Machiko Satonaka
- Nome:
- Machiko Satonaka
- Nome in Kanji:
- 里中満智子
- Tipo:
- PERSONA
- Sesso:
- F
- Data di nascita:
- 24/ 01/ 1948
- Nazionalità:
- Giappone
- Sito web ufficiale
- http://www.satonaka-machiko.com
- Biografia:
-
Nata nella città di Osaka. Da piccola si appassiona alla lettura di un manga, comprato dalla madre, con una volpe come protagonista. Lo legge talmente tante volte da impararlo a memoria, per poi rileggerlo a sua sorella. Alle elementari rimane affascinata da "Tonkaradani Monogatari" di Osamu Tezuka visto in una rivista presa in libreria.
Legge le storie di Tetsuya Chiba e Shōtarō Ishinomori e senza limitarsi ai manga approfondisce anche la mitologia greca. La passione si sviluppa con il tempo, inizia a frequentare le librerie a noleggio dove legge con piacere le opere di Masako Watanabe.
Sono anni difficili, "Astro Boy", il suo manga preferito, viene aspramente criticato dalla massa. I manga rispetto ai libri erano considerati inutili e dannosi al pubblico a cui sono rivolti. Machiko non comprende tale profondo risentimento, per lei libri e manga hanno la stessa bellezza. In quel periodo cresce in lei, la forte convinzione di dover proteggere i manga, temendo scomparissero dal mondo. Sua madre, condividendo il pensiero comune, ostacola la sua passione.
La giovane viene a patto con lei: per ogni domanda sbagliata in un compito butterà uno dei manga acquistati. Machiko si dimostra certa della sua volontà, quella di diventare un'autrice di manga, riferendolo anche al consulente scolastico delle medie. La madre è sconvolta dalla decisione della figlia, l'offende e la minaccia, smettendo di sostenerla economicamente.
La giovane persegue nel suo sogno, iniziando a disegnare. Frequenta una scuola superiore pubblica raggiungibile a piedi e per sostenere la sua passione lavora part-time presso una tipografia. Durante il secondo anno si sente pronta: partecipa con successo al concorso per esordienti indetto dalla casa editrice Kodansha. La sua breve opera "Pia no Shouzou" viene pubblicata il 30 agosto del 1964 debuttando ufficialmente.
Per l'occasione non sceglie alcun pseudonimo. La notizia della sua vittoria suscita scalpore, attirando l'attenzione delle riviste settimanali, in particolare lo staff editoriale della rivista Shōjo Friend la definisce una ragazza geniale. La giovane non si identifica affatto in quella definizione, faticando molto nel disegnare le sue opere. Quella affermazione provoca diverse lettere dai toni offensivi verso di lei. Machiko si sente ferita nel leggerle, ma anche spronata a continuare nel suo intento.
Le vengono richieste diverse interviste e tale successo fa cambiare opinione alla madre. Volendo proseguire negli studi si trova in difficoltà, essendo vietati i lavori part time. L'istituto in precedenza aveva preferito non intervenire a tal proposito, ma non poteva più considerarla un'eccezione alla regola. Le viene consigliato di sospendere ogni attività, ma non potendo accettare è costretta al ritiro.
Si trasferisce a Otowa, nel quartiere di Bunkyō (Tokyo), dove inizia a vivere da sola. Sono tempi difficili per lei, le sue opere non ottengono l'apprezzamento desiderato, le viene consigliato di desistere e tornare a casa. I pochi incarichi ricevuti riguardano delle illustrazioni da fare. Spesso si ciba di soia e pesce essiccato vivendo una situazione economica precaria.
Superata la fase critica diventa una delle autrici più prolifiche. A venti anni lavora riesce a lavorare a otto serie diverse con scadenze quotidiane. La mole di lavoro è tale da impedirle talvolta anche di dormire. All'epoca il suo nome non compare mai sulla classifica dei 10 migliori autori di manga per numero totale di pagine pubblicata sulla rivista "COM". In realtà le donne non vengono considerate. Il suo editor le rende noto della sua reale produttività: disegnava 700 pagine al mese.
