Burn the Witch
Un fantasy narrativo molto visivo dal contenuto scarno, un primo volume molto asciutto che ha sicuramente bisogno di un sequel pieno di sviluppo e contenuto per poter partire alla grande.
Per la potenza visiva e impattante delle illustrazioni e la breve spiegazione contestuale dell'universo di riferimento, questo primo volume della saga "Burn the Witch" lascia un gran senso di amaro in bocca. I personaggi principali della saga esistono in una nuvola nebulosa che non permette di inquadrarli perfettamente. L'ambiente è perfettamente spiegato e illustrato, così anche le diverse creature "draghesche" del "Reverse London" e le dinamiche e le leggi che regolamentano la diversa città rispetto a quella comunemente mortale. Gli intrecci sono evidenti da subito ma la carenza di narrazione psicologica dei personaggi rende molto complicata la partenza della storia, la si potrebbe intendere come un prequel più che come un primo volume, lo scenario c'è ma la storia no.
Come Spin-off di un arco narrativo di estremo successo, "Burn the witch" è il risultato mediocre di un evoluzione di personaggi che potenzialmente potrebbero diventare parte della soria originale "Bleach" ma che per il momento esistono solo nel loro brevissimo volume a sé e che ancor non hanno ottenuto uno sviluppo da parte dell'autore.
Noel Niihashi e Ninny Spangcole sono due streghe addestrate alla caccia dei draghi - aberrazioni di vario aspetto, carattere e razza - della Wing Bind - agenzia per la tutela dei draghi - nel Reverse London - la parte sotterranea, la città inversa ubicata sotto a Front London. Entrambe lavorano come piper e a loro spetterebbe il compito di aiutare la popolazione di Reverse London nella gestione dei draghi utili alla comunità, i loro compiti prevedono spesso la raccolta di frutta e verdura, la gestione delle materie prime e, in generale, la cura dei draghi il cui scopo è quell di fornire cibo o aiuto alla comunità. Entrambe le streghe frequentano sia il Reverse London che il Front London e hanno contatti con gli umani che non dovrebbero mai avvicinarsi ai draghi, pens la morte o la reclusione per cento anni. "Sopra" Noel è spesso molestata da un suo senpai di nome Balgo Parks che vorrebbe a tutti i costi riuscire a ottenere le attenzioni della sua bella kohai e poter vedere le sue mutandine. Un giorno la vede scomparire all'interno di una cabina telefonica e, quando ci si avvicina - pensando che lei possa essere finita a reverse london pur sapendo che si tratti solo si una leggenda - il suo adorabile cagnolino Osushi-chan e il suo migliore amico si trasformano in draghi. Noel e Nina vengono quindi rimandate d'urgenza in superficie per intrappolare il drago e calmare le acque in attesa dell'intervento della squadra specializzata per la sicurezza dei cittadini. Balgo viene dichiarato un soggetto DragoPosseduto e inviato nel Reverse London sotto la responsabilità della Wig Bind, il suo cagnolino per metà Drago è una specie di calamita per le altre creature ed essendo il suo padrone stato infettato dalla tossina dell'animale non può più stare vicino agli umani per non comprometterne la salute. Per Noel non è esattamente il massimo ritrovarsi tra i piedi un ragazzo letteralmente ossessionato da lei eppure Balgo, una volta approdato nella città di sotto, diventa molto più docile e mansueto nei suoi confronti. Il ragazzo è talmente tanto grato al destino che gli ha dato la possibilità di stare vicino alls sua amata che non ha più bisogno di dover attirare la sua attenzione, lei lo protegge ed è una sua responsabilità quindi Balgo è felice.
Ninny, in Front London, era un'Idol, faceva parte di un gruppo di cantanti che da poco si è sciolto e che ha fatto molto parlare di sé con calunniate sulle maggiori riviste e tabloid del paese. Come strega della Wind Bind non si sente apprezzata al massimo delle sue potenzialità e vorrebbe tanto poter cambiare agenzia così da diventare una strega che si occupa dei draghi forti e non solo di quelli "da raccolto" ma non vorrebbe farlo senza la sua amica e collega Noel e lei non è per niente interessata all'azione. Doversi occupare di Balgo è una grandissima rottura eppure il ragazzo DragoPosseduto è davvero una calamita per i guai e Ninny ha sempre la possibilità di dimostrare alla propria agenzia e a quelle rivali le proprie potenzialità così non si fa scrupoli nel gettarsi a capofitto in situazioni che potrebbero mettere a dura prova la sua incolumità. In una di queste occasioni infatti finisce per precipitarsi verso un esplosione e si trova ad affrontare proprio Macy Baljure, una sua ex collega Idol di cui i tabloid hanno tanto spettegolato, e il suo drago allevato illegalmente.
