Faina / Mo

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Faina / Mo

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Credo che FMP sia uno dei titoli che più mi sono piaciuti, l'ho trovato assolutamente divertente e con una trama comunque appassionante. Ho trovato i personaggi piuttosto ben caratterizzati riuscendo quindi a comprendere le loro azioni/parole.
Sebbene frammentato da episodi di svago non proprio inerenti con la storia vera e propria ho trovato questi quantomeno divertenti e a mio avviso anche necessari per staccare un po' da tutte quelle scene di guerriglia e quant'altro.

Gli attribuisco dunque un 9 pienamente meritato, consigliandolo a chiunque ama principalmente scene di guerra anche se non priva di una relazione tra ragazzo e ragazza (divertente e profonda ma affatto sdolcinata)

sancho

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sancho

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Cos'è la black technology? chi ha costruito il Lambda driver? cosa sono i whisper? qual è lo scopo di Gaulun? e soprattutto: chi diavolo gli fabbricava quegli AS da sballo? A queste e ad altre domande NON verrà risposto. In altre parole, lo sfondo è solo una scusa per mettere insieme commedia scolastica (la parte migliore) e combattimenti con robot. E non vi sembra che Teletha Testarossa assomogli un po' troppo alla piccola Ruri Ruri?!

Riou

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Riou

Episodi visti: 24/24 --- Voto 6
Una di quelle serie presentate solitamente come capolavoro e che alla fine ho trovato scarsa. La trama presenta all'inizio qualche spunto godibile, mischiato a una specie di commedia. Andando avanti perde parecchio diventando a tratti prevedibile e noioso, e lasciando in sospeso alcuni problemi (probabilmente ripresi nella in FMP the Second Raid). Sul lato dei personaggi gli unici caratterizzati sono Sosuke e Kaname, mentre il resto rimane un po' troppo sullo sfondo nella maggior parte dei casi. Non male i combattimenti a bordo dei robottoni nonostante anche qua sia possibile prevedere come va a finire. Animazioni e comparto tecnico in generale altanelante. Consigliabile fino a un certo punto.

kayyam

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kayyam

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Piacevole e senza pretese. Gli AS utilizzati per combattere azioni terroristiche in guerriglia urbana stanno a metà strada tra la fantapolitica di Appleseed (vedi la saga di Behemoth) e la demenzialità di Patlabor. Il fattore più originale trovo siano i personaggi Sosuke-Chidori, meglio sviluppati in Fumoffu, ragion per cui gli ho dato un voto più alto che non alla serie madre. Disegno un po' troppo spigoloso e animazioni poco soddifacenti, considerando il quantitativo di azione presente; molto belle le canzoni.

Neodym

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Neodym

Episodi visti: 24/24 --- Voto 5
Ammetto di averlo guardato spinto dai numerosi commenti favorevoli, ma... diciamo che ho trovato Full Metal Panic davvero banale e inconcludente.
Oltre ad essere davvero molto lento e prevedibile, nonostante l'idea iniziale fosse abbastanza simpatica trovo che la storia si sia persa, dando così spazio a episodi alquanto inutili e tediosi come il 14°.
Insomma pur essendo presentato in una forma tecnica abbastanza buona (nonostante non mi piacesse il carachter design, debole rispetto a quello di Yoshiuki Sadamoto - ma son gusti), non sono mai riuscito a farmi coinvolgere appieno dalla storia.

Zonda

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Zonda

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Ho potuto vedere tutte e tre le serie (FMP!, FMP Fumoffu? e FMP The secon Ride), e l'OAV, giungendo alla conclusione che è uno degli anime più belli in circolazione, ha tutti gli ingredienti per essere una grande opera, comicità, una trama avvincente, colonna sonora appropriata (già mi sono preso l'OST!) in ogni situazione e personaggi ben caratterizzati, non che un ottima realizzazione dei combattimenti, che appaiono fluidi e coinvolgenti. Ovviamente i disegni sono di ottima fattura!
In definitiva un anime che sicuramente piacerà a tutti!

Nikki

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Nikki

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Sosuke Sagare mercenario di una organizzazione segreta, Mithril viene mandato in missione a proteggere kaname Chidori, comune liceale ma presa di mira da un gruppo di terroristi per motivi (ora) sconosciuti.
FMP!è un prodotto commerciale ma che sa appassionare e diverire, mischia elementi di avventura, fantscienza, comicità e un leggero romanticismo, forse tutti questi elementi non appieno sfruttati e a volte male espressi puo' far non piacere l'anime.
Personalmente lo trovato avvincente benchè in certi punti mi è risultato forzato la scelta di alcuni decisioni.
Si puo' dire che nei 24 episodi ci sono 4 grandi "sfide", il Dirottamento, Il Beemoth, la trilogia del Vento che Danza in Patria e l'Ultima Scontro (titoli buttati lì per far capire :D), in mezzo ci sono puntate riempitive che non aggiungono nulla alla trama ma che fanno parte del filone "comicità", vediamo infatti Sagare affrontare gli impegni quotidiani, andare a scuola, fare shopping etc... (fallendo miseramente)
Puntate decisamente leggeri per spezzare il ritmo che sono piacevoli (a meno che non vogliate .. guerra, guerra!)
Propio Sagare è il personaggio meglio carettarizzato (beh è lui il protagonista) perennemente con la mente sul campo di battaglia e per questo incapace di vivere una vita da civile, anche degli altri si capiscono gli elementi caratteriali che non vengono approfonditi pero', almeno in questa prima serie.
I disegni sono molto buoni, il tratto a volte è pesante e l'uso del nero puo' infastidire, le ambientazioni sono ben rappresentate, l'atmosfera è ben resa dai giochi di colori che si mantegono ottimi, le musiche non fanno altro accentuare il tutto.
Il finale è inesistente (ma il pesce lo hanno preso???) che se non ha un seguito (lo ha, loha) a morte i produttori!!! ^^
Concludendo il primo compito di un anime per me è divertire, FMP! lo ha fatto e per questo pollice in alto :)

