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vitotaku

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Il primo manga che io abbia mai letto (alla bella età di 42 anni) e credo proprio di aver trovato subito il top. Sulla scorta del fantastico anime, che ho rivisto qualche tempo fa dopo quasi un ventennio, mi sono deciso ad acquistare l'intera raccolta per poter finalmente capire come sarebbero terminate le avventure dell'incredibile Eikichi Onizuka, il professore di scienze sociali più sui generis di sempre. Posso soltanto dire che ne sono rimasto contento ed entusiasta. Il protagonista è magnificamente caratterizzato ed è lo stesso per i tanti altri personaggi che compongono l'intrigante e spassosissimo mosaico scolastico su cui regge l'opera (su tutti, ritengo meravigliosamente tratteggiate la geniale Urumi e la vendicativa Miyabi). Ma di tutto ciò, avendo già visto la serie animata, ne ero a conoscenza. Ciò che non mi sarei mai aspettato, invece, era che il seguito della storia (tutto ciò che viene dopo il viaggio a Okinawa, per intenderci) mi sarebbe piaciuto ancor di più. Gli ostacoli, le peripezie e i pericoli che deve affrontare il nostro eroe diventano sempre più minacciosi e frequenti, ma lui riesce a superarli tutti con le sue trovate folli ed esilaranti (e tanti pugni e calci). Però, come già scritto giustamente da tanti altri recensori, questa serie non è soltanto rappresentata da pestaggi, volgarità e situazioni divertenti: è anche pregna di momenti delicati ed emozionanti (in un paio di circostanze ho anche versato qualche lacrima, lo confesso), sequenze altamente drammatiche e tanta denuncia sociale. Insomma, concludendo, "Great Teacher Onizuka" è un manga assolutamente straordinario, che dovrebbe essere letto da chiunque ami i fumetti. Assegnargli un 10, forse, è addirittura riduttivo.


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WatchMan

Volumi letti: 13/25 --- Voto 10
Chi legge manga e non ha mai sentito parlare di GTO deve subito porci rimedio. L'opera di Toru Fujisawa è l'abc, le fondamenta per un novello lettore di fumetti giapponesi. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un'icona degli anni novanta e inizio duemila per un motivo piuttosto semplice: le gesta di Eikichi Onizuka.

Ventidue anni, celibe ed ex-teppista dai capelli biondi che ha ottenuto la laurea usando un sosia, Onizuka decide di punto in bianco di diventare un insegnante in seguito ad un avvenimento sconcertante, con lo scopo di abbordare giovani fanciulle. Tuttavia la cosa non è semplice poiché dubita che un come lui, stupido e dal passato burrascoso, possa essere adatto a un ruolo del genere. Per fortuna dalla sua parte c'è l'amico Ruyji, che nel momento del bisogno lo aiuta facendolo tornare in sé. Dopo l'esperienza da tirocinante, per buona sorte, trova lavoro all'Istituto Kissho grazie alla direttrice Sakurai che, colpita particolarmente dalla sua personalità, punta sul baldo giovane per spazzar via il marcio presente nella scuola affidandogli la classe delle medie più problematica di tutte.

Quindi, oltre ad insegnare a dei “mocciosi” (addio al sogno di gloria di sposare una donna più giovane), si ritroverà a sistemare i problemi dei suoi alunni con metodi poco convenzionali e ad affrontare i suoi colleghi di lavoro che non possono permettergli di rovinare la prestigiosa reputazione dell'Istituto. Comincia così l'odissea del professore Eikichi Onizuka, con il sogno di diventare il teacher più great del Giappone!
Nel corso dei volumi, Onizuka dovrà vedersela da un lato con ragazzi abbandonati a se stessi e sfiduciati da un sistema e un'istruzione individualista e capitalista che non garantiscono loro un futuro adeguato, trascurati dai propri genitori che li accollano alle scuole di un certo spessore attribuendo colpe agli insegnati qualora qualcosa vada storto; dall'altro lato affronta colleghi e superiori irritati dai suoi metodi poco ortodossi, i quali vedono in lui soltanto una fonte inesauribile di guai e che cercano in tutte le maniere di cacciarlo definitivamente dalla scuola.

Come possiamo constatare, Onizuka non è il solito professore. La scuola in sua presenza non sarà mai noiosa. E' esuberante, caratterialmente forte e deciso, stupido e pure maniaco, nel senso buono del termine. Certamente è la persona meno indicata ad istruire degli alunni, ma è l'unico a credere ciecamente in loro. Anche lui è stato chiamato “rifiuto” e sa come può essere straziante essere definito in tale modo. Proprio per questa ragione cercherà di scoprire alla radice, impicciandosi così negli affari familiari e non dei suoi alunni, cosa spinge i giovani a percorrere una cattiva strada e raddrizzare così il loro percorso. E non ha paura di arrivare a minacciare o alzare le mani pur di proteggerli o salvarli da incidenti sfortunati, come per esempio buttarsi giù da un palazzo. Instillerà in loro quella fiducia che serve a smuoverne gli animi!
Le risate sono sempre all'ordine del giorno, anche grazie alle smorfie facciali che l'autore disegna con efficacia sul viso di Onizuka. Lo schema, narrativamente parlando, lo vede rivaleggiare con uno studente, risolvere il problema e portarlo dalla sua parte. Nonostante ciò, sarà bello osservare come riuscirà a cavarsela tra sfortune e inconvenienti. Addirittura, quando la posta in gioco si fa alta, Onizuka non gira mai le spalle e combatte subendo le conseguenze delle sue azioni, ribaltando il risultato a suo favore perfino quando tutto dovrebbe andare storto, proprio come in un german suplex.

Però GTO non è solo Onizuka, chiaramente. Faremo pian piano la conoscenza degli studenti, caratterizzati divinamente con introspezioni e problemi tipici da teenager in tutti gli stereotipi possibili, dal secchione al bullo di turno; e dei professori egoisti a cui non importa niente se non il proprio tornaconto, che hanno perso di vista l'obbiettivo primario e che etichettano le persone senza provare prima a conoscere chi trovano di fronte; l'unico modo che hanno per sfogarsi è quello di maledire Onizuka per la sua esistenza, o palpare qualche sedere, o vedere mutandine...
Toru Fujisawa non si limita però a raccontare le vicissitudini di tutti questi personaggi, ma critica fortemente l'incongruenza del sistema scolastico giapponese e le probabili controversie, rispecchiando la situazione attuale a vent'anni dalla sua uscita.
La cosa deludente è che non c'è un'edizione che rappresenti a pieno quest'opera. Quella della Dynit ormai è pressoché introvabile e nonostante possa sembrare di pregevole fattura, all'interno si notano alcune storpiature.

A leggerlo da adulti per la prima volta potrà sembrare un po' esagerato, ma si parla d'altronde di un'opera di fantasia. Inoltre si potrebbe trovare fastidiosa la sfrontatezza con cui continuamente mostra la sua parte ecchi. Ma se saprete andare oltre, constaterete che Eikichi Onizkua è quell'amico che tanto avremo voluto conoscere e che vorremo accanto, soprattutto quel professore che non avremo mai e che ci sarebbe tanto piaciuto avere.

Utente72087

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Utente72087

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
"GTO - Great Teacher Onizuka" è un manga del 1997 scritto ed illustrato da "Toru Fujisawa"; edito in Italia da "Dynit", della durata di 13 volumi (Edizione "Big GTO Deluxe").

L'opera comincia introducendoci il personaggio di Eikichi Onizuka, 22 anni, celibe, e con un passato da mototeppista alle spalle. Lo stesso deciderà di attuare un drastico cambio di rotta alla sua vita quando si accorgerà del successo amoroso che hanno alcuni insegnanti verso le loro belle e giovani studentesse, decidendo pertanto di diventare anche lui un insegnate.
Da questa premessa la storia comincia con il suo arrivo come supplente in tirocinio presso il prestigioso istituto privato Kisshosi, dove il destino ha già deciso di mettergli i bastoni tra le ruote, e anziché trovarsi in una classe piena di belle e simpatiche alunne, come da aspettative, si ritroverà presto a supervisionare la temutissima quarta sezione del secondo anno, famosa soprattutto per i casi umani che la compongono, con l'hobby di calunniare i propri insegnanti. Qui la narrazione ci fa capire subito come il protagonista, nonostante si dimostri essere la persona meno adatta per fare l'insegnante, causa il suo infelice passato e la sua laurea in una università reputata di quinta categoria, ci dimostrerà che grazie ai suoi metodi grezzi ed il suo forte carattere, si dimostri l'uomo adatto per quell'incarico, tanto che poco alla volta riuscirà a risolvere le situazioni disagiate dei sui studenti per riportarli sulla buona strada, cambiamento che noteremo anche con l'accrescere della fiducia che riporranno in lui gli studenti che fin dall'inizio dell'opera lo avevano considerato come l'ennesimo ostacolo da eliminare.

Nota di merito va senz'altro alla capacità dell'autore di trattare temi attualissimi quali: l'evolversi di usi e costumi nelle nuove generazioni, il bullismo nelle scuole, la continua competizione per il successo, l'influenza del denaro rispetto alla qualità del lavoro svolto e la corruzione legata al mondo dell'istruzione. Nonostante i fatti rappresentati nell'opera siano ambientati in un Giappone che teoricamente potrebbe anche esistere, e perché no anche essere quello dei giorni nostri, mi piace pensare che i problemi elencati all'interno siano quelli che si possono riscontrare in ogni cultura e nazione, conferendo un carattere realistico all'opera.

La storia, in primis, vanta profondità che mai mi sarei aspettato dalla copertina, l'opera viene catalogata come shounen, che a mio parere è sbagliato, sarebbe più adatto definirlo un seinen causa la crudezza di alcuni eventi, anche chiave. Lodevole è la capacità di coinvolgere il lettore fin dalle prime pagine, invogliandolo a proseguire la lettura fino all'ultimo volume; durante la lettura abbiamo un continuo crescendo di intensità dell'azione senza mia ricadere in situazioni già viste, fatto che mi ha stupito molto positivamente in quanto leggendo un volume spesso mi capitava di ricordare come nel precedente pensavo erroneamente di aver già visto il peggio che potesse accadere.
La struttura della trama ricorda molto quella di uno shounen, in quanto i problemi e i guai si presentano in successione sempre uno alla volta, per venire poi risolti dall'eroe rappresentato dal protagonista. Gli antagonisti, se così si possono definire, sono sempre o gli stessi alunni della sua sezione, che presto o tardi cominceranno uno ad uno ad amare il loro professore, o gli stessi membri del comitato scolastico in quanto vedono in Onizuka e nel suo singolare metodo d'insegnamento una minaccia per la loro carriera e la reputazione dell'istituto.

I volumi vantano una narrazione chiara e lineare, fatto che rende molto più facile seguire la trama (consiglio: se ne avete la possibilità non fate passare molto tempo tra la lettura di un volume ed il successivo, perché i personaggi sono molti e tutti importanti, quindi ricordarsi tutto diventa faticoso); discorso analogo va fatto anche per i disegni, nonostante il tratto non sia tra i più moderni, lo reputo di una qualità eccezionale, l'anatomia dei personaggi, gli scenari o anche solo gli elementi di contorno sono davvero belli, tanto che in tutta la lettura mai mi è capitato di trovare un difetto.

Quanto appena affermato potrà sicuramente riguardare solamente il mio soggettivo giudizio, pertanto di seguito vorrei elencare i pregi, e ciò che invece si potrebbe migliorare dell'opera:

-PREGI-
Il manga, nonostante non sia proprio cortissimo, riesce sempre a tenere alta l'attenzione del lettore riuscendo ad incuriosirlo in merito alle vicende appena accennate alla fine di ogni volume;
Ottimi i disegni, molto realistici;
Gag esilaranti ed imprevedibili;
Capacità di trattare temi attuali e di spessore senza cadere nel banale o senza sminuirne l'importanza;
Molti personaggi, ognuno con il proprio ruolo all'interno della storia, e ben caratterizzati;
Si avverte chiaramente il cambiamento causato da Onizuka all'interno dell'istituto;
Il protagonista, nonostante la qualifica, ci dimostra che è la persona meno adatta per fare l'insegnante ma la migliore per lavorare a scuola a contatto con gli studenti.

-DA MIGLIORARE-
Questo non è un vero "contro" ma vorrei informare chi si avvicina a questo manga di prendere con le pinze il fatto che sia indicato come shounen, in quanto molte scene e temi trattati non sono proprio adatti a tutti;
L'edizione in sé (questa voce nulla ha a che vedere con la qualità effettiva dell'opera).

