logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
Luke91

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Attenzione: la recensione contiene spoiler

Questo anime l'ho visto nel 2016: dal primo episodio mi ha intrigato, ma, vedendo via via gli episodi fino all'ultimo, più la serie OAV, sono stato spinto a toglierlo dalla lista degli anime visti.

Parto dal fatto che comincia con il protagonista Senou Natsuru che si sveglia trasformato in una bellissima ragazza, e scopre di essere una Kampfer blu costretta a combattere contro le rivali rosse. A parte questo, nella scuola tutte le ragazze sono lesbiche, e tutte le volte non danno un attimo di respiro al/alla protagonista sempre in siparietti comici, causandogli non pochi problemi con il suo nuovo aspetto, di cui all'inizio non riesce a controllare la trasformazione. Alla fine tutte le quattro Kampfer si uniscono per fronteggiare le bianche, serve di Kaede Sakura, la ragazza di cui Natsuru è innamorato, anche se alla fine sceglie le tre ragazze al suo posto.

In dodici episodi i combattimenti saranno stati quattro e basta, il resto a un certo punto annoia... ovvero, sia Akane Mishima sia Sango Shizuku sia Mikoto Kondo (non ricordo bene) finiscono per innamorarsi di Natsuru sia nella forma maschile che femminile.

L'ultimo dettaglio, i disegni: sono realizzati bene, essendo un anime del 2009, sono resi bene i dettagli delle ragazze, viso, seno e corporatura... ma, visto che è di genere ecchi, nelle scene di nudo dove diamine hanno lasciato i capezzoli? Sono assenti completamente, e così non sembrano neanche umane! Se devo confrontare questo con "Highschool DxD" e "The Testament of Sister New Devil" (entrambi in attesa di una nuova stagione, dato che molte cose non sono ancora state mostrate), scelgo questi ultimi, che trovo superiori.
Esistono anche sei speciali di durata poco superiore ai due minuti, di cui uno di essi mostra una sensuale doccia di Sango Shizuku.

Utente50395

 0
Utente50395

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Questo anime dal primo episodio mi ha intrigato, ma... vedendo via via gli episodi fino all'ultimo più gli OAV, sono stato spinto a toglierlo dalla lista degli anime visti.
Parto dal fatto che comincia con il protagonista Senou Natsuru che si sveglia trasformato in una bellissima ragazza e scopre di essere una Kampfer blu costretta a combattere contro le rivali rosse. A parte questo, nella scuola tutte le ragazze sono lesbiche e tutte le volte non danno un attimo di respiro al/alla protagonista sempre in siparietti comici, causandogli non pochi problemi con il suo nuovo aspetto, di cui all'inizio non riesce a controllare la trasformazione. Alla fine tutte le quattro Kampfer si uniscono per fronteggiare le bianche, serve di Kaede Sakura, la ragazza di cui Natsuru è innamorato, ma alla fine sceglie le tre ragazze al suo posto.

In dodici episodi i combattimenti saranno stati quattro e basta, il resto a un certo punto annoia... ovvero sia Akane Mishima sia Sango Shizuku sia anche Mikoto Kondo (non ricordo bene) finiscono per innamorarsi di Natsuru sia nella forma maschile che femminile.
L'ultimo dettaglio, i disegni: sono realizzati bene, essendo un anime del 2009, sono resi bene i dettagli delle ragazze, viso, seno e corporatura... ma, visto che è di genere ecchi, nelle scene di nudo dove diamine hanno lasciato i capezzoli? Sono assenti completamente, e così non sembrano neanche umane! Se devo confrontare questo con "Highschool DxD" e "The Testament of Sister New Devil" (entrambi in attesa di una nuova stagione, dato che molte cose non sono ancora state mostrate), scelgo questi ultimi, che trovo superiori. Esistono anche sei speciali di durata poco superiore ai due minuti, di cui uno di essi mostra una sensuale doccia di Sango Shizuku.


 1
alex di gemini

Episodi visti: 12/12 --- Voto 3
Se "Love - Ru" è il nuovo "Lamù", perché "Kampfer" non dovrebbe essere il nuovo "Ranma 1/2"? E' la storia di Natsuro, un comune liceale che una mattina si sveglia trasformato in un'affascinante e prosperosa ragazza. Ma, niente paura, perché il pelouche, a forma di tigre sbudellata, che tiene in camera sua, comincia a muoversi, a parlare e a spiegargli la situazione. E' diventato una Kampfer, ovvero una guerriera, e ora il suo compito sarà affrontare le colleghe in letali combattimenti, in un misto di "Fate/Stay Night", "Ranma 1/2" e "Sailor Moon". Non sarà comunque solo, perché le guerriere della squadra blu saranno sue alleate e solo quelle della squadra rossa le sue nemiche. Non ci vorrà molto per scoprire che anche la timidissima bibliotecaria della scuola è una compagna blu che, quando si trasforma, da timidissima verginella diventa una 'terminatrix' sboccata e assetata di sangue. Per non parlare della presidente del consiglio studentesco, subdola, che metterà i bastoni tra le ruote al nostro in molti modi, o alla sua amica d'infanzia, Kampfer spadaccina e membro della squadra rossa. A rendere tutto più surreale, infatti, le guerriere sono divise in tre gruppi a seconda che combattano con armi da fuoco, armi bianche o, come Natsuro, con la magia. Inoltre, ognuna ha un pelouche sbudellato a farle da mentore. I motivi della nascita del conflitto saranno spiegati solo molto avanti, in una sorta di parodia di "Guerre stellari", mentre, come sapremo subito, Natsuro é l'unico (s)fortunatissimo maschio a potersi trasformare.

Detto questo, i mezzi per una parodia di "Ranma 1/2" ci sono tutti, ma il progetto, dopo un buon inizio, si perde per strada. I combattimenti lasceranno spazio a una storia senz'anima volta a mostrare quasi solo nudi e scene saffiche, dato che tutte le ragazze della scuola si innamorano di Natsuro ragazza, compresa Kaede, la fanciulla amata dal protagonista. Manco a dirlo, le tre guerriere di cui sopra si innamoreranno tutte di lui e scoppierà una guerra con Kaede, aiutata dal proprio harem di tre ragazze innamoratissime di lei. Il finale sarà lasciato a un episodio extra, dato che il dodicesimo è una storia a sé. La grafica e la regia sono buone, le sigle carine, ma non bastano a risollevare un anime senz'anima pieno di scene lesbo fini a sé stesse. Dato che si ispira a una serie di light novel, ci sarebbe materiale per andare avanti, ma, dato lo share, non si è proseguito, per cui non ci resta che lo pseudo-finale del primo OAV.