Noel e Ninny hanno davvero tantissimo potenziale ma in Reverse London accadono talmente tante cosse aal limite della legalità chee forse è meglio non fidarsi delle agenzie e delle leggi che mirano unicamente a fare dannii invece che puntare a proteggere la gente e gli abitanti della comunità. Forse la Wind Bind non è poi così male come appare e, forse anchee i nuovi acquisti dell'agenzia non sono poi tanto una grande scocciatura se paragonato al resto. La carriera delle due streghe potrebbe presto subire una trasformazione ma solo la pazienza saprà are loro le risposte i cui hanno bisogno.
Per la potenza visiva e impattante delle illustrazioni e la breve spiegazione contestuale dell'universo di riferimento, questo primo volume della saga "Burn the Witch" lascia un gran senso di amaro in bocca. I personaggi principali della saga esistono in una nuvola nebulosa che non permette di inquadrarli perfettamente. L'ambiente è perfettamente spiegato e illustrato, così anche le diverse creature "draghesche" del "Reverse London" e le dinamiche e le leggi che regolamentano la diversa città rispetto a quella comunemente mortale. Gli intrecci sono evidenti da subito ma la carenza di narrazione psicologica dei personaggi rende molto complicata la partenza della storia, la si potrebbe intendere come un prequel più che come un primo volume, lo scenario c'è ma la storia no.
Come Spin-off di un arco narrativo di estremo successo, "Burn the witch" è il risultato mediocre di un evoluzione di personaggi che potenzialmente potrebbero diventare parte della soria originale "Bleach" ma che per il momento esistono solo nel loro brevissimo volume a sé e che ancor non hanno ottenuto uno sviluppo da parte dell'autore.
Noel Niihashi e Ninny Spangcole sono due streghe addestrate alla caccia dei draghi - aberrazioni di vario aspetto, carattere e razza - della Wing Bind - agenzia per la tutela dei draghi - nel Reverse London - la parte sotterranea, la città inversa ubicata sotto a Front London. Entrambe lavorano come piper e a loro spetterebbe il compito di aiutare la popolazione di Reverse London nella gestione dei draghi utili alla comunità, i loro compiti prevedono spesso la raccolta di frutta e verdura, la gestione delle materie prime e, in generale, la cura dei draghi il cui scopo è quell di fornire cibo o aiuto alla comunità. Entrambe le streghe frequentano sia il Reverse London che il Front London e hanno contatti con gli umani che non dovrebbero mai avvicinarsi ai draghi, pens la morte o la reclusione per cento anni. "Sopra" Noel è spesso molestata da un suo senpai di nome Balgo Parks che vorrebbe a tutti i costi riuscire a ottenere le attenzioni della sua bella kohai e poter vedere le sue mutandine. Un giorno la vede scomparire all'interno di una cabina telefonica e, quando ci si avvicina - pensando che lei possa essere finita a reverse london pur sapendo che si tratti solo si una leggenda - il suo adorabile cagnolino Osushi-chan e il suo migliore amico si trasformano in draghi. Noel e Nina vengono quindi rimandate d'urgenza in superficie per intrappolare il drago e calmare le acque in attesa dell'intervento della squadra specializzata per la sicurezza dei cittadini. Balgo viene dichiarato un soggetto DragoPosseduto e inviato nel Reverse London sotto la responsabilità della Wig Bind, il suo cagnolino per metà Drago è una specie di calamita per le altre creature ed essendo il suo padrone stato infettato dalla tossina dell'animale non può più stare vicino agli umani per non comprometterne la salute. Per Noel non è esattamente il massimo ritrovarsi tra i piedi un ragazzo letteralmente ossessionato da lei eppure Balgo, una volta approdato nella città di sotto, diventa molto più docile e mansueto nei suoi confronti. Il ragazzo è talmente tanto grato al destino che gli ha dato la possibilità di stare vicino alls sua amata che non ha più bisogno di dover attirare la sua attenzione, lei lo protegge ed è una sua responsabilità quindi Balgo è felice.