L'edizione "Big GTO Deluxe" ha un costo di 7,90 euro cad. per i primi 12 volumi e di 4,90 euro per l'ultimo, che è senza pagine a colori ma ha, invece, la sovracopertina. A rovinare l'esperienza di GTO secondo me è proprio l'edizione di Dynit, assolutamente non all'altezza. Di seguito ne elenco i difetti:
Nonostante l'edizione si chiami "Big GTO Deluxe" in realtà le dimensioni sono inferiori a quelle di un classico tankobon;
Le scritte all'interno dei baloon non sempre sono chiaramente leggibili, in quanto, causa le ridotte dimensioni delle pagine, sono troppo piccole (capita soprattutto con i dialoghi secondari di fondo, quelli principali sono tutti abbastanza chiari);
La traduzione o la spiegazione delle parti contrassegnate da * non sempre è presente, oppure, quando c'è è scritta o molto in piccolo o è coperta all'interno della rilegatura delle pagine;
La parte stampata (baloon, disegni, scritte, ecc...) se si trova nel bordo del foglio spesso è tagliata, questo si nota soprattutto con le scritte in quanto a volte manca proprio fino alla seconda lettera della parola, come se avessero preso le tavole originali e anziché scalarle le avessero tagliate alla buona per rimpicciolire il formato;
Più che una vera riedizione sembra che abbiano preso i 25 volumi originali, senza cambiarci nulla, e li abbiano uniti due a due, dimostrando uno scarso impegno, attenzione e serietà nella realizzazione;
Spezzo una lancia, invece, a favore degli extra presenti, molto simpatici. Mi viene però da pensare che più che un'aggiunta fossero già presenti nell'edizione standard, per il motivo riconducibile a quanto indicato sopra.

Consiglio l'acquisto a tutti, non solo a chi ancora frequenta la scuola, perché chiunque riuscirà sicuramente a trovare in quest'opera un personaggio o una situazione nella quale immedesimarsi, oppure anche solo per farsi due risate e vedere come Onizuka riesce a risolvere situazioni davvero impensabili.

Questo era il mio piccolo e soggettivo pensiero riguardo a quest'opera, che a mio parere è un vero capolavoro e, nonostante la pessima edizione realizzata, vale i soldi spesi. In conclusione posso affermare che chi deciderà di addentrarsi in questa lettura si troverà davanti una storia fatta di risate, drammi familiari, problemi di cuore e tanta volontà di riportare coi piedi per terra non solo alunni che hanno perso le speranze nel sistema educativo e negli educatori, ma anche dei dirigenti e professori stessi, troppo preoccupati del loro successo e dello stipendio per capire cosa davvero è importante per un insegnante.


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Teskio

Volumi letti: 25/25 --- Voto 6
Ho acquistato questo manga dopo aver visto alcuni episodi dell'anime, che mi hanno fatto conoscere la storia.
Non mi dilungo sulla trama, già ben descritta nei commenti precedenti.
Mi limito a spiegare il motivo del voto che è una media tra aspetti positivi e negativi riscontrati nel manga.

Aspetti negativi: è maschilista in modo fastidioso! Questa storia del "comportati da uomo" mi ha stufato: come se al genere femminile fossero precluse qualità importanti (essere forte non solo fisicamente, capacità di prendersi cura degli altri, affrontare le questioni e le difficoltà andando oltre i soliti schemi). Inoltre i nudi femminili (le troppe mutande che si vedono che più che coprire fanno vedere quello che c'è sotto) vanno ben oltre le solite tette esagerate e le mezze nudità degli altri manga. la storia è divertente, perché nasconderla dietro dei nudi?

Aspetti positivi: mi sono piaciuti sia i disegni che la trama in sé, anche se appesantita dagli aspetti di cui sopra. La storia è divertente e spesso mi ha fatto ridere, non sorridere, ma proprio ridere come un cretino!
Non è una storia vera, per questo le gesta quasi da supereroe del protagonista non mi hanno certo infastidito, anzi risultano divertenti; oltre al curioso concentramento di assoluti geni in una classe di mezzi delinquenti.
Questo manga mi è piaciuto e lo consiglio, peccato il fastidioso (e inutile) maschilismo onnipresente, altrimenti il voto sarebbe stato più alto.


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Onizuka85

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Non saprei dire se è il mio preferito, forse sì, ma GTO è uno dei più bei manga che avessi mai letto. L'intensità con la quale ho divorato le pagine è pari alle più grandi opere di altri mangaka sull'onda del nove/dieci come valutazione.
Apparentemente sembrerebbe un normalissimo ecchi scolastico condito di gang giovanili e situazioni al limite del volgare: nulla di più sbagliato. L'autore attraverso immagini e dialoghi a volte forti o divertenti passa messaggi e denunce di una società giapponese di fine anni '90, (ma anche attuale) tutt'altro che linda e pulita; e cosa c'è di meglio se non partire dalle basi di una società, ovvero l'istruzione.
Ecco che nasce l'immenso e inimitabile professor Eikichi Onizuka. Con la fama di teppista e maniaco, questo per me è stato ed è un modello di ideale, un professore che tutti vorremmo e che personalmente sarei voluto diventare. Come dicevo poc'anzi non bisogna fermarsi alle apparenze, il personaggio sembra un pagliaccio, un pazzo, ma ogni sua azione è dettata da motivi precisi e spesso seri, sempre in difesa dei più deboli e dei più insicuri.
La trama è appassionante sin da subito, i momenti grossolani emozionano e strappano sempre il sorriso, ed è bellissimo comprendere che nonostante il protagonista aiuti sempre gli altri per lui la vita non riserva mai ciò che forse meriterebbe, e direi che questo è lo specchio della realtà. Il suo esordio alla scuola infatti è tra i peggiori, come è facile immaginare tra professori che inevitabilmente andranno contro i suoi metodi, genitori perbenisti e alunni problematici, sembrerà impossibile che Onizuka possa durare più di una settimana. Ed invece la vita di tutti verrà cambiata definitivamente.
Fujisawa abilmente tira fuori varie sottotrame che vi legheranno a personaggi secondari senza sapere come, l'esempio lampante sono i membri della classe di Onizuka che partono in sordina e diventano via via sempre più importanti. Inoltre il tocco sentimentale è la ciliegina sulla torta di un manga unico nel suo genere. La seconda parte dell'opera, infatti, dopo quella fin dove è arrivato l'anime per intenderci, è talmente mozzafiato ed emozionante da voler continuare a leggere per ore e ore.
Reputo il character design tra i più belli del panorama fumettistico nipponico, perfettamente adatto a questo tipo di storia. Direi in conclusione che non è un manga adatto a tutti, molti lo potrebbero trattare con superficialità sbagliando ed ecco spiegato qualche voto bassissimo, ma c'è molto di più in esso come ho detto in apertura, quindi per me merita senza dubbio il massimo dei voti.


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Kida_10

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
G.T.O. è un manga di Toru Fujisawa che racconta le stravaganti vicende di Eikichi Onizuka, un ex teppista che intraprende la carriera da professore. Ottiene una laurea di terz'ordine ma fortunatamente fa colpo sulla direttrice della scuola che decide di assumerlo per assegnargli la terza sezione, una classe piena di delinquenti dalla quale nessun professore è uscito vivo. Nel corso della storia Eikichi si rivela un insegnate tutt'altro che normale, con poca voglia di lavorare ma con un grande carisma e personalità, e riuscirà a risolvere i problemi e a stringere amicizia anche con gli studenti più perfidi e problematici; ovviamente dato il suo metodo di insegnamento i problemi non arriveranno solo da parte dei suoi alunni ma anche dal vicepreside della scuola, che cova un profondo odio nei suoi confronti. Innumerevoli sono le situazioni che il protagonista si ritroverà a dover affrontare, ma alla fine ne uscirà sempre a testa alta, con un sorriso stampato in faccia, e imparerà pian piano ad amare il suo ruolo da insegnante ed i suoi alunni dispettosi.
Ci troviamo davanti a un'opera veramente ben realizzata, tra le più divertenti mai prodotte. Il protagonista è semplicemente fantastico, simpatico, divertente e sempre pronto a mettersi in gioco e a portare il buon umore; nel corso del manga Eikichi si dimostra essere un vero modello da imitare per i suoi alunni. Nonostante gran parte delle sue azioni siano sconclusionate e pericolose, fa capire di saper riconoscere cosa è veramente importante e di trasmetterlo ai ragazzi (quello che dovrebbe fare un insegnante modello, per intenderci).
I personaggi secondari sono introdotti poco per volta e per ognuno viene fatta un'analisi approfondita che ci aiuta a coglierne la personalità e le loro problematiche.
Le gag che ci vengono presentate sono sempre divertenti, fra le più varie e particolari, e non annoiano mai. All'interno di questo vortice di comicità sono in realtà trattate tematiche di grande importanza, come il bullismo, il suicidio per la disperazione, la solitudine, la difficoltà a comunicare con i genitori, i professori menefreghisti impegnati solo al raggiungimento del successo personale ed altre ancora.
I disegni sono ben realizzati, semplici, chiari e puliti, gli sfondi dettagliati e le espressioni esilaranti e dirette. Anche il finale è appropriato e l'ho molto apprezzato, in quanto ha valorizzato tutto l'impegno che Eikichi ha messo in questi venticinque volumi; un finale che rispecchia appieno la vera essenza del professore, che è finalmente riuscito a farsi accettare da tutti i suoi studenti, anche dai più ostinati e che quindi strapperà sicuramente un sorriso anche perché arrivati a questo punto è impossibile non tifare fino in fondo per lui.
In conclusione un manga davvero fantastico, consigliato a tutti, specialmente a coloro che vogliono farsi una risata o che sono particolarmente sensibili alle problematiche trattate.


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Pannero

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Non è semplice scrivere una recensione su GTO e spiegare punto per punto perché è a mio avviso un capolavoro e merita il suo posto nell'olimpo dei manga.
GTO come molti ben sapranno segue le vicende di Eikichi Onizuka, un insegnante di ventidue anni in una classe molto molto problematica di un istituto privato.

Nel corso delle sue avventure Eikichi dovrà affrontare qualunque tipo di difficoltà e molte trappole preparate per lui dai suoi studenti, tuttavia riuscirà, col suo invincibile ottimismo, a salvare tutti i suoi ragazzi dalle loro situazioni difficili. Ogni alunno è alle prese con una situazione familiare complicata o con qualche guaio in cui si è messo, ma l'insegnante riuscirà a guadagnarsi il rispetto di ognuno compiendo incredibili imprese.
GTO è il sequel di Shonan Junai Gumi, che racconta le avventure di Eikichi e il suo amico Ryuji da giovani, quando erano ancora dei teppisti, tuttavia può essere benissimo letto senza aver letto il predecessore.

Un vortice di personaggi indimenticabili e caratterizzati divinamente, GTO è comicità allo stato puro, a volte demenzialità, eppure è uno shounen di una profondità e drammaticità incredibile. Fujisawa è ha un'eccezionale capacità di descrivere i sentimenti dei personaggi, il tutto condito da scene d'azione spettacolari (non spesso capita in un manga prevalentemente ad ambientazione scolastica di vedere moto correre a tutta velocità e inseguimenti con camion e ogni tipo di mezzo). Ogni personaggio è ben caratterizzato (bene è riduttivo), ad esempio il vicepreside Uchiyamada e il poliziotto corrotto Saejima, al limite del grottesco eppure, in ogni tavola, incredibilmente coerenti a loro stessi.

GTO merita e stramerita la sua fama, uno shounen così profondo, divertente, leggero e movimentato da poter sembrare a tratti quasi un seinen per la maturità dei temi trattati, ma che torna subito a intrattenere il lettore con una spensieratezza e un susseguirsi di gag comiche uniche (che spesso strizzano l'occhio al mondo degli otaku, chiunque sia appassionato di videogiochi ritroverà davvero molti riferimenti in questo manga, e si divertirà a cercarli).

GTO affronta, con coraggio e senza peli sulla lingua, molti problemi della società giapponese, come il bullismo più stremo o, tramite Uchiyamada, la condizione di un uomo di mezza età ormai disilluso e senza aspettative professionali, gretto, il cui unico scopo nella vita, che un tempo era l'insegnamento, è diventato dimostrare a tutti che Onizuka è solo un teppista.
Questo manga, da cui è stata tratta anche una serie animata che consiglio caldamente a chiunque, indimenticabile, non è certamente il primo ad affrontare tematiche scolastiche (si pensi a "Be Free!" di Egawa) ma porta tutto all'estremo, regalandoci un'opera completa, sotto ogni punto di vista, con tavole pienissime di dettagli e particolari, piene di dialoghi e divertimento.

Assolutamente da non perdere, per nessun motivo.


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LetDragoon87

Volumi letti: 13/25 --- Voto 9
Questo manga è un capolavoro di comicità e moralità che solo qui ho visto presenti, e Fujisawa ha saputo rappresentarli alla grande, scegliendo i momenti più opportuni per inserire tali contesti.

Passo ora a descrivere brevemente la trama, dato che GTO è molto conosciuto e amato. La storia parla di un insegnante pazzo, tale Eikichi Onizuka, 22enne e single che cerca di entrare a scuola per insegnare scienze naturali... ma non nel modo classico che siamo abituati a vedere normalmente a scuola... Sì perchè a Onizuka di fare lezione non può fregargliene di meno! I suoi interessi sono le donne e vedere le belle ragazze che frequentano le medie, e per questo viene considerato un maniaco dalla maggior parte di loro. Questo suo grande sogno di diventare insegnante verrà però sempre ostacolato da qualche guaio a non finire. Si troverà così ad affrontare una classe che odia gli insegnanti e cercherà di cacciarlo via, insegnanti e presidi che lo odiano e non possono vedere un ex teppista di bande mettere piede in un istituto così rinomato e rispettato come lo è l'istituto privato Kissho (questa è il luogo dove il nostro Onizuka vivrà la maggior parte delle sue peripezie).