Onore ai pelouche sbudellati che porteranno una bella serie di gag esilaranti.

Voto: 3


 0
marcotano-san

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
"Kampfer" è uno di quegli anime che va guardato distrattamente, per svago, senza attendersi niente di che, e allora può anche piacere, altrimenti i suoi troppi limiti lo rovinano.
L'idea del ragazzo transgender è buona, resa anche bene, così come è originale l'idea che in una scuola femminile il 90% delle ragazze sia tendenzialmente gay... Poi, però, arrivano i difetti: l'azione delle prime puntate scompare per fare posto all'harem più sfrenato, le tre ragazze vogliono Natsuru (maschio), alla fine i combattimenti sono quattro in tutto, se non sbaglio. Compare poi l'amica di infanzia che, oltre ad essere una Kampfer pure lei, rivendica la sua... quota di Natsuru!

<b>Attenzione: la seguente parte contiene spoiler</b>

Dunque il giudizio non può che essere: banale, banale, banale.
La storia si riprenderebbe nel finale con l'ottima intuizione del colpo di scena: l'amata di Natsuru non è così innocente, ma si rivela... Peccato che siamo alle battute finali, appena il tempo di capire cosa sta succedendo ed ecco la conclusione, affrettata come troppo spesso accade. Addirittura la storia si conclude all'episodio 11, visto che il 12 è in pratica un OAV slegato dalla trama, appena più ecchi. Io capisco che le serie anime hanno dodici o ventiquattro/ventisei episodi, ma qua davvero ce ne stavano bene almeno altri due o tre per finire in modo più rilassato e completo la storia. Ma questo è un difetto di troppi anime.
Concludo dicendo che è carino, ma è l'ennesima occasione sprecata.


 0
Nyx

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
"Kampfer" è un ecchi abbastanza particolare, piacevole e in qualche modo "atipico", dato che mescola generi diversi con un esito tutto sommato positivo. Si comincia con una scena d'azione che farebbe pensare a qualcosa di molto più serio rispetto a ciò che andremo poi a incontrare col prosieguo dell'opera; l'azione non verrà quasi mai a mancare, trattata in modo soddisfacente ma non particolarmente "serioso". Le Kampfer, protagoniste della serie, altro non sono che guerriere con poteri magici, in un certo qual senso paragonabili alle consuete maghette, che (teoricamente) dovranno scontrarsi fra di loro in una sorta di duello a squadre. I motivi del tutto saranno ignoti anche a loro stesse... quasi fino alla fine. Le meccaniche narrative si sposteranno presto su binari più consoni ai normali ecchi, presentandoci di volta in volta nuovi personaggi e vicende di "vita quotidiana" degli stessi, avvenimenti non proprio comuni, vista la natura delle giovani; le situazioni saranno abbastanza "credibili"... nella loro assurdità.

Le ragazze risultano carine, sexy e intriganti, i dialoghi spesso e volentieri fanno scompisciare dalle risate e si basano su innumerevoli doppi sensi e giri di parole senza disdegnare l'uso di qualche innocua parolaccia di tanto in tanto.
Il protagonista svolge un ruolo importante nell'opera, ma la sua caratterizzazione è quella meno interessante e più stereotipata possibile: il classico ragazzetto tonto, timido e per niente malizioso; una caratterizzazione sempreverde in questo tipo di opere, che altrimenti si trasformerebbero in qualcosa di più spinto, tuttavia una caratterizzazione che può venir facilmente a noia o addirittura far venir nervoso. Trovano parte, nel cast dei personaggi, anche dei pupazzetti denominati "peluche sbudellati", che avranno un ruolo discretamente rilevante all'interno della trama, ma che, fortunatamente, non riescono a rovinarla con situazioni infantili, ma aggiungono un pizzico di comicità in più senza guastare le atmosfere portanti.

Il finale della serie, fino ad un certo punto, si rivelava particolarmente intrigante, ma è stato tutto parzialmente vanificato da sviluppi un po' troppo buonisti e frettolosi; si sarebbe potuto far di meglio semplicemente prestando un po' più di attenzione allo scontro conclusivo.
Tecnicamente non ho trovato nulla di particolare da poter segnalare, l'opera risulta su livelli medi, i disegni sono semplici ma gradevoli, la regia svolge il suo compito in modo lineare e la soundtrack non annovera brani degni di menzione, neanche per quanto concerne opening ed ending.

Tirando le somme, "Kampfer" è un buon ecchi che è andato oltre le mie aspettative iniziali e che risulta essere decisamente sottovalutato dalla critica generale, ma che dovrebbe risultare assai gradevole a chi è in cerca di situazioni piccanti, esilaranti e con un pizzico di azione.
Il voto più appropriato sarebbe un 7 e mezzo, ma in questo caso arrotonderò per eccesso.


 0
Eversor

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7,5
"Kampfer" è un anime uscito nel 2009,che riassume in maniera discreta le caratteristiche di un'opera ecchi e una d'azione, creando così un mix divertentissimo che, se da un lato lascia molto spazio a scene divertenti, dall'altro non sdimentica nemmeno la classica e sempre ben apprezzata "scazzottata". In particolare vorrei precisare che, sebbene quest'anime non sia un capolavoro, non deve neanche essere sottovalutato.

La trama è semplice, ma, come si potrà vedere nel corso delle puntate, si aggiungeranno sempre nuovi elementi, capaci di arricchirla e renderla molto emozionante. Natsuru Senou è il protagonista: un ragazzo timido e impacciato (classico "tipo" per questo genere di anime), che si ritrova una mattina trasformato in ragazza. La cosa lo sconvolge non poco, ma, come presto gli racconterà una tigre di peluche (ehh??), questa sua mutazione non sarà l'unico cambiamento nella vita di Senou. Innanzi tutto non resterà per sempre una ragazza, ma, questa sua forma, la dovrà usare solo per combattere.
Esatto! Combattere, perché il giovane protagonista è stato scelto per diventare una Kampfer, cioè un guerriero che avrà l'arduo compito di sconfiggere i nemici che incontrerà. Le Kampfer, come spiega lo stesso peluche, sono divise in squadre e, com'è ovvio, dovranno collaborare per sopraffare il team avversario, in una sorta di gioco mortale. Questi combattenti sono tutti di sesso femminile e, proprio per questo motivo, Senou, per sfruttare i suoi nuovi poteri, sarà costretto a trasformarsi in una ragazza, andando inevitabilmente incontro ad ovvi problemi nel corso delle sue giornate scolastiche.
Durante le varie battaglie incontrerà molti amici e nemici, tra cui Akane Mishima, kampfer alleata, nonché compagna di classe di Senou, la sensuale Shizuku Sangou, rappresentante d'istituto che, con il suo comportamento ambiguo sarà sempre sul confine tra la condizione di amica e nemica. Altri personaggi importanti sono Mikoto Kondou, amica d'infanzia e Kaede Sakura, ragazza verso cui Senou prova forti sentimenti, purtroppo non corrisposti, in quanto Sakura apprezza maggiormente la compagnia di Senou-donna.