Sirius

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Sirius

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Bellissimo:
robottoni disegnati e non in computer grafica, se non in rarissime occasioni.
Chidori (come Tessa) è semplicemente bellissima, così come gli altri personaggi, sia dal punto di vista del disegno sia come caratterizzazione.
Musiche molto molto belle.
Questo insieme a fumoffu e fmp2 è indubbiamente il mio anime preferito: partono da un qualche cosa di medio tra il divertente e il serio, poi si va sulla follia più totale e infine si torna serissimi.
Meraviglioso.
Semplicemente.

Herb

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Herb

Episodi visti: 24/24 --- Voto 6
Carino, ricco di scene esilaranti e una bella storia di fondo, magari poco sviluppata. I personaggi sono molto ben fatti. A volte troppo lento, e la storia divaga un pò....non il miglior anime del secolo, secondo me! Poteva rendere molto di più! Lo spunto era ottimo. Non sono malvagie neanche le musiche... abbastanza azzeccate quasi in tutti punti.

Zave

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Zave

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Bella serie non c'è che dire. E' decisamente un anime di azione e combattimento, ma si introduce in un modo originale che io ho molto apprezzato (molti invece si lamentano per l'abbandono di questo approccio, ma per loro c'è sempre fumoffu :D).
La trama è avvincente piacevole pur non essendo nulla di eccezionale, i personaggi sono ben caratterizzati e di spessore.
Non mi esprimo sul finale perchè esiste un sequel, che tra l'altro ho già visto, quindi non so se sarei obiettivo in merito. Va comunque detto che è un finale aperto ma essendoci appunto un seguito per me la cosa ha poca importanza.
Un ottimo titolo.

gibbo

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gibbo

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Nonostante l'anime sia stato realizzato in maniera meticolosa e precisa nelle immagini,nell'audio e nei caratteri particolari dei personaggi (vedi la contrapposizione Kaname/Segara), non risulta molto coinvolgente. La storia presenta sì originalità e novità rispetto alle tradizionali storie di guerra/robot, ma alla lunga si può notare come risulti abbastanza scontata (soprattutto nei combattiementi) e ci si aspettava un finale differente! Comunque non è un anime che merita l'insufficienza! Consigliato!

Chise_chan

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Chise_chan

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Non è il meglio sulla piazza, ma a me è piaciuto.
la storia di questa associazione di pace non legata a nessuna multinazionale o stato che sia fa riflettere.
Inoltre la storia di questa balck technology etc è entusiasmante, un anime fantascientifico.
Gli scatch (numerosi e onnipresenti) sono divertenti ma non sono asfisianti.
La musica è superba così come la grafica.
Sono molto veri i personaggi.
Il finale mi ha un po' disgustato perchè non l'ho capito e perchè mi pare preluda ad un sequel, forse inattuabile.
Tuttavia lo giudico buono. Non ottimo ma buono.

Vostra Chise_chan

Il_Big

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Il_Big

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Vedendo questo Anime in chiave di satira rispetto alle migliaia di cartoni di Robottoni(bene o male tutte le situazioni di FullMetal Panic sono gli eventi stupidi e insensati di ogni saga di Mech moltiplicate al quadrato, personaggi inclusi) l'ho guardato molto volentieri e ora aspetto con una certa "ansia" la seconda serie per vedere se starà al pari con la prima.
8.

Aya

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Aya

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Realizzazione tecnica nella media, con i tipici alti e bassi dovuti al budget. Trama carina, si alternano episodi comici-esilaranti ad episodi impegnati-seri ma nel complesso niente di eccelso. A mio avviso troppi aspetti sono lasciati aperti oppure sono finiti nel dimenticatoi durante il progredire della serie.

E' un buon anime, non impegnativo e scorrevole, giusto per passare un po' di tempo senso scervellarsi troppo. Se cercate qualcosa di più profondo guardate altrove ;)

death2004

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death2004

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
arto subito dicendo che questa e', secondo la mia opinione, la serie piu' interessante e meglio realizzata della nuova stagione. La sua trasmissione sul canale Giapponese WOWOW e' iniziata l'8 Gennaio ed e' prodotta dallo studio Gonzo, lo stesso che ha recentemente prodotto tra le altre cose Vandread. Proprio a questo titolo Full Metal Panic sembra dovere molto, ma e' solo un'apparenza, infatti Full Metal Panic lo trovo molto piu' carino ed originale

Elisa

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Elisa

Episodi visti: 26/24 --- Voto 6
Discreta storia, belle scene d'azione, forse un pò eccessivo nell'uso dei termini militareschi, freddo e poco incisivo nelle parti sentimentali e romantiche, ironico quanto basta. Insomma un prodotto d'intrattenimento poco entusiasmante, che lascia poco spazio alla riflessione. Si merita la sufficienza come incoraggiamento per migliorare in futuro. Consigliato ai fissati di robotica e di spionaggio militare.