Ma se pensate che questo è un semplice manga scolastico, dovrete ricredervi subito dopo appena uno o al massimo due volumi. Dato che questo manga non conosce la parola ripetitività sa offrire al lettore davvero molti spunti su cui mandare avanti la trama. Si va dalle lezioni scolastiche, a vere e proprie lezioni di vita che solo Onizuka sa dare (e penso che dovrebbero insegnarne di più di queste cose nelle vere scuole...), combattimenti tra teppisti molto ben riusciti e momenti comici che sanno far morire dal ridere grazie all'immenso carisma di Eikichi e di Fujisawa, che sa incastonare alla perfezione il tutto senza troppe difficoltà o banalità.

Parliamo dei disegni ora. Il manga, come noto, è il sequel di Shonan Junai Gumi ed è stato creato nel 1997 in Giappone. I disegni per essere della fine degli anni '90 sono davvero gradevoli da vedere e ben fatti anche a distanza di più di 10 anni dalla nascita del manga. Il tratto di Fujisawa è sul realistico, senza particolari tecniche alla Obata per intenderci. Eppure si sposa alla grande con l'atmosfera che si respira leggendo l'opera. I fondali, a mio avviso, sono davvero notevoli e sempre ben fatti, difficilmente capita di vedere anche un solo angolino bianco durante la lettura.

I vari personaggi che si incontrano avanzando di volume in volume sono molti e ben fatti, cosa che giova sicuramente a GTO. Personaggi dal calibro di Onizuka, Ryuji, Kanzaki, Murai ecc, donano un sacco di spessore a un opera che sa farsi ricordare e apprezzare nel tempo. Cosa che solo opere di questo livello e mangaka di grandi capacità sanno offrire. Impossibile vedere un personaggio anche solo simile all'altro, forse sì nel design, ma caratterialmente sono tutti ben fatti e diversificati con cura. Credo sia questo uno dei talenti del mangaka.

Questo manga inoltre, come detto all'inizio, contiene delle vere e proprie lezioni di vita che mi hanno aiutato a crescere e che se lette con la dovuta passione ti rimangono nel cuore, perchè alla fine sono cose tratte dalla vita di tutti i giorni. Onizuka non si fa mai problemi ad aiutare la gente se questa è in difficoltà, sa spronarti e far capire i propri errori e sa farti rialzare a testa alta da tutti i problemi e tutto questo immerge alla grande il lettore. I momenti comici aiutano ad alleggerire alcuni momenti tristi o "pesanti" e sono spassosissimi che è dir poco!

Insomma, consiglio almeno la visione di questo grande capolavoro se non si è in possibilità di prendere il manga, perchè merita di essere visto o letto almeno una volta nella vita.

L'edizione del manga è buona, la Dynit per 6,90€ (ovviamente mi riferisco all'edizione di Big GTO) ci offre un ottima rilegatura e una sovraccoperta semi-rigida e di buona qualità. Anche la carta è di prima scelta e che sembra durare nel tempo e permette una buona praticità nella lettura che di certo non guasta, a differenza di alcuni volumi della Planet ad esempio...

Infine, consiglio questo manga davvero a tutti, dato che lo trovo unico e inimitabile, uno dei miglior manga che ho letto fino ad oggi! Fantastico e... Great! Il voto finale sarebbe un bel 9,5!


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ISOxGIS

Volumi letti: 25/25 --- Voto 9
G.T.O. è un manga esaltante, comico e, a tratti, anche con critiche verso la società giapponese del fine novecento. Fujisawa riesce a costruire una trama estremamente avvincente anche se non particolarmente complessa, con personaggi ben caratterizzati e soprattutto con un protagonista eccezionale: Eikichi Onizuka. Ventiduenne, celibe e laureato da poco, Onizuka, inizialmente per cercare di perdere la verginità con le sensuali studentesse liceali, si getta del mondo dell'insegnamento e, in seguito a svariate e stravaganti vicende, è messo come insegnante supplente di scienze sociali, non che responsabile, in una classe molto problematica dal punto di vista comportamentale di un prestigioso istituto privato nella prefettura di Tokyo. Anche se solo studenti delle medie, i ragazzi faranno di tutto per contrastarlo e metterlo in condizione di dimettersi, ma Onizuka, con i suoi metodi istintivi e poco ortodossi, riuscirà, di lezione in lezione, ad aggiudicarsi l 'affetto e la stima di ogni studente.
Il suo sogno è quello di diventare il miglior insegnante di tutto il paese. La passione messa dal protagonista nello svolgere il suo lavoro di educatore è coinvolgente e lo stesso autore riesce a risaltare le molteplici figure dell'insegnante e dell'insegnamento, mettendone bene a fuoco i problemi e criticando spudoratamente alcune delle tematiche più rilevanti della società giapponese: il lavoro, la famiglia e l'educazione.

Su quest'ultimo punto Fujisawa mira a far riflettere il lettore, caratterizzando ogni insegnante dell'istituto come una figura ostile o benevola verso gli studenti o i colleghi di lavoro.
Abbiamo chi, come il vicedirettore, disprezza ogni forma di rinnovamento all'interno della scuola e che pensa decisamente più allo stipendio ed a ciò che materialmente possiede che al bene ed al futuro degli alunni; oppure, un 'altra figura piuttosto importante è il professor Teshigawara, che valuta i suoi colleghi soltanto in base ai propri riconoscimenti scolastici; il professor Sakurai, che presenta livelli di feticismo avanzato; la direttrice, invece, è la persona con più spirito di iniziativa e sempre pronta a sperimentare nuove (e talvolta pericolose) idee per il bene dell'istituto; infine troviamo la professoressa Fuyutsuki, coetanea di Onizuka, aggraziata, molto timida ma con grande forza di volontà. Eikichi invece è la figura "caotica" dell'insegnante, che al primo impatto scarteresti subito come educatore per la sua storia (ex mototeppista), per il carattere (estremamente violento e istintivo) e per i suoi comportamenti (un po' maniaco sessuale e collezionista di videocassette, poster e quant'altro a tema erotico) ma che poi, grazie alla sua enorme forza di volontà e passione, riesci a mettere da parte. La maggior parte dei personaggi del manga, compresi studenti ed insegnanti, hanno alle spalle, o durante le vicende della trama, storie difficili dal punto di vista famigliare, o sono vittime di bullismo (maschile e femminile), o addirittura di stupro.

Dal punto di vista artistico il manga è ben disegnato, curato nei dettagli e soprattutto l'autore riesce in maniera eccezionale a dare rotondità e sinuosità ai corpi, più a quelli femminili che a quelli maschili. I paesaggi sono presentati con una precisione quasi realistica e rendono perfettamente i luoghi e le ambientazioni in cui si sviluppa la storia, che si svolga in una città tra i grattacieli, o in un aula tra i banchi di scuola, o sulla spiaggia durante il tramonto. Questo manga è fluido e trascinante come lettura, con un bel inizio, un ancor più avvincente sviluppo ed una conclusione buona anche se un po' forzata. Le critiche negative che si possono aggiungere sono forse l'eccessiva presenza di situazioni e atti perversi da parte del protagonista e non solo, che attraversano tutta la serie dal primo all'ultimo volume: ma questo è un dato soggettivo. Per quanto mi riguarda ecco le valutazioni.

Disegni = 9
Trama = 8
Personaggi = 9
Morale = 9
Totale = 9

TheRolandDeschain

Volumi letti: 10/25 --- Voto 4
Spinto dalla fama che versione cartacea e animata hanno donato a questo titolo mi son fatto prestare l'intera serie di "GTO", ma non son riuscito ad arrivare nemmeno a metà.
A lettura inoltrata pare di assistere ad una commedia beckettiana dell'assurdo: scolari/scolare malefici e dotati di indole a tal punto caotica da far diventare verde di invidia il Joker, donne tutte prosperosissime e ingrifate, il protagonista che risulta educatore impareggiabile, atleta perfetto, e maestro di vita tutto in una sola personalità.
La trama di per sé poteva anche essere interessante, ma 25 volumi il cui solo leitmotiv si può riassumere nella frase "Onizuka vuole diventare un bravo insegnante ma tutti cercano di mettergli i bastoni tra le ruote" alla lunga stufa. Anzi manco tanto alla lunga visto che la mia pazienza è durata solo 10 volumi (5 su 12 dell'edizione Deluxe per essere precisi).
La dialettica che si ripete per tutti i volumi visionati è la seguente: uno studente mette i bastoni tra le ruote a Onizuka per un determinato motivo - Onizuka pare in difficoltà e rischia di essere cacciato dalla scuola - Onizuka comprende da dove deriva il malessere dello studente e lo converte attraverso i metodi più bizzarri - Onizuka poco a poco conquista tutti.
Il peso dato nell'opera al protagonista risulta poi eccessivo: va bene che la sua caratterizzazione spicca rispetto alle altre figure - la preside della scuola privata che pare un fantoccio, il vicepreside che ha il coltello tra i denti nei confronti del biondo insegnante, la professoressa Fuyutsuki debole caratterialmente e segretamente innamorata (ma va?) di Onizuka - ma che finisca per obnubilarle riduce la storia ad un one-man show dove a intrattenere sono solo le trovate costumistiche del protagonista.
Non si riesca a capire come faccia Onizuka a evitare la cacciata dall'istituto privato dopo tutte le peripezie che causa la sua presenza: è la commedia dell'assurdo che vuole passare per uno shonen scolastico. Oltretutto la lettura risulta anche pesante: le tavole troppo verbose mi hanno costretto a ignorare la lettura dei baloon più piccoli (di indecifrabile lettura) arrivando addirittura a saltare diverse pagine piene zeppe di onanismo fumettistico... Menzione d'onore per qualche trovata del protagonista che mi hanno sicuramente fatto sorridere (smorfie facciali sopratutto) ma con una percentuale molto bassa per 10 volumi letti.
Forse è una serie non adatta a tutte le età, forse avrei potuto apprezzarla meglio ai tempi del liceo in cui desideravo ardentemente una scossa alle noiosissime lezioni scolastiche. Ma se un'opera ha l'ambizione di conquistare milioni di lettori dovrebbe dare ampio respiro a diverse tematiche, e non ispirare solo noia a pacchi.


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AlbertoBrescia

Volumi letti: 25/25 --- Voto 9
Ciao a tutti!
Prima di tutto ad essere sincero mi è dispiaciuto un po' vedere dei voti bassi a questo manga nelle altre recensioni, credevo che almeno la sufficienza la meritasse se non altro per i contenuti che vuole trasmetterci il caro Toru Fujisawa.
Volevo dargli il voto massimo, ma ogni volta che vedo la mia collezione in prima edizione mi piange il cuore vedere quanto è stata trascurata dalla Dynamic, in quanto ha rovinato la collana con gravi disattenzioni: il n° 2 leggermente più alto degli altri numeri, hanno fatto le copertine dei primi cinque numeri dopo il sesto numero, la sovraccoperta del n°9 è senza vignetta e le sovraccoperte in generale non sono centrate proprio bene. Però c'è da dire che le pagine non si scollano come la Planet Manga e non sono trasparenti...

Detto questo concentriamoci sul contenuto del manga, pardon del favoloso manga.
Se lo vogliamo subito bollare come manga inverosimile, troppo esagerato, che si discosta troppo dalla realtà posso anche starci: effettivamente questa ossessione da parte del protagonista, Eikici Onizuka, di diventare il professore numero uno del Giappone stanca un po' dopo qualche numero, infatti più che un insegnante sembra un assistente sociale, e la classe che si trova a gestire, la VI sezione del III anno, sembra più un braccio della morte o un ramo di un carcere minorile che una classe delle medie.
Ma forse il bello del manga sta proprio in questo, il fatto che sia un manga e non un telegiornale, e dà la possibilità al mangaka di descrivere, con la gestione difficile di questi studenti, come la società giapponese stia andando a rotoli.
Nel leggerlo ho pensato che andasse bene per tutti, nel senso che come insegnante gli do uno, ma come "maestro di vita", diciamo così, gli do dieci...
Nel manga vengono trattati temi terra terra che circondano tutti noi: suicidio per la disperazione, la solitudine, il bullismo verso chi è più debole, la sfiducia verso le persone che credevi leali o tuoi amici, la difficoltà a comunicare con i genitori o fidarsi di loro, professori che se ne fregano dei propri studenti in difficoltà, il preoccuparsi solo di se stessi e raggiungere i propri scopi con ogni mezzo, il preoccuparsi troppo della proprio posizione sociale, il fatto di non riuscire a fare l'università quindi a sua volta non trovare un buon lavoro, non riuscire a mantenere una famiglia (visto che in Giappone si da molto peso all'istruzione, al lavoro e al successo personale).
Davvero tanti temi che fanno riflettere e pensare.
Ih, ih, ih e poi c'è questo personaggio che esce dagli schemi, biondo con i piercing, che ha fatto una pessima università di quinta categoria; ex teppista che ha affrontato sempre i suoi problemi da solo, considerato feccia dai suoi professori quando andava a scuola, quindi in apparenza una fallito, ma che con il suo modo di fare semplice, sincero e pronto ad aiutare i suoi studenti in difficoltà, raddrizzerà i suoi allievi e gli farà capire che la vita merita di essere vissuta.
Io ho trovato stupendo questo manga, e verso la fine scappa anche qualche lacrimuccia, perchè fa capire che serve meno apparenza ma più concretezza in questa società, servono più valori morali ed umani...
Buona lettura a tutti!

taek-newbie

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taek-newbie

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Che dire, semplicemente un capolavoro sotto ogni punto di vista. Sono ben poche le opere che riescono a mettere insieme tematiche delicate e un po' noise a mio parere per il lettore come il bullismo, i pregiudizi, i soprusi ecc di questa società moderna assieme ad un humor paragonabile solo ad opere del calibro di "Slam Dunk". La parte ecchi a mio giudizio è del tutto azzeccata, assieme all'humor del "Great Teacher" serve per divertire e distrarre il lettore durante i capitoli più duri da leggere e comprendere. Fa inoltre parte della volontà dell'autore di dare una rappresentazione più realistica possibile della società odierna.
In conclusione il miglior manga che abbia mai letto finora, grazie maestro Fujisawa!