Ninny, in Front London, era un'Idol, faceva parte di un gruppo di cantanti che da poco si è sciolto e che ha fatto molto parlare di sé con calunniate sulle maggiori riviste e tabloid del paese. Come strega della Wind Bind non si sente apprezzata al massimo delle sue potenzialità e vorrebbe tanto poter cambiare agenzia così da diventare una strega che si occupa dei draghi forti e non solo di quelli "da raccolto" ma non vorrebbe farlo senza la sua amica e collega Noel e lei non è per niente interessata all'azione. Doversi occupare di Balgo è una grandissima rottura eppure il ragazzo DragoPosseduto è davvero una calamita per i guai e Ninny ha sempre la possibilità di dimostrare alla propria agenzia e a quelle rivali le proprie potenzialità così non si fa scrupoli nel gettarsi a capofitto in situazioni che potrebbero mettere a dura prova la sua incolumità. In una di queste occasioni infatti finisce per precipitarsi verso un esplosione e si trova ad affrontare proprio Macy Baljure, una sua ex collega Idol di cui i tabloid hanno tanto spettegolato, e il suo drago allevato illegalmente.
Noel e Ninny hanno davvero tantissimo potenziale ma in Reverse London accadono talmente tante cosse aal limite della legalità chee forse è meglio non fidarsi delle agenzie e delle leggi che mirano unicamente a fare dannii invece che puntare a proteggere la gente e gli abitanti della comunità. Forse la Wind Bind non è poi così male come appare e, forse anchee i nuovi acquisti dell'agenzia non sono poi tanto una grande scocciatura se paragonato al resto. La carriera delle due streghe potrebbe presto subire una trasformazione ma solo la pazienza saprà are loro le risposte i cui hanno bisogno.
Sinceramente, è semplicemente pessimo.
Attenzione: la recensione contiene spoiler
Ho aspettato a scrivere la recensione, considerando che ci saranno altri volumi, ma visto che per ora non se ne sa ancora nulla, ho deciso di dire la mia, considerando comunque che questa serie è diversa degli altri manga e il primo volume (ma penso che sarà così per ogni altro) è comunque totalmente autoconclusivo.
La storia parla di "Niiha" e Ninny, due ragazze, apparentemente all'opposto in tutto, che lavorano insieme al Wing Bing, un'organizzazione che si occupa della gestione (che può essere intesa sia come abbattimento, sia come semplice confinamento) delle creature sovrannaturali chiamate draghi (che insomma, non sono animali come nella loro visione più classica). Gli eventi porteranno le due ragazze a risvegliare e a combattere contro uno dei sette draghi leggendari, noto come Cenerentola.
Il problema di questo manga è che praticamente è un "insulto" a tutte le più basilari regole della narrazione (ma forse anche della logica).
Partiamo dai personaggi. Niiha è un personaggio abbastanza comune, niente di eccezionale, ma ok. Il problema è Ninny. Quest'ultimo è un personaggio scritto semplicemente male. Lei è una cantante professionista, che gestisce i draghi come secondo lavoro. Essendo una cantante di successo, non è interessata ai soldi, vuole però fare carriera nel Wing Bing. Ed ora arriva la cosa che non ha senso, odia lavorare al Wing Bing... A questo punto la domanda sorge spontanea: perché lavora li? Lei è una cantante ricca e famosa, perché dovrebbe avere un secondo lavoro? Inoltre questo secondo lavoro non le piace, visto che gran parte di esso consiste nel curare i draghi (insomma, è come lavorare in una fattoria). La cosa avrebbe senso se ci fosse una regole che le imponesse la cosa, ma non viene mai menzionato nulla del genere.
Passando avanti, il manga si perde nell'introdurre una lunga serie di elementi che è poi risultata totalmente inutile. Due dei quattro capitoli sono solamente una lunga introduzione di world building e personaggi, che poi risultano totalmente inutili ai fini dello svolgimento degli eventi. Qualcuno potrebbe obiettare con "Ma in futuro potrebbero trovare spazio". Ok, è vero (siamo sempre nei se, comunque) ma se anche fosse così, rimane il fatto che tutti quegli elementi sono stati introdotti in maniera pessima. Per farvi un esempio, immaginate che in One Piece come prima cosa venga fatta una lunga introduzione sulla politica, sul governo, sui quattro mari e l'oceano... Ci sarebbero gli stessi elementi, ma introdotti in modo pessimo. Qui viene fatto così. Una lunga e noiosa introduzione che tra l'altro risulta pure inutile.
Per concludere con la ciliegina sulla torta, la storia effettiva (esclusa l'introduzione, insomma) si chiude con un grandissimo deus ex machina, che magari risulterà strano per chi non ne mastica di sistemi magici, ma insomma, il tutto si risolve con un attacco magico che esce fuori "dal nulla" (nel senso che non era stato introdotto, né mai per un secondo si era lasciato intendere della possibilità che potesse avvenire qualcosa del genere) e salva tutti.