La trama, come detto, non è nulla di eccezionale, ma presenta comunque forti elementi di novità e originalità. Il gioco mortale, in cui si ritrovano immischiate le varie Kampfer, è tenuto in considerazione, ma mai in temi così drammatici, tali da sviare la forma pseudo-demenziale dell'anime.
Un'opera allegra e simpatica… ecco cosa dobbiamo pensare nell'apprestarci a questa serie. Non si tratta di un anime fortemente d'azione, anche se quest'ultima è comunque presente, è il registro verrà sempre mantenuto su toni molto allegri e simpatici. i personaggi non sono proprio così dotati di caratura "spirituale" (non spaventatevi per questa definizione altisonante…me la sono inventata apposta per attirare l'attenzione) e paiono privi di quella dimensione introspettiva. Stereotipati, insomma, privi di forza e sentimenti dirompenti, fatta forse eccezione per Sangou che, con il suo comportamento misterioso, riesce a catturare l'attenzione.

La grafica, considerando che l'opera è stata realizzata nell'ormai lontano 2009, è davvero eccellente e i disegni sono molto carini e ben realizzati. Le mie conoscenze non permettono un giudizio più preciso riguardo alle musiche e alla regia, ma, tenendo comunque conto della mia poca comprensione a riguardo, le ho trovate comunque discrete, anzi, di lodevole fattura.
Non vorrei dilungarmi più di tanto, dunque concludo affermando nuovamente la mia approvazione per quest'anime, capace di colpire nonostante la semplicità di contenuti e la frivolezza del messaggio trasmesso. Nonostante una piccola morale si possa comunque trovare, questa non viene, come spesso accade, continuamente tirata in ballo, così che lo spettatore riesca a gustarsi un anime "tranquillo", ma allo stesso tempo divertente. I colpi di scena non mancano e forti valenze "ecchi" danno un pizzico di pepe in più a tutta la vicenda. Purtroppo non credo proprio che uscirà una seconda serie e questo, considerando anche le molte domande rimaste irrisolte, non può che lasciare un piccolo cruccio nell'animo di tutti coloro che hanno apprezzato o apprezzeranno quest'anime (mi scuso per il gioco di parole).

Voto finale: 7…e mezzo!


 1
falcus92

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Ingegnoso, sentimentale, brillante: se dovessimo riassumere quest'anime con delle parole dovremmo utilizzare queste. Devo dire che "Kampfer" mi ha colpito. Non è sicuramente molto originale, ma per lo meno quello che aveva l'ha usato al meglio.

Natsuru è un comunissimo liceale che una mattina si sveglia nelle sembianze di una bellissima ragazza. La storia comincia in medias res. Non si capisce perché succede all'inizio, ma Sanou si trova nelle vesti di una donna con un peluche sbudellato che gli (o le) dà indicazioni su quello che è successo. Il protagonista è una kampfer: combattenti che hanno il compito di sconfiggere la squadra avversaria. La squadra avversaria è composta da altre kampfer. La suddivisione avviene per colore: coloro che hanno i braccialetti blu compongono una squadra, i rossi l'altra.
La storia comunque è ambientata in un liceo privato "misto". Praticamente, come si può intuire, "Kampfer" è uno shounen ecchi/scolastico.

Si può evincere che la storia non è chissà che cosa di originale. Anche le armi che le kampfer possono avere non sono nulla di che: spada, pistola o magia.
Ma allora cosa conferisce l'interesse a questa serie? Sicuramente le situazioni che si vengono a creare: i continui doppi sensi o incomprensioni sono fatti davvero bene. Certo, si ostentano spesso e questo potrebbe infastidire alcuni utenti, ma in realtà sono carini e molto divertenti.

<b>Forse qui ci saranno piccoli spoiler!</b>
Altra cosa che mi ha colpito, sicuramente, è la scelta dei personaggi. Non ci sono ragazzi secondari, le solite spalle del protagonista. Il protagonista deve cavarsela da solo oppure viene aiutato dalla sua partner kampfer. Ma ovviamente questa è innamorata di lui. Inoltre interessante è anche la presidentessa, la solita dura di cuore che si innamora del protagonista. Ma qui succede qualcosa di inaspettato: prendono le ragazze l'iniziativa.

Da sottolineare è l'accenno shoujo-ai tra la kampfer Natsuru e Kaede. Allora, personalmente non amo né gli shoujo-ai né gli shounen-ai, però qui ci calza a pennello. In effetti il solito harem ecchi femminile che ruota intorno a un ragazzo è monotono. Kaede si allontana dalle altre ragazze e preferisce solamente la parte femminile di Natsuru odiando quella maschile. Personalmente la reputo una scelta buona, anche per come si svolgono l'anime e il suo finale.

<b>Questa parte è per coloro che si vogliono anche spoilerare il finale.</b> Un commento va fatto visto che mi ha lasciato di stucco. Ora, il Natsuru maschile è innamorato di Kaede, che si scopre essere la cattiva del gruppo. Cosa inaspettata, il protagonista davanti la scelta di vivere con Kaede e avere le sue "ricompense" sceglie le altre tre kampfer! Generalmente in questi anime mielosi/sentimentali capita che alla fine lui scelga la sua amata, ma questo è stato davvero un colpo per me, perché sarebbe stato quello che avrei fatto io.

Altro piccolo appunto va fatto sui disegni. Dico da un po' che preferisco i colori smorti. Però c'è da dire che nonostante i colori lucidi l'anime a livello tecnico è abbastanza buono e gradevole alla vista. Magari non è proprio dettagliato sui paesaggi (quei pochi che compaiono), ma sicuramente è decente per gli interni e ottimo per i personaggi. Soprattutto mi piacciono gli occhi, davvero incredibili.
Sinceramente lo consiglio agli amanti di "Sekirei!". Le trame si avvicinano, ma ovviamente i titoli sono diversi nelle situazioni e in ciò che succede.
Dubito di una seconda serie, ma non è da escludere vista la fine.


