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Utente72087

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Utente72087

Volumi letti: 7/7 --- Voto 7,5
"Highschool Of The Dead" è un manga del 2006 scritto da Daisuke Satou e illustrato da Shōji Satō; edito in Italia da Planet Manga, della durata di 7 volumi (Edizione "Full Color Edition").
L'opera non fa altro che ricalcare le caratteristiche delle più celebri pellicole di G. Romero, mostrandoci già dal primo capitolo l'inizio di una infezione che trasforma le persone in spietate macchine di morte ormai prive di qualsiasi forma di umanità.

La storia prende quindi il via all'interno del liceo dove studiano i nostri protagonisti che, date le circostanze, vedono nel fare gruppo l'unica possibilità per uscire illesi da quel luogo che si sta trasformando in un inferno.
Questi si vedranno quindi costretti ad intraprendere una pericolosa fuga dal luogo, ormai compromesso dalla presenza dei non-morti, per cercare rifugio in un posto più sicuro, che dovrebbe fungere da punto di partenza per ricongiungersi con i propri cari.
Ogni volume è incentrato sulle vicende che dovrà affrontare il nostro quintetto di eroi per sopravvivere, vedremo quindi venire snocciolati il problema della fuga, del trovare un luogo sicuro dove accamparsi e della sopravvivenza; infatti, durante il corso della serie avremo modo di capire che i non-morti non saranno l'unico ostacolo che li separa dalla sopravvivenza.

Ciò che più di tutto nella serie riesce a tenere alto l'interesse nel lettore è la presenza di una trama intrigante, già vista molte volte sotto forma di film, ma che qui trova una degna rappresentazione, più incisiva e dettagliata della controparte animata.
A fare da contorno c'è un comparto artistico di tutto rispetto, sia per quanto riguarda i personaggi che le ambientazioni.
Spostandoci invece sui personaggi, sottolineo il fatto di avere una migliore caratterizzazione degli stessi rispetto la controparte animata, complice anche e soprattutto il maggior avanzamento della trama.
Degna di nota è l'atmosfera che gli autori sono riusciti a ricreare e a trasmettere in questa serie, dove le tinte horror infatti la fanno da padrona (non spaventose o inquietanti) e riescono a farti percepire il pericolo attraversando le pagine inchiostrate, fatto che aumenta in maniera positiva l'immersività nel lettore.

La trama di per sé non ha grandi colpi di scena, tuttavia non si può dire che non ci provi, e non mostra nemmeno troppa attenzione ai dettagli, quali spiegazioni degli eventi mancate o buchi di trama a tratti evidenti; si fa tuttavia perdonare andando ad inserire alcune citazioni e critiche auto ironiche riguardo l'opera stessa, particolarità che ho molto apprezzato.
Ulteriore precisazione va fatta per questa versione cartacea, che prosegue oltre quanto già visto nella serie animata, andando a fornire maggiori dettagli della trama stessa.
Concludo l'esame della trama dicendo che attualmente questa è un'opera incompleta a causa della tragica scomparsa dell'autore Daisuke Satō, e ad oggi, non si conosce ancora il destino della serie, se sarà ripresa e conclusa o abbandonata.

Quanto appena affermato potrà sicuramente riguardare solamente il mio soggettivo giudizio, pertanto di seguito vorrei elencare i pregi, e ciò che invece si potrebbe migliorare dell'opera.

-Pregi-
Bella l'atmosfera, trasferisce un piacevole senso di pericolo al lettore;
Ottimi i disegni, molto belli e vari;
La versione a colori è sublime, le scene d'azione rendono molto meglio rispetto la versione classica in bianco e nero;
Espressioni dei personaggi credibili;
Componente ecchi molto meno invasiva rispetto l'anime;
Extra interessanti, comprendenti siparietti comici e spiegazioni riguardo le armi viste in ogni volume;
Interessante l'autocritica che fanno i personaggi, quasi come sapessero di essere frutto di un'opera di fantasia.

-Da migliorare-
Caratterizzazione dei personaggi da migliorare;
Alcuni sviluppi sono confusionari, causa le inquadrature non sempre felici, o la non sempre brillante e fedele traduzione italiana;
Alcuni personaggi avrebbero potuto dare molto di più alla serie, invece sono rimasti nell'ombra;
Assenza di spiegazioni in seguito ad alcuni eventi;
Assenza di finale.

L'edizione "Full Color Edition" ha un costo di 13,90 euro a volume, costo a mio parere onesto per un'edizione che, come dice il titolo, è completamente a colori, con pagine lucide di una grandezza di poco inferiore a quella di un foglio A4. È inoltre presente per ciascun volume la sovracopertina, il cui retro è "affiancabile" a quello degli altri volumi per creare un'immagine più grande.
A far da gradito extra, al termine di ogni capitolo, vi sono dei simpatici siparietti comici, oppure la descrizione delle armi viste all'interno del rispettivo volume.

Consiglio la lettura a chiunque sia appassionato di film e serie horror, perché sotto questo punto di vista ha molto da offrire, nonostante il limite rappresentato dall'assenza di effettive immagini in movimento e musiche a contribuire alla creazione dell'atmosfera (per questo rimando, invece, alla visione della controparte animata); oppure a chi vede, invece, di buon occhio una possibile pandemia come quella descritta e vuole semplicemente "prendere parte" alle "avventure" dei protagonisti in questa situazione a dir poco fuori dall'ordinario.

guest

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guest

Volumi letti: 7/7 --- Voto 8
Bel manga peccato che sia interrotto da almeno due anni.
La storia è la classica storia di zombi, ma la particolarità sta nella psicologia dei personaggi; l'autore infatti mostra la fragilità o la forza dei personaggi , come questi possano rimanere traumatizzati dagli eventi o di come riescono invece a superare le difficoltà.
Alcuni dicono che questa storia sia sessista e che le donne sono solo dei subordinati dei protagonisti maschi della storia, cavolate: certo ogni ragazza del manga ha un seno più che prosperoso ma questo succede in più o meno tutti i tipi di manga si può quasi dire che ne sia diventata una caratteristica, ma ognuna di loro ha una personalità e seguono il ragazzo come leader indiscusso per un solo motivo: lui infatti è praticamente l'unico che riesce a mantenere la sua umanità in mezzo a quel delirio, in più vorrei sottolineare che il membro più forte del gruppo è la ragazza con la katana.
Riguardo la parte politica, secondo me viene interpretata erroneamente da alcuni lettori, il suo unico scopo è infatti quello di sottolineare come in queste situazioni la politica sia irrilevante e l'unica cosa che conta davvero è la sopravvivenza.
In conclusione posso dire che questa è una delle poche storie che si sofferma anche sul lato psicologico sottolineando che la vera difficoltà di queste situazioni sta nella resistenza mentale e negli altri umani che hanno perso la testa e non riescono più ad aiutarsi l'un l'altro; posso solo dire che aspetto impazientemente il prossimo volume.


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edelman92

Volumi letti: 7/7 --- Voto 10
Un manga eccezionale!
Su questo manga ci sono stati e sempre ci saranno grandi pareri contrastanti: chi ha gridato al capolavoro e chi lo ha giudicato superfluo e poco interessante. Io non lo considero nessuno dei due, ma certamente è un manga eccezionale.

Trama: 10
Non è il tema di base che mi ha fatto dare 10 a questo manga, perché comunque gli zombie non rappresentano nulla di nuovo nelle opere letterarie. Comunque, la scelta di usare zombie la trovo azzeccata, dato che rappresentano degli antagonisti "collaudati" e apprezzati dal grande pubblico. Sempre riguardo ai nemici, gli autori sono rimasti su raffigurazioni tipiche, sull'utilizzo di luoghi comuni che comunque un amante di zombie deve avere come riferimento, secondo me. Per questo reputo la trama solida, in aggiunta ci sono piccole caratteristiche degli zombie diverse dai classici, che impreziosiscono una forte base. Questo manga è comunque ecchi, dunque se non vi piacciono raffigurazioni perditempo di ragazze maggiorate il manga cadrà in basso nella vostra scala di giudizio. Io trovo che unire zombie più tettone sia una cosa strabiliante, in grado di passare da momenti di suspense a momenti relax e piacevoli nel giro di due-tre vignette. Inserendo questa "cornice" ecchi al manga, in fin dei conti la trama diventa ben collaudata, ma al tempo stesso originale, non vi annoierete sicuramente!

Disegni: 9
I disegni sono davvero molto buoni. L'unica "pecca" a mio parere sono gli sfondi un po' mancanti come in Bleach, solo che questo manga a differenza di Bleach si svolge in un contesto urbano, quindi ricchissimo di dettagli, non in cielo o in zone fantastiche nelle quali si possono far risaltare meglio i personaggi. Comunque, la precisione del pennino di Shouji Satou sensei può di certo migliorare nel tempo perfezionandosi.

Personaggi: 10
Incredibili. Ben diversificati l'uno dall'altro, ottimamente inquadrati all'interno del contesto. Ognuno rappresenta qualcosa: coraggio, abilità, saggezza, intelligenza ecc. Un gruppo ben assortito, all'interno del quale ognuno spicca per un paio di caratteristiche sugli altri. Interessanti. Ognuno con una propria storia passata, e con un presente tutto da scoprire. Coinvolgenti. Sono personaggi da invidiare.

Penso che l'autore possa fare di meglio inserendo più riflessioni personali sulla situazione che stanno vivendo i protagonisti: non che non ce ne siano, semplicemente mi piacerebbe vedere i personaggi stimolati più a livello di tensione, a livello di pensiero, senza dilungarsi troppo e rendere noiosi alcuni capitoli. Una pecca di questo manga purtroppo è l'attesa fra un capitolo ed un altro: è peggio di un parto. Teoricamente dovrebbe uscire un capitolo al mese di quaranta-cinquanta pagine; purtroppo, però, l'ultimo capitolo risale ad Aprile 2013 e pare che gli autori abbiano ripreso a macinare con questo manga, perché prima della data sopracitata ci sono stati ben due anni di pausa. Salvo questi piccoli nei, comunque credo che si meriti un 10 questo manga. Magari un voto più realistico sarebbe 8, ma i gusti son gusti e se vi piacciono gli splatter zombie e le tette grosse, è sicuramente un manga che fa al caso vostro. Straccia qualsiasi concorrente ecchi, e se le parti ecchi venissero sostituite da altro, sarebbe comunque un manga sugli zombie di alto profilo. Un mix di alto livello imperdibile!


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Faust The Reaper

Volumi letti: 7/7 --- Voto 8
Non ho molto da dire su questo manga, ma quel poco lo scrivo, a differenza di coloro che trovano spazzatura i suoi contenuti, io invece lo trovo interessante; togliendo le innumerevoli parte pieni di fan service, qualcosa di buono lo si può ricavare, un esempio può essere il fattore di come in una situazione critica unendo le forze si possa cavarsela (in questo caso con molto spettacolo). Altra considerazione positiva sull'opera è come può rispecchiare una realtà verosimile nel caso si presentasse un invasione zombie, tipo il crollo dei governi, lo status quo totalmente alterato, follia di massa, scelte difficili da compiere e potrei andare avanti, ma mi fermo qui...ora mettendo a confronto questo manga con il fumetto di The walking dead è ovvio che non ci possa essere un confronto, ma vi siete fermati a pensare quanto le tematiche di sottofondo sono uguali? Solo perchè in HOTD fanno vedere più seni e mutandine rispetto a The walking dead allora risulta un'opera di poco conto, sbagliatissimo. Chi invece dice che i personaggi hanno poso spessore, anche lì non mi trova d'accordo, ricordiamo che il manga non è terminato e pian piano le personalità di ogni personaggio verranno fuori, anzi più le cose si fanno critiche più la storia diventa interessante.
Per quanto riguarda il disegno, beh rientra sicuramente tra i miei gusti, molto pulito e definito, capace di donare grande prosperità alle nostre eroine, i fondi molto realistici come per i paesaggi usati. Finisco dicendo che essendo un grande fan dell'etchi (ecchi) misto a violenza gratuita, trovo il manga grandioso, non è noioso, che sia per una gang o per una situazione più seria, è capace di farmi rimanere attaccato a leggere. Ora che sappiamo che i nostri due eroi creatori si sono rimessi all'opera con questa (a mio parere) bella storia, non vedo l'ora di ritrovarmi con il nuovo volume in mano.


