logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
Hatake Rufy

Volumi letti: 3/3 --- Voto 7
Harisugawa è un ragazzo innamorato di una sua amica che tempo fa lo salvò da un incidente finendo all'ospedale; da quel giorno i due divennero molto amici, ma l'amore non è reciproco. Al fine di salvarla da un altro incidente, Harisugawa finisce col rimanere imprigionato in uno specchio magico comprato dalla ragazza.

La trama è molto carina e mi ha preso molto, tanto che in due giorni l'ho finito tutto. Interessante è il sistema dello specchio dell'amore che mette a dura prova i sentimenti, non solo di chi è imprigionato nello specchio, ma anche del partner che se ne prende cura. Il sistema è coerente con i fatti e durante la lettura potrete accorgervene benissimo, ma come al solito il succo della questione non è una novità (classico amore non reciproco e maledizione che vincola i due a stare insieme), sarà perché il genere sentimentale non ha nient'altro da offrire ma quest'opera si basa sui suoi pilastri e infondo non è così male.

I disegni sono adatti al genere sentimentale e presentano anche molte vignette divertenti, ma sempre adatti alla situazione e al tipo di emozione che l'autore vuole trasmetterti; ad esempio l'ecchi presente in alcune situazioni strappa qualche risata al lettore visto che il protagonista infondo è un pur sempre un ragazzo in piena adolescenza dove non può trattenersi.

Concludo col dire che questi tre volumi mi hanno catturato moltissimo e sicuramente potrà intrattenere molti altri. Bel lavoro di Yasuhiro Kano.


 0
Eversor

Volumi letti: 3/3 --- Voto 8
Ci sono volte in cui è meglio avere a disposizione un gran numero di capitoli per creare una storia degna di nota, altre, invece, dove bastano solamente tre volumetti. A mio parere, credo che "Kagami no Kuni no Harisugawa" rientri a pieno titolo in questa seconda area. La suddetta opera, infatti, ha avuto inizio nel 2011 ed è attualmente conclusa con un totale di tre volumi. Non molto, purtroppo, ma comunque sufficienti a realizzare una storia incredibilmente bella e intrigante.
C'è tutto: commedia, ecchi, harem (anche se non così marcato), sentimentale, scolastico e soprannaturale. Ovvero il tipo di opere che mi piacciono maggiormente.

Tetsu Harisugawa è amico d'infanzia della bella, popolare, fantastica, affascinante Satomi Mao. Una fanciulla perfetta, che, ovviamente, non può essere all'altezza del nostro caro protagonista. Insomma, fino a qui si tratta di un inizio abbastanza standard, in cui la coppia principale, legata da un'infanzia comune, si ritrova divisa per chissà quale motivo.
Tetsu ama Satomi, ma può forse permettersi di rovinare un'amicizia così duratura? L'amore è triste, a volte, perché imprigiona il cuore di chi è coinvolto in questo strano affare. Un sorriso della donna amata può far volare Tetsu, ma la distanza crescente non farà altro che allargare la voragine nel suo cuore.
Eppure succederà qualcosa che cambierà la sorte di entrambi. Satomi compra uno strano specchio e si dirige verso casa, distratta e spensierata. Troppo spensierata, visto che, se non fosse per Tetsu, sarebbe stata investita.
Il nostro caro protagonista, in tutta la sua timidezza, dimostrerà uno spirito eroico degno di nota, che, però, lo condurrà alla morte… o così pare. Spinge Satomi, ma ora tocca a lui subire tutto l'impatto. Fatale, se non fosse che lo specchio lo trascina con sé in una strana dimensione.
Tetsu è ancora vivo, ma imprigionato in un mondo tutto particolare. L'oscurità regna sovrana, con l'unica eccezione di una strana finestra, che mostra la realtà fuori dallo specchio. Tetsu è dentro all'oggetto misterioso, costretto ad osservare impotente la vita del mondo reale.
Una sventura, certo, che lo avvicinerà però alla sua amata Satomi in un modo che mai si sarebbe aspettato.

L'inizio è ad impatto: i personaggi vengono presentati molto velocemente, riproponendo alcuni cliché tipici del mondo dei manga. Tuttavia, e ci tengo a precisarlo, con il passare dei capitoli i vari personaggi riusciranno a trovare un dimensione propria. Con questo non voglio affermare un completo abbandono degli stereotipi, bensì un loro uso più attento e particolareggiato.
Molto interessante l'analisi introspettiva, che si perpetuerà per tutti e tre i volumetti. Tetsu, Satomi e tutti gli altri che verranno coinvolti nel mistero dello specchio dovranno affrontare un mondo di pensieri, dubbi, perplessità. Infatti la situazioni incomincerà a farsi sempre più seria e sentimentale. Non c'è più tempo per divertirsi, o meglio, quello c'è, ma è anche accompagnato da maggior pathos e passione.
L'instaurarsi di un triangolo d'amore, seppur ormai abituale in questo genere di commedie, non risulta affatto pesante e, anzi, rivitalizza una storia che, altrimenti, avrebbe finito col farsi monotona e ripetitiva.