 0
madkry93

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Ho visto quest'anime in due giorni e devo dire che mi è piaciuto molto. In breve parla di queste ragazze che combattono tra di loro chiamate Kampfer e che possiedono dei poteri. Tra queste Kampfer, che possiamo definire come alter-ego delle ragazze perché cambiano aspetto, ce n'è una che nella vita reale è un ragazzo chiamato Natsuru. Lui deve tenere nascosta la sua vera identità e nei primi episodi non riesce a controllare le sue trasformazioni, ma grazie al suo bracciale per Kampfer che lampeggia prima della trasformazione riesce a evitare di essere scoperto. Ogni episodio, possiamo dire, ti lascia con il fiato sospeso e per me un episodio tira l'altro; nel giro di due giorni ho finito la serie.
A me piace il genere ecchi e devo dire che in quest'anime se ne trova abbastanza perché Natsuru deve famigliarizzare con il suo corpo femminile. Ma non vi dico altro.


 0
Blake

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
"Kampfer" è un anime originale e nel complesso gradevole. Molte scene sono un po' spinte per il puro amore del fanservice, che certamente non manca in quest'opera. Più che la storia in generale, che alla fine non è niente di eccezionale dato anche che non è completa, è straordinario come una puntata tiri l'altra. Sicuramente i problemi d'amore del protagonista sono elevati all'ennesima potenza a causa della situazione che si genera già all'inizio dell'anime. Cambiare sesso quando meno se lo aspetta non aiuta affatto "il nostro eroe" a conquistare la ragazza dei suoi sogni, che invece si innamora del suo alter ego femminile. A queste si intrecciano tante altre storie per creare uno dei migliori anime di genere harem che abbia mai visto. Qua è la è inserita qualche scena divertente per cui anche l'elemento comico è presente. I disegni sono molto ben fatti; peccato solo per la colonna sonora che non è proprio il massimo. Consigliato.


 1
Crashis

Episodi visti: 11/12 --- Voto 4
Anche se ho saltato l'episodio 3, devo essere sincero con me stesso e dirlo: "Kampfer" mi ha completamente deluso.

Trama
C'è una trama? No, perché se c'è, fatemelo sapere. Il protagonista si trova, in 3-2-1!, trasformato in una ragazza, e in queste sembianze deve combattere contro altre ragazze con poteri simili ai suoi. Le ragazze con questi particolari poteri sono definite Kampfer, combattenti insomma, che hanno tre tipi diversi di "dottrine": magia, spade e pistole. C'è altro da dire? No, a mio parere, a parte l'evidenza sgrava di un ecchi troppo pesante e dato alla bell'e meglio. Insomma, cosa abbiamo in quest'anime? Ecchi non giustificato, un protagonista stupido, tutte le ragazze innamorate sia della sua parte maschile sia di quella femminile, e come ciliegina sulla torta, su 12 episodi ci sono solo tre combattimenti!

Lato Tecnico
Tecnicamente la serie fa acqua da tutte le parti, le uniche due cose che si salvano sono opening ed ending. Parlando della grafica, il dettaglio dei personaggi ricorda tanto quello che si dava ai vecchi anime, che sono anche più dettagliati e meglio strutturati di questo. Il doppiaggio non è tanto male, ma la voce del protagonista pare solo effemminata, e sembra solo distaccata dall'aspetto che ha. Le musiche non sono malaccio, ma non mantengono in piedi quel castello di carte già traballante di suo che è "Kampfer".

Commento Finale
Insomma, fatevi un favore e non vedete la serie. Eviterete di sporcare lo schermo del pc.
Voto finale: 4.


 1
npepataecozz

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Pochi giorni fa ho scritto una recensione su un anime ("MM!" per la precisione) facendo notare come sia possibile creare una storia che veda come suo protagonista principale un masochista senza per questo sfociare nella volgarità. "Kampfer" può essere, invece, considerato come l'esempio opposto: da un soggetto narrativo all'apparenza abbastanza innocuo è stato possibile ricavare tutto ciò che, a mio avviso, non dovrebbe mai trovar posto in un anime.
Natsuru è un giovane studente che vive tranquillamente le sue giornate dividendosi tra la scuola e l'amore non corrisposto per Kaede, una delle due ragazze più belle dell'istituto da lui frequentato. Una bella mattina, senza una motivazione apparente, si ritrova al polso uno strano braccialetto e, cosa ancor più grave, trasformato in una bellissima ragazza. Un pupazzo nella sua stanza (una tigre che tiene in bella mostra le sue budella) prende vita e gli spiega che è stato reclutato come kampfer blu (dal colore del suo braccialetto), il cui compito è combattere le kampfer rosse. Il perché questo debba avvenire questo strano animaletto non sa spiegarglielo; l'unica cosa che sa è che questa è la volontà dei "moderatori" la cui identità è, ancora una volta, sconosciuta. Nel corso della storia Natsuru vedrà aumentare notevolmente la sua popolarità sia in veste di ragazzo sia in veste di ragazza; in entrambi i casi, però, finirà per attrarre in modo palpabile solo ragazze.

I dodici episodi che compongono questa serie abbondano di fanservice, di scene piccanti, di allusioni sessuali e chi più ne ha più ne metta; e il tutto, a mio avviso, è abbastanza gratuito oltre che di cattivo gusto.
La trama è per certi versi ridicola con queste novelle Sailor Moon che più che combattersi l'un l'altra come dovrebbero si dedicano quasi completamente alla loro vita sentimentale che vede, come centro di gravità, sempre la stessa persona, ossia Natsuru. Quest'ultimo, poi, è un perfetto idiota che non s'accorge mai di nulla nonostante le ragazze facciano di tutto (e anche di più) per fargli capire il proprio interesse. Questo particolare tipo di personaggio, assolutamente privo di pulsioni sessuali e circondato da ragazze più o meno bollenti, sta diventando molto diffuso negli ultimi tempi (un altro esempio lo troviamo, ad esempio, in "Infinite Stratos") e ciò sta cominciando a diventare seccante. Come ho già detto altrove, molto meglio il tanto bistrattato Makoto di "School Days" che non se ne lasciava scappare una.

Pur riuscendo a strappare qualche sorriso qua e là, tutto sembra finalizzato solo a creare delle situazioni sessualmente eccitanti fra Natsuru e la ragazza di turno; anzi a volte non è nemmeno necessaria la presenza di un alter ego in quanto il protagonista, nella sua veste femminile, è capace di fare tutto da solo.
La mia valutazione è, quindi, davvero pessima. Non lo consiglierei a nessuno, ma se di tanto in tanto vengono fuori prodotti come questo (e ne viene programmato anche un seguito) ciò vuol dire che esiste un certo pubblico che gradisce erotismo e fanservice anche in assenza di una trama decente. E solo a loro consiglierò la visione di questo "Kampfer".