 3
MarcoR

Volumi letti: 7/7 --- Voto 8
High School of the Dead o più in breve HOTD è un manga che ha spopolato per i suoi temi di gran moda: zombie, violenza gratuita e ecchi a volontà.
Se come me vi siete avvicinati al manga solo dopo aver guardato la serie televisiva, sarete d'accordo con me che alla fine dei conti la parte osé dell'opera è più contenuta nella versione cartacea. Questo non vuol dire che non sia presente, anzi... Solo che non è così calcata quanto nell'anime e, a mio parere, non stufa per la sua continua riproposizione. A parte questo aspetto, l'opera è molto godibile e tiene sempre con il fiato sospeso, senza un attimo di tregua. Come in tutte le avventure con gli zombie che si rispettino, viene mostrata la parte di sopravvivenza quotidiana contro i non morti, ma anche le diverse reazioni che le persone usano nei confronti della situazione avversa. In questo frangente ho trovato HOTD molto realistico e versatile, nel senso che vengono fatte vedere diverse tipologie di persone, ognuna con la propria visione e modo di reagire. Viene mostrato un mondo allo sbaraglio, in cui il gruppo di protagonisti decide di restare unito ed andare per la propria strada senza mischiarsi troppo nelle decisioni degli adulti, che sembrano meno organizzati di loro di fronte al pericolo.
Passando al lato delle violenza, invece, ne troviamo in abbondanza: gli zombie vengono eliminati non solo a suon di pallottole, ma anche con spade, mazze e altri tipi di armi bianche e questo diversifica parecchio l'azione. I protagonisti si trovano ad affrontare situazioni sempre diverse, l'azione non annoia mai, è intrigante ed istruttivo, senonché a tratti i ragazzi si divertono ad eliminare quanti più zombie possono.
I disegni sono fatti bene, soprattutto per quanto riguarda i personaggi (umani). Gli zombie invece sono un po' anonimi e quasi tutti uguali, ma cadono come birilli talmente velocemente che si può anche non farci caso. Le ambientazioni volutamente spoglie danno l'impressione che il mondo sia effettivamente stato svuotato ed è completamente desolato, se non fosse per gli zombie.
Particolare attenzione viene data ovviamente alle ragazze, tutte bellissime, sexy e adatte a tutti i gusti. Questo manga è stato scritto chiaramente per il maschio medio, un'opera al testosterone che va assolutamente letta (se non altro, per essere preparati alla prossima invasione di non morto!).
Il manga non è ancora completato, è sospeso da un bel po' ormai, ma spero riprenda al più presto perché merita (se preso con il giusto spirito).


 3
Llednar Twem

Volumi letti: 7/7 --- Voto 7
Highschool of the Dead (noto anche come Gakuen Mukoshiroku in Giappone) è un'opera tuttora in corso, frutto della collaborazione tra il duo Shouji Sato (disegnatore) e Daisuke Sato (sceneggiatura). Conta al momento 7 Volumi in totale, ed al momento la storia è ferma da oltre un anno al capitolo 29. In Italia l'opera è pubblicata da Panini Comics nell'etichetta Planet Manga, che sta pubblicando di recente anche la riedizione completamente a colori denominata H.O.T.D. - Colour Edition.

Trama
Nella tranquilla cittadina di Tokonosu, periferia nelle vicinanze di Tokyo, è giunta finalmente la primavera, ed i ciliegi in fiore rilasciano i loro candidi petali che ricoprono le strade con un candido velo roseo. Da qui ci spostiamo nella sede ove sorge la Scuola Media Superiore della Città, in cui un ragazzo è stato appena cacciato dall'aula poiché avendo fatto le ore piccole, si era addormentato in classe. Il nome del ragazzo è Sousuke Sag...no scusate, volevo dire Takashi Komuro, il quale decide di andarsene sulla terrazza a pensare al suo amore infranto, ossia l'amica di infanzia Rei Miyamoto, la quale dopo averlo mollato, si era messa anche con il suo rivale in amore (di cui non starò a parlarvene, tanto schiatterà nel giro di tre capitoli). Beh tutto sembra trascorrere normalmente, dunque di che cosa mai ci si dovrebbe preoccupare? Ed ecco che improvvisamente, un losco individuo, forse un barbone o forse un drogato, comincia a battere violentemente sul cancello d'entrata quasi volesse buttarlo giù. Così facendo, attira su di sé l'attenzione dell'istruttore di ginnastica accompagnato da un bidello è dalla prosperosa prof. di matematica. E qui che succede un colpo di scena, ed il losco figuro aggredisce l'istruttore strappandogli un lembo di carne dal braccio con un morso, il quale sarà fatale. Ma siccome le disgrazie non giungono mai da sole, ecco che all'improvviso l'istruttore si rianima come se si fosse risvegliato da uno stato di trance, ed aggredisce la prof. di matematica giunta li per accertarsi delle sue condizioni fisiche. Da lì il tutto sfocerà in un escalation di violenza, cannibalismo e gnocca, tanta ed in abbondanza (manco una brutta!). Come andrà a finire il tutto? Come si comporterà Takashi? C'entra ancora l'Umbrella Corporation con le sue sperimentazioni genetiche dietro gli Zombie? Frank West ne trarrà mai uno scoop? E che diavolo ci faceva Shaun in quel mini-market? Ma sopratutto, possibile che Shizuka non abbia problemi alla schiena con quelle mammelle da lattaia? Beh, le risposte a questi e ad altri quesiti li otterrete solo se acquisterete l'opera!

Conclusioni
E' la prima volta che mi cimento nella lettura di un manga a tema zombie (tralasciando "I am a Hero", ma quelli non sono propriamente zombie), e diciamo che H.O.T.D. fa la sua porca figura, e nonostante l'enorme mole di fanservice (a cui ci si abituerà presto) rimane una serie godibile, peccato solo la sua triste storia. Infatti l'opera si era inizialmente interrotta al volume 5 in Giappone per scarso appeal da parte del pubblico, ma dopo lo Zombie-Revival, i due autori si erano rimessi in carreggiata realizzando altri due volumi, supportati anche dalla serie animata della Mad House. Purtroppo però il manga è ancora in fase di stallo, e non si sa se mai ricomincerà oppure sia stato definitivamente abbandonato.

Edizione Italiana
Panini Comics ha pubblicato la serie in un formato da edicola leggermente più grande (simile a quello di Durarara!! ma più corposo) al costo di €4,30. Ma come spesso accade, le copie della prima edizione sono andate esaurite in fretta, e così è stata pubblicata una ristampa dei primi quattro volumi nel medesimo formato ma a prezzo maggiorato di 60 centesimi. L'edizione è senza infamia e senza lode, le pagine rilasciano un po' di inchiostro e la rilegatura non è delle migliori, per cui meglio andarci piano. Di recente è stata pubblicata una riedizione in gran formato completamente a colori al prezzo di €12,90.

Consigliata?
Ni, la storia è abbastanza valida, e come ho detto alla mole di fanservice gratuito ci si abitua subito...tuttavia essendo che è da più di un anno gli autori non pubblicano più nulla c'è il rischio di ritrovarsi con una serie monca. Se poi non riuscite a farne a meno, il mio consiglio è di recuperare la versione "economica" finché è disponibile, dato il costo eccessivo dell'edizione a colori per una serie di cui non si sa se mai avrà un seguito.


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AlbertoBrescia

Volumi letti: 7/7 --- Voto 1
Ciao a tutti...questa è la seconda recensione che faccio di questo manga, la prima mi è stata disabilitata e nel rileggerla ho capito il perché, sono andato giù un po' pesante e hanno fatto bene...ora cercherò di spiegare le mie ragioni in maniera più soft...Premetto che ho letto il manga solo perché mi era stato consigliato, cosa che non consiglierò a voi: voto 1 perché è una storia inconcludente, forse una volta letto il primo ti chiedi come saranno gli altri, se effettivamente si può scrivere una storia tanto assurda...
(1) Assurda perché è evidente che nella storia ci sia qualche riscontro con la politica in Giappone, lo si capisce tra i dialoghi dei protagonisti, ma questo non mi ha dato neanche fastidio nel senso che ognuno la pensa come vuole e se il mangaka vuole farlo con la sua storia è libero di poterlo fare.
(2) La storia incomincia subito con la contaminazione, senza spiegare il perché, da dove viene, se è un virus... ma la cosa assurda veramente è che non contagia solo il Giappone ma tutto il mondo! nel giro di poche ore nel mondo c'è il caos! Boh...
(3) Compagni di classe che poche ore prima gli parlavi, ci ridevi ora improvvisamente diventano degli zombi e i protagonisti senza battere un ciglio, capiscono che bisogna ammazzarli li su due piedi, e incominciano a infilzarli con tutto quello che trovano in giro, ovviamente senza un po' di paura, e tutti campioni in qualcosa e pieni di qualità, tipico degli shonen più puerili.
(4) Hirano è il protagonista in negativo più agghiacciante, sa il nome di qualsiasi arma che vede sia militare che non, ma la cosa assurda è che sa perfettamente come si spara, come si ricarica, come togliere la sicura, e i dati tecnici dell'arma e ovviamente centra tutte le fronti degli zombi: un olimpionico!
(5) E come ciliegina sulla torta per essere sicuri che il manga si venda cosa si disegna? Seni ovunque, ogni pagina ci sono quasi e sempre seni, enormi e imbarazzanti per studentesse delle medie.

Per fare un sunto è un shonen molto leggero come tematiche e privo di realismo, dalla prima pagina all'ultima che ho letto...
Vabbè basta perché divento troppo lungo...spero che non mi venga tolta anche questa recensione più soft, perché il mio intento è far capire di non perdere tempo a questo manga...


 1
PICCI19

Volumi letti: 7/7 --- Voto 2
Highschool of the Dead, HOTD: Spazzatura e Tette! Quest'opera è la banalità fatta a manga. E' un survival horror, ambientato in Giappone durante la diffusione di un morbo letale che trasforma gli umani in zombie. I protagonisti, un gruppo di ragazzi delle superiori, riusciranno a sopravvivere aiutandosi a vicenda. Il loro obiettivo sarà quello di trovare i genitori per poi iniziare una nuova vita altrove. I disegni sono belli e dettagliati. Le armi sono disegnate accuratamente e per quanto riguarda queste ultime, sono presenti, in fondo ai primi due volumi, degli approfondimenti interessanti che ne spiegano il funzionamento e le origini. Anche gli zombie sono disegnati bene e le scene di azione/splatter rendono molto, grazie al tratto di Shouji. In cambio, i volti dei personaggi sono spigolosi ed il seno delle ragazze è sproporzionato al corpo, ma questo credo che non dispiaccia alla maggior parte dei lettori. I personaggi sono i classici da shonen: quando c'è bisogno sanno prendere in mano la situazione, sono coraggiosi e molto abili nel combattere. Uno dei peggiori difetti di questo manga è la mancata conclusione. Infatti, i due fratelli Satou, hanno lasciato incompiuta l'opera ed il disegnatore, ha iniziato un altro manga simile, molto simile, chiamato Triage X (già pubblicato in Italia). Inoltre, i personaggi prendono molto alla leggera l'invasione di zombie e fanno in giro tranquilli e spensierati ad ucciderli, divertendosi e senza avere crolli psicologici o senza fermarsi tanto a riflettere sul futuro. In poche parole, è un manga commerciale e non mi stupisco del fatto che abbia avuto successo. A mio parere, però, un disegnatore abile come Shouji Satou, è davvero sprecato in manga del genere. Il mio voto è 2 e si salva dall'uno grazie ai disegni.