Ora qualcuno potrebbe obiettare che ho parlato solo delle cose negative, ma in realtà le poche cose che non ho menzionato (parliamo di quattro capitoli, non c'è molto altro) sono semplicemente dimenticabili, niente di eccezionale, niente che la facciano risaltare rispetto alla media.
Il capitolo autoconclusivo presente nel volume otto non aggiunge praticamente nulla, allunga solo una scena, ma oltre a ciò, non va considerato nell'insieme della serie vera e propria, perché è uno One-Shot a sé, che va inteso come prototipo della serie e niente più, visto che gli eventi palesemente non sono conciliabili.
In sintesi, "Burn The Witch" risulta un manga mediocre quando va bene, e semplicemente sbagliato quando va male. L'unica eccezione la fanno, ovviamente, i disegni.
Attenzione: la recensione contiene spoiler
Ho aspettato a scrivere la recensione, considerando che ci saranno altri volumi, ma visto che per ora non se ne sa ancora nulla, ho deciso di dire la mia, considerando comunque che questa serie è diversa degli altri manga e il primo volume (ma penso che sarà così per ogni altro) è comunque totalmente autoconclusivo.
La storia parla di "Niiha" e Ninny, due ragazze, apparentemente all'opposto in tutto, che lavorano insieme al Wing Bing, un'organizzazione che si occupa della gestione (che può essere intesa sia come abbattimento, sia come semplice confinamento) delle creature sovrannaturali chiamate draghi (che insomma, non sono animali come nella loro visione più classica). Gli eventi porteranno le due ragazze a risvegliare e a combattere contro uno dei sette draghi leggendari, noto come Cenerentola.
Il problema di questo manga è che praticamente è un "insulto" a tutte le più basilari regole della narrazione (ma forse anche della logica).
Partiamo dai personaggi. Niiha è un personaggio abbastanza comune, niente di eccezionale, ma ok. Il problema è Ninny. Quest'ultimo è un personaggio scritto semplicemente male. Lei è una cantante professionista, che gestisce i draghi come secondo lavoro. Essendo una cantante di successo, non è interessata ai soldi, vuole però fare carriera nel Wing Bing. Ed ora arriva la cosa che non ha senso, odia lavorare al Wing Bing... A questo punto la domanda sorge spontanea: perché lavora li? Lei è una cantante ricca e famosa, perché dovrebbe avere un secondo lavoro? Inoltre questo secondo lavoro non le piace, visto che gran parte di esso consiste nel curare i draghi (insomma, è come lavorare in una fattoria). La cosa avrebbe senso se ci fosse una regole che le imponesse la cosa, ma non viene mai menzionato nulla del genere.
Passando avanti, il manga si perde nell'introdurre una lunga serie di elementi che è poi risultata totalmente inutile. Due dei quattro capitoli sono solamente una lunga introduzione di world building e personaggi, che poi risultano totalmente inutili ai fini dello svolgimento degli eventi. Qualcuno potrebbe obiettare con "Ma in futuro potrebbero trovare spazio". Ok, è vero (siamo sempre nei se, comunque) ma se anche fosse così, rimane il fatto che tutti quegli elementi sono stati introdotti in maniera pessima. Per farvi un esempio, immaginate che in One Piece come prima cosa venga fatta una lunga introduzione sulla politica, sul governo, sui quattro mari e l'oceano... Ci sarebbero gli stessi elementi, ma introdotti in modo pessimo. Qui viene fatto così. Una lunga e noiosa introduzione che tra l'altro risulta pure inutile.
Per concludere con la ciliegina sulla torta, la storia effettiva (esclusa l'introduzione, insomma) si chiude con un grandissimo deus ex machina, che magari risulterà strano per chi non ne mastica di sistemi magici, ma insomma, il tutto si risolve con un attacco magico che esce fuori "dal nulla" (nel senso che non era stato introdotto, né mai per un secondo si era lasciato intendere della possibilità che potesse avvenire qualcosa del genere) e salva tutti.
Ora qualcuno potrebbe obiettare che ho parlato solo delle cose negative, ma in realtà le poche cose che non ho menzionato (parliamo di quattro capitoli, non c'è molto altro) sono semplicemente dimenticabili, niente di eccezionale, niente che la facciano risaltare rispetto alla media.
Il capitolo autoconclusivo presente nel volume otto non aggiunge praticamente nulla, allunga solo una scena, ma oltre a ciò, non va considerato nell'insieme della serie vera e propria, perché è uno One-Shot a sé, che va inteso come prototipo della serie e niente più, visto che gli eventi palesemente non sono conciliabili.
In sintesi, "Burn The Witch" risulta un manga mediocre quando va bene, e semplicemente sbagliato quando va male. L'unica eccezione la fanno, ovviamente, i disegni.