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Amarantha

Volumi letti: 14/14 --- Voto 9,5
Non mi capitava di leggere un manga così intrigante da tempo immemore! Suspense e ancora suspense condita di intrighi politici, colpi di scena continui, personaggi misteriosi che nascondono le loro vere intenzioni fino alla fine, segreti su segreti, il tutto ambientato in una Tokyo le cui tinte si fanno sempre più scure.

I personaggi di questo manga sono semplicemente meravigliosi, a partire dalla principessa Mina, continuando con il licantropo, Akira, per non citare poi gli innumerevoli personaggi che fanno la loro comparsa in momenti cruciali della storia ampliando letteralmente l'universo di questo manga che sembra in continua espansione. Mina, nonostante l'aspetto infantile, è la regina dei vampiri e la sua intelligenza coglie spesso di sorpresa, riuscendo sempre o quasi ad essere un passo avanti rispetto ai suoi avversari. Dimenticatevi le eroine piagnucolose degli shojo che trascorrono più pagine a disperarsi che ad agire, perché Mina è la determinazione fatta persona. Risoluta, acuta, saggia, il sorrisetto sghembo che spesso appare sul suo viso la dice lunga sulla sua personalità. Non incontravo un personaggio femminile così impressionante da non so quanto. Non mancano poi i siparietti divertenti e dei momenti tipici della commedia che la ritraggono in atteggiamenti più fanciulleschi, ma la vera Mina è una combattente e al momento giusto sa sfoderare letteralmente artigli e zanne. Altrettanto interessante è il coprotagonista, Akira. Forte, profondo e leale. Si tratta di un seinen, è vero, ma questo non vuol dire che non ci sia una storia d'amore che sonnecchia sul fondo in attesa di essere svegliata. A differenza però degli shojo, qui il contesto è più maturo e quindi anche l'amore è inserito in una realtà più vasta in cui gli intrighi politici rubano la scena alla coppia principale che deve fronteggiare continue sfide e pericoli. I personaggi sono ben caratterizzati e dettagliati, sebbene il grande pregio del manga sia quello di svelare solo poco per volta le vere intenzioni e i segreti che li spingono ad agire, il che non ci permettere di conoscere tutti a fondo ma accende senza dubbio la nostra curiosità. L'empatia è di casa qui. Entrare in contatto con le emozioni e gli stati d'animo dei personaggi è facile e quasi immediato. La vera chiave del successo di un manga è proprio questa: toccare il lettore nel profondo, e quest'opera riesce completamente nell'intento.

Il comparto grafico è splendido. Corpi e volti sono ben delineati, proporzionati e scolpiti. Si vede chiaramente che si tratta di un seinen e non di uno shojo, in cui si affollano solo bishonen dai corpi longilinei e abbastanza delicati. Qui la muscolatura è ben disegnata ed è un piacere per gli occhi. Il fan service abbonda grandemente sia per il pubblico femminile che per quello maschile. Non per niente tra le etichette compare anche l'ecchi. Solitamente non amo questa categoria di manga popolati da corpi nudi ad ogni angolo, ma devo ammettere che in questo caso la cosa non mi ha disturbato affatto. Non si tratta di spogliarelli gratuiti messi lì a caso, è tutto ben pensato e soprattutto i corpi nudi o seminudi non stonano perché non si scade mai nella volgarità e si arriva al punto da non accorgersi nemmeno più delle nudità perché gli stessi personaggi non ci fanno quasi caso, impegnati come sono nei combattimenti. Le scene di lotta sono dinamiche e ben articolate e non mancano scene più crude e schizzi di sangue. La trama è avvincente, intrigante, ben strutturata, le informazioni sono ben dosate e andando avanti ci regalano un orizzonte tanto vasto che mai avremmo potuto immaginare la piega che avrebbero preso gli eventi sin dalle prime pagine. C'è tanta logica, niente viene lasciato al caso, è tutto ben orchestrato e mano a mano i vari tasselli tornano al loro posto. Se dovessi fare un piccolo appunto al manga sarebbe il finale. L'ultima pagina recita: "fine della prima parte". Per cui, per sapere cosa succede bisogna necessariamente passare a "Dance in the Vampire Bund - Scarlet Order". La curiosità comunque è tanta perché l'attenzione e l'interesse per questa storia non vengono mai meno, quindi non è un problema continuare a leggerne il seguito. Consiglierei questo manga a tutti, ma proprio tutti. Si tratta di un'opera talmente bella che dovrebbe essere condivisa, fatta conoscere e divulgata anche in Italia!