Si innamora di un editore e a venti anni i due si sposano. Con il trascorrere del tempo i ritmi frenetici a cui è sottoposta incidono sul rapporto. Dopo tre anni e mezzo divorziano. Machiko in seguito si incolpa dell'accaduto, avendo dato priorità al lavoro rispetto alla famiglia. Pubblica "Aries no Otometachi" (1973 -1975) un successo commerciale. L'opera suscita scalpore per la presenza di alcune scene, specialmente quella del parto di un'adolescente, e molti genitori dei lettori protestano vivamente al riguardo, asserendo di come incoraggiasse a praticare atti osceni.
Dati gli enormi sforzi costanti nel tempo, la sua salute inizia a venire compromessa. Verso i 30 anni un episodio la turba: improvvisamente le viene la febbre alta e non riesce a smettere di tremare. Le viene diagnosticata un cancro cervicale. All'epoca la procedura comporta l'asportazione completa dell'utero e delle ovaie, ma volendo esaudire il desiderio di avere figli dell'autrice si procede a un'isterectomia parziale.
Le vengono presentati diversi pretendenti ma lei non presta molta attenzione a tali incontri. Con l'avvicinarsi dei quarant'anni le viene diagnosticato un fibroma uterino esportato senza danni collaterali. In seguito, durante un massaggio, si accorge di un ingrossamento del suo corpo. Tale gonfiamento riguarda la parte restante delle ovaie, l'intervento risolutivo non le permetterà di procreare in futuro. In totale subisce cinque interventi chirurgici.
Durante la sua attività pubblica oltre cinquecento opere. Una delle sue serializzazioni più lunghe è "Tenjou no Niji" (1983 - 2015). Riveste il ruolo di presidente del dipartimento di arti creative all'università delle arti di Osaka, carica ricoperta per molti anni. Riceve numerosi riconoscimenti da parte dello stato: nel 2006 ottiene il premio del ministro dell'istruzione, della cultura, dello sport, della scienza e della tecnologia per tutte le sue opere e le attività culturali. Nel 2010 il premio del commissario per gli affari culturali. - Lavori:
- 1964 -
Pia no Shōzō
(Storia)
- 1964 -
Pia no Shōzō
(Disegni)
- 1967 -
Nana to Lily
(Disegni)
- 1967 -
Nana to Lily
(Storia)
- 1968 -
Arisa (Machiko Satonaka)
(Disegni)
- 1968 -
Arisa (Machiko Satonaka)
(Storia)
- 1968 -
Ashita Saku Hana
(Disegni)
- 1968 -
Ashita Saku Hana
(Storia)
- 1968 -
Ichiban Hoshi Mitsuketa
(Disegni)
- 1968 -
Ichiban Hoshi Mitsuketa
(Storia)
- 1968 -
LaLa Heart
(Disegni)
- 1968 -
LaLa Heart
(Storia)
- 1969 -
Eriko
(Disegni)
- 1969 -
Eriko
(Storia)
- 1969 -
Koibito-tachi no Monogatari
(Storia)
- 1969 -
Koibito-tachi no Monogatari
(Disegni)
- 1970 -
Marianne
(Storia)
- 1970 -
Marianne
(Disegni)
- 1970 -
Nijiiro no Mari
(Storia)
- 1970 -
Nijiiro no Mari
(Disegni)
- 1975 -
Cleopatra L'ultimo faraone
(Disegni)
- 1975 -
Cleopatra L'ultimo faraone
(Storia)
- 1980 -
Kariudo no Seiza
(Disegni)
- 1980 -
Kariudo no Seiza
(Storia)
- 1982 -
Kaze no Kōzu
(Disegni)
- 1982 -
Kaze no Kōzu
(Storia)
- 1984 -
Tenjou no Niji
(Storia)
- 1984 -
Tenjou no Niji
(Disegni)
- 1989 -
Renai Hakusho
(Disegni)
- 1989 -
Renai Hakusho
(Storia)
- 1990 -
Airport Story
(Storia)
- 1990 -
Airport Story
(Disegni)
- 1990 -
Cinderella Husband
(Storia)
- 1990 -
Cinderella Husband
(Disegni)
- 1990 -
Yume no Tabibito
(Storia)
- 1990 -
Yume no Tabibito
(Disegni)
- 1998 -
Manga Greece Shinwa
(Storia)
- 1998 -
Manga Greece Shinwa
(Disegni)
- 2006 -
Chou Kochikame
(Storia e disegni)