Twin Spirit Detectives
L’unico anime cinese che avevo mai visto finora era stato Link Click doppiato in italiano e quindi questo è stato effettivamente il primo anime cinese che ho guardato con audio cinese.
E devo dire che non è stato male, per quanto io non sappia niente di cinese e soprattutto, non capisca un solo nome cinese.
La storia segue un detective che indaga su casi paranormali e per risolverli si fa aiutare dallo spirito del fratello gemello deceduto, ma che il giovane continua a vedere.
Dopo poche puntate, si capisce che i casi che appaiono uno dietro l’altro sono collegati tra di loro e che come tema portante hanno sempre i gemelli e questo mi aveva preso particolarmente.
Purtroppo, attorno a metà della serie, la storia prende una piega confusionaria, con un sacco di elementi buttati dentro a casaccio.
Un laboratorio segreto costruito sotto le fogne che ospita ogni genere di ambiente; personaggi che saltano fuori nei momenti più opportuni senza avere un valido motivo; personaggi che cambiano idea ogni cinque minuti, vanificando ciò che avevano fatto nella puntata precedente e altre cose che, sommate tutte insieme, fanno storcere il naso.
Il finale è praticamente inesistente perché lascia aperte molte domande e la spiegazione di ciò è che la controparte web aveva un proseguimento, mentre l'anime non è mai andato oltre questa serie.
In breve, la storia era carina e aveva potenziale se svillupata bene, ma la seconda parte caotica ha rovinato un po’ l’insieme.
Ero un po’ prevenuta sulla grafica perché non mi aspettavo grandi cose, ma devo ammettere che non è stato male.
Nei primi episodi ho visto gente che anziché camminare ondeggiava, ma poi le cose sono un po’ migliorate e tutto sommato è stato godibile.
La serie è composta da venti episodi da dieci minuti l’uno che scorrono tranquillamente e ammetto che la breve durata di un singolo episodio fa sì che venga subito voglia di vederne un altro.
Per riassumere, serie carina e godibile che consiglierei a tutti, ma con una seconda parte che non brilla come la prima e con un finale che lascia tanto amaro in bocca.
E devo dire che non è stato male, per quanto io non sappia niente di cinese e soprattutto, non capisca un solo nome cinese.
La storia segue un detective che indaga su casi paranormali e per risolverli si fa aiutare dallo spirito del fratello gemello deceduto, ma che il giovane continua a vedere.
Dopo poche puntate, si capisce che i casi che appaiono uno dietro l’altro sono collegati tra di loro e che come tema portante hanno sempre i gemelli e questo mi aveva preso particolarmente.
Purtroppo, attorno a metà della serie, la storia prende una piega confusionaria, con un sacco di elementi buttati dentro a casaccio.
Un laboratorio segreto costruito sotto le fogne che ospita ogni genere di ambiente; personaggi che saltano fuori nei momenti più opportuni senza avere un valido motivo; personaggi che cambiano idea ogni cinque minuti, vanificando ciò che avevano fatto nella puntata precedente e altre cose che, sommate tutte insieme, fanno storcere il naso.
Il finale è praticamente inesistente perché lascia aperte molte domande e la spiegazione di ciò è che la controparte web aveva un proseguimento, mentre l'anime non è mai andato oltre questa serie.
In breve, la storia era carina e aveva potenziale se svillupata bene, ma la seconda parte caotica ha rovinato un po’ l’insieme.
Ero un po’ prevenuta sulla grafica perché non mi aspettavo grandi cose, ma devo ammettere che non è stato male.
Nei primi episodi ho visto gente che anziché camminare ondeggiava, ma poi le cose sono un po’ migliorate e tutto sommato è stato godibile.
La serie è composta da venti episodi da dieci minuti l’uno che scorrono tranquillamente e ammetto che la breve durata di un singolo episodio fa sì che venga subito voglia di vederne un altro.
Per riassumere, serie carina e godibile che consiglierei a tutti, ma con una seconda parte che non brilla come la prima e con un finale che lascia tanto amaro in bocca.
È un’opera, che ho visto con audio originale cinese e sottotitoli in inglese, con diversi punti di forza e un paio di minus pesanti.