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gioxgio

Volumi letti: 10/14 --- Voto 9
Dopo aver letto svariati manga che trattano i vampiri nel solito modo che fa vendere vendere vendere ossia nel modo che piace alle ragazzine: vampiro bello e dannato si innamora della ragazza fragile e insicura e dopo esser a dir poco infastidito da questo tormentone sui vampiri fighi e tenebrosi causato anche da Stephenie Meyer, da amante dei vampiri desideravo un manga che trattasse il loro mondo in modo diverso. Volevo un manga in cui i vampiri non venivano usati e sfruttati come sfondo per una love story di dubbio gusto, ma che venissero piuttosto descritti in modo diverso, volevo un manga che li inquadrasse in un altro modo, che li descrivesse da un punto di vista differente.
Ed è li che ho conosciuto Dance In The Vampire Bund!
Il manga di Nozomu Tamaki tratta il mondo dei vampiri in un contesto che poco ha a che fare con la brodaglia riscaldata che i media ci offre, infatti qui gli elementi principali sono intrighi politici, strategie, combattimenti all'ultimo sangue motivati da fattori quali la supremazia di una razza, l'odio, il razzismo e tanti altri. Non manca certo un filo conduttore che unisce il tutto ossia i sentimenti che la protagonista Mina Tepes, regina di tutti i vampiri, prova nei confronti di Akira Kaburagi, ragazzo licantropo suo fedele servitore. Voi a questo punto direte: "Eh allora vedi che c'è una love story?" Vero, ma viene presentata in una maniera diversa. I soggetti son diversi e le parti ribaltate: niente ragazzina immatura e insicura sedotta dal vampiro maledetto e ultrafigo ma la regina dei vampiri in persona sotto forma di bimba che è letteralmente ossessionata da un ragazzo licantropo, tra i due c'è un legame che esiste fin dalla nascita del ragazzo, un legame che però non può essere coltivato, un destino troppo diverso per entrambi può anche intrecciare i loro destini, ma mai unirli!

La storia narra le vicende di Mina Tepes, regina di tutti i vampiri che decide di mostrarsi al mondo, di dimostrare che i vampiri esistono e di creare un distretto speciale nella baia di Tokyo denominato "Vampire Bund" che accoglierà i vampiri di tutto il mondo, una sorta di Eden vampiresco, un utopia per la razza della notte. Come reagirà il mondo difronte a questa sconcertante verità? I vampiri saranno dei buoni "vicini" o sommosse ed aggressioni porteranno alla rovina il Giappone ed il Bund stesso?

Dopo aver letto 10 volumi posso dire che la storia non annoia mai, molti colpi di scena tengono incollato il lettore alle pagine, la trama non scende mai nel banale, scorre fluida e ogni tassello, man mano che la storia prosegue, viene messo al suo posto.
I disegni possono piacere o non piacere, se c'è una cosa che mi piace del tratto di Tamaki sono i corpi dei personaggi, realistici e sensuali, una cosa che invece non mi piace del suo tratto sono i volti, sopratutto maschili, troppo tondeggianti e in qualche modo femminili, anche alcuni personaggi che dovrebbero risultare duri e maschili sembrano teneri.

Detto questo ritengo Dance In The Vampire Bund un manga validissimo e soprattutto una grande alternativa per coloro che, stanchi della solita solfa vampiresca ma allo stesso tempo amanti dei vampiri, vogliono godersi un manga che tratta il tema in modo diverso!


