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Kotaibushi

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6,5
"The Quintessential Quintuplets" è un anime molto semplice e senza grandi pretese, ma nonostante questo risulta essere una storia molto gradevole e divertente.

La trama è tra le più banali, e anche se manca un po di originalità e, di fatto, sono presenti diversi luoghi comuni, riesce comunque a mantenere un buon ritmo narrativo senza mai annoiare lo spettatore. Senza ombra di dubbio il punto di forza dell'opera sono i personaggi, tutti ben definiti e caratterizzati, anche se pure sotto questo punto di vista non mancano i soliti stereotipi, ma nel complesso rientrano perfettamente nei propri ruoli all'interno dell'opera. In particolare non posso non citare il personaggio di Miku, vera mattatrice della serie con la sua personalità.

In conclusione, un'anime piacevole che fa della semplicità e dei suoi personaggi il vero punto di forza, nonostante l'innegabile presenza di più di qualche difetto. Consigliato.

Voto finale: 6,5.


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halienato

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Premessa
La recensione è spoiler free e se dovessi votare con il cuore, considerando il manga già concluso, darei un bel 10. Questa è un'opera che scalda il cuore e che migliora arco dopo arco, con un finale che ho trovato veramente soddisfacente e dove tutti i pezzi del puzzle si vanno ad incastrare. La consiglio davvero a tutti, ma non posso ignorare i molteplici problemi dal lato tecnico della trasposizione animata in questa prima stagione.

Trama
«The Quintessential Quintuplets» è un anime dalla trama apparentemente banale e da classico harem; il protagonista, Foutaro Uesugi, è uno squattrinato studente modello, fissato con lo studio e che non pensa minimamente alle relazioni amorose né alle relazioni sociali, infatti è solito pranzare da solo, avendo cura di spendere sempre il meno possibile.
Un bel giorno si ritrova a sedersi allo stesso tavolo con una studentessa che non aveva mai visto e con lei nasce a subito una reciproca antipatia. lo stesso giorno, Foutaro viene contattato dalla sorella che lo avverte di una vantaggiosissima offerta di lavoro dove avrebbe dovuto fare da tutor a uno studente e che la paga sarebbe stata cinque volte il normale, attirato da tale allettante offerta accetta immediatamente, purtroppo, scopre ben presto che lo studente in questione altri non è che la ragazza con cui aveva litigato e che la paga era quintupla poiché il lavoro consiste nel fare da tutor a lei e alle sue quattro sorelle gemelle.

Sin da subito ci viene mostrata la futura sposa, quindi sappiamo già che ci sarà una scelta, ma siccome sono gemelle risulta davvero impossibile capire da subito chi sia.
dalle premesse come vedete non si discosta da quello che ci si potrebbe aspettare da prodotti dello stesso genere, ma a mio avviso ha vari elementi e caratteristiche per le quali si distingue e per le quali vale la pena dargli una chance, ne dirò giusto qualcuna: ha una componente ecchi quasi nulla, i personaggi sono tutti ben caratterizzati e ognuna nel corso della trama mostrerà potenzialità per essere scelta o meno.

dal lato tecnico però...
il prodotto animato di per sé, pur avendo OST carine, non brilla dal punto di vista tecnico con disegni e animazioni spesso discutibili e proprio per il lato tecnico non mi sento di dare un voto maggiore di 7.
Il manga da cui è tratto, che ho letto interamente e che sto comprando e rileggendo in italiano man mano, merita davvero tantissimo e lo considero un piccolo capolavoro nel suo genere, sia per i disegni che per la storia. Questa prima serie animata è una trasposizione buona, ma come detto non brilla dal lato tecnico e questo credo che vada un po' a inficiare anche nella percezione qualitativa dell'opera stessa. Io invito comunque a vederla perché sicuramente la storia vi stuzzicherà e fidatevi che impiega un pochino a partire e questa prima stagione è solamente un assaggio.
Nel prossimo autunno 2020 arriverà una seconda stagione, con cambiamento di studio e anche di character design e di stile. Spero che il budget e l'attenzione al prodotto saranno maggiori, anche perché man mano la storia si farà sempre più accattivante.

In conclusione:
un prodotto che meriterebbe un gran bel 10, ma per il quale non riesco proprio ad ignorare la percezione di lowbudget che si ha spesso e volentieri.
In molte scene credo che abbiano voluto strafare pur non avendone le possibilità. Un vero peccato.

