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TheLionheart88

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
1996, per festeggiare i 10 anni dall'inizio della serializzazione di Dragon Ball sulle pagine di Shonen Jump, la TOEI realizza un nuovo mediometraggio dedicato a Dragon Ball, utilizzando la stessa spettacolare tecnica animata di Dragon Ball GT ma riscrivendo in maniera totalmente originale le primissime fasi della prima serie di Dragon Ball.
La realizzazione tecnica essendo come Dragon Ball GT, è spettacolare, ancora oggi la preferisco a Dragon Ball Super, la trama è divertente se la si guarda senza l'occhio critico, dato che è come detto un rifacimento dei primi capitoli + quelli dedicati al Red Ribbon.
Power Up! assurdo nel finale da parte di Goku, Ottone grandissimo protagonista (Ottone???) e Comandante Black BADASS in questo film...Musiche di Akihito Tokunaga, spettacolari e orchestrali, prese direttamente dal GT.
Lo consiglio per una visione diversa della ormai leggendaria prima serie anche se è leggermente meglio de La Leggenda del Drago Shenron, questo si.
Sufficiente, lo ricordo anche come un avvenimento trasmesso nel 2002 in prima serata su RAIDUE ragazzi, cose che oggi sarebbero impensabili...


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Stairway90

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
L'ultimo lungometraggio dedicato alla prima serie di Dragon Ball è Il cammino dell'eroe, realizzato nel 1996, ossia a una certa distanza dai precedenti tre, e ad essi estraneo, in quanto non è un loro diretto seguito ma una narrazione alternativa della prima metà della serie originale, mescolando le saghe di Pilaf e del Red Ribbon.

Goku, un ragazzino dalla coda di scimmia e dalla forza sovrumana, incontra Bulma, alla ricerca delle Sfere del Drago per esaudire un suo desiderio, e si unisce al suo viaggio. I due poi incontrano altri personaggi, fra cui il maiale mutaforma Olong, il brigante Yamcha che ha una fobia per le donne ed è affiancato da Pual, anch'egli un mutaforma, e infine il maestro Muten, un esperto di arti marziali piuttosto pervertito e amante del gentil sesso. Se questa parte della storia ricorda i primi capitoli del manga e la saga di Pilaf, gli antagonisti questa volta sono i membri del Red Ribbon, un esercito che mira a impossessarsi delle Sfere del Drago e a conquistare il mondo.

Una cosa che balza subito all'occhio è che il film è stato realizzato dallo stesso staff e con la stessa grafica di Dragon Ball GT, anzi persino l'abbigliamento di Goku è quello della terza serie televisiva invece che della prima; ma anche Bulma, White, Black, Metallic e Violet hanno subito dei ritocchi estetici più o meno vistosi. Non si può negare che questo cambiamento grafico sia spiazzante, sulle prime, considerando anche il fatto che i precedenti tre film della serie riprendono character design e stile di disegno della serie originale che a sua volta è molto fedele a quello dello stesso Toriyama, ma subito ci si abitua ad esso e si riesce a trovare gradevole, o quantomeno accettabile, il cambiamento. A Dragon Ball GT rimanda anche l'uso della opening Dan Dan Kokoro Hikareteku come ending del film.

Il vero punto di forza del film, però, è la storia, che è narrata con la stessa comicità e la stessa godibilità del manga originale (e dell'anime da esso tratto), riprendendo situazioni già viste ma sviluppandole in maniera nuova, proprio perché si intrecciano materiali provenienti da due diverse saghe. Per gli appassionati di Dragon Ball, la visione di questo film è quasi obbligatoria, perché permette di godere della semplicità e della bellezza della prima serie con un comparto tecnico, se possibile, addirittura migliore (di Dragon Ball GT si può parlar male di ogni aspetto, ma non di quello grafico).

Un'ultima nota per quanto riguarda l'adattamento italiano: il film fu doppiato inizialmente, nel 1999, dalla Dynamic Italia (così si chiamava all'epoca la Dynit), in versione integrale, con la famosa scena di Goku che sfila le mutandine a Bulma mentre lei dorme. All'epoca quella scena era stata censurata nella versione Mediaset (e anche da due ristampe fatte dalla Star Comics, per evitare problemi dopo le lamentele di una mamma nel 2000), per cui per molti giovani spettatori, compreso il sottoscritto, Il cammino dell'eroe fu la prima occasione per conoscere la famosa scena incriminata.