 0
__Nergal__

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Mah, una volta visto quest'anime non so cosa pensare, di certo non è capolavoro, ma nemmeno un anime per cui valga sprecare tempo, dal mio punto di vista.
La storia racconta di Natsuru che un giorno si sveglia... trasformato in una ragazza scoprendo poi che è una delle "kampfer", delle combattenti che si dividono in due schieramenti, destinate a lottare tra di loro per volere di fantomatici "moderatori".
L'idea del cambio di sesso del personaggio riprende molto Ranma, anche se quello era decisamente un anime migliore.
Natsuru diventa donna solo quando viene a contatto con kampfer nemiche in quanto il suo bracciale, che tutte loro hanno, lo fa trasformare per prepararlo al combattimento.
Proprio i combattimenti che in teoria dovrebbero essere molto frequenti, vengono lasciati in disparte.
Un tratto caratteristico delle Kampfer è che ognuna di loro cambia aspetto trasformandosi: si passa così dalla secchiona occhialuta, che diventa una bella rossa, alla senpai, che invece cambia solo colore dei capelli.
Ognuna di loro si distingue inoltre per il tipo di armi che usa: Natsuru usa la magia, la bella rossa le pistole, mentre altre avranno katane e coltelli.

Il fan service cresce con l'avanzare degli episodi che, fortunatamente, sono solo 12.
La trama è piuttosto piatta, in sostanza va bene per spegnere il cervello e guardare qualsiasi cosa passi sullo schermo.
Beh, c'è almeno qualcosa che salverei? Le animazioni, unica nota positiva, e i pupazzetti con le interiora di fuori che sono davvero simpatici, ma questo è troppo poco per considerare la serie degna della sufficienza.
Da guardare se proprio non vi viene in mente niente di meglio da fare per 4 ore (tanto durano le 12 puntate), altrimenti ripiegate su qualcos'altro.


 0
Mashiro Moritaka

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Kampfer è stata la prima serie ecchi che ho visto. Però sinceramente l'anime è molto diverso da come lo pensavo, infatti l'elemento ecchi all'inizio viene aggiunto solo di contorno, poi alla fine le "dosi" aumentano, anche se non tanto da fare traumatizzare madri e genitori. Kampfer è un anime molto leggero che però ti fa rimanere incantato durante i combattimenti, che trovo sempre belli e interessanti,e che poche volte annoiano. Penso che metà episodi della serie si sarebbero potuti tranquillamente evitare, però pur essendo filler, essi sono molto piacevoli e divertenti.
La trama, come per tanti altri anime, all'inizio può sembrare banale, ma più si va avanti con gli episodi più diventa originale, anche se tratta un argomento trito e ritrito migliaia di volte.

Le animazioni sono a mio avviso ottime, belli anche gli sfondi, e mi ha colpito molto il character design, molto carino. Invece non mi sono piaciute le opening e le ending inadatte a una serie come questa.
Come molti di voi penseranno, perché ho dato 8 invece di mettere 10? Per vari motivi nei 12 episodi ci sono pochi combattimenti, su 12 puntate solo 5 possono definirsi d'azione; inoltre, come ho già detto, le opening e le ending non riesco proprio ad ascoltarle, mi danno sui nervi.
Consigliatissimo a tutti.


 0
Rieper

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Ci sono cose che lasciano l'amaro in bocca, e fanno venire voglia di mettersi il calendario affianco. No, non per annotarsi degli appuntamenti, ma per decantare pareri poco cortesi a tutti i santi. Ma andiamo con ordine.
Quando un "normale" liceale si sveglia sotto sembianze femminili, è alquanto difficile fare finta di niente. Se poi si ritrova anche un peluche sbudellato e, nonostante questo, vivo, che gli spiega la situazione, ovvero di combattere contro altre ragazze con poteri paranormali senza capire chi tenga le redini di questa assurda situazione né tanto meno capirne le motivazioni, allora siamo apposto.

Ora, tralasciando la scopiazzatura del ragazzo che si trasforma in ragazza e viceversa, mi sorge un dubbio. Ovvero: l'autore di quest'anime ebbe l'illuminazione di creare finalmente un anime con protagonisti "principalmente" maschili, mantenendo però inalterata la storia e gli sviluppi di trama. Poi però ebbe una crisi, e tornò a riscrivere tutta la storia, anzi solo i personaggi, aggiungendoci le classiche 5-6 pollastrelle affiancate da un ragazzo. Insomma, il solito harem superpoteri e scolastico con un po' d'azione. Ma l'autore non era convinto, non c'erano abbastanza personaggi femminili, così per rimediare ai propri errori decise che il protagonista doveva riuscire a trasformarsi in una splendida ragazza con almeno una sesta.

Perciò io ora chiedo a me stesso il perché di vari aspetti. Innanzitutto le ragazze di tutta la scuola, quando vedono la/il nuovo arrivato, fanno le file per l'autografo, per toccarla/o, per baciarla/o, beh, avete capito. Altre addirittura lo/a rapiscono, lo/a legano e... Ok, tanto avete capito anche questo. Possibile che tra le centinaia di ragazze nella scuola non ce ne sia neanche una con tendenze sessuali "normali"? Non ho niente contro gli omosessuali, anzi, però qui si esagera sul serio.

Altro punto: il ragazzo che è in grado di trasformarsi è innamorato di una ragazza, all'apparenza gentile e inoffensiva. Ma il protagonista, già a metà serie, è circondato da un ben di dio di figliole da meritarsi il linciaggio e, nonostante questo, lui afferma più volte di essere interessato solo alla ragazza dalla quale egli si sente attratto. Sarebbe anche giusto, ma il fatto è che lei non se lo fila proprio, e glielo fa capire più volte. Ma lui è irremovibile, e nonostante le altre ragazze gli stiano più volte appiccicate letteralmente addosso, lui continua con il suo fare da succube verso quell'amore decisamente non corrisposto.

Sono caratteristiche già viste in altri anime, tuttavia in Kampfer si sente un'accentuazione particolarmente marcata, quasi a volere stuzzicare la rabbia dello spettatore. Oltretutto la chiarissima venatura ecchi non implica in nessun modo l'irritabilità in chi guarda un anime, anche se di solito in questo genere il protagonista non riesce ad avere risultati "considerevoli".

Accattivante risulta, invece, la veste grafica, semplice, colorata e molto ben resa e, se consideriamo che anche le fasi d'azione sono abbastanza gradevoli, questo è un punto a favore senza dubbio.
Kampfer come anime in sé è gradevole sotto molti punti di vista, ma il finale è decisamente troppo aperto e alcuni difetti di fondo non lo fanno arrivare molto in alto.
In conclusione il mio voto personale è un 7 neanche troppo pieno, che tuttavia gli assegno per essere riuscito a strapparmi qualche risata, cosa non da poco.


