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Otaku moderato

Episodi visti: 13/13 --- Voto 9
<b>Attenzione: la recensione contiene spoiler</b>

Il sentimento dell'amore ha molte facce, e qualunque faccia di questo sentimento viene vista con qualunque occhio, ma tutto dipende da come questo sentimento, di qualsiasi tipo si tratti, viene mostrato; se poi si parla di amore omosessuale, la questione diventa spinosa, perché tale sentimento viene spesso celato, e, se viene mostrato, lo fa in modo tale, che solo chi può sopportare può vederlo. Ma il perché si esercita tale sentimento è difficile da capire, ma è solo una questione umana di scelte e di come tale scelta viene rappresentata, e anche gli anime rientrano in tale ambito (con il genere shoujo-ai/yuri); fra i molti anime vi è una saga che fa il contrario, che lo mostra nel modo più semplice e puro possibile, dove sentimenti ed emozioni sbocciano e si intrecciano sotto lo sguardo di una vergine: la saga in questione è "Maria-sama ga Miteru" e dopo una prima elegante serie ecco la seconda, dove i sentimenti si mostrano più forti, e dolci, che mai.

Questa seconda serie è totalmente ambientata in primavera, e non a caso il sottotitolo di questa seconda serie s'intitola "Haru", che significa "primavera"; qui ritroveremo tutti i personaggi del Yamayurikai, ovvero Yumi, Sachiko, Yoko, Sei, Shimako, Eriko, Rei e Shimako. La serie la si può dividere in due parti: la prima vede la conclusione dell'anno scolastico corrente e il conseguente diploma di Yoko, Sei ed Eriko, essendo di terzo anno, e in questo frangente vedremo i momenti che segnano gli ultimi giorni di compagnia di ragazze che si conobbero e che videro le tre "Rose" come figure importanti della loro vita, prima di ereditare il loro posto di Rose, mentre la seconda parte vede l'inizio di un nuovo anno e l'ingresso di due nuovi personaggi, Noriko Nijou e Toko Matsudaira, e vedrà, insieme a una parentesi dedicata a Shimako e Rei, l'intrecciarsi di un nuovo legame di "Souer" fra Eriko e Noriko, accomunate da un particolare segreto, e una nuova difficile prova di maturazione per Yumi nei confronti di Sachiko, che sarà fondamentale per far comprendere l'un l'altra i propri sentimenti.

L'anime riprende i toni della prima serie, ovvero la presenza di ritmi molto lenti ed eleganti, consoni all'ambientazione, e l'intrecciarsi di nuovi legami fra i personaggi che abbiamo conosciuto insieme ai nuovi, oltre ad approfondire quelli che già si conoscono con nuovi retroscena e nuove prove che li metteranno alla prova. Molti personaggi evolveranno caratterialmente, come Eriko, insieme al forte legame che stringerà con Noriko, o come Yumi che nel corso del tempo capirà di dipendere troppo dagli altri, Sachiko in particolare. Ciò la porterà a dover maturare sia da sola che con l'aiuto delle sue amiche e di altre persone che conoscerà, oltre a smussare i caratteri di vecchie conoscenze come Rei, di cui scopriremo quando divenne "Grand Soeur" di Eriko, e Sachiko, che nel corso della storia comincerà a mettere a nudo i suoi sentimenti umani, in particolare nei confronti delle sue amiche, della sua famiglia e di Yumi. Inoltre molti avvenimenti a prima vista negativi non sono altro che gesti per aiutare il prossimo, e non eseguiti in malafede, ma per aiutare; ciò contribuirà all'atmosfera che alterna atmosfere calme a molte dove a regnare sono la malinconia e la tristezza, e tutti questi momenti vengono ambientati in giorni dove a regnare è il brutto tempo e la pioggia, come se il cielo, e la vergine Maria (da notare i molti primi piani della statua all'ingresso del Lilian che danno l'impressione che cambi espressione, come se stesse davvero osservando), stessero piangendo per quello che succede.

Anche in questa serie viene utilizzato uno stile molto semplice ed elegante in ambito grafico, mentre in ambito sonoro vi è una nuova pletora di musica classica (anche se in qualche frangente viene utilizzata musica giapponese tradizionale), impreziosita dall'abilità delle doppiatrici, veramente sublimi, e con l'opening della prima serie che gode di una interpretazione canora davvero dolce, mentre l'ending mette in risalto i legami formatisi e che verranno a crearsi.

Legami, sentimenti, amicizia, amore e molto altro sono gli elementi di "Maria-sama ga Miteru: Haru", in una emozionante primavera di peripezie all'insegna dell'umanità e dei sentimenti.