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Sakuragi94

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Ci vorrebbero pagine intere solo per descrivere alcune delle scene più divertenti di Great Teacher Onizuka, ma ora proverò a scrivere in breve la storia di questo stupendo manga del maestro Tohru Fujisawa. Onizuka nella sua infanzia era un piccolo teppista che si divertiva a scorrazzare con i suoi amici in sella alla sua moto (una Kawasaki 750 RoadStar Z II). Ora sono passati alcuni anni e dopo aver messo la testa a posto (si fa per dire...) decide di diventare l'insegnante migliore di tutto il Giappone. Non avrà vita facile perché si scontrerà con ragazzi difficili, tutti con i propri problemi adolescenziali e sociali, ma alla fine il maestro riesce nella sua impresa.

Veramente divertenti le scene comiche che si vedranno per tutta la storia, ma il manga non è solo demenziale, tratta anche di argomenti importanti come bullismo e i problemi dei ragazzi di strada. Parlando dei personaggi sono tutti ben caratterizzati, non chiederete mai cosa ci fa qualcuno lì perché non importante. Passiamo ora ai disegni, a mio parere uno dei punti di forza di questo manga: i disegni davvero splendidi, Onizuka è rappresentato benissimo (per non parlare delle facce che fa) e anche il resto dei personaggi è davvero fatto bene. Inoltre anche i paesaggi di sfondo sono fatti perfettamente, con una cura al dettaglio davvero assurda. Consiglio questo manga a tutti quelli che sono un po' stanchi dei soliti manga un po' fantasiosi.


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MpThedevil

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Insomma, parliamoci chiaro, chi non avrebbe mai voluto avere un professore come Onizuka, ma partiamo dal principio. GTO (Great Teacher Onizuka) è un fortunatissimo manga del 1997 vincitore del premio Kodansha scritto e disegnato dal bravissimo Toru Fujisawa, l'opera è edita in Italia dalla Dynit e in Giappone da Kodansha.

La storia gira intorno a Eikichi Onikuza, un tirocinante che ispira a diventare il miglior insegnante di tutto il Giappone. Il manga è principalmente basato sulle gag del professore che finisce nella classe più problematica dell'istituto, nonostante ciò Eikichi approfondisce le storie personali di ogni singolo alunno cercando in ogni modo di migliorare la loro situazione. L'opera varia dalle inverosimili situazioni comiche in cui Onizuka si ritrova immischiato a momenti di drammaticità fino a portare a momenti di grande riflessione. Un Must del manga che ha trovato anche un'ottima trasposizione ad anime.

Una caratteristica di GTO è la varietà di espressioni facciali spassosissime che assume Onizuka, invece riguardo il disegno in sé, il tratto è pulito ma personalmente non è dei miei preferiti. La serie è composta da un totale di 25 volumi, il Italia la Dynit ha anche stampato l'edizione "Big GTO" di cui un volume equivale a due volumetti della serie originale.


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rick23

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Quando si parla di G.T.O. si può solamente dire: "Un vero e proprio capolavoro!".
G.T.O. è un manga con un mix di ogni cosa: scenette divertenti, condite dalle facce che il nostro Onizuka fa, un leggero fanservice (molto lieve) e anche momenti seri e di riflessione.
La storia narra del nostro protagonista Eikichi Onizuka, 22anni (vergine, non di segno zodiacale), che dopo aver avuto un passato da teppista, comincia ad intraprendere la carriera da professore (da Great Teacher), poiché il suo sogno è quello di trovarsi una ragazza da coltivarsi pian piano, per poi sposarsela; e quale posto migliore che non la scuola? Piena di belle fanciulle, vergini e anche loro in cerca di qualche ragazzo.

La narrazione poi andrà avanti mettendo anche a fuoco alcune problematiche presenti nella scuola del nostro Eikichi, e che lui in un modo o nell'altro riuscirà a risolvere.
Il disegno, molto curato e ben fatto, dà una marcia in più a questo manga; per quanto riguarda invece l'edizione con cui Dynit ce lo offre si può dire che sia più che buona.
Do 10 a questa opera, perché il nostro Great Teacher non annoia mai, e anche se sembra da un lato un po' demenziale il suo comportamento (e certe volte lo è), nei momenti più difficili sfodera delle vere e proprie lezioni di vita, che fanno restare con la bocca aperta. Un manga consigliato a tutti, sia grandi che piccini.


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foxhound

Volumi letti: 12/25 --- Voto 6
Uno dei pochi manga che mi ha fatto davvero ridere di gusto, con scene esilaranti e battute splendide. E allora perché gli ho dato 6? Perché è tutto qui: gag e battute. La trama, almeno fin dove sono arrivato, praticamente è sempre la stessa, con il "nemico" di turno che cerca di far licenziare Onizuka dalla scuola in cui insegna, senza naturalmente mai riuscirci.

I personaggi in sé sono anche ben caratterizzati, pero' la componente sessuale, soprattutto dei professori, è troppo accentuata. Possibile che siano tutti o quasi maniaci sessuali? Gli studenti al contrario sono caratterizzati meglio, anche se i comportamenti di alcuni sono al limite della follia: ad esempio tentano di far violentare compagne di classe da un gruppo di vecchi maniaci o spogliano un loro compagno scrivendo frasi oscene sul suo corpo nudo.

Una nota a parte merita il disegno, che complessivamente è buono, con l'unica pecca che di frequente si trova enorme difficoltà nel distinguere le varie studentesse, troppo simili tra loro.
Per chiudere si può tranquillamente dire che G.T.O. è un manga che si lascia leggere con piacere, perché riesce spesso a far ridere il lettore. Però è tutto qui, il resto non è all'altezza di un capolavoro.

GeassOfLelouch

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
G.T.O. alias Great Teacher Onizuka è un manga in 25 volumi di genere azione e scolastico scritto e sceneggiato dal mitico sensei Toru Fujisawa.

G.T.O. racconta le avventure di Eikichi Onizuka, un ventenne sbandato con un ex passato non troppo lontano da teppista in cui ne ha fatte di tutti i colori, che decide di intraprendere la dura carriera dell'insegnamento.
Dopo aver conseguito una laurea in un'università di infimo livello in cui un suo sosia gli sosteneva gli esami, decide quindi di iniziare il periodo di tirocinio come teacher presso una scuola media, dopo una lunga serie di colloqui e quindi insuccessi.
Caratteristica fondamentale per Eichiki è quella di essere onesto con se stesso e con gli altri a tal punto da inserire nel suo curriculum tutte le sbandate compiute da giovane con annesse e connesse le piccole denunce per schiamazzi, molestie in luogo pubblico, pestaggio, guida in controsenso con motocicletta senza patente e altre bravate.
Ovviamente di queste cose lo deridono i dirigenti scolastici che lo ammoniscono di non trovare mai un lavoro se inserisce tutte le sue scaramucce avvenute contro la legge e la polizia, insieme a fargli notare il suo bianco e vistoso completo indossato che assomiglia più a quello di uno yakuza.
Alla fine Eichiki riesce ad ottenere un posto come tirocinante nella cui scuola sono presenti altri tirocinanti fra i quali un poco di buono il cui scopo è solo divertirsi e abbordare quante più studentesse possibili.

Inizia quindi la grande odissea del pazzo, pazzo, pazzo professore che affronterà problemi scolastici di tutti i generi dai problemi familiari degli studenti, ai problemi personali e di carattere per arrivare ai problemi dell'intera classe ma ciò che lo contraddistingue sono i metodi decisamente poco ortodossi.
Infatti Onizuka contrappone metodi piuttosto shockanti, divertenti pur arrivare a minacciare violenza come ultima spiaggia ai suoi studenti o a chi fa loro del male o ai loro cari: ed è questo il suo metodo rivoluzionario, prima rompe il muro di ghiaccio che lo separa da loro, per poi capire i loro gusti e le loro paure in modo da entrare in empatia con loro e fare in modo che vengano accettati dal mondo per quello che sono.
E' un po' come un angelo custode, un amico più che un insegnante, che ti fa vivere la scuola in modo divertente e spensierato, visto che lui dà più importanza alle esperienze vissute che alle materie studiate e apprese, dopo averti aiutato, averti capito ed averti accettato per come sei.
E una volte che il muro viene infranto da Eichiki non ci si può divertire con lui, ma GTO non è solo spensieratezza poichè gli eventi drammatici accadono e grazie al continuo intervento del professore che si getta a capofitto senza pensarci troppo nel pericolo e nelle situazioni disperate si riuscirà a vedere la luce del giorno successivo.
Anche il finale è decisamente degno di Eichiki e non può non far sorridere il lettore che avrà ormai raggiunto un elevato grado di empatia col prof già dopo pochi numeri: si sorride perchè certe cose può farle solo lui non le persone normali e si sorride perchè un po' si vorrebbe essere un eroe come lui o averne uno vicino nella realtà.

Il disegno e il tratto sono decisi ma non spigolosi e nemmeno dolci, gli scenari sono dettagliatissimi e, insieme a molte battute, contengono un sacco di riferimenti alla cultura giapponese del momento e di qualche anno prima come gerghi, modi di dire, allusioni, telefilm, live action, manga, anime e videogiochi.
La caratterizzazione dei personaggi è veramente eccelsa, i personaggi appaiono quasi tutti incerti, scoraggiati o delusi dal mondo, ma dopo avere incontrato Eichiki come un sole ritrovano loro stessi e la vita perduta; ma Eichiki non è un Dio, anch'egli soffre e si sconforta in alcuni momenti ma proprio le persone che ha aiutato gli ridonano la speranza e il sorriso credendo in lui e nei suoi forti ideali.
La storia è abbastanza originale anche se si rifà all'opera precedente di Fujisawa, Shonan Junai Gumi, con la quale ha in comune solo il protagonista Eichiki Onizuka e alcuni suoi amici che interpreteranno solo ruoli secondari come Ryuji Danma e lo sbirro corrotto nonché ex-teppista anch'egli.
Le tematiche in esso contenute sono una critica alla società giapponese con le sue manie sul sesso, sul consumismo, sulla crisi e l'economia, sulle mancanze dei genitori verso i figli e scaricando le colpe verso gli insegnanti, sull'incapacità dei giovani di farsi largo nella società e le loro strade sbagliate verso il teppismo e la violenza.
Ma oltre alle critiche GTO vuole essere una luce, un piccolo barlume di speranza in una società che ha mille problemi perchè anche il battito di una piccola farfalla può scatenare un uragano e se si instilla una piccolissima goccia di fiducia e autostima nelle persone esse saranno in grado di risorgere dalle proprie ceneri come un piccolo fiore rinsecchito che riprende pian piano a vivere bagnato dalla rugiada.

Non posso che consigliarlo a tutti, anche se ormai in pochi non conoscono GTO, in particolare agli amanti della serie TV, che è incompleta, degli shonen ma anche le ragazze possono essere in grado di apprezzare un personaggio così particolare e unico quale Eichiki Onizuka è.
Il pregio di un'opera del genere è di restituire il sorriso anche al lettore che si divertirà un sacco con le asinate del GTO, ridendo, soffrendo, emozionandosi ed esaltandosi insieme a lui. Il massimo dei voti è il minimo per un'opera simile.

Voto: 10.

Gb2543

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Gb2543

Volumi letti: 13/25 --- Voto 10
Comprai GTO per puro caso senza sapere neanche un minimo la trama; ebbene ho fatto la scelta più azzeccata che potessi fare. Un vero capolavoro sotto tutti i punti di vista a mio parere, senza parlare dei personaggi tutti ben caratterizzati senza lasciarne alcuni in oscuro come spesso accade, e il protagonista è senza dubbio uno dei più carismatici in assoluto di tutti i manga che ho letto. Molti non lo potranno apprezzare per il tema a "sfondo sessuale", ma posso dire che vengono trattate anche tematiche molto profonde che rispecchiano la società moderna. Consiglio veramente di leggerlo, non ne rimarrete delusi.

seba

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seba

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
A mio parere, nessun'opera è migliore di questo manga. Finalmente i personaggi si comportano da persone reali, ma la cosa più fantastica di questo manga è il protagonista, Onizuka. Non vi parlerò della storia (chissà già quanti utenti la hanno descritta) ma di come l'autore sia riuscito a rendere unico questo personaggio. Un ex motociclista che diventa professore, improbabile vero? Ma è proprio questo il bello della storia: le sue abitudini rimangono tali e anche il modo di rivolgersi alle persone.
Sembra che un ex mototeppista possa essere cattivo ma invece è tutto il contrario, Eikichi ha un grande cuore e in molte occasioni ne darà prova; in più certe scene sono molto divertenti
Ma ovviamente i gusti sono gusti, c'è a chi piace e a chi no, ma se gli darete una possibilità non potrà che piacervi, questo è assicurato!


