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ivan180378

Episodi visti: 40/40 --- Voto 6
Questo anime è il seguito di "Una per tutte e tutte per una". Ma non vorrei che vi traesse in inganno: infatti, se il primo è un buon anime, delicato e godibile, questo è il nonplusultra del buonismo fino alla nausea, e non mancherà di annoiarvi già dopo pochi episodi.
In questo anime, ritroviamo Jo cresciuta, che insegna ad una classe di monelli con i metodi del "latte e miele". L'intero anime è come mangiarsi un barattolo di miele senza pane: da far venir la nausea anche al più goloso dei bambini. Si merita comunque la sufficienza piena per il bel character design e le belle animazioni, ed è consigliato ai collezionisti accaniti di meisaku. Ma chi ha visto "Una per tutte e tutte per una" resterà deluso. Per far capire meglio cosa intendo, dovete raffigurarvi un classico sceneggiato per signore. È normale che in queste opere le situazioni siano romanzate, avendo cura di glissare sul grosso delle difficoltà famigliari, lavorative, economiche, di stress, tipiche della realtà. Infatti "Una per tutte e tutte per una" sa essere uno sceneggiato equilibrato dove non si giunge al dramma (come nel romanzo cartaceo), ma nemmeno si raffigura un mondo disneyano o alla Mulino Bianco, per intenderci. Viceversa, "Una Classe di Monelli per Jo" ha una storia che manca totalmente di raziocinio, dove Jo sembra l'immacolata concezione e dove ogni catastrofe dei bambini orfanelli viene accolta come se nulla fosse. Ma, se ancora non fosse chiaro, l'intera storia sembra essere una lunga pubblicità di biscotti, dove tutto aleggia in una atmosfera cotonata che sembra non conoscere affatto la reale situazione degli orfani in quegli anni. Quindi, ok sceneggiare, romanzare è una cosa, trasformare una storia in costume in una pubblicità di merendine è un'altra.


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starbucky

Episodi visti: 40/40 --- Voto 10
Jo March, protagonista già di Piccole donne, è ora sposata con il professor Fritz Bhaer. Insieme hanno aperto una scuola a Plumfield, che accoglie ragazzi con diverse personalità. Tra gli studenti vi sono Daisy e Demi, figli di Meg, la sorella di Jo, Nat un timido ragazzino che ha vissuto per strada suonando il suo violino, e Nan, scatenata e sempre pronta a far disastri quanto sensibile e leale. Anche se spesso educare i piccoli studenti, non è un compito assolutamente facile, Jo attraverso la disciplina, ma anche il gioco, prova e spesso riesce a tirar fuori il meglio da ognuno di loro, fino a renderli pronti ad affrontare il mondo esterno che c'è fuori dalla piccola Plumfield.

Tratto da Piccoli Uomini di Louisa May Alcott, quest'anime è probabilmente la versione animata più fedele al libro da cui sono tratti, di tutta la produzione del World Masterpiece Theater.
Come gli altri anime del progetto Wmt anche qui sono i sentimenti i maggiori protagonisti. In questo caso si aggiunge un dettagliato racconto della lunga e dura strada che porta dall'infanzia all'età adulta e di come sia spesso difficile confrontarsi con persone di età ed estrazione sociale diversa. Riuscendo nel raro compito di non cadere nel banale e nel tragico ma, limitandosi a raccontare attraverso le piccole avventure dei protagonisti tutto ciò, quest'anime risulta essere veramente ben fatto e di piacevole visione. Ogni azione dei protagonisti ha una conseguenza, ogni errore non resta fine a se stesso ma li porta a guadagnare in esperienza. Nessuna tragedia senza senso messa solo per far piangere lo spettatore, ma un viaggio quanto mai realistico nella crescita dei personaggi.

Le animazioni sono le tipiche del Meisaku, fondali ben curati e disegni affascinanti nel loro tratto semplice e immediato. Stessa cosa per la colonna sonora elegantemente composta per accompagnare la storia e non per saturarla con inutili melodie complesse che nulla c'entrerebbero con l'anime.

chobit81

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chobit81

Episodi visti: 30/40 --- Voto 7
Ecco questo è un altro di quei cartoni che Mediaset a mandato in onda si e no 1 volta. Peccato, perchè ricordo che tornata da scuola mi piazzavo sempre davanti alla tv. Purtroppo però non ho potuto vedere tutte le puntate. L'anime è la continuazione di Tutte per una, una per tutte (Piccole Donne) e come quello è altrettanto bello. Stavolta i protagonisti sono tutti dei ragazzini che frequentano la scuola di Jo. Molti monellacci e per questo il divertimento è assicurato. Ricordo che mi sono anche commossa all'ultima puntata. Spero un giorno di poterlo rivedere.


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roooo83

Episodi visti: 40/40 --- Voto 10
Sono onorata di essere la prima a recensire questo meraviglioso anime!!! Avendo letto il libro da cui è tratta la storia "Piccoli uomini", posso dire che l'anime ne è abbastanza fedele. "Una classe di monelli per Jo" è il seguito di "Una per tutte, tutte per una" e agli inizi degli anni Novanta, esattamente nel 1994, Italia 1 lo trasmette per la prima volta nella fascia oraria del primo pomeriggio. Ovviamente io ero saldamente davanti alla tv, senza perdermi nemmeno un episodio. Ricordo che lo aspettavo con impazienza e che mi metteva sempre di buon umore. La protagonista di questa storia è ancora la Jo March che conoscevamo, solo che adesso ha ereditato dalla vecchia zia March (ormai defunta) la villa di Plumfield, che lei e suo marito il professor Bhaer, hanno trasformato in un collegio. L'anime ci farà conoscere ad uno ad uno, tutti i ragazzi presenti nella scuola. Ci verranno mostrati i loro caratteri, e le loro storie. La protagonista fra tutti è certamente Nan, un vero maschiaccio, come Jo da giovane. Tra gli altri bambini, ci sono anche i gemelli di Meg March, i piccoli Demy e Daisy. L'anime racconterà così, la vita nel collegio e la crescita individuale dei ragazzi, che sapranno farsi strada e costruirsi il loro futuro. Tutto condito dal calore e dall'affetto della famiglia Bhaer, che considera ognuno dei bambini del collegio come un loro figlio. Se avete sempre amato le piccole donne e non avete visto questo sequel, ve lo consiglio perchè è veramente stupendo. Io lo preferisco a Una per tutte, tutte per una. Forse perchè ci sono molti più ragazzi, ognuno con la propria storia, e il tutto risulta più fresco e divertente...