Si narra delle vicende di due gemelli - Xiaotu e Xiaohu - i quali hanno un’agenzia di investigazioni che si occupa principalmente di fenomeni paranormali. L’agenzia verrà incaricata di indagare su misteri che riguardano altri gemelli. La situazione si farà quasi subito molto ingarbugliata e piena di inquietanti misteri, anche perché scopriremo ben presto - e non c’è spoiler, a dirlo, visto che sta anche nel riassunto dell’opera - che in realtà uno dei due gemelli è morto. Una ufficiale di polizia, che era la ragazza del gemello defunto, si lascia aiutare nelle indagini. Ad un certo punto ci ritroveremo a cercare di sbrogliare la matassa in una immensa struttura sotterranea, irta di pericoli di ogni genere.
I punti di forza stanno nei disegni, che sono veramente molto belli, nella caratterizzazione psicologica dei personaggi principali, che sono molto ben curati, e nella continua tensione che permea grandissima parte degli episodi, tenendoti sapientemente ancorato alla sedia, con scarsa voglia di alzarti prima di aver visto la fine.
E’ però proprio il finale a deludere di più. Veniamo lasciati praticamente sul più bello, alla fine di un arco, se vogliamo, in maniera brusca e sinceramente poco rispettosa dello spettatore. Ci si aspetterebbe una chiusura di qualche tipo, invece lo pseudo-finale più che aperto è spalancato, e lascia un retrogusto di amaro senso di tradimento.
Bisogna anche dire che nello svolgimento dell’opera si devono prendere alcune situazioni con un atto di fede. In ordine sparso, si assiste ad operazioni chirurgiche delicatissime effettuate in ambienti non sterili e senza nemmeno una mascherina addosso, ci sono persone che, appena risvegliatesi da un’operazione al cervello, sgambettano nei labirinti e si scontrano fisicamente, strutture sotterranee sotto le vie cittadine completamente sconosciute a tutti e di dimensioni che svergognano la Bat-caverna... e così via.
Ma molto si perdona perché, come già detto, la sapiente tensione che corre lungo tutta l’opera è talmente travolgente, da far accettare anche le situazioni più improbabili. D’altronde, stiamo parlando di investigatori del paranormale, è ovvio che anche la spiegazione del mistero, o almeno di una parte, visto come veniamo lasciati alla fine, sia poco ‘normale’.
Resta da parlare del comparto audio. I doppiatori cinesi sono ovviamente diversi da quelli giapponesi, ma ci si fa presto l’orecchio, e personalmente ritengo abbiano fatto un buon lavoro. Le musiche sono a mio parere senza infamia e senza lode, mentre l’opening è abbastanza gradevole e mi è piaciuta molto l’ending, un pezzo musicale non cantato.
Una serie che mi sento di consigliare a tutti coloro che amano i misteri e l’adrenalina e che, se solo fosse terminata in maniera diversa, avrei valutato con un 8. Così, più di 7 non mi sento di dare.
Si narra delle vicende di due gemelli - Xiaotu e Xiaohu - i quali hanno un’agenzia di investigazioni che si occupa principalmente di fenomeni paranormali. L’agenzia verrà incaricata di indagare su misteri che riguardano altri gemelli. La situazione si farà quasi subito molto ingarbugliata e piena di inquietanti misteri, anche perché scopriremo ben presto - e non c’è spoiler, a dirlo, visto che sta anche nel riassunto dell’opera - che in realtà uno dei due gemelli è morto. Una ufficiale di polizia, che era la ragazza del gemello defunto, si lascia aiutare nelle indagini. Ad un certo punto ci ritroveremo a cercare di sbrogliare la matassa in una immensa struttura sotterranea, irta di pericoli di ogni genere.
I punti di forza stanno nei disegni, che sono veramente molto belli, nella caratterizzazione psicologica dei personaggi principali, che sono molto ben curati, e nella continua tensione che permea grandissima parte degli episodi, tenendoti sapientemente ancorato alla sedia, con scarsa voglia di alzarti prima di aver visto la fine.