 8
Snaxe

Volumi letti: 10/25 --- Voto 10
Che dire, il più bel manga che abbia mai letto. Tutte le volte che compro un volume penso di pentirmene visto che sono enormi e ci metto una giornata intera a leggerlo, ma il fattore noia non esiste con il Great Teacher Onizuka. È sì un manga a sfondo sessuale, ma non è una pecca perché lo rende ancora più divertente, Onizuka voleva insegnare in una scuola superiore per la sua palese ossessione per le donne ma gli è andata male, comunque al di là di qualche professore depravato non si va molto sul sessuale.

Ho già visto l'anime non so quante volte e mi fa sempre piacere riguardarlo, con il manga sono abbastanza indietro ma è diventata la mia priorità. L'ho visto per la prima volta quando avevo circa 8 anni e (per fortuna) nell'innocenza di quell'età non capivo bene tutte le battute, ma già allora mi piaceva tantissimo. Nei commenti prima qualcuno ha detto che GTO è noioso e dalla trama banale ma secondo me è veramente difficile annoiarsi (forse perché adoro questo genere di manga..) e per la trama banale, sfido io a trovare un manga con una trama simile. Toru Fujisawa ha scritto una capolavoro a mio parere.


 3
Robocop XIII

Volumi letti: 25/25 --- Voto 9
Un manga spassosissimo condito da humour spesso anche a sfondo sessuale, ma intrinseco di valori morali nobilissimi. Il manga è in parte un manga di denuncia sulla società, ma l'analisi della società non viene trattata in termini troppo tecnici o filosofici. Si divide in due "parti": la descrizione di una società corrotta, di personaggi animati da sentimenti quali l'odio e la rabbia, e poi la soluzione, il protagonista Onizuka, un tipo solare, e questo suo "essere" ha ripercussioni su chi gli sta vicino, l'amore genera amore, e l'odio genera odio, il concetto è semplice.
La descrizione dei giovani non è delle migliori, fumatori, violenti e altro, ma per un semplice motivo, hanno una vita vuota, non hanno modo di sfogarsi o di esprimersi, in pratica le loro malefatte sono date dal fatto che la vita non offre loro grandi alternative.

Il disegno è altalenante, tuttavia Fujisawa si fa apprezzare per lo stile fresco e personale, indimenticabile il suo stile nel disegnare espressioni caricaturali, portate all'estremo, talmente efficaci da riuscire a sostituire i balloon e messaggi scritti nello descrivere emozioni e stati d'animo. Nonostante ciò, i balloon non si risparmiano, ogni vignetta ne è piena zeppa, presentando i normali balloon necessari allo svolgersi della trama, ma spesso ve ne sono di più piccoli che contengono messaggi aggiuntivi non troppo rilevanti ma comici e divertenti.

Il manga si prende molte libertà, molto spesso l'autore sperimenta, tre capitoli disseminati durante i 25 volumi che compongono la serie per esempio presentano un dialogo tra Onizuka e un suo amico poliziotto, con una particolarità, cioè il tutto e rappresentato in prima persona e le frasi del protagonista non vengono riportate ma dedotte dalle risposte del pubblico ufficiale. Altri capitoli ancora si concentrano su personaggi secondari utilizzando la tecnica narrativa del "flusso di coscienza", questo ci consente di conoscere in modo molto più profondo la psiche del personaggio, tanto che da questo punto di vista noi sapremo molte più cose riguardo al vicepreside Uchiyamada che rispetto ad Onizuka.

<i>"Finalmente comincia a saltar fuori il marcio di questo istituto... anzi, quello della società giapponese stessa!"</i> Preside Ryoko Sakurai, vol.17 pag.87

La scuola è quindi una metafora, nonché luogo di molte vicende narrate nell'opera, luogo che sarà teatro di scene molto surreali e teatrali nella parte finale del manga; difatti ritengo i volumi finali essere l'unico neo dell'opera, che si risolleva leggermente nel finale vero e proprio.

In complesso che dire, un manga generazionale, che rappresenta un vero e proprio stile di vita basato su un'utopistica libertà, un manga che mi ha fatto sognare, a cui affibbio un 8,5 arrotondato a 9.

Menk

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Menk

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Semplicemente imparagonabile, personaggi caratterizzati nel modo migliore, un protagonista che brilla ma non oscura mai i caratteri che gli stanno intorno (anche se straordinario per carisma). Disegni eccellenti, una trama mai banale e piena di colpi di scena. Emozionante, divertente, con qualche piccola interruzione che non pesa ma anzi approfondisce ulteriormente i protagonisti. Chi non lo vorrebbe come insegnante? Onizuka riesce a divertire a trasmettere anche qualcosa al lettore, diventando non solo un fumetto di denuncia sociale, ma in un certo verso divenendo una opera pedagocico-educativa.


 1
ste89master

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Surreale, maniaco, violento, spiritoso, dissacrante e moralista. Tutto questo è G.T.O. Una grande lettura che utilizza la scuola come metafora sulla vita e sulla condizione giovanile, il fumetto è molto più profondo di quanto sembri e si presta cosi a diversi livelli di lettura. C'è chi percepisce solo le vicende fini a se stesse e chi invece tra un sorriso e l'altro intuisce ciò che l'autore vuole far passare con i suoi personaggi. Diventa cosi una lettura adatta ad un pubblico maturo che sicuramente la apprezzerà. I personaggi si muovono bene nella storia anche se a volte si percepisce qualche "forzatura", ma nulla di che. La storia ha sia capo che coda e i disegni sono impeccabili. Altro grande pregio è la regia adottata, che lascia intuire molte cose senza dirle esplicitamente. L'uso della composizione scenica delle vignette è a volte estrema, ma perfettamente in linea con tutto lo stile del fumetto.

Akeiron

 9
Akeiron

Volumi letti: 10/25 --- Voto 2
Minorenni vestite alla marinara con gonne cortissime alla Sailor Moon che lasciando ben più che intravedere le mutandine; mammine con le tette grosse e capezzoli che per poco non bucano le magliette; professori dalla sessualità repressa con l'hobby di spiare sotto le gonne e di frequentare locali a luci rosse; ragazzine cattive all'inverosimile affette da megalomania galoppante e teppistelli di ambo i sessi che si nascondono dietro il viso angelico di studenti delle elementari e medie; inglesismi patetici tipo "Voglio diventare un great teacher" o "son of a bitch students" o "siete solo delle students e volete ricattare me che sono un teacher"; sessismo galoppante, banalità. Questi sono, riassumendo, alcuni tra gli elementi salienti di GTO.

Onizuka è un ragazzo di 22 anni neolaureato che si mette in testa di diventare un "Great Teacher" mentre guarda le mutandine delle studentesse che sfilano alla stazione. Il sogno è trovarsi una ragazza procace da coltivare per bene, per poi scoparsela. Iniziamo bene...
Infatti Onizuka è un teppista patentato, ignorante e illetterato, assolutamente inetto nello studio e un po' in tutto, che si è laureato per i suoi successi nelle arti marziali. Come da copione, è forte a livelli sovrumani e resistente alle botte (sai che personaggio innovativo). Nonostante sia un mezzo delinquente ha comunque una sua moralità, tanto che nella scuola dove insegna risulta quello più normale, con l'eccezione di un paio di altre professoresse e della direttrice della scuola. Per il resto ci sono studentesse che denudano i compagni per prenderli in giro perché ce l'hanno piccolo, oppure per fotografarli per poterli così trasformare in schiavetti con la minaccia di divulgare le foto, fanno esplodere bombe nei cestini e incendiano le aule perché si annoiano, tentano di sedurre e svergognare i professori se fanno qualcosa che non gli piace... Non si salva nessuno. Il protagonista si trova, manco a dirlo, a proprio agio, forse dell'esperienza maggiore. Fungendo da catalizzatore per gli ormoni impazziti degli alunni, finisce per ricondurli ad una parvenza di normalità che dovrebbe consentire loro di crescere in modo un pochino più sano, e giunge a guadagnarsi la loro simpatia e il loro affetto.

Piacerebbe dire che l'opera è una iperbole della gioventù di oggi, o della scuola, o un manga di denuncia come si legge sulle pagine di Wikipedia. Ma per favore! Sarebbe come nobilitare un pezzo di carta igienica allo scopo di usarlo come banconota. Le tematiche di questo manga sono ruffiane a livello inverosimile, non c'è nessuna denuncia se non qualche decina di pagine che mostrano i vizietti con cui si trastullano certi adulti in Giappone: locali con ragazze giovanissime che servono in minigonna senza mutandine, e roba del genere. Niente che non si sappia già. Insomma, se qualcuno mi sfidasse a dimostrare che questo manga non è diseducativo per il pubblico a cui è destinato, anche volendo balbetterei senza sapere cosa dire.

Tecnicamente, il tratto è buono, la sceneggiatura si lascia leggere. In svariati casi però si confondono i personaggi, per cui non è chiaro cosa sta succedendo. Meno male che non ha nessuna importanza. La profondità psicologica dei personaggi è risibile e la loro personalità infarcita di paranoie adolescenziali che ti invitano a saltare le pagine. Da segnalare la quantità abnorme di parentesi e di scritte in piccolo, che vorrebbero essere ironiche ma che rendono la lettura pesante senza aggiungere alcunché alla storia, a parte la noia.

In conclusione, direi addirittura che la considerazione per la persona che mi ha prestato questo manga è calata, a seguito della lettura di questo manga: mi aveva detto che era bellissimo e divertentissimo. E dire che ero quasi sul punto di comprare il primo volume per provarlo, viste le valutazioni lusinghiere che ho trovato ovunque. Ora so che quei 6.90 € mi sarebbe puzzati in modo intollerabile. Imbarazzante che qualcuno consideri questa roba un capolavoro.


 3
Pan Daemonium

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Sono in possesso dell'edizione "Big GTO" e devo dire che è una buonissima edizione. Certo, non è comodissimo maneggiare volumi tanto grossi (più di 400 pgg. cad.), ma dal punto di vista economico e del materiale ne vale abbastanza la pena.

Dal punto di vista della storia, conoscevo GTO da circa un decennio, dacché vidi l'anime su MTV e me ne innamorai.
Mi chiedevo, però, se realmente quella fosse la fine della storia. Un viaggio in America? Onizuka che fugge? Non è da lui, no.
Ed infatti il manga supera le mie più alte aspettative.
Non c'è confronto con la storia animata.
Il tratto di Fujisawa-sensei è ottimo, adoro i suoi tratti, i tratti dei vari personaggi, il suo dare molta importanza ai particolari. Adoro l'attenzione data al Giappone. Leggere GTO è come immergersi nel Giappone, dati gli innumerevoli riferimenti a cose che solo un giapponese può capire, ma che la Dynit è riuscita a trasmettere benissimo, grazie alle centinaia di spiegazioni intra-vignette. Adoro la Dynit proprio perché quando compare una scritta in giapponese nella vignetta pone l'asterisco e te la traduce, a differenza di Star Comics e Panini.

La caratterizzazione dei personaggi, poi, è davvero profonda. A parte le scene buffe e da ridere, che ci sono dalla prima vignetta all'ultima, GTO è pieno di personaggi drammatici: l'otaku, la ragazza geniale ma con segreti inconfessabili, la ragazza stuprata (sic). Ogni studente di quella classe è una storia a parte. Ogni personaggio vi rimarrà impresso come se fosse un amico d'infanzia.
Se c'è poi una cosa che merita l'attenzione di tutti è il tipo di smorfie facciali che Onizuka costantemente fa. Fantastico, davvero.

Questo manga vi darà la forza di vivere, di perseguire la volontà di Onizuka-kun. Un personaggio, un idolo.
E la fine è completamente aperta, dopo alcuni volumetti profondamente tragici. 10 è il minimo.


 1
Stefano m

Volumi letti: 13/25 --- Voto 10
Eikichi Onizuka, giovane ex teppista capo di una banda di motociclisti, giunto alla soglia dei 22 anni d'età ha un unico grande sogno da realizzare: diventare il miglior insegnante del Giappone! Con questo grande obbiettivo dentro di sé, riesce a ottenere il ruolo di supplente nel prestigioso istituto Kissho dove troverà un ambiente davvero ostico ed avrà serissimi problemi sia col corpo insegnante sia con i giovani studenti, ma grazie al suo carattere fuori dagli schemi, alla sua sincerità priva di ipocrisia e al profondo interesse e attaccamento incondizionato verso tutti i suoi alunni, riuscirà ad essere amato e a recuperare anche ragazzi che sembravano ormai persi e che non avevano più fiducia negli adulti, nella scuola e in tutte le istituzioni. GTO è un manga profondamente ironico e demenziale, che riesce a divertire il lettore con una grandissima dose di umorismo surreale e con una comicità molto efficace e tagliente, ma che porta in sé un forte contenuto di denuncia verso tutti i difetti che affliggono la società giapponese, come l'estrema competitività e una morale rigidissima che viene insegnata (anche se quasi mai rispettata) ai cittadini fin dalla più giovane età, e dove il più forte deve prevalere sul più debole; Onizuka stesso rappresenta in questo quadro un punto di rottura rispetto a tutto ciò e proprio grazie a questa sua indole profondamente anticonformista riuscirà a riportare il sorriso in una gioventù molto spesso inquieta e disperata che non si riconosce più, o forse non si è mai riconosciuta, nella società a cui appartiene.
A livello stilistico i disegni e i personaggi sono di ottimo livello, e la qualità di ogni immagine è molto piacevole e realistica.
In definitiva, GTO è un'opera di altissimo livello che merita di essere letta da chiunque, sia per la grande comicità che per le interessanti tematiche che la caratterizzano.


