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GianniGreed

Volumi letti: 2/2 --- Voto 4
"Hitomi - The Vision of Escaflowne" è un manga di due volumi basato sul famoso anime "Tenkuu no Escaflowne", ed è il secondo manga ad essere basato sulla serie.
Il manga in questione è un adattamento molto libero di quella che è la storia dell'anime, e la pubblicazione è iniziata quasi in contemporanea con la trasmissione degli episodi sulle tv giapponesi. Il titolo iniziale ai tempi della pubblicazione su rivista era "Messiah Knight - The Vision of Escaflowne", ed è stato modificato in quello attuale quando il manga finito è stato pubblicato in volumi.

La trama alla base è sostanzialmente identica: c'è la protagonista Hitomi che per qualche misterioso motivo finisce su un pianeta, Gaea, una sorta di mondo parallelo, dalle ambientazioni fantasy e medievali, e si ritrova suo malgrado coinvolta nella guerra tra gli imperi di Fanelia e Zaibach. Le sorti della guerra possono essere capovolte grazie al potere dell'Escaflowne, una specie di robot che viene adorato come un dio protettore.

Il manga presenta però tutt'altra storia. In soli due volumi tutto si svolge molto più velocemente, e i personaggi sono completamente differenti dalle loro controparti animate, ad eccezion fatta per Van e Allen. Hitomi ad esempio è una bella ragazza con i capelli biondi e lunghi. Moltissimi personaggi sono assenti, mentre c'è ne qualcuno originale. La cosa che si nota di più però è la totale mancanza di scene d'azione o di combattimenti di qualche tipo. Anche se c'è una guerra in corso, non si vede nessuna battaglia, né tra cavalieri, né tanto meno con i robot tanto presenti nell'anime, i guymelef, che in questo manga sono completamente assenti. L'unico che compare è l'Escaflowne ma solo per poche pagine.
La storia è diventata molto più semplice e perfino più banale di quella vista nell'anime. Per farla breve, il tutto si riduce al solito cattivo stereotipato che vuole distruggere il mondo per portare la "vera pace".

Storia a parte, i disegni non sono male. Perlomeno, sono diverse spanne sopra al pessimo character design della versione anime. I personaggi non hanno quegli orribili nasi lunghi, e Hitomi è una ragazza carina, che sembra davvero una ragazza, non come l'altra che sembrava un ragazzino in gonnella.
Il tratto è molto chiaro e pulito, abbastanza delicato, e le vignette sono molto ordinate. Il tutto è però molto statico, anche perché come detto non ci sono scene d'azione.

Per concludere, questo manga preso a sé non ha motivi validi per essere letto. La storia è semplice e fin troppo banale, e non in grado di appassionare il lettore, risultando abbastanza noioso.
Gli unici che potrebbero trovarci motivi di interesse sono i fan di "Escaflowne" che leggendo il fumetto potranno leggere una storia alternativa ed inedita.