 0
hgaxf

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Molti anime diventano famosi grazie a un tamtam e un passaparola su larga scala, che ne rende lecito il successo. Per altri non si raggiunge il "punto critico" che li fa esplodere come fenomeni di massa, mantenendoli però stabili in un gruppo anche eterogeneo di appassionati. Penso che di questo secondo caso faccia parte Kampfer: ho conosciuto poche persone che l'hanno visto, ma quelle poche hanno sviluppato un senso di adorazione per questo anime. Non intendo "adorazione" nel senso di "fanboismo", qui l'elemento determinante è quanto la storia e i personaggi siano indelebilmente impressi nella mente dei pochi fan. Questi elementi sono quelli che contraddistinguono la classica commedia romantica - il protagonista con varie fanciulle al seguito. Possono essere cose apparentemente di poco conto, come i "Peluche Sbudellati", grotteschi animaletti di pezza con il compito di essere "messaggeri" dei misteriosi "Moderatori", figure che manovrano le Kampfer. Queste, come suggerisce il nome che in tedesco significa "guerriere", sono divise in due schieramenti, Kampfer rosse e Kampfer blu, e possono possedere tre poteri diversi: armi da taglio e da fuoco o poteri speciali come lanciare palle di fuoco, anche se avrebbero i loro nomi in tedesco che non ricordo, lol.

Ora, scordatevi che il combattimento sia un elemento sostanziale, se ne vedrà ben poco. Anzi, l'idea di "guerriere" serve solo a inserire fanservice. Il protagonista, Senou Natsuru, diventa una Kampfer con l'incontro di Harakiri Tora, la tigre dal ventre squartato - uno dei guro-peluche citati sopra. Ma le Kampfer sono guerriere, quindi per trasformarsi non cambiano, come nelle altre serie del gemere, mutano solo cose di poco conto come il colore di occhi e capelli.
Senou diventa, da maschio, femmina, essendo quindi messo costantemente in imbarazzo. Sia il suo lato maschile sia quello femminile attirano esponenti dell'altro sesso, cioè ragazze, ovviamente. Proprio questo è l'elemento più originale e che più rimane impresso.

Se la storia è buona, anche se certo non ottima, le animazioni sono a volte un po' carenti. In certe scene le anatomie si peggiorano, con deformazioni scomode e di pessimo impatto grafico. Non che ciò sia la norma, anzi solitamente fila tutto liscio, ma ci sono momenti in cui proprio stona, ed è ovvio che sono questi errori che rimangono più impressi. Alla fine, si pensa che "si potrebbe avere fatto di più", per quanto in generale il tutto sia soddisfacente.


 0
MaoMao

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
E' vero che l'idea è già stata usata più volte, è vero che Kampfer appartiene a un genere harem dove tutte lo amano sia da uomo sia da trasformato e se fosse rimasto così senza novità sarebbe stato monotono, ma non è così e mi è piaciuto per diversi motivi.
La parte grafica è molto bella, i colori super brillanti. Come genere ho più che apprezzato il carattere nuovo di Akane da trasformata (la rossa), la mia preferita insieme alla presidentessa, perchè i tipi tsundere o i tipi che arrossiscono per nulla ci sono ovunque, ma una come Lei, la pistolera sboccata e che non ha mai problemi a dire quel che pensa e a proteggere quelli cui vuole bene, l'ho proprio apprezzata. Poi la presidentessa che potrebbe sembrare la solita tsundere genio non lo è perchè non aspetta chissà chi, e se gli vuole bene se lo prende anche in faccia alle altre, che sia questa la perfetta tsundere?
Come sonoro è carino ma nulla che lasci il segno, comunque l'ho apprezzato.
aspetto la seconda serie che va avanti con la storia.
Voto: 7.


 0
DankoDeadZone

Episodi visti: 2/12 --- Voto 8
Come dico sempre, e come dirò fino allo sfinimento, "non importa quanto siano usurate le tue idee, dipende da come le usi e dove vai a parare". Questa è l'idea con cui comincio un nuovo anime, ed è anche l'idea con cui ho iniziato Kampfer.

La premessa, abbastanza semplice, parte da questo normalissimo ragazzo giapponese di nome Natsuru Senō, che un giorno si risveglia trasformato in un'avvenente ragazza - e qui tralasciamo il mio feticismo per le ragazze dai capelli blu. Un pupazzo a quel punto gli/le spiega che la trasformazione è stata possibile grazie a un braccialetto che gli è comparso al polso, e che solo così potrà usare i suoi superpoteri per combattere le altre Kampfer, le cui identità e poteri per ora sono sconosciuti.
All'inizio le Kampfer invischiate nell'ambaradan non hanno idea di come/perché dovrebbero combattere, ma il protagonista suo malgrado si trova in questa situazione "sfavorevole", finendo in situazioni strane e/o comiche, e in combattimenti non proprio spettacolari ma degni di nota.

Se vi piacciono le situazioni comiche/ambigue quanto piacciono a me, e se vi piace un buono stile di disegno d’impatto, quest'anime fa per voi. Non sono ancora arrivato a punti di svolta significativi nella trama, ma quest'anime promette bene, e come dico sempre: "Vediamo dove va a parare".

pitchblack

 0
pitchblack

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Un anime bello fuori e pessimo dentro. Andiamo per ordine. La serie narra di un tizio/a chiamato/a Natsuru Senou, che un giorno si sveglia nel corpo una donna (bona), con accanto una tigre peluche squartata (letteramente) che gli parla dicendogli che è diventatà una Kampfer Blu è il suo compito e quello di sconfiggere le Kampfer Rosse. Il nostro protagonista incontra un'alleata, Akane, abile pistolera con problemi di personalità (andare dall'analista... no eh), anche lei ha un peluche squartato con l'aspetto di un coniglio con occhi da drogato. Insieme combattono le Kampfer Rosse, Shizuku, presidentessa del consiglio studentesco, e Mikoto, amica d'infanzia di Natsuru, ma poi loro quattro si alleano per combattere le Kamper Bianche.

La storia base c'è unendo insieme l'action/ecchi al genere majokko, ma purtroppo la serie ha buchi da tutte la parti grazie sopratutto all'idiozia dei personaggi (o degli sceneggiatori...), infatti <b>[Attenzione, spoiler!]</b> le Kampfer hanno avuto i peluche parlanti da Sakura, persona amata dal protagonista, quindi e ovvio che ci sia lei dietro il perché le Kampfer devono combattere, questo era palese già nel primo episodio, ma al protagonista questo dubbio è venuto soltanto nel penultimo episodio; l'unica Kampfer che dubitava di Sakura è Shizuku, visto che a differenza degli altri un cervello ce l'ha. <b>[Fine spoiler.]</b>
Concludendo è una serie che merita solo per l'impatto grafico, ma non per la sceneggiatura. Peccato.
Ho saputo via web di una seconda serie, spero che non rifacciano gli stessi errori.