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Lelouch95

Volumi letti: 7/7 --- Voto 8
Guardando le copertine di questo manga non ci si può aspettare nulla di più che una sfilza di fanservice interminabile e che alla lunga diventa noioso nonché osceno, con qualche scena di combattimenti sanguinolenti che implicano zombie con tutte le correlate esposizioni di organi vari. Però come dice un vecchio proverbio (dovrei farmene una gigantografia e appendermela in camera, per non dimenticarlo) un libro, in questo caso vale anche per un fumetto, non si giudica mai dalla copertina. Nulla di più vero sia in genere, che in questo caso specifico. Oddio, non è che non ci siano fanservice e combattimenti con un elevata concentrazione sanguigna, ma almeno tutto ciò è esposto in modo magistrale e da fare invidia ad un film.

Ed è proprio questo il punto di forza di questo manga, sembra un film. Ho conosciuto un altro tipo di cinema su carta, quello del grande sensei Katsura e di Video Girl Ai, ma questo è diverso. Il sensei Sato (disegnatore) è il regista di un "film" che vi lascerà a bocca aperta. Le inquadrature, gli sfondi, le armi, le ambientazioni, il modo di presentare i personaggi e la dinamicità delle loro pose, fa sembrare ogni vignetta un fotogramma di una pellicola (tra l'altro il manga si rifà alla tradizione cinematografica dei film di Romero, di "28 giorni dopo" e quant'altro).
Prima parlavamo di copertine, beh se le riguardiamo dopo aver letto il manga di Highschool of the Dead, ci accorgiamo anche della bravura del sensei Sato nel disegno, bravura che riscontriamo anche all'interno del manga non solo in copertina. Per far capire quanto talentuoso sia questo autore farò riferimento ad una intervista che ha rilasciato durante un incontro con uno scrittore Shouji Gato (si il nome è uguale) l'intervista potete trovarla nel retro del sesto volume. Durante questo dialogo si scopre che quella di HOTD è la prima serie regolare dell'autore, che prima si era occupato solo di manga umoristici a cadenza irregolare, il semplice fatto di non essersi mai cimentato in un'impresa del genere e aver prodotto un manga del genere, merita un dieci e lode!

Ovviamente come si era già capito, il sensei dimostra il suo spiccato talento per il disegno soprattutto nell'illustrare procaci figure femminili, con delle forme direi quasi inumane (che poi sempre nella stessa intervista si scopre che il sensei Shouji Sato è un tipo molto timido e che disegni del genere vengono fuori solo su richiesta dello sceneggiatore, sarà vero?). Il fanservice a me non dispiace essendo un maschio, ma devo dire che in questo manga è un po' troppo presente, anche se non in modo sempre esplicito. La violenza e gli scenari horror splatter fanno da padrone e anche qui lo sceneggiatore Daisuke Sato non si è risparmiato, dato che quello che principalmente si colpisce con tutto ciò che può provocare un danno permanente, sono zombi con casse toraciche semi spolpate e altri dolcissimi particolari.

È molto apprezzabile l'umorismo con cui è scritta l'opera, nonostante il tema sia horror. Infatti il team dei personaggi offre spesso delle scene molto divertenti, che alleviano un po' l'atmosfera cupa e apocalittica, sottolineata ancora di più dalle ultime pagine a fine volume. Qui infatti gli autori hanno inserito delle immagini che rappresentano tutti i personaggi che nel corso del volume sono morti o si sono trasformati in "loro", intenti nei loro atteggiamenti quotidiani, nella loro vita precedente (credetemi una vera mazzata allo stomaco). Divertente è anche l'evidente riferimento a persone, scrittori, politici e fumettisti (uno dei personaggi si chiama Kota Hirano, proprio come l'autore di Hellsing) realmente esistenti o esistiti che assieme alla ridicola convinzione dei protagonisti di non trovarsi in un manga o in un videogioco, ne fanno un mix veramente esilarante.
Niente da dire sulla sceneggiatura, che è semplice e lineare, con qualche punto oscuro che preserva la suspense, senza cadere nell'incomprensibilità.

Unica pecca di questo manga, che non è da imputare agli autori, è l'edizione italiana. Devo dire che la Panini ha dato il peggio di se in questa edizione, pagine trasparenti e sottili, con un inchiostro che ti rimane appiccicato alle dita e delle copertine che si sfaldano solo a guardarle, senza contare che alcune volte il lettering è veramente pessimo. Come ciliegina sulla torta per questa edizione mediocre bisogna pagare ben 4,30 euro, per le prime edizioni, 4,90 per le ristampe e 13,90 euro per l'edizione a colori che uscirà a Maggio (che dalle anteprime non sembra affatto male, sperando in un'edizione decente).
Che dire, Highschool of the Dead è un manga consigliato a chi piace lo splatter condito con una buona dose di fanservice e di umorismo, il tutto illustrato con degli ottimi disegni. Un acquisto che vale la pena fare.

Llednar Twem

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Llednar Twem

Volumi letti: 5/7 --- Voto 7
Highschool of the Dead (rinominato in Italia con il sottotitolo "La scuola dei Morti Viventi" ricalcando dai titoli di famose pellicole cinematografiche di "Romeriana" memoria) è un'opera in corso di serializzazione in Giappone, la cui pubblicazione è iniziata nel lontano 2006 dalla mente di Daisuke Satō, e con i disegni del fratello Shōuji Satō (Futari Bocchi Densetsu, sospeso al primo volume, Fire Fire Fire ed infine Triage X, quest'ultimo pubblicato in Italia dal medesimo distributore di H.S.O.T.D.) e ricalca in chiave Shonen i B-Movie e le pellicole Americane più famose, dedicate a quegli amabili esseri noti come Zombie o Morti Viventi, traendo spunto da diverse pellicole di George A. Romero (fra tutte sicuramente Dawn of the Dead, distribuito in Italia con il titolo Zombi). Dal Manga sono state tratte una serie Anime di 12 episodi con l'omonimo titolo ed un OAD intitolato "Sex on the Beach"...ehm cioè "Drifters of the Dead", che in Giappone fu distribuito assieme al Volume 07 dell'opera, attualmente ferma al Capitolo 29.

Sousuke Sagara...ehm volevo dire Takashi Komuro è un normale studente in un Liceo in una Cittadina nei dintorni di Tokyo, e mentre si godeva il bel tempo dopo essere stato buttato fuori dalla classe, assiste ad un omicidio avvenuto all'entrata dell'Istituto, dove uno sconosciuto all'apparenza ubriaco, che continuava a battere violentemente contro il cancello, aveva azzannato uno dei professori accorsi a controllare la situazione. Purtroppo però le disgrazie non vengono mai sole, dato che quello che apparentemente doveva essere un cadavere senza alcuna logica ritorna a vivere e fa una strage del resto dei professori accorsi. Istintivamente, il prode Komuro si precipita nella sua classe nel tentativo di salvare la sua amica del cuore ed oggetto del suo desiderio d'amore, la bella ed esperta nell'arte del Sojutsu (tecnica della lancia) Rei Miyamoto, la quale però inizialmente non sembra credergli, così come si dimostra scettico anche il fidanzato di Rei, il karateka Hisashi. Ma dopo aver ascoltato un messaggio agghiacciante proveniente dall'altoparlante all'interno della scuola, dove si poteva udire una persona che mentre tentava vanamente di avvertire dell'imminente catastrofe tutti i presenti, finisce divorata dal gruppo di professori infettati. Da allora il caos generale regna sovrano in tutto l'Istituto, e dove c'è caos non esistono più regole, e ciò comporta il facile propagarsi del "Batterio Killer" che riporta in vita i morti. Komuro e Rei, assieme ad Hisashi, tentano di trovare un rifugio sicuro lontani dalla folla e dai "Risorti", e nel mentre vengono aggrediti dal professore di Matematica, divenuto anche lui un infetto, il quale ferisce in maniera lieve (ma conoscendo i film, un solo morso od un graffio di queste creature, sono una condanna a morte), e purtroppo anche Hisashi finisce per diventare uno di "Loro" (aggettivo utilizzato dallo stesso Hisashi, il quale si rifiutava di definire le persone infette "Zombie" come in un qualsiasi videogame o film) e a donargli il sonno eterno sarà lo stesso Komuro, sotto gli occhi attoniti e disperati della povera Rei. Successivamente i due, durante la loro fuga dall'istituto, faranno la conoscenza di Kohta Hirano (notare il riferimento all'autore di Hellsing, il quale si chiama proprio Kohta Hirano) un appassionato di armi da fuoco, il quale inoltre è dotato di una grande inventiva nella creazione di armi, l'appassionata di cinema Saya Takagi, la Presidentessa del Club di Kendo Saeko Busujima e la prosperosa infermiera della scuola Shizuka Marikawa. Nella fuga dall'Istituto invaso, i prodi liceali dovranno convivere col fatto che il mondo che una volta conoscevano purtroppo non esiste più, e che se vorranno sopravvivere, dovranno restare uniti ed allo stesso riuscire a convivere con gli altri sopravvissuti (i quali a volte si riveleranno peggiori degli stessi Zombie).
Durante i vari archi narrativi, il gruppo si troverà ad affrontare diverse scelte difficili, e durante una di esse dovevano decidere se poter salvare una bambina da morte certa e rischiare la vita contro di "Loro" oppure far finta di nulla. Naturalmente i giovani scopriranno di non essere ancora divenuti insensibili, e dopo mille peripezie, anche la piccola orfana Alice Maresato, assieme al cane Zeke.

Il Fanservice:
Molti criticano o adorano Highscool of the Dead per la massiccia presenza di fanservice. Io sinceramente non lo disdegno quando serve, ma è ovvio che gli autori non si sono di certo tirati indietro per scoprire qualche seno grosso come un cocomero, nel loro gioco del "vedo non vedo"!
La Panini Comics ci porta Highschool of the Dead nel formato da edicola, con dimensioni leggermente superiori al normale, ma senza le pagine a colori, all'iniziale prezzo di € 4.30, di cui però i primi 4 volumi della prima Edizione andati esauriti quasi subito, portando poi all'innalzamento del prezzo delle ristampe fino a € 4.90, mantenendo di fatto inalterata la qualità, quindi un prezzo decisamente altino. L'edizione è senza infamia e senza lode, rilascia un po' di inchiostro dopo la lettura, e presenta una certa fragilità nella rilegatura, per cui vi consiglio di andarci piano nell'apertura del volume. Recentemente poi, sempre da Panini Comics è stata annunciata un'edizione completamente a colori del manga, al modico prezzo di € 13.90 a volume! Se come me amate gli Zombie-Movies e non disdegnate qualche poppa quando si presenta, Highschool of the Dead è ciò che fa al caso vostro, altrimenti ripiegate su altri titoli, anche perché attualmente sembra che il duo degli autori non abbia ancora rilasciato altro materiale inerente la serie, un vero peccato visto che la storia comincia ad ingranare bene dal Volume 03 in avanti.


 6
fedcjmanga

Volumi letti: 7/7 --- Voto 8
"Shouji Satou", ideatore di molte storie Hentai di successo, inizia ad appassionarsi al genere splatter e ne esce fuori "Highschool of the dead", titolo in cui si intravede abbastanza il suo stile passato.