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Oni

Volumi letti: 13/25 --- Voto 10
Preciso che, i 13 volumetti letti, sono riferiti all’edizione BIG ristampata da Dynit.
Che dire di GTO, semplicemente uno dei migliori manga, se non il migliore, che abbia letto in vita mia.
Molti non sanno che esso rappresenta il sequel del (purtroppo) meno famoso Shonan Junai Gumi e del volume monografico Bad Company. Infatti, in Great Teacher Onizuka (questo il titolo completo), l’autore Fujisawa incentra tutta la storia principalmente su uno solo dei componenti dell’ex duo teppista Oni-Baku: Eikichi Onizuka! Dopo che l’abbiamo visto scontrarsi, da adolescente, con le bande e i personaggi più duri e imprevedibili che si possa immaginare, Fujisawa decide di far crescere il suo Onizuka, di farlo addirittura laureare nonostante egli abbia sempre fatto a cazzotti prima con la scuola e l’istruzione, e poi coi mototeppisti, e di metterlo come insegnante responsabile in una classe delle medie eccessivamente composta da individui problematici, pur trattandosi di un prestigioso istituto privato giapponese.
La rivoluzione data al personaggio (nemmeno poi tanta, come scopriremo leggendo il manga) risulta strana, tuttavia decisiva e il successo, per questo nuovo capitolo della vita di uno dei personaggi più amati nell’universo di carta, non tarda a farsi attendere.
Come dicevo, trattandosi di un sequel, i riferimenti alle opere precedenti non si riescono nemmeno a calcolare, da eventi semplicemente raccontati, a citazioni di nomi, finanche a comparsate di vecchi personaggi adesso cresciuti. La lettura risulta comunque gradevole e priva di “parti buie” dovute appunto ai riferimenti, i quali non sono indispensabili ai fini della trama, ma sono estremamente piacevoli da leggere e trovare.
GTO, dopo i primi capitoli, non si limita a essere soltanto un semplice manga: si trasforma ben presto in uno specchio della vita e della realtà quotidiana del Giappone dei primi anni 2000. Tutto richiama all’epoca attuale in cui si svolge la storia: la condizione in cui versa l’istruzione e la scuola, la crisi che imperversa in ogni settore, fino ai programmi TV e ai negozi, tutto fa riferimento ad un Giappone modernizzato e ideale per ogni cittadino, tuttavia estremamente corrotto e marcio a partire dai vertici più alti fino all’individuo più umile della popolazione, passando per cariche pubbliche e politiche comprese le forze dell’ordine. Queste citazioni non servono soltanto a rendere più interessante e moderno il manga, ma anche e soprattutto a farci capire cosa si cela e si nasconde nel mondo che ci sta intorno, a volte idealizzato come perfetto, ma in realtà assai meno perbenista di quello che crediamo.
Ben presto, Eikichi Onizuka riuscirà a circondarsi di una miriade di personaggi, senza i quali non sarebbe più lo splendido eroe che è. Sarebbe un peccato definire “secondari” quei personaggi che appaiono meno spesso degli altri, infatti a mio avviso le comparse in GTO hanno tutte un ruolo primario: ognuno di loro ha una storia e un passato ben definito, ognuno ha uno scopo e un fine nella trama, a ognuno spetta un ruolo preciso che può svolgere solo lui; basta un flashback, una vignetta, o anche un semplice ballon per farci scoprire ulteriori notizie a proposito di ciascun comprimario, e questo è un grandissimo punto a favore sia del manga che dell’autore, che riesce e farci conoscere tutti in modo preciso e dettagliato, al punto che tutto il cast potrebbe divenire in futuro protagonista di una propria storia.
Inutile soffermarsi sui disegni di Fujisawa, semplicemente divini: egli, con l’aiuto di un folto gruppo di assistenti, riesce a immortalare, in una fantastica successione di scene, qualsiasi cosa gli passi per la testa, senza risultare mai statico e senza mai annoiare, ma anzi, tenendo col fiato sospeso, grazie ai ritmi e al modo di raccontare, il lettore, perennemente in attesa di leggere con ansia la pagina successiva.
Concludo affermando, senza ombra di dubbio, che posso tranquillamente consigliare GTO (che si conclude in 200 magnifici capitoli) a occhi chiusi a chiunque, senza nemmeno pensarci, anzi, con la certezza che colui che avrà ascoltato il mio consiglio, non potrà che restarne esterrefatto.


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shonan-oni

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Ritorna Toru Fujisawa con il sequel di Shonan Junai Gumi (la banda dell'amore puro di Shonan).
Trama: Eikichi Onizuka, ormai ventiduenne è in cerca di un lavoro e di una bella donna con cui poter perdere la verginità. Dopo numerose risposte negative nei colloqui di lavoro, Eikichi trova una ragazza fuggita dal proprio compagno, e va in giro con lei. Si scoprirà che il ragazzo è un insegnante, e anche vecchio. Onizuka allora decide di diventare professore, proprio per poter trovare tante belle liceali, e coronare il suo sogno, cioè sposare a 40 anni una ragazza di 16. N.B. Onizuka ha frequentato l'università di Eurasia.
Da li partono le mitiche avventure del grande Onizuka all'interno dell'istituto Kissho, un importante ma problematico istituto privato.
Il manga è stupendo, io penso che sia uno dei manga più interessanti di tutto il mondo. I disegni sono fantastici, e le ragazzine sono disegnate talmente bene che fanno venir voglia di avere una fidanzata come loro.
Le tematiche sono semplici, ma costruttive. Il manga insegna a non pensare di aver capito tutto dalla vita, anzi, Onizuka alla fine di ogni avventura fa capire ai suoi antagonisti che bisogna anche riflettere, e non pensare sempre di essere nel giusto.
Favolosi sono i disegni delle azioni spericolate: sono ben disegnate e molto comprensibili.
Purtroppo alcuni vecchi protagonisti di Shonan Junai Gumi non ci sono, come ad esempio Makoto o Abe, ma solo qualche piccolo riferimento. Troviamo però Saejima, che è diventato un poliziotto(corrotto). Saejima fa il rivenditore di oggetti sequestrati illegalmente. Durante lo svolgimento della storia possiamo trovare dei capitoli dedicati interamente proprio a lui. Si può trovare anche Nagisa, che è diventata la fidanzata di Riuji, ma appare solo in due occasioni.
Il manga è ricchissimo di comicità, io rido ancora riguardando certe scene, che rimarranno impresse dentro di me. Il finale be'... posso solo dirvi che è diverso da quello dell'anime. E' molto meglio la versione cartacea di GTO, infatti è molto più lunga, ma anche meglio realizzata.
Anche all'anime si può dare un'occhiata. Purtroppo però è più corto, e a volte i disegni non sono riusciti perfettamente come nel manga.
Il manga è consigliato a tutti, anche ad un pubblico anziano.


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Nico Robin

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Eikichi Onizuka 22 anni un passato da moto-teppista negli Onibaku, ora invece un professore, il meglio del mondo, Great, secondo lui. Un capolavoro che vi coinvolgerà nelle sue stravaganti avventure e problemi di tutti i giorni, sempre pronto ad aiutare chi è in difficoltà oppure emarginato, stravolge le idee degli alunni che vedono i professori come inetti e traditori.
Un Manga che non può assolutamente mancare nelle vostre librerie; con lui scoprirete molti lati nascosti della psiche umana e come nonostante tutto il nostro professore riesca sempre ad avere la meglio con i suoi metodi spesso bizzarri, ma pur sempre efficaci.


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Z_is_Z

Volumi letti: 25/25 --- Voto 9
E chi non lo desidera un professore cosi?!
Eikichi Onizuka, 22 anni, un passato da moto-teppista e membro, assieme a Ryuji Danma, del duo Onibaku, decide di cambiare vita... diventando un insegnante!
Ebbene si, che l'ex protagonista di "Shonan Junai Gumi" sia un tizio dai metodi poco ortodossi, infantile, trasgressivo, pratico più col karate e le moto che con la cultura, laureato presso un'università di quinta categoria c'è l'ha praticamente stampato in faccia...
Se poi aggiungiamo che, tra gli incentivi che lo hanno inserito nella strada dell'educazione, ci sono anche... le studentesse (qua non spoilero nulla, uhuh!), sopratutto giovani e in minigonna, completiamo il quadro generale di Onizuka.
Ma, grazie al suo carisma ed al fatto di non farsi mai mettere i piedi in testa, il nostro (anti?) eroe riuscirà ad elevarsi dalla sua posizione di tirocinante in una scuola di bulli ad "insegnante" presso il rinomato istituto Tokyo Kissho.
Ma anche qui, in concomitanza con l'inizio della storia, ad Eikichi verrà assegnata la quarta sezione del terzo anno, famosa per aver indotto al licenziamento molti professori e per i suoi studenti problematici.
Riuscirà Eikichi ad ottenere l'ammirazione dei suoi allievi e del vicepreside Hiroshi Uchiyamada?

Se in SJG la scuola fungeva solo da palcoscenico della storia, in questo seguito l'autore mette in risalto le magagne del sistema scolastico giapponese, ma denuncia anche altri problemi sociali come la delinquenza, passando in sporadici capitoli anche ad episodi di Enjo Kosai...
E lo fa col suo solito mix di demenzialità surreale, a volte anche troppo (ma, ammettetelo, anche voi lo vorreste un professore che fa lezione travestito da Devilman!) e situazioni drammatiche (più presenti a partire dal volume 14, in questo caso si ritorna ai tempi di Shonan... un gradito ritorno!); nonché momenti di puro pulp, anch'esso omaggio dalla serie precedente?
Lo fa anche costruendo personaggi "metafora", come il già citato Uchiyamada, classico uomo medio giapponese, che pensa solamente al proprio vivere, al raggiungimento della pensione, all'ottenere l'approvazione da parte di sua moglie e di sua figlia e... pensa anche alla sua Toyota Cresta, qua vista come un simbolo di lusso per il suo elevato prezzo.
Insomma, una trama costruita alla perfezione, scorrevole ma anche piena di spunti di riflessione, nel perfetto stile G.T.O.
Ottimo anche il tratto di Fujisawa, frutto di anni d'esperienza e che anche se ottimo in Shonan, qui raggiunge la maturazione definitiva.
Peccato per le solite nuvolette microscopiche, che rendono alcuni dialoghi secondari di difficile lettura...

In definitiva, GTO è il Manga che ha fatto conoscere il talento di Toru Fujisawa in tutto il mondo, e anche la sua opera migliore, assieme alle sue precedenti serie, With il Ragazzo Demone.
Se siete stufi dei soliti manga Made By Shonen Jump, buttatevi nella lettura di questo capolavoro distribuito nell'ottima edizione Dynit, comprendente anche alcuni schizzi di personaggi e alcune divertenti storielle con protagonista il mangaka ed il suo staff!
Consigliato a prori!


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Kid 93

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
GTO è una serie manga ideata da Tohru Fujisawa che racconta le avventure di Eikichi Onizuka, professore ventiduenne anni ed ex-teppista di Tokyo, membro del duo Oni-Baku. GTO è la continuazione dei manga Bad Company e Shonan Junai Gumi (La banda dell'amore puro di Shonan). A giugno 2009 la Kodansha ne ha pubblicato una seconda serie, che s'intitola GTO-Shonan 14 Days, sempre di Tohru Fujisawa. Si tratta semplicemente del miglior manga mai letto fino ad ora, appassionante e commovente, non mi sarei mai aspettato un seguito cosi avvincente da un manga simpatico (ma nulla di più) come il suo predecessore. Personaggi ottimamente caratterizzati buttati in un ambiente realistico come la scuola, sebbene lo svolgimento de fatti sia surreale, ironicamente assurdo. Tutto si amalgama perfettamente in una storia che lascia il fiato sospeso sino alla splendida e ispirata conclusione che, a differenza di altre opere, non lascia l'amaro in bocca. Non tutti comunque la pensano cosi, visto il recente seguito che la Kodansha sta pubblicando. Sperando che il seguito sia all'altezza, consiglio vivamente quest'opera edita in Italia da Dynit in due edizioni.