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Nike94

Volumi letti: 10/14 --- Voto 9
Ho comprato questo manga in preda alla noia più assoluta. speravo di trovarmi di fronte a una storia diversa da quelle che girano oggi. Devo ammettere che ne sono stata piacevolmente sorpresa.
La storia non presenta buchi inspiegabili ma, anzi, chiarisce in modo dettagliato tutto ciò che c'è da sapere su questo mondo dei vampiri.
I due protagonisti non ricadono nella consuetudine del vampiro maschio (ultra figo e tenebroso con un insana vena di depressione che fa voglia di chiudere tutto e gettarlo dall'altra parte della stanza se non fosse per il rispetto dei soldi spesi) e la tipica ragazzina umana (scema fino all'inverosimile che guarda caso è l'unica che può comprendere il protagonista). I nostri due protagonisti sono al contrario: c'è la fiera regina centenaria dei vampiri e la sua guardia licantropo che nonostante tutto non si annichilisce ma continua a tenere alle sue idee.
Tutti i personaggi non sono mal curati, ma ognuno di loro ha una loro parte di luci e ombre (come dovrebbe essere), ad esempio la nostra cara regina non è assolutamente bianca o del tutto nera ma è piena di sfumature che servono a capire il suo carattere.
La trama è ben curata e coinvolgente. Con mia grande soddisfazione non cade nella banalità e continua a sorprendere volume dopo volume (sto aspettando con impazienza l'ultimo volumetto per conoscere finalmente l'epilogo del tutto).
I disegni sono molto ben curati, e si riescono a distinguere tutti i personaggi senza nessuna fatica.
Cosa può disturbare sono le frequenti scene di nudità (ricordiamoci che lo scrittore è un autore di hentai). A mio avviso dopo un po ci si fa l'abitudine, e andando al di là delle apparenze sembrano stranamente azzeccate in quanto rispecchiano la sensualità che pervade tutto il mondo dei vampiri.
Ci sono alcune scene splatter ma non sono molto accentuate e non disturbano eccessivamente.
L'edizione è molto buona e il prezzo sebbene un po' alto li vale tutti, peccato che puzzi leggermente d'inchiostro


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PrincesMilly

Volumi letti: 7/14 --- Voto 9
La regina dei vampiri Mina riesce a comprare un isola dove instaurare il regno dei vampiri così da non dover più vivere nascosti al mondo. Le guardie del corpo della regina sono gli uomini lupo del clan della terra; il figlio del capo del clan, Akira, è la guardia più vicina alla regina la quale gli si aggrappa nei momenti di sconforto, visto che sono in molti a disapprovare la nascita del bund.

È un manga molto originale dal punto di vista della trama, i disegni sono belli, anche se non mancano le scene splatter e il fanservice, ma già dalle copertine si intuisce. La storia è molto profonda è promette veramente bene, non è assolutamente noiosa e nonostante la ricchezza dei contenuti scorre bene. La coppia Mina ed Akira è dolcissima. Non manca il mistero, sul passato dei due personaggi principali soprattutto su quello della regina. Io lo consiglio a tutti coloro a cui piace il genere fantasy horror romantico.


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Renesmee

Volumi letti: 1/14 --- Voto 6
Decisi di comprare questo manga unicamente perché aveva un che di diverso dalla solita solfa del vampiro condannato a nascondersi dal mondo, e da questo punto di vista, cioè l'originalità, mi ha soddisfatto. I disegni, seppur marcati un tantino troppo, sono godibili. Da segnalare la presenza di scene splatter, ma tutto sommato c'era da aspettarselo...
Akira è davvero carino e Mina è troppo dolce, soprattutto nell'ultimo capitolo.
Sull'edizione italiana nulla da eccepire, la Ronin ha fatto un bel lavoro, anche se il manga puzza d'inchiostro..
Voto: 6/6.5