La storia del manga racconta di sei ragazzi (di cui un'insegnante, ma dalla sua stupidità può essere considerata anche una bambina), che, vedendo tutte le persone intorno a loro contagiate da una misteriosa epidemia e trasformate in zombie capaci solo di udire i suoni, cercano di scappare per non farsi trasformare, tramite morso, in uno di loro. Semplicemente è questa la trama. Può essere considerata banale, ma anche originale. Nei primi numeri direi, perchè, andando avanti con la storia capisci che tutto si ripete continuamente.

Se avessi letto anche solo i primi tre volumi di questo manga probabilmente avrei dato anche 9 se non 10, ma sfortunatamente ho letto tutti quelli usciti, e posso dire che la storia si è fatta davvero ripetitiva e noiosa, tranne forse per il fanservice che non è quasi mai calato. In sé la trama non si è sviluppata in una maniera così malvagia, anche perché, all'interno del manga, ci sono delle scene veramente emozionanti che ti fanno battere il cuore.
Uccidere delle persone non è una cosa da niente, che si fa senza pensarci, te ne puoi pentire.
Per questo il manga mi è comunque piaciuto molto, insegna che per vivere bisogna lottare, fa vedere come le persone diventano pazze pur di sopravvivere e sono capaci pure di ammazzarne altre.

Chiudendo questa piccola parentesi, dico ancora che i disegni sono veramente fatti molto bene, non mi stupisce che l'autore (in verità sarebbero gli autori. La storia è di Daisuke Satou, mentre i disegni di suo fratello Shouji Satou) ci abbia messo così tanto a realizzare questo manga.
Per finire consiglio questo manga a chi vuole provare una storia ricca di sentimenti, pensieri e emozioni che provano le persone a contatto con la morte, ma anche ad un pubblico abbastanza adulto, visto che questo manga è abbastanza carico di splatter e fanservice.


 2
TheRolandDeschain

Volumi letti: 7/7 --- Voto 7
Avanti, ma con qualche aggiustamento. Ecco cosa suggerirei al duo di fratelli Sato riguardo questo interessante manga.
La trama rende onore a Romero e Carpenter, che hanno inaugurato e portato in auge la tematica degli zombie, ma la sviluppa per sue propri generi coinvolgendo una scolaresca di ragazzi catapultati in uno scenario post atomico dove la minaccia incombente sono "loro", orde di zombie famelici che con un solo morso tramutano la propria vittima in un non-morto.

I liceali sono composti da Komuro, il leader del gruppo svogliato e imberbe che riesce però quasi sempre a mantenere il sangue freddo nei momenti topici e a guidare il gruppo alla sopravvivenza - Saeko, forse il miglior personaggio uscito dalla penna di Daisuke Sato, è un attraente ragazza dai capelli lunghi e viola che maneggia in maniera impareggiabile una katana con la quale decapita agilmente i non-morti; è coraggiosa ma presenta due lati opposti nel suo carattere: perfetta omicida bramosa di morte e assieme dolce fanciulla bisognosa di coccole, un mix micidiale! Rei, personaggio femminile abbastanza piatto, per il momento non è stata pienamente caratterizzato; Saya, istrionico personaggio femminile che funge da insopportabile so-tutto-io: il suo quoziente intellettivo è altamente sopra la media e abbinato alle sue forme ammiccanti ne fa uno dei personaggi più intensi della storia. Kota, o il timido impacciato studente grassoccio che però trova nello scenario post-atomico il luogo migliore per esprimere le proprie capacità: egli infatti è un perfetto tiratore di arma da fuoco e conosce perfettamente a memoria il funzionamento di decine e decine di fucili pistole e mitragliatori - e infine la dottoressa Shizuka, medico della scuola superiore frequentata dai nostri ragazzi; apparentemente è inoffensiva e non si dedica al combattimento contro di "loro" ma le sue conoscenze mediche unite alla funzionalità della sua patente ne fanno un componente fondamentale...Le sue curve incredibili poi fanno il resto!

Nel recensire questa serie parto dal punto forte: l'aspetto grafico incredibile. Sebbene la qualità della carta non è da me molto apprezzata i disegni sono stupendi, fantastici. Le curve delle ragazze, le armi da fuoco e anche tutti i minimi particolari sono resi in maniera perfetta! Il tratto è preciso e riesce a dare grande dinamicità alle scene d'azione grazie anche alle perfette inquadrature studiare ad hoc.
La trama purtroppo parte bene ma via via si diluisce. Certo l'azione non manca ma si avverte dopo qualche numero troppo riflessivo una decisa pesantezza del parlato da parte dei ragazzi. Sarà che i liceali sono pieni di seghe mentali già di loro, figuriamoci in uno scenario apocalittico come quello che vivono nella serie, ma a volte è la pesantezza a farla da padroni. Ad esempio i numeri che si svolgono all'interno del centro commerciale sono piuttosto statici e noiosi mentre le scene d'azione all'aperto risultano notevolmente riuscite e avvincenti. Altra nota che fa storcere un po' il naso è l'eccessiva pausa per il numero otto che subiranno attualmente tutti coloro che hanno acquistato il volume settimo, unito al fatto che in sette volumi praticamente nulla è accaduto... Della serie: i mangaka se la prendono comoda e intanto la trama procede in maniera piuttosto piatta e senza effettivi colpi di scena.
Tuttavia nell'insieme la serie si distingue per un riuscito equilibrio di azione, componente ecchi, horror e sentimenti. Il target catturato da quest'opera risulta così molto ampio; ecco spiegato in parte l'eccessivo clamore che ha suscitato quest'opera.
Tornando all'incipit della recensione: avanti ma con qualche aggiustamento. Stiamo a vedere come/se proseguirà questa serie, per ora il sette è più che meritato.


 2
Galaxy

Volumi letti: 7/7 --- Voto 8
Questo manga è incentrato sulla storia di alcuni studenti di liceo che scappano da zombie - ormai sparsi su tutto il pianeta - per un motivo che purtroppo ancora non so, né - da quel che ho letto - è stato scritto ancora,anche se ormai sono stati pubblicati 7 volumi. Questo può far storcere un po' il naso, perché pare che la trama sia davvero povera: beh, per quel che ho letto lo è.
Ma allora perché ho votato questo manga con un otto? Perché questo è un survival, la trama non deve essere ricca per come la penso io, basta che siano soddisfatti i requisiti per far sì che il survival sia veramente giustificato. Più giustificato che sopravvivere in un mondo dove ormai il 99% delle persone si è trasformata in zombie, credo che non si possa avere!

I disegni sono davvero ben curati, c'è molto fanservice e a volte anche gratuito sulle ragazze protagoniste,ma essendo un survival abbastaza trash, ciò non mi infastidisce. Ogni personaggio ha un carattere ben definito ed allo stesso tempo tutti sono accomunati dall'avere un gran coraggio nel proteggere il gruppo e chi si trova in difficoltà fino a rischiare la propria vita.
Il tutto è condito dal fatto che i sopravvissuti del liceo sono due ragazzi, tre ragazze e la dottoressa della scuola. In pratica le protagoniste creano una sorta di harem attorno a Takashi (uno dei due ragazzi, e per come sono stati disegnati è il più carino e quello che poi verrà eletto leader del gruppo), che tra l'uccidere uno zombie ed un altro si ritrova tra le grazie di tutte le ragazze. Ogni ragazza ha un carattere ben definito, sembrano svampite - a parte Saya e Bisujima - ma ognuna sa il fatto proprio quando c'è da entrare in azione.

Io consiglio questo manga davvero a tutti gli amanti del survival alla Resident Evil, del trash più estremo, e della comicità (perché sì, non manca affatto!).
La lettura è scorrevole, non molto impegnativa, ma è ben curata.


 3
npepataecozz

Volumi letti: 7/7 --- Voto 7
"Highschool of the dead" è uno di quei titoli destinati a spaccare in due il pubblico, già da tempo divisi fra chi lo ha apprezzato e chi invece lo considera come una vera schifezza.
Personalmente mi iscrivo alla categoria di chi lo ha apprezzato, in quanto mi sembra un ottima variante al genere horror "zombie e morti viventi" che tanto ha spopolato nei decenni che furono. Al momento, però, non si conosce ancora il finale, in quanto il manga è ancora in corso e i motivi della pandemia (nonché la sua eventuale soluzione) sono ancora sconosciuti al pubblico; ciò dovrebbe spingere ad una certa prudenza, sia da parte di chi lo esalta sia da parte di chi lo disprezza.
Per i pochi che ancora non conoscono la storia dirò che "Highschool of the dead" ha inizio in una scuola giapponese nel momento in cui uno zombie fa la sua comparsa ai cancelli; come tradizione un suo morso può essere letale in quanto capace di trasformare la vittima in un morto vivente. Questa infezione da morsi finirà per diffondersi con grandissima rapidità e interesserà l'intero pianeta; finora, però, l'attenzione è concentrata su un gruppo di studenti che, sfuggiti al contagio grazie alle loro abilità in combattimento (se si colpisce alla testa lo zombie diventa inoffensivo; anche in questo senso la tradizione viene rispettata), si metteranno tutti insieme alla ricerca dei loro parenti. Durante il loro cammino, ovviamente, dovranno affrontare diversi problemi finora a loro sconosciuti, in quanto il mondo che conoscevano non esiste più: procurarsi cibo, acqua, armi, un posto dove passare la notte ecc. E ovviamente dovranno combattere per garantire la propria sopravvivenza e quella del gruppo.
Recensire questo manga è per me piuttosto strano, in quanto ho già visto (e recensito) l'anime. Grosse differenze non ne ho riscontrate e quindi dovrei ripetere lo stesso commento già fatto per la serie animata. In realtà credo che, per una volta, la versione animata possa essere considerata superiore al manga in quanto i combattimenti vengono resi molto meglio. Quanto alla componente ecchi, inutile dire che anche qui è presente ed abbondante ma, così come per l'anime, non mi ha dato affatto fastidio sebbene a volte sia del tutto gratuita.
In definitiva, dunque, confermo il buon giudizio dato nell'altra recensione ma sottraggo un punto alla valutazione e sottolineo la necessità di una nuova serie animata affinché questo prodotto possa rendere al 100% delle sue potenzialità.


 1
Flunox

Volumi letti: 6/7 --- Voto 8
Considero questo manga come il trash più bello dal 2006 ad oggi. Anche essendoci un sacco di cliché come seno prorompente e scene che toccano l'ecchi sono contornate da una sovrabbondante dose di sangue che lo rende ciò che è: un vero trash. Ho apprezzato moltissimo i disegni e la trama, che per quanto possa essere banale è sviluppata bene, sia nel manga che nell'anime. La storia scorre liscia, senza incomprensioni. Si tende all'esagerazione, al troppo, che però sono entrambi sintetizzati in modo eccellente e mescolati nel giusto ordine. Personalmente, ho apprezzato molto i personaggi femminili, che, anche se stereotipati, hanno comunque un ruolo fondamentale all'interno del manga.

Sicuramente c'è molto di più che un semplice manga dove donne combattono contro zombie. Lo stesso autore ha inserito un'allegoria di tipo politico all'interno della storia: si può dire che si sia servito di una storia banale per inserirci all'interno argomenti di un certo peso, che avrebbero stonato se fossero stati inseriti in un ambito differente. Per concludere è un manga che consiglio a chi cerca qualcosa di non troppo impegnativo che allo stesso tempo contenga azione, horror e contemporaneità.

