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Alucard88tnedjroq

Volumi letti: 45/45 --- Voto 10
Violence Jack è il manga più lungo mai creato da Go Nagai, che ha ispirato moltissime altre opere tra cui altri titoloni come Berserk e Ken il guerriero.

Storia: 10

Violence Jack è diviso in moltissime saghe, tutte collegate da un'unica storia. Jack è un uomo gigantesco apparso dal nulla dopo un terremoto che ha sconvolto tutto il Kanto, il quale versa in condizioni di estrema devastazione, essendo stato abbandonato dal mondo intero a causa della catastrofe. L'ambientazione è post-apocalittica e sul territorio regnano bande di criminali contro le quali Violence Jack si scontrerà nel corso della serie, ma non solo con loro. L'alone di mistero sulla figura di Jack ci accompagnerà fino alla fine delle serie, in un finale incredibilmente bello. Nel corso di tutta la storia si potranno trovare tantissimi riferimenti a opere precedenti del maestro, raccomando infatti di leggere nello specifico prima Devilman, per cogliere tutti i richiami. Le saghe del manga sono tutte bellissime e non annoiano mai, nonostante si tratti di un'opera davvero lunga. Il tratto distintivo ,oltre all'ambientazione post-apocalittica (che ha indubbiamente ispirato manga come Ken il guerriero), è l'enorme presenza di scene di violenza o di stupro, le quali però servono a mostrare il lato più oscuro di un'umanità che, se messa alle strette, non ragiona più e pensa solo a sé stessa. Violence Jack è un manga che tratta questi temi dall'inizio alla fine senza mai cadere nella banalità. Un altro lato importante sono i combattimenti e la suspense che riescono a trasmettere, infatti mi è capitato spesso di finire un volume e voler leggere subito dopo l'altro per vedere come si concludevano certe vicende.

Personaggi: 10

I personaggi di Violence Jack sono inseriti alla perfezione in questo Kanto desolato, infatti alcuni di loro sfruttano l'occasione per dare sfogo ai loro istinti, altri (spesso donne o bambini) si trovano spesso schiacciati da questi ultimi. Violence Jack è un punto di tramite tra queste due fazioni, infatti egli rappresenta un perfetto modello di antieroe, un personaggio estremamente spietato, che seppur si dedichi principalmente a proteggere i più deboli, in realtà è mosso quasi soltanto dal suo istinto bestiale verso il combattimento: non a caso i disegni di Nagai lo fanno sembrare spesso una bestia. Mi ricordo in particolar modo una scena dei primi volumi, in cui un avversario di Jack cerca di farsi scudo con una bambina per non farsi uccidere, ma Jack, pur di eliminarlo, uccide sia lui che la bambina con un fendente del suo jackknife. In generale tutti i personaggi dell'opera sono caratterizzati al meglio, in particolar modo personaggi come Slum King (il villan principale del manga), o Ryu Takuma. La cosa importante è che ogni personaggio che ci viene presentato nelle diverse saghe, ha delle motivazioni ben precise dietro al suo operato ed è anche per questo che il manga risulta scevro di cliché.

Disegni: 10

I disegni sono un altro punto di forza di questa serie. Essi si evolvono durante tutti i 17 anni di pubblicazione del manga e riescono a rappresentare al meglio le scene più violente, nelle quali il tratto si sporca ancora di più per rendere al meglio l'atrocità che ci viene mostrata. Anche le espressioni dei personaggi sono ben curate, e ci sono molte metafore visive, per esempio in alcune scene di stupri, i genitali maschili vengono rappresentati in maniera mostruosa. Le scene d'azione sono ben curate, infatti i movimenti dei personaggi si comprendono tranquillamente, e Nagai intavola tutto in maniera magistrale, aggiungendo anche splash page quando vuole dare enfasi ad una determinata scena. Il tratto non sarà dettagliatissimo ma, come in Devilman, è perfettamente funzionale alla storia.

In conclusione consiglio Violence Jack a tutti i fan del maestro Go Nagai, specialmente a chi ha già letto ed apprezzato Devilman.

Voto finale: 10


 3
Devil_Derox

Volumi letti: 45/45 --- Voto 9,5
Violence Jack è un capolavoro splatter del visionario Go Nagai che con quest'opera crea di fatto tutto quel filone narrativo di storie ambientate dopo cataclismi o più in generale in futuri post apocalittici.

La storia si apre con un misterioso terremoto che distrugge quasi qualsiasi cosa nel Kanto e addirittura ne stacca una parte dal resto del Giappone, trasformando la regione in una landa desolata senza regole, dove sembra che soltanto i cattivi e i potenti possano imporre il loro dominio: Slum King, un uomo con una deformazione muscolare che lo obbliga a tenere una pesante armatura da samurai per stimolare i suoi muscoli per impedire che questi lo schiaccino e uccidano, è il Re demoniaco del Kanto, un dittatore crudele con un' insaziabile fame di dominio.