VOTO finale: 7


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Fede九十三

Episodi visti: 12/12 --- Voto 10
"Go-Tōbun no Hanayome", tradotto in "The Quintessential Quintuplets" è un anime uscito nell'inverno del 2019 ed è composto da 12 episodi dalla durata standard di 25 minuti a episodio.
La trama è una delle più classiche del genere ma ciò non vuol dire che sia scontata, anche perché... è sì classica, ma piena di spunti per far sì che lo spettatore si interroghi su quale sia la prossima mossa o la prossima circostanza che gli verrà proposta dai nostri protagonisti.

Un esempio dal primo episodio perché, secondo me, la dice lunga su tutto l'andamento che poi verrà preso nel corso della storia... l'episodio comincia con il nostro, primo e unico, giustamente, protagonista maschile, Fūtarō Uesugi, che si avvia verso la mensa scolastica, arrivati a pochi minuti dall'inizio dell'episodio è anche ora di dare un partner di scena al nostro Uesugi, avviatosi verso il suo solito tavolo il ragazzo lo troverà occupato... «chi osa occupare il mio tavolino che uso tutti i giorni da solo da una vita?» ok, no, così è esagerato, comunque, il senso bene o male è questo.... al tavolino intenta a sedersi per mangiare troviamo Itsuki Nakano, la prima delle protagoniste di quest'opera. Dopo il pranzo Fūtarō riceve una telefonata dalla sorellina che gli riferisce che il padre gli ha trovato un lavoro: delle ripetizioni presso una famiglia benestante, pagate stranamente bene e che avrebbero potuto risarcire i debiti... indovinate un po', quale potrà mai essere la famiglia benestante? Esatto: la famiglia Nakano.

Nakano lo stesso nome con cui si era presentata la nuova studentessa trasferitasi da un'altra scuola e con la quale il giovane aveva pranzato (il tutto spiegato tramite un flashback in contemporanea con la chiamata ricevuta, secondo me, ottima idea, per massimizzare poi l'episodio!). In preda al panico, cerca un modo per riallacciare un rapporto con la ragazza, la quale rimanendo impassibile lo ignora (anche giustamente). Per tutto il resto dell'episodio avremo Fūtarō impegnato nella conoscenza di altre quattro ragazze che gli si pareranno davanti nei diversi momenti della giornata: Yotsuba, energica e allegra, Ichika, forte e indipendente, tanto che gli si rivolge come fosse più grande, quando in realtà sono dello stesso anno, Nino, sempre sul chi va là con chiunque e (per finire il quintetto) Itsuki, ragazza che va per la sua strada e cerca sempre di ribaltare la situazione negativa o avversa che le si possa parare davanti, ormai c'è poco da fare, la situazione è chiara...esatto... le cinque sono cinque gemelle frequentanti la stessa scuola e tutte hanno dei problemi con lo studio e sul filo del rasoio per la bocciatura, ma, andiamo avanti con calma che Fūtarō avrà una bella sorpresa.

Il ragazzo, avuto l'indirizzo dell'abitazione di Itsuki, dopo la scuola, si reca da lei dove, dopo una serie di divertenti gag in cui ci vengono mostrate sempre nuove peculiarità delle personalità delle gemelle, le troverà tutte davanti alla porta di casa, dove Itsuki, alla fine, rivelerà l'arcano segreto...sono cinque gemelle ed hanno tutte bisogno di un tutor (ecco da dove veniva la spropositata somma per un part-time per delle ripetizioni), ma nessuna di loro ha la minima voglia di studiare.

Ora, scusate questo incipit immenso ma era doveroso poiché, in questi primi 25 minuti, ci vengono presentati e caratterizzati sei personaggi, ognuno con le proprie caratteristiche e sfumature caratteriali, evidenziate e perché no, enfatizzate, dalle diverse situazioni proposte ed è proprio da qui che riusciamo anche a capire che l'anime è sì una commedia, è sì un harem, con tutte le caratteristiche del genere, ma è anche vero che è un'opera basata sulla risata, ogni singola scena è una gag pensata per far ridere lo spettatore e perché no, allo stesso tempo godersi una storia con una trama ed una time-line liscia e divertente, in parole povere, la storia è strutturata in modo tale da non avere altro, episodio, dopo episodio, se non delle storie di vita quotidiana con al centro, tutte le caratteristiche tipiche del genere, ma, proposte in modo tale che non rimangano noiose o monocromatiche per chi guarda.

