* società cinese che si occupa della gestione dei diritti di licenza per personaggi e proprietà intellettuali — in particolare legate a manga, anime e prodotti d'intrattenimento giapponesi — nel mercato cinese

Per celebrare i rispettivi anniversari infatti, il 30° dell’anime di Detective Conan e il 10° di My Hero Academia, Gōshō Aoyama e Kōhei Horikoshi hanno realizzato delle illustrazioni raffiguranti i personaggi dell’opera dell’altro. Le immagini saranno pubblicate sul numero del 16 febbraio di Weekly Shonen Jump di Shueisha, rivista che ha ospitato My Hero Academia, e su quello del 18 febbraio di Weekly Shonen Sunday di Shogakukan, dove è serializzato Detective Conan. Inoltre, al termine dell’episodio di Detective Conan andato in onda lo scorso 31 gennaio, YTV Animation ha trasmesso un video promozionale dedicato alla collaborazione tra le due serie.
Questo però non è stato ben visto in Cina.
Per comprenderne le ragioni facciamo un passo indietro. Nel febbraio 2020 My Hero Academia era finito al centro di una forte controversia in Cina, dopo che nel capitolo 259 del manga, Kōhei Horikoshi aveva introdotto per il villain Daruma Ujiko il nome “Maruta Shiga”. Il termine “maruta” era infatti il nome in codice utilizzato per indicare gli esperimenti sugli esseri umani condotti dall’Unità 731 dell’Esercito imperiale giapponese durante la Seconda guerra sino-giapponese, nel contesto della Seconda guerra mondiale. Le vittime cinesi di tali sperimentazioni, tra cui bambini, anziani, donne incinte e persone con disabilità, venivano chiamate proprio “maruta”, parola giapponese che significa “ceppi” o “tronchi”, in riferimento alla copertura ufficiale delle strutture presentate come una segheria; molti furono i civili sottoposti a esperimenti medici gravi e disumani e nel manga, peraltro, il personaggio è effettivamente coinvolto in attività di "sperimentazione" sugli esseri umani, elemento che aveva ulteriormente alimentato le critiche.
Proprio per questo motivo, le principali piattaforme digitali cinesi avevano rimosso sia il manga che l'anime di My Hero Academia e, nello stesso periodo, lo staff di Shueisha aveva diffuso delle scuse ufficiali in giapponese, inglese, mandarino, cantonese e coreano. Anche l’autore Kōhei Horikoshi aveva pubblicato in seguito un messaggio di scuse, spiegando il motivo della scelta del nome e sottolineando di non aver mai avuto l’intenzione di offendere i lettori:
"Utilizzando il nome “Maruta Shiga” nel capitolo 259 di My Hero Academia, ho profondamente ferito un gran numero di lettori. Me ne scuso sinceramente. Il personaggio — per profonda ammirazione e nel desiderio di sentirsi più vicino all’ex leader della Lega dei Villain, All For One — ha deciso di prendere parte del cognome di All For One (Shigaraki) e farlo proprio (Shiga). Ho scelto il nome “Maruta” perché è un personaggio rotondo e paffuto. Qualsiasi altro significato è puramente casuale e non avevo assolutamente intenzione di ferire così tanti lettori, cosa di cui ora sono consapevole. Mi scuso dal profondo del cuore.
In futuro farò tutto il possibile affinché una situazione del genere non si ripeta mai più."
In definitiva, la polemica non si era limitata ai social media: l'1 febbraio il quotidiano Jí Mù Xīnwén (极目新聞), organo di stampa affiliato al governo della provincia dell'Hubei, aveva pubblicato un commento in cui definiva My Hero Academia un "manga famigerato", conferendo alla questione un peso istituzionale ben oltre il semplice dibattito online.
E veniamo alle polemiche delle ultime settimane.
A prendere posizione è stato quindi la Shanghai Character License Administrative Company, l'azienda che gestisce i diritti del franchise di Detective Conan in Cina — non quelli di My Hero Academia — e che si trovò quindi a dover difendere il proprio prodotto dalle ricadute di una polemica nata altrove. Nel comunicato diffuso il 31 gennaio, la società precisa che la collaborazione non aveva alcun intento controverso, definendola semplicemente uno scambio amichevole tra gli autori delle due opere.
Fonte consultata:
Anime News Network
Più probabile che tali polemiche siano parte di strategie mediatiche funzionali alle specifiche contingenze geopolitiche.
Ho letto anche persone supporre che sia un possibile collegamento col legno (木偶, 八木) per chi è senza Quirk, ma rimango della mia proiezione iniziale.
Immagino che sia proprio taboo in Cina tutto di MHA, pensavo che dopo le scuse la situa si fosse bene o male riappacificata.
Per non parlare, sempre per restare in tema anime, di Jinx il Pokémon.
Posso capire la controversia iniziale ma le scuse sono arrivate subito, il nome del personaggio è stato cambiato, e sono passati SEI ANNI. È ridicolo come una cosa simile possa stroncare un’opera così a lungo.
Chi lo sa, magari questo ha anche influenzato il manga e la sua durata in generale.
Considerato ciò che fanno loro oggi senza alcun senso di colpa, sicuro. Anzi, è proprio grottesca la situazione.
Detto ciò, la collaborazione non centra assolutamente niente. I cinesi sono particolarmente sensibili o fanno polemiche temerarie?
P.S. in 30 di Detective Conan My Hero Accademia ha fatto in tempo a nascere e terminare. Sia come manga che come anime!
I contenuti, possibile. Come è possibile che abbiano influenzato migliaia di altri prodotti che hanno dovuto tagliare/alterare cose perché “altrimenti non lo possiamo vendere in Cina”, ma non lo sapremo mai perché sono cose che succedono dietro le quinte.
Comunque sia, questa cosa mi ha fatto ricordare la "polemica" sugli orecchini di Tanjiro... 😂
Sicuramente è una cosa terribile, speriamo che qualcuno renda ancor più di dominio pubblico di quanto già non siano anche le robe aberranti che stanno facendo loro oggi senza porsi problemi, via. A molti (non parlo di te, dico in generale) sfugge assai la portata di questo attualissimo problema qua purtroppo.
Stanno facendo polemiche per il nome di un villain, probabilmente frutto di una coincidenza, il cui cambio di nome è stato annunciato letteralmente il giorno stesso. Questa è effettivamente “la portata del problema”, e non è minimamente qualcosa che dovrebbe durare SEI ANNI.
Cosa ?
Cosa ? Ma se è andata avanti per anni XD
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