Endry

Volumi letti: 6/7 --- Voto 10
Pensare che leggere Highschool of the Dead sia solo tette e culi allora vuol dire che non aver completamente capito quanto questo manga sia profondo. Infatti, questo manga sa regalare tante emozioni che difficilmente si trovano in un'altra opera.
La storia potrà anche essere lenta e poco chiara (la questione di come è nato e si è diffuso il virus) ma sono usciti soltanto i primi 6 volumi (c' è gente che non ha aspettato di leggere neanche questi per dargli un' insufficienza), si può dire che ancora siamo all'inizio di un capolavoro di genere seinen. Personalmente la trovo una storia molto ben fatta, che non mette il virus come protagonista ma i personaggi.
Come si comportano le persone quando succede qualcosa di inaspettato che è più grande di loro? Questo è quello che i mangaka ci vogliono dire e trasmettere tramite questa opera.
Non è assolutamente vero che i personaggi non sono stati traumatizzati da un' esperienza del genere, chi ha veramente letto il manga lo ha percepito sin dal primo volume, e con l' avanzare del tempo è sempre più visibile.
Senza contare che i personaggi sono veramente ben caratterizzati (specialmente Hirano, che è il mio personaggio preferito), sanno far piangere quando c' è da piangere, ridere quando c' è da ridere, metterti forza quando c' è bisogno di darla.

Il disegno poi non ne parliamo, nessuno può certamente dire che il disegno di Shouji Satou fa schifo, perché è veramente ben fatto, non solo per le scene splatter, non solo per le armi che sono fatte in modo incredibilmente dettagliato, ma anche per le espressioni facciali dei personaggi, le sa riprendere in modo veramente realistico. Il fan service in questo manga serve solo a rendere la storia un poco più leggera.

Insomma, chi non ha ancora letto Highschool of the Dead lo vada subito a comprare o a leggere immediatamente per capire quanto ancora non si conosce di un manga bello come questo. Alle persone che hanno già letto o comprato quest'opera e la disprezzano posso solamente dire loro che non hanno capito la profondità di questo manga e non hanno saputo cogliere le emozioni che sa trasmettere.

VOTI
Trama: 10
Disegni: 10
Personaggi: 10
Edizione: 8


 4
Sil_92

Volumi letti: 6/7 --- Voto 8
Highschool of the Dead è un manga il cui tema centrale è quello della sopravvivenza.
Vediamo che la storia parte quando uno strano virus letale inizia a diffondersi (non si sa ancora come o perché) per il mondo, la particolarità di questo virus? Beh, è quella di trasformare in Zombie chiunque ne venisse infettato.
La scena principale in cui si svolge la storia è inizialmente la scuola, infatti vediamo alcuni ragazzi che, trovatisi intrappolati nella scuola con il virus che avanza uccidendo tutti i loro compagni, si uniranno in una lotta disperata per sopravvivere e poter fuggire dall'istituto in cerca di salvezza, con lo scopo principale di andare a trovare le loro famiglie e accertarsi della loro sopravvivenza.
Vediamo che il gruppo principale è formato da una moltitudine di caratteri diversi che un po si scontreranno tra loro e un po' riusciranno ad andare d'accordo collaborando, infatti vediamo gli intraprendenti Takashi Komuro (che risulterà il leader del gruppo) e Rei Miyamoto, l'intelligente Saya Takagi, le cui idee salveranno molto spesso i compagni, l'otaku Kohta Hirano, che inizialmente risulta essere pauroso ma che possiede una grande conoscenza delle armi che sarà molto utile a tutti, la crudele Saeko Busujima, ragazza abilissima nel combattimento con la spada, e la dottoressa Shizuka Marikawa, che ha il compito principale di guidare il pulmino che accompagnerà il gruppo.

Il difetto principale dell'opera è quello di avere fin troppo Fan Service, infatti la principale attrazione sono, detto molto francamente, culi e tette messi sempre in primo piano e anche troppo sviluppati per delle semplici ragazze di 16/17 anni.
La cosa particolare è che il nemico principale con cui fare i conti non è solo lo zombie, ma anche numerose persone che intralceranno la missione dei ragazzi, persone che spesso sono uscite di senno a causa della situazione, infatti vedremo stupratori, ladri che vogliono approfittare della missione, gente che a costo di salvarsi perde il senso della parola gruppo.
Questo è il bello della storia, che descrive in modo egregio tutto ciò che può provenire da una catastrofe del genere, non fermandosi solo all'aspetto della lotto contro gli zombie ma approfondendo anche temi come la comunità, solidarietà, amicizie e famiglia.
Personalmente do un 8 a questo manga perché mi ha preso parecchio e per i motivi descritti sopra.


 7
DaisukeKatashi

Volumi letti: 6/7 --- Voto 8
"Voglio credere che per tutto questo ci sia una spiegazione e che troveremo il modo di fermare questo incubo! Tuttavia stento a crederlo veramente! Ho come l'impressione che il mondo come lo abbiamo conosciuto finora sia ormai andato distrutto..." - Takashi Komuro

INTRODUZIONE
Highschool of the Dead è un manga ideato da Daisuke Sato e disegnato dal Shouji Sato. La coppia a partire dal 2006 ha pubblicato questo manga su Kadokawa Shoten e attualmente conta sette volumi. In Italia è pubblicato dalla Planet Manga (Panini Comics) in un'edizione mediocre al prezzo di 4,30€ al volume, ovviamente privo di pagine a colori e di sovra-copertina. È da ricordare che il manga non è per tutti, sopratutto per i bambini e coloro che non apprezzano l'horror, lo splatter e il fan-service, quindi evitate di leggere qualcosa che in partenza non apprezzerete mai per poi ovviamente dare voto 1.

TRAMA
Highschool of the Dead è ambientato nei giorni nostri, dove è improvvisamente scoppiata una pandemia in tutto il mondo; questo virus trasforma gli esseri umani in veri e propri Zombie (chiamati "Loro" dai protagonisti del manga). La storia ruota attorno a degli studenti delle superiori e di un'infermiera. I protagonisti del manga sono Takashi Komuro, il protagonista e l'eroe del momento; Rei Miyamoto, compagnia di classe di Takashi e abile combattente con l'uso del sojutsu; Saeko Busujima, misteriosa studentessa dell'ultimo anno e presidente del club di kendo dell'istituto, orgogliosa e forte; Saya Takgi, la cervellona della compagnia, capricciosa e petulante: Kohta Hirano, otaku esperto di armi da fuoco, ispirato al mangaka di Hellsing, Kouta Hirano; infine Shizuka Marikawa, infermiera giovane e gentile. La loro missione è sopravvivere, ce la faranno?

CONSIDERAZIONI
Il manga prende spunto direttamente dai grandi classici horror, sia film sia videogiochi, riuscendo a creare un buon mix di horror/splatter/ecchi, accettabile per tutti gli amanti del genere. Il seno delle ragazze del manga è superiore alla media (sopratutto pensando che sono tutte Giapponesi), ma per gli amanti dell'abbondanza ciò non è un fastidio. Il manga si presenta totalmente diverso rispetto ai recenti titoli e per questo merita la mia stima. Da amante dell'horror non ho potuto non recensire una buona opera come Highschool of the Dead, che secondo me si merita un otto pieno.


 3
MpThedevil

Volumi letti: 6/7 --- Voto 9
Che dire di questo manga? Semplicemente mi ha stupito! Alcuni hanno detto che il mangaka è un idiota perché ha "riflesso" il proprio orientamento politico nell'opera, invece io penso che questa idea sia geniale! Inoltre lo stile di disegno è uno dei migliori che abbia mai visto dopo quello di Masayuki Taguchi. La storia sicuramente non è originale, gli zombie sono un classico, però questa ha molte differenze rispetto ai comuni film o fumetti, ad esempio dopo cinque minuti nessuno ha più paura dei morti viventi, a mio avviso questo facilita molto lo svolgimento della storia e non fa annoiare il lettore, in più considero il fan-service stranamente adatto ad ogni scena. Forse non piacerà ad un pubblico femminile, ma io lo consiglio a tutti!

Tolly
Tolly

Volumi letti: 9/7 --- Voto 8
Tette a parte, questo manga è un inno al B-movie americano e a tutti i film di serie Z. Riunisce tutti i luoghi comuni del genere e riesce ad inserire una vena polemica nei confronti di tutti coloro che vedono nell'appiattimento e nell'uguaglianza forzata dei cittadini l'unica strada percorribile.
I personaggi, votandosi al sacrifico personale, si evolvono. Riscoprendo i valori di fondo di una società nichilista ritrovano la loro umanità (epico il salvataggio della bambina come traumatico la morte del padre) e costituiscono di fatto la speranza per un mondo migliore.

Il militarismo e l'attentato alla democrazia che tanti di voi sostengono di aver visto non sono altro che una netta presa di posizione contro il qualunquismo populista e livellatore che viviamo in questo secolo.

La storia è semplice perché è semplice il presupposto. Le forme sono abbondanti perché sono un richiamo ad altro. I personaggi sono ben delineati perché da soli costituiscono una storia intera.
Che dire? Ce ne fossero altre uscite così.

IL MAGGIORE

Volumi letti: 2/7 --- Voto 9
Le enormi tette non mi dispiacciono affatto, anzi, danno una certa originalità al manga. I personaggi non mi dispiacciono per niente, ognuno con una propria personalità!

Komuro Takashi: riesce a prendere decisioni in fretta e a quanto pare dicono che abbia un talento per fare il leader.
Rei Myamoto: è carina, le piace Takashi ed è molto brava col suo m1a1 (m14 versione civile) usandolo con la baionetta.
Saeko Bisujima: sadica pura, usa una katana perfetta e si diverte ad ammazzare zombie...a dire il vero si divertiva a fare del male pure prima!
Saya Takagi: vuole sempre essere una perfettina a scuola e nelle altre cose qualunque esse siano, e funge da madre per la piccola Alice Maresato, probabilmente orfana, e ciò dà uno piccolo spicco di comicità alla storia ed è veramente graziosa!
Hirano Kotha: appassionato di armi, sa tutto quello che vorresti sapere riguardo armi ed attrezzature militari (finalmente un fumetto con attrezzature militari decenti, non se ne può più di cose finte ed arrangiate come quelle di Dampyr). Usa un ar15 ed è un cecchino perfetto!
Shizuka Marikawa: dottoressa dalle forme moooolto abbondanti e dal cervello mooolto poco abbondante funge da dottoressa (ovvio) e da autista essendo l'unica adulta con una patente del gruppo!
Asami Nakaoka: giovanissima poliziotta inesperta innamorata di Hirano non ha particolari abilità , ma delle volte sa rendersi utile! Lei è molto timida e dal carattere debole, <b>[Attenzione, spoiler!]</b> infatti si fa prendere da un attacco depressivo alla fine del 5° manga (non so come va a finire poiché ho soltanto il 5° ed il 4° manga). Sfortunatamente muore circondata da zombie per salvare dei civili, è Hirano a spararle sotto richiesta ddella stessa Asami perché non voleva infettarsi!
Mi trovo però estremamente in disaccordo con la scelta dell'autore soprattutto perché, oltre al fatto che è estremamente carina anche senza due enormi tette e che è innamorata di Hirano (mio personaggio preferito), ritengo ingiusto che tutte le protagoniste si salvino e lei, una povera ragazza ventenne indifesa e carina, debba morire in un modo così drammatico, uccisa dalla persona che ama (questa è secondo me la decisione più d'impatto e drammatica dell'autore).
<b>[Fine spoiler.]</b>

La storia non è molto originale essendo l'ennesima storia di zombie, anche se indagando nello specifico può essere imprevedibile e assolutamente non ovvia. L'effetto di questa pandemia non ha quasi nessun effetto sul morale dei ragazzi tranne in rari momenti. Mi pare strano poi che non si possa fare affidamento sull'esercito, ovviamente informato della pandemia: avrebbe armi, mezzi e tecnologie a sufficienza per soffocare l'infezione restringendo gli zombie in un quartiere (per non contare che gli zombie camminano e non corrono come in 28 Giorni Dopo, il che rende ancora più facile contenere e -nel caso dei soldati prevenire-l'infezione e ammazzare i non morti). Non so come mai un gruppo di ragazzi possa essere pari o superiore all'esercito e come mai quest'ultimo non sia intervenuto immediatamente (beh, con l'intervento delle forze armate la storia si sarebbe conclusa un pochi volumi, su questo argomento qundi si può chiudre un occhio).
La storia è sopratutto scorrevole e piacevole da leggere e da vedere, con molte scene divertenti (quasi sempre a sfondo sessuale) e con un design veramente ben fatto ben dettagliato e con dei paesaggi perfetti. Per non contare le armi riprodotte nei minimi particolari, con tanto di slitte ris e mirini red dot!