 0
Jared

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Secondo la mia opinione Kampfer è un anime leggero, senza impegno, che si lascia guardare e mette talvolta anche allegria. A primo impatto potrebbe sembrare banale, trito e ritrito, e forse un pochino lo è, ma in ogni caso una volta iniziata la visione ti incuriosisce per il modo di comportarsi del protagonista, che dovrà inevitabilmente imparare a fare i conti con l'altro sesso, volente o nolente.

Il protagonista Natsuru non ha sicuramente la stoffa del risoluto, anzi più che altro ha quella del sempliciotto, e la figura che mi ha colpito di più è stata quella della presidentessa Shizuku, soprattutto per la sua disinvoltura.
L'ultimo episodio secondo me non vale la pena di guardarlo: è ininfluente ed è a sé stante, non conclude la vicenda. Forse in futuro si spera in una seconda stagione.


 0
hideki20

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Kampfer non tratta temi innovativi, ma piuttosto di un argomento trito e ritrito. Il protagonista Natsuru Senō (o la protagonista), una notte si risveglia trasformato in una sensualissima ragazza, e un orsetto assai bizzarro gli annuncia che è stato scelto per la battaglia delle Kämpfer. Ma al mattino si risveglia con le sembianze normali. Ma ben presto, ciò che riteneva un semplice sogno, diviene realtà.

Le figure femminili sono fatte con una certa cura e ho apprezzato particolarmente i colori accesi. L'animazione è discreta, come la musica.
L'anime, di per sé, se si esclude la trama e sopratutto il finale, otterrebbe senza troppa difficoltà un 6 e mezzo, ma essendo quello che è si becca un 4 pieno. Non do meno, solo per il fatto che aspetto una seconda serie che completi definitivamente questa assurda serie.
A mio parere se la serie l'avessero fatta terminare all'undicesimo episodio, forse come valutazione gli avrei dato un punteggio tra il 5 e il 6, ma data l'assurdità e la mediocrità del dodicesimo episodio si merita solamente il 4 pieno.


 1
Cluster

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Il protagonista di Kampfer è un liceale che da un giorno all'altro si sveglia con fattezze femminili (e che fattezze), ritrovandosi in casa un pupazzo senziente, il quale gli/le spiegherà che è diventato una Kampfer, ovvero una guerriera creata con l'unico scopo di combattere e sconfiggere le altre Kampfer, rigorosamente tutte di sesso femminile (perché? Boh). La trasformazione è reversibile, e come è facile intuire queste metamorfosi semi-incontrollate daranno non pochi problemi al nostro eroe. Ah già, non ho detto che il nostro è circondato da uno stuolo di ragazze bellissime, tutte innamorate di lui etc.
Quindi, se cercate una storia un minimo decente, con magari qualche trovata interessante, se detestate il fanservice gratuito... state facendo un enorme sbaglio, non guardatelo!
Se invece vi accontentate di una trama banale, e apprezzate gag idiote e fanservice totalmente gratuito, anche se non pesante come in altri anime, allora questa serie potrebbe essere un buon passatempo quando proprio non si ha niente di meglio da fare.

Chiarisco subito che non tutto è da buttare, a partire dal chara design, a mio vedere molto bello, e da un incipit che, seppur riciclato da opere ben più famose (Ranma 1/2 su tutte), risulta comunque moderatamente interessante e, per le prime puntate, vi spingerà nella visione per sapere cosa sta succedendo. La delusione purtroppo è grande, perché nella seconda parte l'anime si perde totalmente, naufragando in una fine così insulsa da fare pensare che improvvisamente siano finiti i soldi e gli autori abbiano dovuto chiudere in fretta e furia. Non tutto è però perduto poiché, se verrà prodotta una seconda stagione, a quel punto l'anime potrebbe ancora dare qualcosa a livello di trama.

Parlando dei personaggi, la situazione è la seguente: il protagonista Senou Natsuru è un <i>idiota</i> incredibile, così scemo che verrebbe voglia di fracassare lo schermo nel tentativo di nuocergli. Ma a suo modo nella sua idiozia è ben caratterizzato, sa farsi odiare, e in fin dei conti questo è un merito. Per chi ha visto School Days, si potrebbe dire che è l'opposto di "quel tizio lì", ma ugualmente detestabile.
Le compagne/guerriere di Natsuru invece, seppur ricalcando gli stereotipi classici per questo tipo di anime, sanno essere più digeribili.

Tecnicamente Kampfer non è niente di eccelso: le animazioni sono decenti, il disegno è un po' altalenante e, forse, ho notato qualche sporadico calo nella precisione; ho trovato però molto piacevoli i colori accesi e brillanti. La parte audio non spicca più di tanto: le musiche di sottofondo svolgono il loro dovere, così come opening ed ending, che sono piacevoli e simpatiche.
In conclusione direi che Kampfer è un 6, con la speranza di una nuova stagione che metta una pezza sul tonfo finale.


 0
KenRen

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Parto già dicendo che più di tanto non c'è da dire su quest'anime, ovvero è il solito ecchi con studenti dotati di poteri paranormali che vengono conferiti da qualche misterioso animaletto di peluches animato, o per lo meno è ciò che superficialmente si comprende dall'anime. Il protagonista è un ragazzo che trasformandosi in ragazza acquisisce dei poteri, così come gli altri protagonisti che gli ruotano attorno, benché questi siano donne al 100%. Queste guerriere appartengono al gruppo blu o a quello rosso, che a livello teorico sono i rappresentanti di due regni nemici di un altro mondo, che hanno scelto loro, senza nessun apparente motivo, al fine di stabilire chi deve essere il vincitore tra le due fazioni di un pianeta di cui queste guerriere non conoscono l'esistenza e con cui tanto meno hanno legami. Poiché però neppure i protagonisti capiscono la motivazione di questi poteri (figuriamoci lo spettatore), che cambiano sia aspetto che personalità dei personaggi nella trasformazione, le due fazioni si coalizzano per capire il motivo di tale situazione, fino alla comparsa di un altro gruppo, totalmente immotivato, di color bianco, che dichiara loro battaglia.

Sinceramente lo trovo un anime banale e totalmente inconcludente, con una trama immotivata per la maggior parte degli eventi, composta da 11 puntate che non portano da nessuna parte e fanno presumere che il tutto si capisca nell'ultima, che invece senza motivo è un OAV a sé stante sul Natale.
Fondamentalmente, benché non originale, la storia vissuta non è malissimo, i disegni sono ben realizzati e i personaggi pure simpatici e ironici, ma ciò che lascia letteralmente di sasso lo spettatore è l'inconcludenza dei presupposti da cui si dovrebbe originare la storia. Tutto sommato i produttori hanno avuto il cuore di realizzarla in sole 11+1 puntate, il che mette quest'anime sul piano di una veloce parentesi che fondamentalmente si lascia vedere.
Passatempo.