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VikingSoul94

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
L'OAV "Il cammino dell'eroe" ha la funzione di riassumere brevemente la prima serie di Dragon Ball, dall'incontro di Son Goku e Bulma fino alla sfida con il Red Ribbon. Il tutto servito in versione restaurata con una splendida grafica digitale e disegni in stile GT. Considerato che la prima serie di DB è la mia preferita, devo dire che ho apprezzato molto questo omaggio nei suoi confronti, in cui sono presenti situazione assurde ed esilaranti, alcune scene "osè" con Bulma protagonista, e alcuni splendidi combattimenti, su tutti quelli fra Son Goku e Yamcha e la sfida finale fra tutti i protagonisti dell' OAV e il Robot finale del Red Ribbon che finalmente è stato dotato di un aspetto che fa onore alla sua forza. A parer mio c'è una nota negativa che impedisce a questo lungometraggio di raggiungere l'eccellenza della prima serie di DB alla quale è ispirato, ovvero l'assenza di Crilin. Peccato. Lo consiglio comunque a tutti quelli che amano le avventure del piccolo Son Goku, un pò meno agli appassionati di "Z".


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mirckqo

Episodi visti: 1/1 --- Voto 5
"Il cammino dell'eroe" è un copia e incolla di eventi della prima serie dell'anime visto da chiunque abbia mai avuto la vista. Con l'opaco dei disegni animati degli anni ottanta che cede il posto all'effetto lucentezza dei cartoni animati degli anni novanta e successivi.
Le sostanziali differenze con la serie animata e i tre film sulla prima serie usciti precedentemente stanno nel fatto che il Goku di questa storia ha il pantalone giallo del GT e anche la potenza di quella serie. Difficile non far caso al fatto che qui Goku è avanti di tipo cinquanta anni con il suo sviluppo. La prima onda energetica che fa in questo film ha praticamente il risultato di una sfera Genkidama del "Dragon Ball" tradizionale e la seconda che fa alla fine del film è ancora peggiore. Sempre alla fine del film, in alcune scene, ti accorgi che è anche già capace di volare. Sarà un mio cruccio che farà dire ad altri "Maddai a cosa vai a pensare?" ma un film delle origini in cui Goku è già il "Dio a passeggio in ogni strato del Creato" mi rimane indigesto.


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Thomas Mordechai

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Realizzato con lo stesso design di Dragon Ball GT, questo ennesimo film si propone come riassunto/remake della prima serie, anzi della prima metà, mescolando la ricerca delle sfere del Drago, argomento dei primi episodi, con la lotta fra Goku e il Red Ribbon. Per fortuna non siamo di fronte a un mero copia-e-incolla dalla serie originale, quindi anche se il ritmo delle vicende è rapido e conciso riesce a coinvolgere lo spettatore senza confonderlo e senza apparire affrettato, come accade invece spesso nei film riassuntivi.
Mancano alcuni personaggi (come Crilin), l'apparizione di altri è modificata o posticipata rispetto alla serie animata (come nel caso del maestro Muten), ma nel complesso si è riusciti a rispettare l'atmosfera della prima serie, scanzonata e dinamica, prima dell'approdo a toni drammatici e interminabili battaglie della serie Z. Da segnalare la presenza di alcune scene censurate nella versione Mediaset di Dragon Ball, come quella in cui Goku sfila le mutandine a Bulma.
Di sicuro "Il cammino dell'eroe" si pone al di sopra della maggior parte dei film di Dragon Ball, quindi è consigliato a tutti gli appassionati della serie anche se non aggiunge nulla di nuovo.


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__Nergal__

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Questo è uno dei tantissimi film dedicati alla serie di Dragon Ball dai quali si distingue per il solo fatto che perlomeno non è brutto come gli altri. In questo film rivedremo le primissime puntate della prima serie, una sorta di riassunto fino alle vicende del Red Ribbon.