Adesso, tornando a noi, l'anime ha una opening ed una ending, belle, vivaci e facilmente ricordabili, quindi nulla da dire, il loro lavoro lo fanno egregiamente, poi se tradotte prima della visione, potremmo azzardarci a dire, anche un po' spoiler, ma non troppo visto che fin dall'inizio sappiamo cosa doverci aspettare dall'opera, non sappiamo come si evolverà, ma, sappiamo qual'è il punto d'arrivo, infatti, non rimare che scoprire il come!

Sarà, in effetti, molto, molto bello vedere l'evolversi della trama e il crescere dei nostri protagonisti per poi vedere, chi arriverà alla fine. Sui disegni, che posso dire, belli, colorati sfondi caratteristici, scuola, casa, tutto nella norma, un aspetto molto interessante, dove vorrei spendere due righe, è stata la caratterizzazione delle cinque gemelle, dal punto di vista del design, almeno io, l'ho vista così: ogni sorella è "caratterizzata" da un accessorio o da una caratteristica che riflette il proprio essere, mi spiego meglio, Nino, sembra fin da subito la più ribelle, quella che non accetterà mai e poi mai Fūtarō, infatti la vediamo sempre "agghindata", passatemi il termine, a festa, quasi come se volessero far credere allo spettatore che niente la tocchi, vedremo poi non essere così, poi abbiamo Yotsuba, sempre gentile, che fin da subito accetta Fūtarō, caratterizzata da questo enorme fiocco verde, che un po' la rispecchia, Ichiha, sempre con questo maglione legato, già come ci fanno intendere fin dai primi minuti del primo episodio è la più indipendente e se ci pensiamo anche la più "grande" delle 5 quindi il discorso, fila, Miku, timida, riservata, non preoccupatevi grazie a Fūtarō si scioglierà presto anche lei, mostrata sempre con la sue enormi cuffie blu, ed infine abbiamo Itsuki, rispecchiata nelle sue mollettine a stella che, come dicevamo prima, la mostrano come una persona che vola alto e capace di cercare sempre il buono negli altri, vediamo come all'inizio è lei che vuole fare amicizia con Fūtarō.

Un'altra interessante quanto divertente idea l'autore l'ha messa nei nomi delle cinque gemelle tutti riconducibili al numero della sorella nel quintetto (naturalmente in giapponese): Ichika da ichi (uno), Nino da nii (due), Miku da mittsu (tre), Yotsuba da yon (quattro) e, infine, Itsuki da Itsu (cinque).

Che dire di più, per concludere credo che questo sia veramente un vero e proprio capolavoro nella sua categoria da non farsi scappare, nel momento in cui scrivo, tra qualche mese uscirà la seconda stagione, cosa ci riserverà?


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TeoNo

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Diciamo che è un anime molto semplice, ha tutto quello che un anime comico, harem, ecchi, scolastico ecc. può avere. Tuttavia per questo motivo non ha nulla di speciale in più rispetto agli altri del suo genere. I personaggi sono caratterizzati piuttosto bene e sono coerenti con loro stessi. La fortuna degli harem è che si ha la possibilità di conoscere diversi personaggi, ed è piuttosto interessante come cosa. Tutto sommato non sia un granché è divertente ed è per gli utenti che non hanno nulla da guardare.


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zWizarD

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Le mie aspettative non erano alte per questo anime, ma sono contento di poter dire che invece è andato oltre le mie aspettative, riesce ad entrarti nel profondo e il finale ti lascia in hype per una ipotetica seconda stagione. C'è da dire che sicuramente nonostante il protagonista sia Futaro, in realtà lo show lo fanno le cinque gemelle, che se esteticamente si assomigliano, caratterialmente sono l'una il contrario dell'altra, personalmente ho apprezzato maggiormente Miku e Ichika.
Miku all'inizio, ma ad ora a fine anime posso dire di apprezzare nel complesso maggiormente Ichika, ma le altre ragazze si danno anche loro da fare in questo anime che consiglio un po' a tutti gli amanti del genere.