Pieno d'azione e divertente, come già detto questo manga ha scaturito in me una grande passione, rendendomi fan della serie. Non posso dargli un dieci a causa della morte di Asami, ma un nove da parte mia se lo merita veramente, essendo io anche un grande fan di tette giganti, di armi, di attrezzature militari (chiedetemi qualunque cosa e vi saprò rispondere), di nazisti incazzati e di splatter con zombie!
Aspetto solo che la mia fumetteria venga rifornita e mi do subito alla lettura dell'1 2 3 6 ! Mi piace sopratutto l'imitazione del creatore di Helling sia nel nome che nel fisico di Hirano (omonimo). Spero con tutto il cuore che la serie non sia troppo corta, come Hellsing, spero che si dilunghi ma non troppo! Infine, c'è chi dice che è un manga nazista o fascista... io penso sia meglio lasciare fuori la politica in questo caso.


 9
DankoDeadZone

Volumi letti: 5/7 --- Voto 8
Inazuma, ma guardalo, dopo gli Hentai è passato a disegnare una storia splatter! Questo disegnatore non smette mai di stupire. Premettendo che ero già dall'inizio un fan del disegnatore (per motivi anche ovvi, ma non solo per QUELLO) questa serie è davvero incredibile, nonostante tutto il possibile silicone e fanservice che si può trovare in molte pagine (ovviamente non è un dettaglio antipatico a tutti).

La storia, classica per una vicenda sugli Zombie, è sempre la stessa: a un certo punto scoppia questa apocalisse degli zombie, e i nostri protagonisti devono fare tutto il possibile per sopravvivere. La nostra sgangherata combriccola, prima armata con armi provvisorie, poi armata fino ai denti con armi al limite del militare, dovrà farsi strada in mezzo alle orde di zombie davanti a loro, per trovare un modo per sopravvivere.

Un dettaglio molto importante e molto delineato nella storia è il peso del "passaggio": da un momento all'altro tutta l'umanità è sull'orlo della catastrofe, e non tutti, come i protagonisti, lo hanno accettato in poco (ma anche no) tempo. Ciò rende nemici abbastanza squilibrati anche le persone normali, che a causa di tutto l'ambaradan in corso han dato di matto e possono rompere le scatole anche ai protagonisti (cosa vista anche su Dead Rising 2, ma in maniera più marcata e con un peso psicologico anche da parte dei protagonisti).

Che dire, una serie cominciata solo per fanatismo del disegnatore è diventata poi una piccola chicca da custodire nella propria libreria. Questo è un manga davvero ben fatto e interessante se amate il genere. Ora, se permettete,ritorno sulle pagine dei fanservice... *scappa*

kazeno-san

Volumi letti: 5/7 --- Voto 1
Che dire di questo manga oltre al fatto che è una vera schifezza? Beh, vediamo il perché è una vera schifezza.
Cominciamo a parlare dei personaggi: nessuno di loro è assolutamente traumatizzato dal fatto che questi zombie hanno infestato l'intero pianeta, e che magari, anche i loro genitori sono morti per causa loro. Anzi si divertono, soprattutto il ciccione amante delle armi e la ragazza che usa una katana, trovano piacere nell'uccidere zombie che poco prima camminavano felicemente come persone normali. Un'altra cosa sconcertante, anzi, magari quella di più rilevanza in tutto il manga è che le forze militari e la polizia non riesca a sconfiggerli e diventino zombie anche loro, mentre i nostri protagonisti si salvano sempre, molto spesso con molta fortuna, ma si salvano sempre.

E vogliamo parlare delle ragazze? Hanno dei seni talmente prosperosi che sembrano parti a parte del corpo, una cosa che mi ha sorpreso in questo manga è quando un teppista prende in ostaggio una delle protagoniste dicendo al ragazzo figo della storia (che è uno stupido, ma diventa il leader del gruppo perché nei manga è così che va): "Ti sarai già scopato questa ragazza sexy immagino? Guarda che tette enormi che ha!" toccandole i seni in seguito. Ha le tette grandi?! Ma le hai viste le altre ragazze, che siano protagoniste, antagoniste, secondarie o comparse?! Hanno tutte le tette uguali, quelle sono solo nella media, non può dire che sono enormi se tutte ce le hanno uguali!

Poi ci sono anche altri motivi, ad esempio il mangaka ha messo nella storia le sue preferenze politiche facendo molto scalpore, e facendo ovviamente arrabbiare le persone per aver mandato messaggi politici con il suo manga. Detto questo, se dovessi dare una valutazione da 1 a 10 do un 1. Anche se si meriterebbe un voto molto più basso.


 1
BlackAngel

Volumi letti: 4/7 --- Voto 6
Improvvisamente, una mattina, il mondo non è più come era il giorno precedente ed alcuni studenti lo scopriranno molto presto. Dilaga, infatti, una misteriosa malattia letale che trasforma tutti coloro che ne vengono affetti in zombie. L'avventura di un gruppo di studenti che, per sfuggire alla morte, ignoreranno qualsiasi regola.
QUALSIASI, eccetto una: l'istinto di sopravvivenza.

Il 6 tirato va a questo manga non tanto per la storia, che è un po' un cliché, ma per lo svolgimento che lascia un po' a desiderare.
Il disegno è un po' altalenante, varia cioè da personaggio a personaggio, essendoci personaggi disegnati in modo eccezionale e altri disegnati veramente non dico male perché non saprei mai fare altrettanto, ma con un disegno estremamente poco gradevole che risulta stucchevole alla lunga. Stucca anche la continua esposizione di seni e sederi, un ecchi portato al suo estremo per un effetto stucchevole ed esagerato. Tutto sommato, però, è un titolo sufficiente, pur essendo l'ultimo manga della mia lista di "da comprare" ha una trama carina e seguibile attraverso il susseguirsi delle vignette.

C'è da dire che, però, uno dei meriti di questo manga è il fatto che si concentra soprattutto sul filone principale della trama senza annoiare divagando eccessivamente nelle storie dei personaggi che, essendo questi approfonditi poco o niente non solo per le vicende personali, ma anche per il carattere, sarebbe solo stato superfluo e non ricollegabile a dei possibili effetti che quegli avvenimenti hanno avuto sul presente della storia.

Non ho molto da dire sui personaggi, anche perché il manga in sé non fornisce troppe informazioni su di loro. Ho trovato interessante la sezione finale inserita nei volumi dedicata alle armi usate in essi.
Per il formato trovo eccessivo il prezzo, date le dimensioni dell'albo, la carta non di ottima qualità e l'inchiostro che mi rimane sempre attaccato alle dita, cosa che ho trovato piuttosto strana essendo il volume della Planet Manga, la quale, a parte il difetto che i suoi manga si scollano sempre, solitamente confeziona molto bene i suoi prodotti.


 9
Kioko-san

Volumi letti: 5/7 --- Voto 9
Partiamo da un punto di vista diverso da quello che solitamente viene proposto nei survival horror, i cui protagonisti sono sempre poliziotti, agenti FBI e cose così. Qua la storia è incentrata su un gruppo di ragazzi liceali, sorpresi in una giornata come tutte le altre da questa orribile situazione, i quali hanno visto finire tutto il loro mondo nel giro di qualche minuto. Il carattere dei personaggi è interessante, sono ben descritti e precisi, in modo da far capire immediatamente i ruoli dei ragazzi.

Le scene d'azione sono forti per davvero, io ne sono rimasta rapita. La storia a mio parere è caruccia, apprezzatissima se il lettore è un patito del genere. Non voglio dare rivelazioni, chi è interessato ha il mio appoggio nella lettura di questo manga, e anche nel vedersi l'anime. Io infatti ho visto anche l'anime. Facendo un paragone tra anime e manga devo dire che ho trovato l'anime superiore. Solitamente sono i manga a essere sempre più belli dei corrispettivi anime, ma questo genere rende cento volte di più se messo sotto anime.

Complimenti al mangaka, un vero fenomeno, realizzare la storia come questa con disegni così precisi, forti e emozionanti è difficilissimo!


 8
Rebecca B.

Volumi letti: 5/7 --- Voto 8
Devo dire che questo manga mi ha piacevolmente sorpreso. D'accordo, la storia non è proprio originale, film e videogiochi di questo genere ne abbiamo visti a bizzeffe, però è ben strutturata, a mio parere. Ciò che mi piace è l'immediato coinvolgimento, fin dal primo capitolo. Forse i protagonisti reagiscono un po' troppo velocemente alla "novità", ma questo è sicuramente dovuto ai fini della storia, altrimenti a questo punto i personaggi erano ancora a scuola a decidersi sul da farsi.

I disegni li adoro: gli zombi, i particolari tecnici delle armi e dei veicoli e anche gli sfondi sono resi magistralmente. Il character design dei (anzi, DELLE) protagoniste sono certa soddisferà più di un maschietto: non dobbiamo dimenticarci che è un ecchi, e quindi si può osare molto in questo senso, soprattutto nella nona di seno della dottoressa della scuola, che penso ci stia bene.

Delle pecche? Non si capisce perché improvvisamente gli esseri umani si siano trasformati in zombi, ma questo non fa che calarmi ancora di più nello stesso ruolo del protagonista, al quale, più delle spiegazioni, interessa la sopravvivenza. Spero però che questa serie non si protragga all'infinito, perché è una di quelle storie che, se continuate ad oltranza, prima o poi annoiano.

Insomma, un manga non particolarmente culturale, ma con un'ottima grafica, sia nelle scene prettamente fan-service, sia nelle scene di lotta, che consiglio a chi non si impressiona per un po' di sangue, agli amanti dei dettagli tecnici (delle armi) e, soprattutto, agli amanti delle belle ragazze.


 3
Franco.V

Volumi letti: 4/7 --- Voto 7
Highschool of the Dead è un manga discreto, come dice il titolo si parla di morti viventi. La storia è incentrata su Takashi Komuro, uno studente giapponese che sopravvive ad un'epidemia scoppiata a causa di un misterioso virus insieme ai suoi compagni e all'infermiera della scuola.

In questa manga non mi ha convinto il disegno, che è sì dettagliato, ma non può mettere delle tette che sembrano palle da football giganti; inoltre, trovo che i personaggi non abbiano affatto personalità. Morti viventi, sangue, ragazze prosperose (fin troppo), uccisioni davvero da horror, oltre a queste considerazioni l’autore del manga tratta anche temi come l’amore, l’amicizia e la famiglia. Non è un grande manga, però è divertente da leggere se piace il genere.


 5
Patrik_91

Volumi letti: 4/7 --- Voto 9
Fantastico. Un manga molto ben fatto divertente e pieno d'azione, sangue e contenuti non troppo spinti. Non raggiunge l'eccellenza solo perché è ancora in corso, ma si preannuncia veramente emozionante.
La trama è abbastanza classica, degli zombie invadono una scuola e tutti cercano di scappare. Sì, peccato che tutta la città sia a soqquadro e la polizia non può nulla, così si crea un gruppetto di studenti sopravvissuti (più un insegnante) che riescono a scappare... Ora il loro unico desiderio è rivedere i propri genitori, e ovviamente cercare di sopravvivere.
In alcuni punti la trama si fa più seria trattando tematiche più pesanti, ma in linea di massima è scorrevole e divertente. È presente anche del fanservice, ma mai troppo spinto.
In conclusione, un ottimo manga consigliato a tutti e imperdibile per gli amanti di Resident Evil e zombi vari.