La grafica è migliore rispetto a quella della serie originale in quanto si attesta ai livelli di GT che, per quanto faccia pena, ha comunque dei disegni migliori della prima serie e dei colori più vivi e nitidi.
Un'altra piccola differenza rispetto alla serie è il doppiaggio, in quanto l'OAV è stato distribuito dalla DeAgostini e non dalla Mediaset, quindi le voci risulteranno differenti. Il fatto che non sia stato acquistato da Mediaset ha permesso però di mantenere delle scene che nell'originale erano state censurate.

"Il cammino dell'eroe" è una bella operazione nostalgia per festeggiare i 10 anni del manga che certamente farà contenti i fan della serie e magari anche i meno avvezzi alla saga delle sette sfere. Nonostante non sia un capolavoro è comunque abbastanza consigliato se volete rivivere un po' delle emozioni della mitica prima serie senza dovervi vedere tanti episodi.


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Z_is_Z

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Riflettiamo un momento.
Dragon Ball, un impero che ormai resiste da piu' di 25 anni, ha generato una serie anime le cui tre serie principali quasi superano i 500 episodi (escludendo il remake Kai), un manga di ben 42 tankobon originali e 519 capitoli... e, un pochino mi fa male, 16 film + 1, la maggior parte di essi (soprattutto della serie Z, ma guarda un po'!) inutili ciofeche.
Se poi aggiungiamo i tre live action - il catastrofico Evolution, di cui non ci sarà alcuna scheda qui, peccato/per fortuna; il gustosamente trash "The magic begins", di produzione hongkongese e un ultra-oscuro film non-ufficiale coreano, che spero di visionare al più presto -...
Vabbè, non è il caso di andare nei dettagli e andiamo al sodo. Fortunatamente, tra i film animati qualcosina si salva, e "Il cammino dell'eroe" è l'esempio lampante.

Non è nient'altro che una simpatica rivisitazione dei primi episodi della primissima serie del '86, giusto per festeggiarne il decennale, che coincide pure con la trasmissione del tanto controverso GT, tagliando però la particina che spettava a Pilaf e introducendoci direttamente come villain principali i cattivi del Red Ribbon. Piacevolissimo da seguire, degna di menzione la scena clou, censurata nell'anime trasmesso su Mediaset, ove un curioso Goku (poverino, cresciuto lontano dalla società!), volendo scoprire le magnifiche differenze tra uomo e donna, toglie le mutandine a un'addormentata Bulma. Eh, già, mandato in onda per la prima volta, la sera di Halloween di ben undici anni fa - thanks, Rai 2 e Dynamic!.

Un peccato che gli autori abbiano realizzato un unico film/reboot della prima serie, forse era meglio se avessero fatto una cosa analoga alla recente pentalogia di Hokuto No Ken. Peccato che sia anche un filino corto, ma rivivere le emozioni degli inizi non ha prezzo, anche se rivisti con il look di GT.


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Kouga

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
"Il cammino dell'eroe" è l'ennesimo reboot delle gesta di Goku, seppur in una chiave stilistica decisamente moderna: il chara design è celebrativo del Toriyama post-Dragonball Z, oltre a festeggiare l'esordio di Dragonball GT, serie dal controverso riscontro di pubblico.

Nel film, Goku e Bulma s'incontrano nuovamente per la prima volta e proseguono la ricerca delle Sfere, imbattendosi nuovamente nel Maestro Muten e in Yamcha; tuttavia, al posto di Pilaf, gli antagonisti saranno direttamente gli acerrimi soldati dell'Esercito Red Ribbon.
La cosa più interessante e curiosa del film sta forse nella visionaria scelta del regista di cambiare il design d'aspetto di molti personaggi fra cui il colore della divisa di Goku, i capelli di Bulma e l'aspetto dei soldati del RR, tra cui Metallic e Black. Inoltre, nella scena dello scontro finale, Goku parrebbe quasi trasformarsi in Super-Saiyan: i toni esagerati adoperati dal film hanno reso l'apprezzamento della pellicola, da parte dei fan, complicato e stantio.