Da qui in poi l'opera si suddivide in storie/saghe che intrecciano i destini di una miriade di personaggi accomunati dall'incontro con un misterioso gigante di 2 metri e mezzo che si fa chiamare Violence Jack (per gli amici Giacomo Violenza lol) che vaga per riportare ordine e giustizia in una terra senza regole, ispirando i giovani e massacrando una miriade di personaggi malvagi.

L'intreccio tra le trame è a dir poco strabiliante considerando anche l'epoca e la travagliata pubblicazione del manga: ognuna delle infinite sottotrame vanno a confluire nella grande, epica e sanguinaria trama di Violence Jack.

Il disegno è molto dettagliato considerando il periodo di pubblicazione e tenendo in considerazione il Go Nagai di quel periodo ma comunque non maniacale e di stampo anni 70. Le scene d'azione sono rese alla perfezione, con tanta dinamicità e una spropositata dose di violenza spietata che agli stomaci più deboli non farà certo piacere ma vi ricordo l'ambientazione della storia...

Ritengo che Violence Jack sia uno di quei capolavori criminalmente sottovalutati per via del periodo da cui proviene e per via dell'eccessiva violenza che non ne fanno un manga facile, tuttavia mi sento di dare il massimo dei voti perché si tratta di una di quelle opere che ha innescato una rivoluzione silenziosa che culminerà con Okuto no Ken e Berserk.
L'unica cosa che forse ho trovato ridondante è l'eccessiva quantità di stupri anche quando non servivano.

IMPORTANTE
obbligatorio leggere prima Devilman per abituarsi alla violenza e tratto nagaiani e per... "Piccoli" intrecci ihihih


 3
kirk

Volumi letti: 7/45 --- Voto 8
Di solito non scrivo una recensione per un manga di cui ho letto solo 7 volumi su 45 che lo compongono, ma questo è un manga che merita e che non è come qualcuno dice solo sesso e violenza. Certo non è per tutti gli stomaci, ma un tempo sui giornali si parlava di Hokuto no Ken (Ken il guerriero) come un manga tutto sangue e ora lo si considera come uno shonen qualsiasi. Violence Jack è ancora più violento... più dei primi volumi di Berserk ed ha una forte carica di sesso, come ad esempio Urotsukidoji di Toshio Maeda, di cui ho letto alcuni numeri su Beast nonostante la recensione negativa della redazione di Mangazine (Granata Press). Violence Jack è il fratello maggiore di molti fumetti a tinte forti: Go Nagai lo inizia nel 1973 e lo pubblica con interruzioni per oltre vent'anni combattendo con le case editrici per farlo proseguire. Infatti non lo pubblica presso un solo editore e da quel poco che ho visto è diviso in saghe dove pullulano eroi negativi e ci sono pochi eroi positivi (Ryu Takuma e la sua banda di bambini). Nei volumi di questa saga si trovano molti degli eroi di Nagai ma non avendo letto che la punta dell'iceberg non so quale sarà il loro ruolo.
Violence Jack fa parte con Shutendoji e Devil Man della “trilogia demoniaca” che Nagai cura di persona. I disegni sono belli non paragonabili con gli orrori (nel senso di veramente brutti) di Gosaku Ota che ha rovinato le serie storiche di Mazinga Z, Il grande Mazinga e Ufo Robot Goldrake. Sono superiori anche ai Getta Robot disegnati da Ken Ishikawa.
I primi volumi li ho presi sotto il marchio Dinamic (“bambini randagi”) i successivi portano il marchio d/books della d/visual inc. la qualita della carta è buona (carta spessa e liscia), non perde colore e le pagine non sono incollate con lo sputo.
Il prezzo è ragionevole (6 euro e 40 centesimi) per un opera con la sovracopertina e pagine a colori


 3
robertoscurto

Volumi letti: 19/45 --- Voto 10
Il maestoso connubio tra avventura, mistero, violenza fa di questo fumetto un caposaldo della scuola creata dal maestro Go Nagai. Non lasciamoci ingannare dal disegno semplice, dal tratto duro ma sicuro, come un graffio nella neve - tratto proprio del pennino del maestro: questo fumetto ci tiene in tensione con il suo mitismo culturale e con l'azione nervosa e ritmica, fino a voler bene a questo gigante rude, forte ed invincibile, che si scopre avere un cuore grande, più grande della malvagità e del dolore che lo circonda. Inno al disastro dal quale riprende vita la speranza, Jack ci fa riscoprire, col sangue e la violenza, la necessità di schiacciare l'oppressione e la tristezza, per rinascere definitivamente alla luce.