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AnthonySoma-sensei

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7,5
Al tempo lo psicologo Sigmud Freud sosteneva che tre fossero i mestieri impossibili: educare, governare e curare. Sebbene il nostro giovane protagonista, il liceale Futaro, non abbia alcuna competenza o esperienza in campo educativo, esprime fin da subito una particolare attitudine al ruolo di educatore. Tutto ha inizio quando al protagonista viene offerto, in cambio di uno stipendio piuttosto alto rispetto agli standard, di diventare l'insegnante privato di cinque gemelle che hanno un rendimento scolastico al di sotto delle aspettative. Ciò che ha contraddistinto Futaro è stata la capacità non solo di evitare un approccio legato esclusivamente all'ambito nozionistico, ma soprattutto di stabilire delle relazioni orizzontali con le ragazze, ovviando la creazione di inutili barriere tra le due controparti e aumentando la distanza esistente tra educatore ed educando;
in altre parole, il protagonista si è prodigato prima di entrare nella vita quotidiana delle gemelle, poi ha pensato a dei metodi per come aiutarle nello studio. Osservare atteggiamenti e comportamenti, valutare come si relazionano fra loro e poi con gli altri, sono tutti indicatori che hanno permesso a Futaro di strutturare dei profili psicologici e sociali per comprendere come avrebbe dovuto di conseguenza approcciarsi con ognuna di loro. Dunque mi viene da pensare che in fondo in fondo il protagonista non sia così asociale come ci voglia far credere, perché riuscire a capire come affrontare ben cinque persone non è affatto una cosa da poco, ricordiamo che stiamo comunque parlando dell'essere umano, una fra le creature più complesse dell'universo!
Fra le gemelle quella che mi ha colpito di più è stata sicuramente Ichika, la quale nel corso di questa prima stagione, ha mostrato una maturità e una consapevolezza di sè direi superiore a quella delle rispettive sorelle. Ha già deciso quale professione perseguire dopo la scuola, inoltre conosce pregi e difetti delle altre gemelle alla perfezione, per non parlare poi del fatto che farebbe qualsiasi cosa per farle sentire bene con loro stesse, anche minimizzare la propria felicità.
Al contrario Miku mi è sembrata un personaggio troppo piatto e statico, da quando si è innamorata di Futaro, si è chiusa in se stessa e ha cominciato una lunghissima riflessione interiore per valutare se valesse la pena o meno dichiararsi al suo insegnante.
L'idea di aggiungere generi come l'harem e l'ecchi all'inizio sarebbe potuto sembrare superfluo, date le solide basi di partenza, tuttavia entrambi gli aspetti non hanno per niente sfigurato: da una parte, l'harem, ha consentito alla narrazione di essere più divertente e meno pesante, oltretutto non tutte le gemelle sembrano essere innamorate nella stessa misura, dunque ancora nulla può essere dato per scontato; dall'altra, la serie non abusa eccessivamente di scene fanservice, collocandole in maniera giusta e adeguata al contesto.

Il comparto grafico è riuscito a soddisfare le aspettative, le fisionomie delle ragazze molto interessati e carine, anche se devo essere sincero, qualche scambio tra le gemelle mi è sembrato eccessivo, nel senso che tralasciando il colore degli occhi sono molto diverse fra di loro; un altro dubbio mi sorge su Miku, il movimento dei suoi capelli, soprattutto la sua frangetta, mi è sembrato talvolta strano e innaturale. Per il resto OST carine e doppiaggio discreto.

Tutto sommato "Go Toubun no Hanayome" è una serie che è riuscita a sfruttare correttamente tutte le sue potenzialità, dalla trama, passando per la caratterizzazione dei personaggi, arrivando fin al comparto grafico. Interessante anche, a mio modo di vedere, il messaggio inviato dall'autore su come dovrebbe comportarsi un insegnante quando si trova ad approcciarsi con i suoi studenti. Non basta trasmettere esclusivamente informazioni e nozioni, ma bisogna lavorare anche sugli aspetti psicologici e relazionali, per garantire un corretto sviluppo e una corretta formazione ai propri discenti. Si tratta di uno dei principali problemi della scuola, in effetti è difficile trovare degli insegnati che in realtà svolgano anche la funzione di educatori, ed è proprio per questo motivo, che spesso le relazioni tra insegnati e studenti siano tumultuose e poco significative, perché ai primi mancano delle basi psicologiche e relazionali per stabilire dei rapporti mirati e adeguati. Dunque dovremo un attimino riflettere su quella che è la condizione dell'insegnate, ma anche della scuola, nella società odierna...
Il mio voto finale è 8!