La sigla finale del film, è <i>Dan Dan Kokoro Hikareteku</i>, riutilizzata poi come opening della serie animata Dragonball GT.


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DeborohWalker

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Otto anni dopo la realizzazione de Il torneo di Miifan, nel 1996 esce nelle sale cinematografiche giapponesi il quarto film dedicato alle avventure del piccolo Goku; realizzato dopo un anno dall'ultimo film di Dragon Ball Z, e offerto al pubblico nello stesso periodo della messa in onda dei primi episodi di Dragon Ball GT, "Il cammino dell'eroe" è tuttora l'ultimo prodotto cinematografico animato ispirato al manga di Toriyama, e si può considerare tranquillamente il migliore che sia mai stato fatto. Il progetto nasce per celebrare il 10° anniversario di Dragon Ball e riesce a farlo nel modo migliore mescolando in maniera ottimale quanto più ci fosse di buono nella prima parte della saga, ovvero le trame leggere dai toni scanzonati e i personaggi ben caratterizzati.

La vicenda fonde le prime due ricerche delle sfere del drago, introducendo volta per volta i componenti del cast principale (anche se in una sequenza differente, lasciando Muten per ultimo) inserendo il Red Ribbon come minaccia nel corso di tutto il film: ecco quindi comparire la Muscle Tower (purtroppo priva di Murasaki e Sproing), il generale Blue al comando delle sue navi pronte a sferrare un attacco marino, e infine l'assalto alla base del Red Ribbon, dove si ripete il "passaggio di consegne" tra Red e Black e il conseguente combattimento finale col robottone.

Molte sono le scene già lette nel manga, ma in questa versione funzionano più che nelle precedenti versioni animate, soprattutto dal rinnovato stile estetico che richiama la serie animata GT, essendo questo lungometraggio realizzato dal medesimo staff; la colorazione e le animazioni sono superiori a quanto visto in precedenza, ed è un piacere che una trama così ben fatta nella sua semplicità possa contare finalmente di una degna realizzazione tecnica. Il nuovo character design propone una versione rinnovata dei personaggi senza snaturare il tratto originario di Toriyama; gli unici che ne escono un po' male sono gli ufficiali del Red Ribbon, in particolare White (completamente modificato, chissà perché), Red e Black, tutti con nasoni e mascelloni.

<b>ATTENZIONE! POSSIBILE SPOILER!</b>
La trama procede spedita ma riesce a sviluppare tutte le sequenze in successione senza far sembrare il processo particolarmente affrettato, ogni evento ha lo spazio necessario per raccontarlo; unico squilibrio nella vicenda è la lotta finale contro l'esoscheletro di Black, l'unico passaggio lento e forse un po' troppo diluito.
La trovata più intelligente del film è invece l'operazione volta a nobilitare Ottone, al quale viene dedicato un bel po' di tempo al termine della sequenza alla Muscle Tower; per rinsaldare la sua amicizia con Goku, l'androide interverrà poi nel combattimento conclusivo sacrificando la sua vita, ma Goku lo resusciterà con le sfere (al posto di Bora, assente nel film) rendendo la scena finale molto più emozionante.
<b>FINE SPOILER</b>

Le musiche si discostano dai brani già conosciuti, essendo stati utilizzate melodie originali o prese in prestito da Dragon Ball GT, come la canzone che si sente durante i titoli di coda, nata come opening per la nuova serie animata.
Insomma, un ottimo riassunto che riesce a sintetizzare in un'ora e venti quanto di meglio ci fosse in Dragon Ball prima dell'arrivo di Z, Sayan, alieni vari e trasformazioni biondeggianti.


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Apachai

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Davvero simpatico questo film, in poche parole non è altro che un riassunto di “Dragon Ball” dall’inizio fino alla fine della saga del “Fiocco Rosso”.
Certe cose differiscono dalla serie vera e propria più che altro sono scene censurate nella versione TV.
La grafica usata e quella della serie GT, quindi abbastanza gradevole.
I personaggi vengono trattati con superficialità anche perché è difficile che nessuno conosca Goku e i suoi amici.
Concludo consigliando questo film a tutti gli appassionati di “Dragon Ball”.