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ianusdeum

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Voto meritatissimo, gli darei pure di più!
Il Tratto è pulito e disegnato molto bene, personaggi ben caratterizzati, specialmente il protagonista, Eikichi Onizuka.
Toru Fujisawa in questo manga sa alternare una risata ad una lacrima, nonché momenti di riflessione.
Il punto forte di questo manga è la trama, che all'inizio punta di più sulla comicità dal volume 15 inizia ad essere più seria con più scene di riflessione.
Io credo che Fujisawa, come ha detto l'utente Hero, con questo manga ci vuole insegnare a cambiare. Se la società sta andando in rovina, non dobbiamo aspettare "un salvatore", ma dobbiamo essere noi a fare il possibile per migliorarla; e l'autore prende come esempio la scuola, il posto dei ragazzi, le future generazioni, al posto della società, ed usa Eikichi come esempio di come dovremmo essere.
per finire vorrei lodare l'edizione, con sovraccoperta e in formato BIG (due volumi in uno) al modesto prezzo di 6,90 euro.
Consiglio a tutti questo manga, vi consiglio di leggerlo TUTTO!


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mbilly89

Volumi letti: 13/25 --- Voto 10
Voto 10! Un manga al dir poco UNICO! Un ex studente teppista, Onizuka, che diviene un insegnate! cosa c'è di più divertente?!
Onizuka è un tipo tutto singolare che fa lezione (per modo di dire) come gli pare. Inizialmente si scontrerà più volte con gli alunni che odiano i professori, ma Onizuka non à un prof come tutti gli altri, e ben presto i suoi alunni cominceranno ad andare d'accordo con lui sino a stimarlo profondamente. STUPENDE ED ESILARANTI scene si susseguono su questo spettacolare manga. Il finale a sorpresa è molto commovente diversamente dal resto del manga basato sull'ironia.

keiichi-kun91

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keiichi-kun91

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Questo manga mi è proprio piaciuto, è stato uno dei manga più belli che abbia mai letto.
"Eikichi Onizuka 22 anni, insegnante, celibe, molto piacere!", con questa frase è solito presentarsi il protagonista di questo manga; egli infatti decide di intraprendere questa professione pensando che sarebbe stato "divertente" fare questo mestiere, sperando di avere anche rapporti "amorosi" con le alunne. Eikichi è un ex mototeppista, secondo dan di karate, laureato all'università di Eurasia (università di 5^ categoria) a cui viene affidata la cattedra della famosa 4° sezione del 3° anno (delle medie) dell'istituto privato Kissho (Seirin nell'anime), piena di ragazzi "difficili" che faranno di tutto per rendergli la vita impossibile, come hanno già fatto con molti altri insegnanti prima di lui.
Ma Eikichi, diverso dagli altri professori, riuscirà con la sua simpatia, e con maniere a volte poco ortodosse (aiutato dalla preside che crede in lui e ostacolato dal vicepreside che invece lo odia) a conquistare la fiducia e il rispetto degli studenti della classe, diventando in breve tempo G.T.O., letteralmente "Great Teacher Onizuka"

Lo consiglio a tutti per gli appassionati del genere scolastico, demenziale.

Franzelion

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Franzelion

Volumi letti: 12/25 --- Voto 4
Ho letto i primi 12 numeri a scuola perché me li prestava un mio compagno e non avevo niente da fare... è un manga carino, che affronta bene delle tematiche, ma è anche pazzo, non esiste gente così pazza, ed inoltre questo manga è di una noia mortale! Non ce la facevo più a leggerlo, solo un capitolo su tre è interessante, il resto solo dei filler, ad esempio quando un personaggio secondario si mette a parlare da solo della sua vita... ma che me ne può importare dei problemi suoi?! Non c'entra nulla col contesto della storia!
Inoltre si rischia di diventar ciechi per leggere delle scritte piccolissime... il manga peggiore che abbia mai letto insieme a Yu-Gi-Oh (ecco con cosa lo paragono).


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kitacichita

Volumi letti: 13/25 --- Voto 10
questo manga è descrivibile in un solo modo: straordinario! GTO non è solo la storia di un ex teppista che vuole diventare professore, ma è un avventura in un mondo pieno di ironia, amicizie, amori e tanto divertimento. La storia e strutturata molto bene, i disegni straordinari, il manga è molto scorrevole e riesce a tenerti incollato sempre... raggiunto l'ultimo volume stavo per impazzire perché volevo che non finisse mai. Che dire questo è un manga che bisogna avere per forza nella propria collezione!


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Broken Mirror

Volumi letti: 25/25 --- Voto 8
Chi, quando ha mai sentito nominare la sigla in acronimo di "GTO", non ha mai donato qualche pensiero che si trattasse del "Great Teacher Onizuka"? E proprio great è lui: il grande Eikichi Onizuka, che da ventiduenne mondano e teppista, decide di rendere varia la sua vita, diventando un insegnante. Da docente ai suoi primi passi, nessuno avrebbe mai scelto una classe difficile da gestire, invece lui si prende questa difficile e grande responsabilità di rivoltare al meglio gli alunni della nota 4° sezione del 3° anno.
In questa classe, vivono delinquenti senza sensi di responsabilità, in grado di poter far impazzire anche il più calmo e tranquillo degli insegnanti!
Da giovane e particolare, Onizuka si immedesima negli alunni, e con molta stupidità e demenzialità, elementi alla base di questo grande personaggio, comincia le sue avventure mondane alla conquista riuscita della fiducia dei propri scolari.
Ostacolato dal vicepreside, poichèconsiderato un immaturo (e infatti proprio lo è), e godendo dei suoi servigi da prediletto del preside dell'istituto, comincia la sua scalata verso la conoscenza della società giapponese in tutti i suoi aspetti.
Da ricordare e mensionare è la bellezza e la finezza del tratto dei disegni, che costituiscono questa speciale serie che denuncia i difetti del mondo, analizzandone tutti gli aspetti, in modo grande e simpatico.
Anche se spesso può sembrare molto, molto antipatico e fastidioso, il comportamento di questo grande personaggio è da considerare un pregio per l'autore del manga e dell'opera in sè, Tohru Fujisawa, dal momento che Onizuka è passato alla storia del team dei più famosi e speciali personaggi della storia dei manga giapponesi.
Si può comprendere la specialità di questa opera già leggendo il titolo, acronimo di parole inglesi, che lo rendono diverso dalle altre opere che mantengono il proprio attaccamento alla vita e tradizione giapponese.
Adatto a tutti coloro che hanno voglia di scoprire un nuovo lato dei manga e degli anime giapponesi, con molta, olta demenzialità unita a vicende comuni che trattano la vita quotidiana di noi persone, e di noi studenti.


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Gackt

Volumi letti: 5/25 --- Voto 7
Non ho letto a lungo questo manga, in quanto sono rimasto un po' deluso (ma è un parere puramente soggettivo) confrontandolo con la serie animata. Bisogna puntualizzare che questa è la storia "originale", nel senso che GTO nasce prima come manga e che l'anime non è altro che un adattamento di questa versione cartacea. Purtroppo, dovendo fare un confronto (che viene spontaneo leggendolo) preferisco l'anime. Il manga presenta disegni più grezzi rispetto all'anime, pur sottolineando che sono tutti curatissimi, compresi i dettagliatissimi fondali. Devo dire di aver apprezzato il prologo del primo volume (non presente nel cartone) che dà una motivazione alla decisione del nostro Onizuka di diventare un insegnante. Nel manga troviamo non solo questo, ma tantissimi altri episodi non presenti nel cartone animato, oppure episodi presenti in entrambe le versioni ma con parecchie e notevoli variazioni. La storia del manga è più grezza, più pesante, più cruda (per quanto possa esser cruda questa simpatica vicenda), e gli aspetti del fanservice sono accentuati rispetto all'anime. Preferisco quindi le sfumature più soft della versione animata, pur dovendo apprezzare la realizzazione grafica del manga e la buona trama.


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hero

Volumi letti: 13/25 --- Voto 9
Come il titolo anglofono vi avrà suggerito G.T.O. o per dovere di completezza Great Teacher Onizuka, tratta le avventure di un professore del tutto particolare. Tale Eikichi Onizuka.
Onizuka non è quel tipo di professore che infesta la maggior parte delle aule scolastiche, giapponesi o italiche che siano. Insomma non è quel professore triste e circondato da quel grigiore deprimente che fa perdere tutte le voglie, agli studenti di seguire, e al professore stesso di continuare a infondere credibilità in quel che insegna. Onizuka in fondo non è certo un personaggio che abbia seguito i classici binari della vita. Non certo uno studente modello, non passò molto prima di diventare un teppista fuori d'ogni regola. Ma siccome la passione non conosce barriere, Onizuka deciderà ben presto di diventare un professore con lo scopo di dare ai suoi studenti ciò che lui, quand'era studente, non aveva ricevuto dai suoi professori. Questo è l'incipit da cui seguiranno tutte le avventure del nostro strampalato prof. e di tutti i suoi studenti, che si prolungheranno per 25 volumi. Questo il numero dei volumi di G.T.O., almeno nella prima edizione della Dynit, con ogni albo venduto al prezzo di 4,40 euro. La prima edizione è seguita da una ristampa dell'opera in soli 13 volumi, chiamata "Big G.T.O.", quest'edizione viene venduta al prezzo di 6,90 euro a volume, tranne l'ultimo venduto a 3,90. Ma siccome la Dynit ama i suoi lettori, ha pensato bene di racchiudere tutti gli albi di questa edizione in box da tre albi l'uno venduti al conveniente prezzo di 16,70 euro. A questo prezzo se non lo comprate vi consiglio una visita da un buon neurochirurgo!
La qualità degli albi è ottima, sia per quanto riguarda la carta che copertina e sovraccopertina. Unica pecca forse è l'inchiostro, che alle volte può imbrattarvi le manine.
Al di là dell'edizione che prenderei anche se non si trattasse di G.T.O., l'opera in se è un capolavoro da non perdere. Ma se deciderete di acquistare questo manga, dovreste preparare il portafoglio per sborsare altri 6,90 euro moltiplicati per sedici, per accaparrarvi i quindici volumi di Shonan Junai Gumi più il volume autoconclusivo che porta il nome di Bad Company. Entrambe sono due opere, la prima anteriore e la seconda successiva alla stesura di G.T.O., che trattano le avventure del nostro Onizuka quando lo studente era lui, prima alle medie (Bad Company) e successivamente al liceo (Shonan). Entrambe le opere sono essenziali per sapere il perché della scelta lavorativa di Onizuka, portata avanti come "missione" proprio a seguito delle sue esperienze passate, quando lui ancora stava davanti e non dietro la cattedra. Il comparto grafico è sicuramente buono ma non eccelso come altre opere, tanto da non fare raggiungere all'opera un ipotetico 10, che diversamente, avrebbe sicuramente agganciato. E' la trama il diamante di G.T.O., una storia che dà al lettore tutto ciò che può desiderare, emozioni antitetiche si susseguono una dopo l'altra, a una lacrima seguirà una grossa risata. Le tematiche affrontate dall'opera sono tematiche sicuramente forti, Fujisawa va a puntare il dito contro una società, quella giapponese, che sembra ormai al collasso. L'autore se la prende con gli studenti degenerati, divenuti tali per colpa degli adulti che li circondano, insegnanti, genitori, poco importa, è la società che deve cambiare e questo è l'insegnamento che Fujisawa ci vuole impartire, facendoci conoscere questo bizzarro professore che cercherà, nel suo piccolo, di cambiare le cose. Il manga è quindi una riflessione su questa società che non accetta il diverso, che disprezza limitandosi alla visione esterna delle cose, che giudica sull'aspetto esteriore senza cercare di capire il perché di quel gesto, il cosa si cela sotto quel comportamento degenere. Fujisawa vuole farci capire che è la società ad essere in torto e non quei ragazzi disprezzati sotto l'epiteto di "scarti della società". E tutto ciò, Fujisawa lo fa utilizzando Eikichi, questo teppista-professore dai modi certo non convenzionali che cercherà nel suo piccolo a cambiare una società ormai sull'orlo del baratro. Ci riuscirà? Fujisawa questo non c'è lo dice, c'è lo fa intendere sperando forse anche nella collaborazione di tutti voi lettori.


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GIGIO

Volumi letti: 26/25 --- Voto 9
Mai un manga fu tanto divertente. Forse la storia è la più antica del mondo, professore che cerca di convertire gli alunni da cattivi a bravi ragazzi ma forse l'originalità sta nel fatto che il professore è l'essere più strampalato che esista. Diciamo che GTO è un manga quasi esclusivamente scritto per far divertire e ci riesce con a tratti anche qualche sano concetto o qualche sana lezione di vita. Il professore protagonista gode di un carisma eccezionale e con apri ogni singolo volumetto non puoi far altro che dire "che figo Onizuka". Un uomo che rompe gli schemi, che non guarda in faccia a nessuno, forte, divertente, insomma una vera carica esplosiva. Consigliato decisamente a chi soffre di depressione cronica, sorriderebbe anche lui, e a chi cerca qualche oretta di gran divertimento. Esilarante.

OniBaku

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OniBaku

Volumi letti: 26/25 --- Voto 10
Questo è un manga che ti fa veramente ridere a crepapelle e merita tutti gli elogi possibili dato che nel suo genere non lo batte praticamente nessuno. La storia è divertente e spassosa (a tratti anche demente ma in positivo), ma allo stesso tempo è anche seria ed in ogni storia affronta i reali problemi della gioventù non solo giapponese, ma anche del resto del mondo: la criminalità, la sessualità e atti di bullismo che nelle scuole, sembrano essere cose all'ordine del giorno. Un manga diverso ed originale disegnato molto bene, ma anche "politicamente scorretto" ed è anche per questo che piace tanto.