I disegni sono molto buoni, semplici, chiari e puliti. Ottimo uso delle ombre, che, comunque, verranno utilizzate relativamente poco, visto che si tratta di una commedia sentimentale (non shoujo, tendo a precisarlo). Le figure dei vari protagonisti riprendono alcuni lineamenti tipici del genere, ma, allo stesso tempo, cercano di distaccarsene, creando un design originale.
Insomma, "Kagami no Kuni no Harisugawa" è un manga che, nonostante la sua brevità, riesce a catturare, divertire e appassionare. Il lettore si ritrova immerso nella storia, come se fosse stato catapultato anche lui all'interno dello specchio. Il mix tra sentimentalismo e gag divertenti è perfetto e, se consideriamo anche la giusta dose di fanservice (che non fa mai male), direi che si raggiunge la quadratura del cerchio.
Forse l'unico punto negativo è il finale, non tanto per come si è conclusa la storia o per le scelte dei vari protagonisti, quanto piuttosto per una fine così inaspettatamente affrettata. Tutte le questioni vengono risolte, certo, e anche i personaggi riescono a raggiungere una piena crescita interiore… eppure, per una volta tanto, avrei voluto che ci si dilungasse un po' di più. Troppo corto per un'opera così interessante.

Voto finale: 8


 0
Zenzero

Volumi letti: 3/3 --- Voto 8
Dopo aver letto due brevi commedie romantiche (Koisome Momiji e Pajakano) che, seppur carine, mi hanno lasciato un po' l'amaro in bocca, ho dato una possibilità a questo "Kagami no Kuni no Harisugawa" e posso dire che dei tre è quello che ho apprezzato maggiormente.

Sono presenti tutti i cliché del genere: dal solito triangolo amoroso alle solite mutandine in vista, dall'amore dell'infanzia all'infinita ingenuità del protagonista maschile. Nonostante ciò, però, siamo davanti a un'opera che coinvolge e non annoia. La trovata dello specchio che risucchia al suo interno un'anima innamorata è abbastanza originale, così come le buffe regole che dovranno essere rispettate per non rimanere al suo interno per il resto della vita. Le scene comiche spesso fanno ridere sul serio e anche il triangolo amoroso è sviluppato sufficientemente bene da non sembrare troppo scontato. Per non parlare del finale che mi ha lasciato molto soddisfatto, anche se si nota chiaramente che, anche in questo caso (come in tante, troppe altre opere), l'autore è stato obbligato a concludere la storia anticipatamente.

I due veri protagonisti sono Tetsu Harisugawa e Satomi Mao che, a dir la verità, sono stereotipati fino all'osso, ma riescono, chi per un motivo chi per un altro, a non essere troppo banali e scialbi. Il punto di forza io l'ho trovato nel terzo incomodo Matsukawa Saki, il quale, con la sua personalità, dà una freschezza inaspettata alla serie. Lei, a differenza dei due piccioncini sopracitati, è molto sveglia ed intelligente, e raramente si lascia cadere nelle solite farneticazioni tipiche dei manga romantici.

I disegni non sono niente male, mi sono piaciuti un sacco. Non saranno perfetti, ma si adattano perfettamente alla storia che viene raccontata. Che altro dire... Consiglio questa lettura a tutti gli amanti delle commedie romantiche: sono sicuro che rimarrete positivamente sorpresi. Il mio voto è sicuramente 8+.


 1
Justice

Volumi letti: 3/3 --- Voto 6
Il manga "Kagami no Kuni no Harisugawa" è stato pubblicato su Jump. Tra le caratteristiche principali di questo shonen possiamo subito sottolineare i bei disegni e la semplicità della storia.
La trama in breve ci presenta le avventure amorose di un giovane di nome Tetsu Harisugawa. Innamorato di Satomi Mao fin da bambino si ritrova a salvarle la vita per ben due volte, pagando però un prezzo molto elevato.

Come si può evincere facilmente dalla trama è una lettura semplice, molto divertente. Lo strano evolversi degli eventi porta a molte situazioni imbarazzanti e divertenti, e le risate rendono il tutto molto piacevole.
La storia d'amore presenta il classico amore platonico del protagonista, e gli eventi... Beh ci vole poco per capire come stanno le cose. Un finale a sorpresa salva il salvabile, lasciando una bella sensazione nel lettore.
I personaggi sono poco caratterizzati e non differiscono negli atteggiamenti dai classici protagonisti di storie romantiche giapponesi: lui è perfetto e interessante, lei timida e ingenua. Insomma siamo sempre in presenza della solita solfa. L'arrivo di una rivale è una ventata di aria fresca solo per pochi episodi, poi ritorna quella sensazione di già visto.
Nonostante non sia poi così originale, il manga si fa leggere e se siete alla ricerca di una storia d'amore leggera e divertente questa è una delle opere che più consiglio.

I disegni sono bene elaborati e non mancano scene ecchi che sembrano accompagnare questo genere di storia meglio di altri temi. L'ambientazione è banale ma non è trascurata. È tutto molto curato. I disegni sono quindi ok.

Consiglio.


 1
Alive `

Volumi letti: 1/3 --- Voto 5
Manga attualmente pubblicato sulla rivista Shonen Jump, nota per altri titoli come Naruto e Bleach, Kagami no Kuni no Harisugawa è decisamente una recente novità per la rivista in quanto a genere, visto che si discosta dai classici combattimenti tipici degli Shonen. La vicenda è basata su due principali protagonisti (Mao e Tetsu) le cui vite sono cambiate dopo l'acquisto di uno speciale specchio. In altre parole,si tratta di un semplice manga giocato sui sentimenti di due adolescenti il cui amore si fa sempre più palpabile man a mano che si sfogliano i capitoli.

Lo specchio non è altro che un tramite per far capire al lettore i problemi che loro devono affrontare per poter stare insieme o quanto meno, arrivare al tanto fatidico "Mi piaci, vuoi uscire con me?". Non mancano episodi ecchi, classiche mutandine che appaiono senza motivo e scene provocatorie con qualche equivoco. In sostanza, non è un manga originale, a volte può avere persino dei risvolti carini e simpatici ma niente di che. Ne consiglio la lettura solo quando non avete niente da fare.