 3
Matt

Volumi letti: 4/7 --- Voto 7
Highschool of the Dead è un manga scritto da Daisuke Satō ed disegnato da Shōji Satō, che conta 6 volumi ed è tutt'ora in corso dal 2006. In Italia è edito dalla Planet Manga dal 2010.

"È l'Apocalisse Zombie. E loro sono affamati di carne!"

La storia si sviluppa in un Gippone moderno dove, a causa di un virus letale, gli esseri umani si trasformano in zombie. Il fulcro della vicenda si sviluppa in una scuola, dove alcuni studenti decidono di unirsi per sopravvivere alla calamità. Il protagonista è Takashi Komuro, che decide di tentare di sopravvivere con altri studenti e l'infermiera. La storia segue diversi personaggi alternandoli. All'inizio la trama prevede solo la fuga dalla scuola, ma successivamente i ragazzi inizieranno a combattere all'esterno e verranno trattati tematiche molto più importanti, come la degenerazione della società.

"La guerra contro loro non è l'unica che si sta combattendo... c'è un luogo davvero sicuro in questa nuova Terra?"

Il manga non è malaccio, anche se potrebbe sembrare molto poco originale rispetto ad altre opere. Diciamo che questo manga rappresenta un po' un Resident Evil versione cartacea, in quanto c'è un mondo pieno di Zombie e persone che devono sopravvivere. Si basa molto sulla tipica cinematografia horror americana, infatti è uno splatter con armi di ogni tipo, zombie, sangue, una leggera atmosfera horror e azione, tutto miscelato con ragazzi coraggiosi e ragazze prosperose e precoci.
Il disegno è piuttosto buono, ma la trama non è chiarissima, lascia molti dubbi. Spero che il manga si perfezioni e migliori andando avanti con i volumi.


 9
MelissaDuOTM

Volumi letti: 3/7 --- Voto 4
E questo lo si considera un un horror? Pfui, ci sono un sacco di lati negativi riguardo questo manga che spiego subito.

1) LA NARRAZIONE
L'incipit iniziale è buono messo così, ma è una scelta rischiosa, te la devi giocare bene, e qui l'autore non l'ha giocata bene. Ci troviamo già nel caos più totale, qualcosa è già successo, per tutto il manga ci troviamo davanti ad un susseguirsi di scene, questo disorienta assai il lettore, rendendo così la lettura veloce e non troppo chiara, non spiegando nulla.

2) LA REGOLA DELLE 5W & 1H
Le 5W e H sono fondamentali per la costruzione di una storia, senza queste non esiste storia che può avere un senso. Verifichiamo se questo manga risponde a tutte queste domande con logicità.
- <i>Who?/Chi?</i>
In questo manga, a questa domanda viene risposto un po' alla rinfusa, alcuni personaggi addirittura non hanno tutta questa importanza o rilevanza, se li togliamo non muterebbero la trama.
-<i>What?/Cosa?</i>
Beh, il cosa è chiaro, scatta l'epidemia e i ragazzi si difendono.
-<i>When?/Quando?</i>
In un momento presente, attuale dei nostri tempi e qui va bene.
-<i>Where?/Dove?</i>
In una scuola e città, che non si sa. Tokyo?, Kyoto?, Osaka? Dare una collocazione precisa alla vicenda sarebbe carino.
-<i>Why?/Perchè?</i>
Punto cruciale, non esiste un perché in questo manga! Le cose succedono e basta, ok che devono difendersi ma... perché è scoppiata l'epidemia? Perché è partita proprio nella scuola? A questa e altre domande io non trovo risposta.
-<i>How?/Come?</i>
Come è scoppiata l'epidemia? Boh, non si sa!. Se non si vuole rispondere alle domande, e si vuole rispondere mano mano che si va avanti con il manga, va benissimo, ma FATELO!

3) PERSONAGGI
Come ho già detto, alcuni personaggi possono anche non esistere che la storia va avanti, ma è una scelta dell'autore decidere se in futuro costoro avranno uno scopo o comunque si renderanno utili per arricchire la trama.
Una cosa mi ha lasciata perplessa, possibile che nessuno si caghi in mano a vedere questi zombie? Psicologicamente parlando non è possibile che questi ragazzi siano tutti forti e coraggiosi e spacchino senza timore le teste di questi qua, come se ammazzare fosse la cosa più naturale del mondo. Al protagonista maschile, Takashi Komuro, addirittura la cosa piace, ma dai! Il massimo della loro paura è: "Oh tè, merda uno Zombie... e vabbè cià che lo ammazzo"...
Non hanno meta, dove vanno con 'sto pulmino?? Chi sono le persone sopra?' Se scappano dove scappano?

4) DISEGNO
Sul disegno posso solo dire al disegnatore di rivedersi come è fatto un seno umano perché io a vedere due cose del genere sono inorridita: CHE SONO? DUE PALLE DA RUGBY?? DEI SUPER LIQUIDATOR?!? Non so come definirle! Sembrano parti a sé stanti del corpo! Sulle copertine se vedete i corpi assumono delle posizioni più che innaturali.

Punti positivi

Trovo difficile trovare un punto positivo per la trama, forse come sono strutturate le scene e basta.
Per quanto riguarda i personaggi c'è solo una segnalazione, come ho letto Kota Hirano ovviamente la prima parola che m'è venuta in mente è Hellsing, non so se gli autori hanno deciso di dare un omaggio ad uno dei maggiori esponenti del manga splatter attuale, però mi sembrava strano come omonimo.
Per quanto riguarda i disegni: buon tratto, buona rappresentazione delle scene d'azione di alta qualità. I colori delle cover sono brillanti con un buona resa, accostamento e scelta dei colori, Shouji Sato è un buon mangaka.

Detto questo, di certo lo continuerò a leggere nella speranza che questi due, Daisuke e Shuoji Sato, si riscattino nei prossimi volumi.

Il Cremisi

 6
Il Cremisi

Volumi letti: 4/7 --- Voto 8
Se siete in cerca di qualcosa di differente dai classici bimbetti dementi che crescono seguendo il loro sogno di diventare capi di qualcosa, affrontando gruppi di nemici sempre più assurdi in combattimenti nei quali vincono sempre e solo per il rotto della cuffia grazie al sacrificio di coloro che vi rivedono il classico leggendario ex-capo morto in modo eroico, allora seguite il mio consiglio: leggete questo manga.

La trama è abbastanza semplice, segue le vicende di alcuni studenti che fuggono dalla loro scuola mentre in tutto il mondo una strana pandemia trasforma la gente in Zombie mangiatori di carne umana.
I personaggi reagiscono spesso in maniera molto realistica alla situazioni che si trovano a dover affrontare in un mondo in cui le basilari leggi della convivenza civile vanno scomparendo.
Sfondi e scenografia sono molto curati, come anche la particolarizzazione di ogni singolo non-morto che appare nelle vignette; nessuno di essi sembra identico all'altro, rendendo molto bene l'effetto Zombie.
Per quanto riguarda i personaggi, basta sbirciare le copertine per notare che gli autori sono dei grandi appassionati di donne dal seno prosperoso e tutte curve; un classico del genere B-Movie che questo fumetto si propone di elogiare.
Curioso (per il fatto che è la prima volta che riscontro una cosa del genere in maniera così esplicita) è il fatto che gli autori abbiano inserito una forte componente politica all'interno della loro opera. I personaggi di tendenze politiche di sinistra sembrano sempre essere ritratti come persone che sfruttano le situazioni a loro vantaggio, dagli occhi velati e incapaci di vedere la realtà che li circonda; al contrario,i personaggi di stampo politico opposto dimostrano un forte senso dell'onore e di consapevolezza rispetto alla situazione attuale.
Ognuno ha i suoi gusti in fatto di politica, questo è ovvio, come lo è anche il fatto che a qualcuno la cosa potrebbe dare fastidio di primo acchito; tuttavia sarebbe doveroso cercare di vedere le cose dal punto di vista degli autori prima di giudicare l'opera. In situazioni estreme l'uomo tira fuori il peggio di sé, nessuna pietà per chi rimane indietro o per i deboli, solo i più forti e autoritari sopravvivono all'apocalisse Zombie; nel contesto sociale Giapponese, queste figure sono senz'altro rappresentate dai gruppi ultra-conservatori e tradizionalisti e dai loro Leader, che si rifanno ancora al Bushido nel condurre la propria lotta politica.
In soldoni, a salvare il genere umano in situazioni disperate, dove le istituzioni crollano e l'unica legge valida è quella del più forte, saranno guerrieri e Leader carismatici, non politici né uomini di legge.

Certo, non è detto che tutto ciò sia vero, la realtà potrebbe essere molto più semplice e il mio un blando tentativo di dare una spiegazione comoda per mettere in pace le persone di sinistra interessate al manga; gli autori forse vedono realmente uomini e donne di sinistra come gente fuori di testa, incapace di sopportare il crollo della società e quelli di destra come gente coriacea, decisa e pronta a tutto pur di fare la cosa giusta. Ma un ulteriore invito faccio giungere ai lettori prima di lasciarli alle loro conclusioni: non mescolate mai la realtà politica, culturale e sociale del vostro paese con quella del Giappone poiché ne otterreste soltanto un'immagine distorta e del tutto inesatta di quest'ultimo e dei suoi abitanti che vi potrebbe portare a giudizi affrettati e inesatti. La componente politica di destra giapponese è molto differente da quella del nostro paese e paragonarla alla destra del nostro paese finirebbe con il darvi un'immagine distorta e del tutto errata dei personaggi.

In conclusione, aldilà di ogni discorso politico e socio-culturale, qui si valuta il manga, non le idee degli ideatori; assegno un 8 a questo manga invitandovi ad andare al di la di qualunque preconcetto di stampo politico. È un leggero manga horror/sexy; leggetelo come tale e divertitevi nel farlo. Buona lettura.


 4
Xandor88

Volumi letti: 3/7 --- Voto 8
Cos'è Highschool Of The Dead? È un manga pubblicato da Panini Comics bla bla bla... SBAGLIATO! Highschool Of The Dead, a mio parere, più che un manga, è un inno al B-movie americano.
In questa opera di Daisuke e Shouji Sato, troviamo tutti gli elementi classici del cinema di serie B statunitense: sfondo horror, teenager, belle ragazze, scene erotiche, splatter a volontà, ragazzi che sono esperti di armi, ed altri che, nonostante non ne abbiano mai vista una, sanno usarle meglio di un tiratore scelto!
Come opere simili, mi vengono subito in mente i film: Shaun Of The Dead, Zombieland, Planet Terror, le Cronache Dei Morti Viventi. E non opere come Zombie di Romero, Resident Evil, 28 Giorni Dopo... QUESTO È TUTT'ALTRO!
Ovviamente essendo un manga destinato ad un pubblico giovane ha anche alcune componenti atte a dare insegnamenti morali: amore, amicizia, famiglia, sono valori presenti nel manga, ma, sempre a mio parere, vanno messi in secondo piano, in quanto, ripeto, non vuole essere un manga, ma un INNO AL B-MOVIE!
La trama è molto semplice e l'opera subito entra nel vivo: dei ragazzi si trovano in un liceo assediato da zombie (da qui il titolo), tra uccisioni, amori, e nuovi legami cercheranno di fuggire da quest'inferno, che pare aver coinvolto non solo il Giappone, e di riconciliarsi con le proprie famiglie, nonostante non abbiano tante speranze.
L'edizione Planet Manga costa 4,30, ed è un po' più grande del normale, solita roba Planet, insomma...
In sintesi: quando comprate quest'opera, non pensate di acquistare un grande manga, perché non lo è! È una grande opera? Si, se vi piacciono i B-Movie americani, altrimenti non fa al caso vostro!