 0
Swordman

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Dura è la vita del liceale giapponese medio. E lo è ancor di più se questi si sveglia di soprassalto e si ritrova trasformato in una ragazza e un orrido pupazzo sbudellato gli fa presente che dovrà scontrarsi con altre guerriere simili per motivi non molto chiari. La situazione poi potrebbe precipitare quando le avversarie si faranno sotto per combattere, oppure migliorare in modo inatteso se queste ultime si dovessero dimostrare molto disposte a un alleanza...

Come intuibile da questo breve riassunto della trama, Kampfer è un anime in cui è la presenza femminile a farla da padrone realizzando un cocktail in cui ci sono tutti gli elementi del genere “harem” molto apprezzati dal pubblico maschile. Non mancheranno quindi ragazze impegnate in vari cosplay, al lavoro in maid-cafè, o sfoggianti ridotti costumi da bagno e di quando in quando impegnate a combattere fra loro. “Combattere” è una parola grossa, perché dopo l'iniziale accanimento dei primi episodi il tema principale diventerà ben presto l'assalto da parte di quasi ogni ragazza in circolazione al protagonista per “entrare nelle sue grazie”, non importa se questo è in sembianze maschili oppure femminili (qui non si butta via niente...). Ed ecco quindi che partiranno battutine, battutacce, doppi sensi e situazioni equivoche al limite dell'hentai.
Il tutto non è necessariamente un male (anzi è abbastanza apprezzabile da un certo punto di vista) e fortunatamente alla fine le varie gag strappano più di un sorriso.
Graficamente Kampfer non è niente male: buoni i colori e ottimo character design (ovviamente se dobbiamo mostrare un po' di “grazie” non possiamo certo disegnarle male, no?!). Le musiche fanno il loro dovere e le sigle sono molto orecchiabili.

In conclusione Kampfer è decisamente consigliato a un pubblico maschile (o anche femminile, dipende...) che si vuole svagare con un anime breve (undici episodi più uno speciale) e divertente. Invito comunque a non aspettarsi uno spettacolo di altissimo livello perché Kampfer a parte la bella confezione risulta forse un po' povero di contenuti.


 0
Zero15051994

Episodi visti: 9/12 --- Voto 7
Questo anime a me sembrava il solito anime con delle ragazze che hanno dei superpoteri ma in verità non è cosi oltre alle ragazze c'è un ragazzo!!!Ora vi spiego,le Kampfer sono delle ragazze che si trasformano facendo uscire un lato del loro carattere del tutto diverso da quello che hanno,ma il bello come ho detto prima è che ad un ragazzo dopo che gli è stato donato un pupazzetto magico viene trasformato in una kampfer.Io non vi dico piu niente un base a questo a mio parere dovreste fiondarvi sul pc a guardarlo!!!!


 0
shonan-oni

Episodi visti: 4/12 --- Voto 4
La grafica è buona, e i colori vivaci, ma la storia non è un granchè.
Insomma sembra quasi una telenovela, o un qualche miscuglio di altri anime.
Prevale il personaggio femminile, ma non è ricco di sentimenti. Il tema del sesso viene riproposto sempre, e dà al cartone un senso di nausea.
L'anime, che dovrebbe essere d'azione, ha solo qualche scena di questo tipo.
Praticamente non ha nulla di interessante, e la trama è poco attraente.
A mio parere questo cartone si può considerare spazzatura.
Magari se uno vuole vedere un po' di seni siliconati può anche darci un'occhiata, ma è molto meglio guardarsi un vero e proprio hentai.
Vi si possono trovare molti punti in comune con altri anime.
Insomma, il protagonista una mattina si trasforma in una donna, e da lì partono le sue avventure.
Scoprirà che è diventato una kampfer, e cerca di capire il perchè tra queste c'è sempre stata una guerra.
L'unico personaggio che può avere un po' d'attenzione è il pupazzo tigre del protagonista.

Kaitou-san

 0
Kaitou-san

Episodi visti: 2/12 --- Voto 8
Quest'anime tratta di un ragazzo, Senou Natsuru, che una mattina si ritrova nei panni del gentil sesso. Il peluche (che gli/le è stato regalato da una ragazza, nei confronti della quale ha una cotta) a forma di tigre gli/le spiega che grazie ad un bracciale, quando si illuminerà, riuscirà a capire che sta per trasformarsi. Mentre va a scuola, nei panni maschili, una ragazza molto aggressiva tenta di ucciderlo. Questa però, dopo un po', capisce che quella ragazza (intanto si era trasformato) fa parte della sua squadra, il blu... Non vi anticipo altro, per ora ho visto solo due dei dodici episodi, e non ho raccontato che una prima parte del primo.

Inutile dire che la trama sembra scopiazzata da altri anime. Per quel che riguarda la grafica è molto buona e moderna, anche se a volte vi possono essere scene in intimo.

Questo anime è ancora in corso, sono solo due gli episodi che si trovano sul web sottotitolati in italiano.

Non posso e non voglio dare a questo anime un voto minore a 8, nonostante più dei due terzi degli episodi debbano essere mandati in onda.


 0
Donnie Darko

Episodi visti: 1/12 --- Voto 7
Questi giapponesi si ricopiano uno con l'altro come vocazione secondo me.
Comincio a pensare e la cosa di dà dispiacere, che il luogo comune del giapponese con la macchina fotografia non sia poi così sbagliato!
Ennesimo minestrone di roba già vista: l'uomo che diventa donna( Ranma 1/2; Cinderella Boy); ragazze che devono combattere tra di loro perchè appartenenti ad una determinata elitè (Rozen Maiden ad esempio, loro erano bambole ma le analogie sono considerevoli);
peluche che parlano e consigliano (Card captor Sakura); insomma la solita solfa.
La solita solfa però che non posso giudicare male e votare con meno di un 7; in fin dei conti è divertente, ottimamente realizzato, decisamente ambiguo in maniera tipicamente japanese(che critico ma fondamentalmente amo!). Tutti contenuti cioè che mi spingeranno a vedere anche i prossimi episodi.
Il maestro Franco Battiato una volta disse in una trasmissione televisiva che è normale apprezzare la musica commerciale delle radio e di Mtv proprio perchè si è abituati, ma soprattutto "educati" a sentirla; ebbene temo che il discorso con gli anime e i manga non sia troppo diverso.
Mi sento in gabbia!