logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
DanielaSchiffer

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
L'asso di picche è il secondo lungometraggio realizzato in Giappone per la serie Detective Conan: bello e guardabile, così come praticamente tutti i film che narrano delle gesta del giovane detective.
La trama è molto semplice: vi è un assassino che colpisce persone vicine a Shinichi, e che lascia sul luogo dell'attacco un riferimento a una carta da poker, dall'uno al tredici. E' evidente che la storia sia più banale rispetto a quella di tutti gli altri film, ma questo rimane comunque bello, anche se scontato. Sicuramente non è il miglior film di Detective Conan, ma neanche il peggiore. Una cosa che mi ha fatto molto piacere è che è presente la madre di Ran, che si vede raramente sia nei film sia nella serie regolare, e qui una particolare vicenda del passato di Ran svolgerà un ruolo quasi fondamentale, soprattutto alla fine del film.
Lo consiglio agli amanti di Conan, anche se non credo che possa piacere davvero a tutti.


 5
TWINKLE

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
"L'asso di picche" è il secondo lungometraggio del 1998 dedicato al saccente detective nato dalla fantasia di Gosho Aoyama che, similmente al celebre Lupin Terzo, è ormai destinato a una lunga e fortunata serie di uscite a cadenza annuale autoconclusive, autocitazionistiche, autonome. Insomma, puro intrattenimento, probabilmente non avremo mai il Beautiful dreamer della situazione, ma essendo impossibilitato a guardare avanti nella storia, "L'Asso di Picche", una volta tanto preferibile all'originale "Jūyon-banme no target" ("Il quattoricesimo bersaglio"), prova a guardare indietro e crea un suo background narrativo per uno dei personaggi principali davvero niente male, un quesito che forse frullava nella testa di alcuni fan: per quale motivo Kogoro Mori lasciò la polizia per fare il detective?

Il film lo si può dividere in due parti distinte, nella prima assisteremo a vari attentati che coinvolgono conoscenti del detective Mori, l'ispettore Megure prima e il dottor Agasa poi, entrambi colpiti con una balestra. Le indagini portano a pensare a un detenuto, ora in libertà, intento a vendicarsi dell'artefice del suo arresto, Kogoro Mori, appunto, e i suoi bersagli seguono un preciso ordine numerico riferito ai nomi delle vittime, tutti contenenti un numero negli ideogrammi, dal 13 a scalare.
La seconda parte ambientata in un parco acquatico risulta decisamente più movimentata e questo ha lo scopo di farti ricordare di stare assistendo a un film per le sale e non alla serie tv, tuttavia anche qui la sceneggiatura non rinuncia alle fasi investigative.

Purtroppo "L'Asso di Picche" ha un difetto che un giallo come si deve non dovrebbe mai avere: la prevedibilità. Fin dalle sue prime apparizioni infatti l'assassino è ben riconoscibile, essendo <i>il</i> personaggio che lascia davvero troppi indizi per strada, e non dico altro (davvero superfluo).
Sul versante tecnico siamo ai livelli del primo film, forse meno spettacolare nelle scene d'azione ma si nota una certa cura nella colonna sonora, anche in questo caso dedicata per l'occorrenza. In seguito all'uscita in DVD di "Fino alla fine del Tempo" la Exa Cinema avrebbe dovuto distribuire anche i successivi lungometraggi nel nostro paese, ma questo non è avvenuto, lasciando così in sospeso la raccolta.

In definitiva "L'asso di picche" è un film sufficiente che se non fosse stato per la sua prevedibilità sarebbe diventato qualcosa di più, grazie alla presenza costante dell'ispettore Megure, all'interessante flashback dedicato a Kogoro, alla quasi totale assenza dei Detective Boys, e alla freccia infilzata nel sedere del dottor Agasa.


 0
shinichi kudo 98

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
"L'asso di picche" è il secondo film dedicato alla fantastica serie di Detective Conan. Secondo me è molto bello, però non è il migliore della serie. Forse anche un po' per colpa dei disegni iniziali di Detective Conan, che erano un po' brutti e sgradevoli da guardare.
Comunque la trama la trovo sempre bellissima e articolata come in tutti i film di Detective Conan.
Questo film all'inizio è un po' noioso, ma s'inizia a fare più appassionante e coinvolgente nell'ultima mezzora, quando Conan e i suoi amici iniziano a investigare e ci sono molte più scene appassionanti, ricche di azione e con situazioni che sinceramente non mi sarei aspettato.

Comunque questo film anche non essendo il migliore della serie, comunque per me è molto bello e trovo che Gosho Aoyama abbia fatto come sempre un lavoro fantastico.
Naturalmente lo consiglio a tutti gli ammiratori del mitico detective Conan e anche a tutti gli appassionati in generale di questo tipo di animazione.


 0
roooo83

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Quando era ancora in polizia, il detective Kogoro Mouri aveva arrestato un giocatore d'azzardo. Ora che l'uomo è uscito di prigione, gli viene attribuita una serie di attentati rivolti ad amici e conoscenti di Mouri. Convinti che l'ex-detenuto abbia deciso di vendicarsi, Kogoro, Ran, Conan, Megure e Shiratori indagano sul caso.

Meno brillante degli altri movie, "L'asso di picche" è un film che migliora nell'ultima mezz'ora, quando le scoperte di Conan renderanno la storia più interessante. Godibile come sempre per tutti i fans della serie.
Da segnalare un evento che farà particolarmente contenti gli amanti della coppia Shinichi-Ran! Non aggiungo altro...


 0
Robocop XIII

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Oh, finalmente! A dispetto del primo lungometraggio dedicato al mini-detective quattrocchi, in questo episodio si avverte finalmente “un'aria” degna di un film, con scene adrenaliniche sparse per tutto la durata dell'opera (ovviamente negli standard a cui ci ha abituato Gosho sensei).
E poi ancora: curiose rivelazioni sul passato di Goro e sulla relazione con sua moglie, senza però dimenticare di accontentare il pubblico più romantico con qualche spruzzatina di Ran-Shinichi.
Da notare nel cast la presenza dell'ispettore Shiratori, utilizzato come “joker” in moltissime situazioni, sebbene la sua notevole erudizione nei più svariati campi lo renda un personaggio meno verosimile di quanto potrebbe essere. Nel complesso ci troviamo davanti a un buonissimo prodotto: vengono abbandonate le scene statiche del primo film a favore di scene più movimentate e finalmente si esce dall'etichetta di “media di supporto” del manga per entrare a pieno regime in un prodotto con una sua precisa identità.