N.B. La recensione è stata fatta in base ai 3 volumi pubblicati in Italia fin'ora.

Honze

Volumi letti: 3/7 --- Voto 1
È giunta la tanto maledetta Alba dei Morti Viventi. Mentre nelle strade fetidi corpi sanguinolenti cercano di sbranare poveri civili indifesi, mentre il presidente degli USA, morso ad una mano, canticchia "finché la barca va" a bordo dell'Air Force One, tra le urla di un generale che sputando sangue chiede un attacco nucleare su tutti gli altri paesi armati, che cosa potranno mai fare gli eroi di questa serie?
Ovviamente la cosa più naturale del mondo: parlare di Politica!
Assistendo ad una manifestazione su un ponte, in cui gli efficientissimi poliziotti giapponesi regolano il traffico, interrotta solo da una bambina che sbrana al collo la madre, il paffuto co-protagonista Hirano si volta verso il protagonista Takashi e gli chiede con sguardo malvagio ed un ghigno sulla bocca: "Ma tua madre è di Sinistra?". Ovviamente sottintendendo: "Perché se tua madre è una comunista, allora lo sei anche tu; quindi troverò un ottimo utilizzo per il mio M-16". Prontissima la risposta di Takashi, che nega totalmente la obbrobriosa possibilità. Di comunisti neanche l'ombra nel gruppo di protagonisti!
I Rossi sono là fuori, in strada ad urlare alla polizia, con facce da drogati, che è tutta una messinscena del governo, e che debbono essere approntati "gruppi di volontariato di iniziativa popolare", per salvare i "nostri poveri fratelli". Nel senso di quei carinissimi cannibali sanguinolenti che inseguono e sbranano i civili inermi.
Quale migliore compagno in un frangente tanto oscuro se non un validissimo cane con occhi inferociti da Marine? L'allertissimo Zeke è sempre pronto a dare una mano ai suoi amici e salvatori, data la natura stessa del suo nome: Zeke, ovvero il nomignolo affibbiato dagli avieri USAF agli Zero giapponesi. Ed il camerata Takashi conferma: "Un nome messo a puntino, il cane è Piccolo, Agile e Coraggioso".

Ma non facciamoci distrarre dalla propaganda anti-nazionalista! L'intera saga si accentra spesso e volentieri sulle esageratissime proporzioni delle protagoniste femminili: Rei, Busujima, Takagi e la dottoressa Shizuka. È sempre bello avere delle enormi paia di tette davanti alla faccia, a distrarci dallo sfacelo che è piombato sul mondo. Anche quando spariamo in mezzo ai non morti. Chissà perché la Toyota e la Honda non hanno ancora implementato tale accessorio nelle loro auto. Ah già: perché si può morire in un incidente!

Non fatevi ingannare: in Highschool of the Dead vi è anche un contentino per le gentil donzelle. Laddove i vostri interessi si spengano all'arrivo del lardoso, seppur validissimo soldato Hirano, ecco che compare l'associazione Yokoku Isshin; ovvero "una Patria un Cuore". Tutti gli esemplari maschili indossano divise nere, portano lunghissime Katane affilate (di cui sono valenti utilizzatori) ed hanno tutti uno sguardo magnetico da assassini navigati.
Ovviamente, ricordiamo alle gentil donzelle, che "la donna è nata per servire l'Uomo". E la medesima cosa avviene nella serie; pertanto gli uomini percorreranno solo la via del Maschio e saranno ligiamente legati alle condotte d'onore.
Al confronto Ogami Itto in "Lone Wolf and Cub" sembra un povero NEET.
Ma non preoccupatevi, anche il Fanservice più estremo non finirà mai in HighSchool of the Dead, e la ragione ci viene bellamente spiattellata ai quattro venti dalla seconda nemesi della serie: il malvagio professor Shido, che parlando tra se e se asserisce "La Paura è un Afrodisiaco eccezionale".

Pertanto, mettiamoci tutti in riga con le nostre enormi tette in fuori, guardiamo in alto con i nostri sguardi da veterani del Vietnam, attentiamo a Google ed arrestiamo gli autori di "The Cove"; uniamoci tutti assieme a salutare la bandiera del Grande Giappone con le nostre braccia tese! l'alba dei morti è giunta a ripulire le sozze strade dalle impurità; sopravviveranno solo i più forti! Il manga nazista è giunto!

* Fanservice gratuito fintanto che le braccia resteranno tese in saluto.
* Sovrattassa del 500% per i Rossi.

Tassadarh

 3
Tassadarh

Volumi letti: 13/7 --- Voto 7
Ho sempre adorato il genere Zombie... quindi questo era un MUST per me!
L'ho iniziato a divorare come uno zombie divora una sua vittima. Ok, tanti culi e tette intervallati da qualche splatter zombie... ma la trama sembrava godibile.
Prova ad evolversi, a migliorare... ma si arriva ad un pesante punto di rottura che mi ha fatto (e mi sta ancora facendo) perdere la voglia di leggere il resto della serie.
Il contenuto del manga è pesantemente reazionario. Continui riferimenti ai manifestanti come una massa di idioti che vogliono solo fare caos tanto per farlo (che ovviamente va generalizzato all'intera idea delle manifestazioni, che secondo l'autore sono stupide... quindi persone come Ghandi o i lavoratori che chiedono diritti sono degli emeriti deficienti). Si arriva poi allo spudorato fascismo di puro stampo giapponese, che contrappone i membri "giusti" della società che hanno sempre ragione a quei deficienti che vogliono la democrazia.
Il manga sta diventando sempre più un assassinio della democrazia in favore della dittatura di un "leader" militare. Lungi da me vedere solo l'aspetto "ideologico" del manga (che potrebbe anche starci, ma non posso sopportare questa negazione in toto dei diritti di eguaglianza e libertà) gli do un bel 7 e mezzo perché lo vale... ma il mio consiglio è: un po' meno tette e manganelli e più zombie.


 2
RedBurningFire

Volumi letti: 1/7 --- Voto 5
Avevo grandi aspettative per questo manga essendo un appassionato di zombie. Purtroppo sono rimasto deluso. Lo stile di disegno non mi ha colpito per niente, la trama è banale e i personaggi non hanno personalità. Se proprio volete vedere degli zombie noleggiatevi "L'alba dei morti viventi", oppure giocate a "Resident Evil". Se siete dei veri appassionati di horror/splatter come il sottoscritto lasciate perdere Highschool of the Dead, se vi affacciate al mondo dei morti viventi per la prima volta potreste trovarlo interessante.


 5
Metal-Jack

Volumi letti: 1/7 --- Voto 9
Highschool of the Dead è un ottimo manga di genere horror/splatter che fa ampio riferimento ai B-movie sugli zombie che ebbero tanto successo negli anni '80. Chi dice che questo manga è pieno di situazioni senza senso o prevedibili, non ha evidentemente capito il senso dell'opera che è un ovvio omaggio ai film di Romero (cosa detta pure dall'autore), quindi, chi acquista questo manga, deve sapere bene a cosa va incontro!

La trama essenzialmente è questa: gli zombie invadono la città. La scena si focalizza su di una scuola superiore e su di un piccolo gruppo di sopravvissuti che faranno di tutto per sfuggire all'orda di zombie che non bramano altro che le loro carni.
Qui iniziano le sopracitate scene classiche del cinema horror/splatter, per cui avremo fughe disperate, morti truculente (spesso con una vena di ironia), momenti di eroismo da parte dei protagonisti e chi più ne ha più ne metta.

I disegni sono abbastanza piacevoli anche se caratterizzati da una forte influenza hentai, che si riscontra nelle misure delle protagoniste. Questo fatto può più o meno piacere, ma a me, personalmente, non ha dato fastidio.

In conclusione, consiglio questo manga a tutti gli amanti del genere B-movie, ma anche a tutti gli altri perché in definitiva non ci sono molti titoli che trattano l'argomento zombie e perché la trama promette risvolti interessanti.


 6
Kensei25

Volumi letti: 1/7 --- Voto 3
Ho letto un solo volume di questo banalissimo manga, anzi, a dirla tutta non sono riuscito nemmeno a completarlo. L'inutile e incomprensibile stile hentai rende ancora più fastidiosa la lettura di questo manga, per non parlare
della struttura delle pagine. Assomiglia molto ad un Picasso splatter/hentai.
Non che non sia piacevole vedere le curve ai loro posti ma non mi stupirei che ad un certo punto nel manga, visto come madre natura è stata assai generosa con loro, si ritrovassero senza armi e costrette a sterminare questi zombi a tettate! Sicuramente farebbero loro un gran male!
La storia... beh, se entrate in una videoteca e scegliete un film horror di serie B probabilmente questo sarebbe più entusiasmante: situazioni e morti più che prevedibili.
Ho atteso l'uscita di questo manga, ma mi ritrovo ora a sigillare il primo volume senza nemmeno averlo finito.
Semplicemente deludente.


 4
Lord Hate

Volumi letti: 4/7 --- Voto 8
Non appena ho visto la copertina e ho letto il titolo, ho subito pensato a una versione mezza hentai di Resident Evil, e devo dire che la mia previsione è in parte esatta. L'ennesima battaglia per la sopravvivenza tra umani e zombie era scontata, però la storia non è così intuibile come sembra, anche se a volte certe morti sono prevedibili... poichè si rifanno ai film! Quello che spiazza certe volte sono gli atteggiamenti provocanti delle ragazze (delle maggiorate stratosferiche!), decisamente inaspettati in certe situazioni. I disegni poi sono davvero sublimi, curati nei minimi dettagli, e questo influisce molto anche sul voto. Consiglio a tutti i fan dell'horror di dare almeno un'occhiata a questo manga.


 3
Londar

Volumi letti: 5/7 --- Voto 7
Prima di cominciare a leggerlo pensavo: "Vabbè il classico Students Vs Zombie in cui i ragazzi sopravvivono così colà... cosa già vista e rivista..." in effetti è così, trattandosi di un gruppo di ragazzi che devono sopravvivere dall'attacco degli zombie. Fino a qui niente di speciale, ma i personaggi sono carichi di carisma, provocante la bellezza delle ragazze, con tratti anche un po' hentai, un disegno ottimo fino nei minimi dettagli.
La storia è abbastanza lineare ma difficilmente intuibile, storia in cui si inseriscono altre piccole storie.
Manga molto crudo e violento dove non manca la comicità, la sensualità e anche la sensibilità e la pietà.
In conclusione un bel manga, non un must, ma un manga che può piacere.


 3
hideki20

Volumi letti: 4/7 --- Voto 7
Highschool of the Dead è decisamente un bel manga, è pieno di fanservice ed orribili zombies.
La trama è abbastanza interessante, parla di alcuni liceali che iniziano scappare dalla loro scuola, invasa improvvisamente dai non morti, per cercare e salvare le proprie famiglie. L'autore riesce ad inserire anche il tema dell'amore in mezzo a tutto questa distruzione e morte.
Avverto che vengono trattati temi pesanti e umanamente crudeli.
Il mio voto non è altissimo a causa del fatto che i disegni pur essendo ben fatti sembrano troppo spinti verso l'hentai.
Quindi se avete un po' di tempo vi consiglio di dargli una sbirciatina.
ps:le scan in italiano le potete trovare, ma si bloccano alla fine del 4 volume, mentre se andate su onemanga arrivano fino al capitolo 23 mi pare. Buona lettura a tutti XD