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Franzelion

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Dragon Ball - Il cammino dell'eroe è un film del 1996 che riprende i principali fatti (riassumendoli ovviamente) di Dragon Ball fino allo scontro di Goku con l'esercito del fiocco rosso, cambiando però diverse scene ed in parte la storia.
I disegni sono realizzati con lo stile di Dragon Ball GT e sono molto gradevoli, considerando soprattutto l'anno di creazione. Anche i colori sono pieni e densi al punto giusto, rendendo piuttosto vivaci le animazioni.
Il doppiaggio non è lo stesso di Mediaset, dato che i diritti sono stati acquistati dalla DeAgostini; per quel che ricordo infatti, sono presenti delle scene che nella serie trasmessa da Mediaset sono state censurate.
Siccome si tratta di un riassunto, la trama procede piuttosto rapidamente fino ad arrivare a un finale carino.
Consigliato sia ai fan di Dragon Ball sia ai non. In ogni caso è un ottimo modo per riavvicinarsi ai personaggi di questa fantastica serie!


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Simon

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Molto bello. Si tratta di un remake di Dragon Ball dall'inizio fino alla fine della saga Red Ribbon; certo manca qualche personaggio importante della storia originale, ma resta comunque un bellissimo OVA: la qualità è superiore a GT e il finale è emozionante. Davvero da non perdere, lo consiglio a tutti i fan di Dragon Ball!


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deathmetalsoul

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Questo film del 1996 fu realizzato per celebrare il 10° anniversario del manga. Trattasi di un riassunto di una parte dell'anime Dragon Ball (termina infatti con la sconfitta del Fiocco Rosso), ridisegnato in stile GT.
La storia non mostra nulla di nuovo, a parte alcune scene censurate nell'anime trasmesso in TV. Essendo un riassunto, i vari passaggi della serie originale sono trattati sommariamente, però il tutto è compatto e la visione dello stesso può rievocare bei ricordi in chi già conosce Dragon Ball.


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Gackt

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Niente di speciale. Si tratta del film riassuntivo della prima parte della prima serie di Dragon Ball, dall'incontro tra Goku e Bulma alla sconfitta del Red Ribbon, escludendo i tornei. Essendo un lungometraggio riassuntivo la trama è ultra compressa, veloce, poco analizzata, e naturalmente da per scontato che gli spettatori già conoscano la storia e i personaggi. L'unico punto positivo è la realizzazione tecnica superiore a quella della serie all'epoca. Se non lo guardate, non vi perdete nulla.

Bagi

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Bagi

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Sicuramente uno dei pochi (l' unico?) OAV di dragon ball che vale la pena vedere.
è un remake di parte della prima serie, e di conseguenza non bisogna di certo pretendere troppe analogie con i fatti del manga.
Ottima realizzazione tecnica, la storia prosegue agilmente e senza troppi intoppi, certamente avvantaggiata dall' aspetto "nostalgico" che può avere su uno spettatore medio.
In conclusione carino, da vedere per rivivere la prima parte di avventura di Goku, quanto c' erano ancora le arti marziali e chi sapeva fare una kameameha era un figo.

Kouga

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Kouga

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Lungometraggio celebrativo da considerarsi un nuovo inizio, una nuova storia, e di conseguenza non un remake o un riassunto di quanto narrato nella prima serie. La storia ha logicamente un che di già visto ma la rielaborazione di alcuni vecchi personaggi insieme alla grafica e la colonna sonora di Dragonball GT, rendono il risultato più che apprezzabile. Consigliato ai fan di Dragonball: prodotto di levatura tecnica non indifferente ma non imperdibile.

Mister.Ryo

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Mister.Ryo

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Film che racchiude tutta la prima serie di Dragon Ball... immaginatevi cosa può significare mettere 150 e passa episodi in un film ... tagli e cambio dio copione. Do un 6 per la realizzazione grafica, molto bella e per la presenza di scene censurate dalla mediaset (come quella in cui Goku controlla il sesso di Bulma)... molto apprezzabile, ma non necessario.