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Pannero

Volumi letti: 2/11 --- Voto 8
Rere Hello è la nuova serie di Toko Minami, già autrice di 360° Material, pubblicato in Italia sempre dalla Star Comics.

La protagonista è la quindicenne Ririko, che vive con il fratello minore e suo padre, che gestice un'agenzia tuttofare che si occupa di vari lavoretti. Un giorno però il padre viene ricoverato per un malore e Ririko prende in mano la situazione decidendo di sostituire il padre nel lavoro.
Gli incarichi che quest'ultimo aveva accettato in precedenza la portano ad avere a che fare con Minato, un ragazzo un po' stravagante e ricco che vive da solo da poco tempo.
Piano piano Ririrko comincia a conoscere meglio lo strano Minato e i due si trovano sempre più spesso insieme a causa del lavoro della ragazza...

Questo è più o meno l'inizio di questo shoujo, semplice ma grazioso. Diciamo che Rere Hello si configura come uno shoujo un po' più maturo del solito (essendo pubblicato in originale sulla rivista Margaret come Wolf Girl and Black prince e Hanayori Dango tanto per fare due esempi), una via di mezzo tra uno slice of life e una commedia romantica.
I personaggi principali e secondari sembrano tutti interessanti, a partire da Minato, che lentamente sembra mostrare una personalità decisa e ben caratterizzata. Anche i personaggi secondari, che finora hanno fatto timidamente capolino, sembrano simpatici.
Un lato sicuramente positivo di questo manga è l'ambientazione, non strettamente scolastica in quando Ririko è una tuttofare appunto e svolge vari lavoretti: un vero sollievo per tutti quelli che sono stanchi di storie costantemente ambientate a scuola.

Il manga scorre in modo piacevole, risultando leggero e divertente, un po' come lo era Mairunovich di Zakuri Sato (anch'esso proveniente dalla rivista Margaret e pubblicato in Italia dalla Star Comics), e per il momento sembra una delle pubblicazioni più interessanti per quando riguarda il panorama shoujo.

Dal punto di vista tecnico, i disegni sono anch'essi scorrevoli e leggeri e le tavole sono ben impostate, anche se va detto che per quanto riguarda gli sfondi la Minami va davvero a risparmio, quello che prevale è il bianco e qualche retino qua e la', prassi ben comune negli shoujo manga, a cui ormai siamo tutti abituati.

Se 360° Material dopo un discreto inizio si è ammosciato subito costringendomi a interrompere la serie a metà a causa della noia abissale che aveva pervaso l'opera, Rere Hello parte da basi più solide e meglio strutturate, cosa che lascia ben sperare che col passare dei volumi questa volta l'autrice riesca a tenere alta la tensione, per quanto possibile in uno shoujo/ slice of life, che sebbene non sia l'opera più originale del secolo, sicuramente riesce a intrattenere bene.