 4
bleedinsword

Volumi letti: 9/45 --- Voto 9
Questo è un manga meraviglioso a mio parere. La trama in poche parole è questa: il Kanto è stato devastato da una serie di catastrofi naturali e ora regna il caos su tutta l'isola. In questo scenario si aggira un omone di 2 metri con la forza di un gorilla e un coltello a serramanico grosso quanto un bambino. Il suo obbiettivo è aiutare le persone in difficoltà costrette a subire le angherie dei criminali che si sono moltiplicati approfittando della situazione,distruggendo tutto ciò che si trova sul suo cammino.

Anche se la trama può sapere di già visto - vedi Ken il Guerriero - in realtà si sviluppa in modo totalmente originale, a partire dalla presentazione del protagonista. Esso infatti si può considerare più come un personaggio ricorrente dato che ogni saga, più o meno lunga, ha dei protagonisti diversi; ed è proprio tramite il punto di vista di essi che si caratterizza Giacomino. Anche i vari protagonisti delle saghe sono ben caratterizzati tramite flashback e racconti fatti dagli stessi a Violence Jack. io ho adorato questo manga, che ritengo addirittura migliore di Devilman! C'è da specificare una cosa: è estremamente violento e conturbante. Quindi lo sconsiglio alle persone facilmente impressionabili, anche se bisogna ammettere che i disegni vecchio stampo addolciscono la violenza delle scene splatter, ma non possono fare niente per la violenza psicologica largamente presente. Consigliatissimo, il 9 è assolutamente meritato. Grazie Nagai per averlo creato!


 2
Shaka_no_virgo

Volumi letti: 11/45 --- Voto 5
Dopo Devilman e tutti i robottoni di Go Nagai mi sono detta: "Proviamo Violence Jack!" perché dalla trama sembrava interessante. In effetti i primi volumi sono avvincenti, ci troviamo in un Giappone devastato dal terremoto dove la zona di Tokyo, il Kanto, rimane devastata ed isolata dal resto del paese. Il Giappone superstite abbandona al suo destino il Kanto, dove i violenti la fanno da padrone. Nei primi volumi Go Nagai riutilizza alcuni suoi personaggi famosi e li butta nella mischia di questa cruda storia. Ritroveremo Jun e Tetzuya da Il Grande Mazinga, Miki e Ryo Asuka da Devilman...
Chi è Violence Jack? Un uomo enorme, mostruoso, per il quale il concetto di giustizia si esplica tramite l'uso di un coltello lunghissimo e uccidendo con altrettanta ferocia altri assassini.

<b>[Attenzione, possibili spoiler!]</b>
Per chi ha visto Devilman, scoprire che Miki e Ryo in questa serie sono compagni potrebbe essere spiazzante, non quanto intuire che Jack possa essere la reincarnazione di Akira dopo la sua morte. <b>[Fine spoiler.]</b> Andando avanti, i primo volumi hanno una trama coerente, il disegno è veramente datato, ma col proseguire della storia è una sequela di stupri, squartamenti e violenze di ogni genere. Si capisce che Go Nagai ha il pallino dell'erotismo e anche della pornografia, diciamocelo, ma la sequela di violenza sulle donne che in alcuni volumi è a profusione diventa decisamente offensiva dopo pochi volumi. Per dare spessore ad un manga non penso sia necessario insistere su alcuni dettagli.

Peccato, mi sono sbarazzata della serie dopo 11 volumi, non ne potevo più. Se siete ragazze quest'opera è uno schiaffo alla dignità femminile, evitatelo. Se siete maschi, beh, che stomaco avete? Mi dispiace per Nagai che su altre opere è stato davvero bravissimo, ma qui rimugina in disegni e storie che sono un pugno allo stomaco, inutile e gratuito. Al confronto Devilman è per bambini.


 5
KetKiller

Volumi letti: 13/45 --- Voto 9
Bello!
Sarà che adoro tutto ciò che esce dalla mente del maestro (purché non siano robottoni), ma "Giacomo Violenza" è veramente un gran manga.
Già l'ambientazione è di quelle che lasciano il segno: un Kanto letteralmente devastato da un tremendo terremoto, lande desolate di "KENiana" memoria, gruppi di teppisti che assurgono a dominatori incontrastati... In mezzo a questo pandemonio si muove LUI, un gigante. Un gigante buono? Non direi proprio, tutto l'opposto: una belva assetata di sangue, dove arriva lui non rimane più nessuno.
La parte grafica è ovviamente datata, ma di una potenza espressiva devastante.
L'edizione che ve lo dico a fare, è D-Books!
Beh ragazzi, per me è un capolavoro.