E’ però proprio il finale a deludere di più. Veniamo lasciati praticamente sul più bello, alla fine di un arco, se vogliamo, in maniera brusca e sinceramente poco rispettosa dello spettatore. Ci si aspetterebbe una chiusura di qualche tipo, invece lo pseudo-finale più che aperto è spalancato, e lascia un retrogusto di amaro senso di tradimento.
Bisogna anche dire che nello svolgimento dell’opera si devono prendere alcune situazioni con un atto di fede. In ordine sparso, si assiste ad operazioni chirurgiche delicatissime effettuate in ambienti non sterili e senza nemmeno una mascherina addosso, ci sono persone che, appena risvegliatesi da un’operazione al cervello, sgambettano nei labirinti e si scontrano fisicamente, strutture sotterranee sotto le vie cittadine completamente sconosciute a tutti e di dimensioni che svergognano la Bat-caverna... e così via.
Ma molto si perdona perché, come già detto, la sapiente tensione che corre lungo tutta l’opera è talmente travolgente, da far accettare anche le situazioni più improbabili. D’altronde, stiamo parlando di investigatori del paranormale, è ovvio che anche la spiegazione del mistero, o almeno di una parte, visto come veniamo lasciati alla fine, sia poco ‘normale’.
Resta da parlare del comparto audio. I doppiatori cinesi sono ovviamente diversi da quelli giapponesi, ma ci si fa presto l’orecchio, e personalmente ritengo abbiano fatto un buon lavoro. Le musiche sono a mio parere senza infamia e senza lode, mentre l’opening è abbastanza gradevole e mi è piaciuta molto l’ending, un pezzo musicale non cantato.
Una serie che mi sento di consigliare a tutti coloro che amano i misteri e l’adrenalina e che, se solo fosse terminata in maniera diversa, avrei valutato con un 8. Così, più di 7 non mi sento di dare.
Adoro gli anime cinesi, ma in questa mia passione ho trovato opere inclassificabili.
“Twin Spirit Detectives” si stabilisce nel mezzo.
I suoi punti di forza sono: personaggi ben caratterizzati a livello psicologico (i due gemelli, nello svolgimento della storia, vengono descritti, caratterizzati e il loro legame si fa solido, così ben trattato. Bing è ben curata: è la donna forte, ma che ha affrontato una prova dura, e la sua fragilità emerge nella narrazione); molti personaggi si avvicendano in venti episodi, ma sono tutti collegati; la narrazione è al cardiopalma, la trama è fitta di misteri e di colpi di scena; l’ambientazione è avvincente, i luoghi si susseguono misteriosi e labirintici.
I punti deboli sono: la rapidità del finale non aiuta la comprensione dei fatti; il finale pare monco (naturale se si considera che l’anime non copre tutto il manhua).
Concludendo, è un anime pregevole. Buonissima l’opening, il chara design è favoloso.
L’unico neo è un finale che difficilmente potrà accontentare (come se tutta la narrazione rimanesse in sospeso rispetto a un finale che ancora deve “maturare”), ma che a mio parere non penalizza del tutto la storia.
“Twin Spirit Detectives” si stabilisce nel mezzo.
I suoi punti di forza sono: personaggi ben caratterizzati a livello psicologico (i due gemelli, nello svolgimento della storia, vengono descritti, caratterizzati e il loro legame si fa solido, così ben trattato. Bing è ben curata: è la donna forte, ma che ha affrontato una prova dura, e la sua fragilità emerge nella narrazione); molti personaggi si avvicendano in venti episodi, ma sono tutti collegati; la narrazione è al cardiopalma, la trama è fitta di misteri e di colpi di scena; l’ambientazione è avvincente, i luoghi si susseguono misteriosi e labirintici.
I punti deboli sono: la rapidità del finale non aiuta la comprensione dei fatti; il finale pare monco (naturale se si considera che l’anime non copre tutto il manhua).
Concludendo, è un anime pregevole. Buonissima l’opening, il chara design è favoloso.
L’unico neo è un finale che difficilmente potrà accontentare (come se tutta la narrazione rimanesse in sospeso rispetto a un finale che ancora deve “maturare”), ma che a mio parere non penalizza del tutto la storia.