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hideki20

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Se volete sapere il nome di un manga che tutti possono conoscere, anche quelli che non sanno nulla di manga... ebbene è proprio GTO... opera fantastica di Toru Fujisawa.
GTO (Great Teacher Onizuka) parla di un ex-delinquente, conosciuto come membro del duo Oni-baku, che decide di diventare un professore liceale... e lo farà nella sua maniera ovvero da vero <i>Great</i>.
Le risate non mancheranno anzi alla fine vi sembrerà una vera e propria tortura il fatto di non poter smettere.
Cos'altro vi posso dire se non quello di avercelo nella propria collezione poiché ha fatto la storia dei manga e non smetterà di essere un mito; è come comprare e mantenere bene una moto d'epoca.

Franz

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Franz

Volumi letti: 18/25 --- Voto 9
Sono convinto che la popolarità di questo fumetto sia senz'altro ben meritata, GTO infatti presenta una storia davvero originale che prende in considerazione problemi seri della società moderna giapponese quali il bullismo, la criminalità, i difetti del sistema di educazione etc. sicuramente non estranei anche alla nostra. Queste tematiche sono spesso accompagnate da situazioni iperboliche, esagerate che comunque alleviano un po' la serietà di certi argomenti che in questo modo non risultano troppo pesanti, grazie anche alle spettacolari gag delle quali questo manga è incredibilmente ricco! GTO è assolutamente un manga fantastico e divertentissimo che consiglio vivamente di leggere a tutti!
Voto:9


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Ichigo_K91

Volumi letti: 13/25 --- Voto 10
Questo è veramente un capolavoro, la storia mi ha preso e coinvolto dalla prima all'ultima pagina! I personaggi sono simpaticissimi, molto diversi tra loro. Senz'altro il migliore rimane Eikichi Onizuka, insegnante-teppista che però riesce a dare agli allievi (tra cui i mitici Kunio Murai e Urumi Kanzaki)della caotica quarta sezione del terzo anno importanti lezioni di vita. Un'opera divertente e al tempo stesso riflessiva, perchè ci fa capire il vero significato della professione di insegnante.


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B. frank

Volumi letti: 20/25 --- Voto 10
Questo è un manga che ti fa veramente ridere a crepapelle e merita tutti gli elogi possibili dato che nel suo genere non lo batte praticamente nessuno. La storia è divertente e spassosa (a tratti anche demente ma in positivo), ma allo stesso tempo è anche seria ed in ogni storia affronta i reali problemi della gioventù non solo giapponese, ma anche del resto del mondo: la criminalità, la sessualità e atti di bullismo che nelle scuole, sembrano essere cose all'ordine del giorno. Un manga diverso ed originale disegnato molto bene, ma anche "politicamente scorretto" ed è anche per questo che piace tanto.


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gallo177

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Uno dei miei manga preferiti, l'ho conosciuto grazie all'anime e me ne sono innamorato subito.
Onizuka sarebbe il professore ideale per tutte le scuole, ma un professore così non esiste ahimè (o almeno ancora non l'ho trovato). Comunque il manga ha una bella trama con scene davvero esilaranti (vedi le creste del direttore..) e momenti seri che ti fanno quasi piangere T_T .

Consiglio questo manga a tutti.

fullmetallaro

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fullmetallaro

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Dopo aver visto l'anime su Mtv non ho potuto fare a meno di comprare il manga quando è uscito in Italia, sull'onda del successo televisivo. I punti di forza sono che accanto a una storia profondamente spassosa c'è anche una denuncia sul disagio giovanile, problema che riguarda tutti noi. Il personaggio principale è eccessivamente carismatico senza essere antipatico, anche se la storia in certi punti è un po' ripetitiva.
Meglio dell'anime.

True

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True

Volumi letti: 25/25 --- Voto 6
Non c'è che dire, un bel manga, ma ragazzi, è pur sempre un manga da prendere alla leggera. Per questo tipo di manga non mi sento mai di dare un voto oltre la sufficienza perché al di la di quattro risate e di un disegno comunque valido, c'è poco. Alla lunga è la solita solfa e diventa un po' noioso anche se comunque si legge volentieri. In definitiva una lettura da fare per passarsi un po' il tempo senza troppe pretese.

deathspongenot

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deathspongenot

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Il manga tratto dall'anime più seguito della storia dell'Anime Night. Ma se vi dico che la trasposizione in anime non è stata molto azzeccata è solo perché il manga è ancora più bello! A parte la storia più lunga, che nonostante ruoti sempre attorno alla lotta di GTO per non essere licenziato, non è mai ripetitiva per le sempre diverse cause di queste lotte, abbiamo sfondi apprezzabili e uno stile originale, anche se l'attenzione ai dettagli è un po' trascurata.

kimete yaruze konya

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kimete yaruze konya

Volumi letti: 12/25 --- Voto 10
La serie è articolata in 25 volumi per un totale di 200 lesson e racconta le vicende del mitico Eikichi Onizuka, giovane teppista che decide di diventare professore. Fondamentalmente la trama e gli episodi sono i medesimi dell'anime, solo con qualche piccola variazione (le solite differenze che ci possono essere tra anime e manga). Personalmente, ritengo che il manga rappresenti in tutta la sua bellezza l'opera di Fujisawa: non ci sono censure e la trama è realmente più divertente e avvincente. GTO è più che un semplice manga: affronta i reali problemi della gioventù giapponese: il bullismo, i pestaggi, la sessualità ecc..., ma sempre con una vena umoristica che rende il tutto più divertente e meno banale. Onizuka rappresenta lo stereotipo dell'insegnante giapponese, che vuole portare delle innovazioni nelle scuola. Un tipo, all'apparenza, pervertito ma che in fondo si rivela un'insegnante molto capace.

tjp

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tjp

Volumi letti: 11/25 --- Voto 10
GTO si colloca nella famiglia dei manga "di denuncia", in cui viene criticata, esasperandone alcuni aspetti, la società giapponese, fortemente competitiva e frenetica, similmente a quello che fa Tatsuya Egawa con il suo Golden Boy. Nel manga Fujisawa alterna quindi risate, azione, amore e ampie riflessioni sul vivere moderno.

kyosuke

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kyosuke

Volumi letti: 12/25 --- Voto 10
Eikichi Onizuka, 22 anni, è un uomo decisamente fuori dal comune.
Con un nome che evoca alla mente i demoni più terribili dell'inferno, ex capo di una banda di teppisti, con i capelli ossigenati tinti di biondo e i piercing alle orecchie, fuma, adora andare in moto e praticare le arti marziali, non ha alcun tipo di cultura ed è il classico maniaco porcellone.
“E quale potrà essere mai” direte voi “il sogno nel cassetto di un uomo simile?”.
Risposta molto semplice: diventare insegnante.
“Seee!” direte voi... no, invece è proprio così!
Certo, le sue ragioni non sono esattamente le più nobili di questo mondo (infatti il caro Onizuka vuole diventare insegnante soltanto per avere delle relazioni con le sue studentesse...), ma il nostro protagonista ne è pienamente convinto: lui diventerà GTO, Great Teacher Onizuka.
GTO è un manga fantastico, che mostra una realtà molto cruda e adulta, ma che riesce anche a sdrammatizzarla completamente grazie a quel mattatore del protagonista, che una ne pensa e cento ne fa, che si diverte a fare citazioni da manga, anime, videogames e dal resto della cultura giapponese e ci propone delle gags davvero esilaranti, ma anche delle situazioni piccanti (In fondo, maniaco è e maniaco resta!) e dei momenti di grande dramma e intensità, che non mancheranno di farci emozionare, anche perché, non dimentichiamolo, tra i banchi di scuola ci stiamo crescendo anche noi, gente!

drake

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drake

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Capolavoro! Nonostante spesso quest'opera venga semplicemente divertente, è principalmente un manga di denuncia della società attuale e soprattutto scolastica. Il tutto fatto con vicende a volte estremizzate ma con personaggi caratterizzati benissimo, e Onizuka che insegna a vivere attivamente e con ottimismo senza guardare il passato o atteggiarsi a vittime degli altri. E' consigliato leggerlo con calma perché ci sono molti particolari che si possono perdere.

Evil-Ryu

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Evil-Ryu

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Un vero capolavoro! Un manga che è più di un manga, Onizuka è l'eroe che in ogni situazione riesce a far la differenza, mettendo in luce TANTI degli aspetti negativi della società di oggi e suggerendo sul da farsi per migliorare un pò le nostre vite!
Dal punto di visto grafico 10+, il maestro Fujisawa riesce SEMPRE a disegnare ottime tavole, disegni puliti con molti particolare. E' fantastico rilegger GTO per poter ammirare tanti particolari ESILARANTI nascosti ad una lettura veloce!
Un MITO!

magu91

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magu91

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Scusate per la doppia recensione, se si può, considerate solo questa.
Ora che ho letto tutti i volumi, affermo che GTO è uno dei manga che tutti devono possedere, perchè è unico e nessuno riuscirà mai ad eguagliarlo.
Una storia bellissima, un personaggio trasgressivo ma saggio, non prendetelo come un qualcuno da imitare, ma cercate di capire la filosofia di Onizuka: "Vivi ogni momento per quel che è", "Rendi ogni cosa divertente e non far nulla che ti sembri noioso e scocciante perchè altrimenti lo farai male".
E alla fine c'è un periodo bruttissimo ma che al termine mostrerà la grandezza di Eikichi e la sua forza d'animo. 10 è il minimo, se ci fosse un voto più alto 10 mi sembrebbe uno schifo

ilaria86

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ilaria86

Volumi letti: 25/25 --- Voto 9
Manga insolito e particolare, sicuramente eccessivo, a volte fin troppo, tanto da risultare inverosimile. Storia di un ex-teppista (che poi tanto ex non è) 22enne, biondo tinto, con passione per motociclette e film porno, diventato insegnante e con classe di alunni ultraproblematici e decisamente politically uncorrect. vicende sbalorditive, parolacce a go-go, litigi iperviolenti, scontri a fuoco e quant'altro in un manga irriverente e geniale. Bel disegno, belle tavole, gran bella prova narrativa del maestro Toru Fujisawa.

Calints

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Calints

Volumi letti: 9/25 --- Voto 10
Ho letto 9 volumi pero lo visto tutto è troppo bellooooooooooooo! Questo manga merita tutti gli applausi possibili, una storia avvincente intrigatissima, bella, curiosa, stramba, demente, profonda e coinvolgente... Sembra stupido ma non basterebbero tutti gli aggettivi italiani per descrivere questo capolavoro, disegni a dir poco geniali, storia che procede fluida e paurosamente profonda... Toru Fujisawa è riuscito a fondere temi assolutamenti veri e importantissimi, problemi della società attuale e in particolare del mondo scolastico con il suo fantastico umorismo demenziale. Onizuka un uomo profondo e demente allo stesso tempo. L'anime rispetto al manga (mi duole dirlo) ma è merda pura, per chi ha visto solo l'anime non può nemmeno immaginarsi perchè sia così bello il manga, oltre al fatto che la storia continua in modo assolutamente geniale, ogni personaggio gode della sua storia e delle sue vicende, l'ultimo numero credo sia uno dei più belli... un misto di drammaticità, problemi esistenziali, etica morale e la solita demenzialità, tutto fuso in un unico e maestoso numero. Consigliatissimo per tutti quelli che non ne possono più delle solite storielle fantastiche e dei soliti combattimenti alla dragonball... se cercate un manga diverso, originale con GTO andate sul sicuro... GREAT
Eddymagno abbiamo stessi pensieri PPP :) :)

Eddymagno

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Eddymagno

Volumi letti: 25/25 --- Voto 10
Questo manga merita tutti gli applausi possibili, una storia avvincente intrigatissima,bella, curiosa, stramba, demente, profonda e coinvolgente...Sembra stupido ma non basterebbero tutti gli aggettivi italiani x descrivere questo capolavoro, disegni a dir poco geniali, storia che procede fluida e paurosamente profonda...Toru Fujisawa è riuscito a fondere temi assolutamenti veri e importantissimi, problemi della società attuale e in particolare del mondo scolastico con il suo fantastico umorismo demenziale...Onizuka un uomo profondo e demente allo stesso tempo. L'anime rispetto al manga(mi duole dirlo) ma è merda pura, x chi ha visto solo l'anime non può nemmeno immaginarsi perchè sia così bello il manga, oltre al fatto che la storia continua in modo assolutamente geniale, ogni personaggio gode della sua storia e delle sue vicende, l'ultimo numero credo sia uno dei + belli...un misto di drammaticità, problemi esistenziali, etica morale e la solita demenzialità, tutto fuso in un unico e maestoso numero...Consigliatissimo x tutti quelli che non ne possono + delle solite storielle fantastiche e dei soliti combattimenti alla dragonball...se cercate un manga diverso, originale con GTO andate sul sicuro...GREAT

excel89

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excel89

Volumi letti: 25/25 --- Voto 8
Questo manga è davvero divertente, i disegni sono molto belli e poi Onizuka è un figo, un grande, chi non vorrebbe avere un prof così?è un pò diverso dall'anime, infatti lo preferisco molto di più, si legge bene e poi succedono tante belle cose... miyabi ne combina di tutti i colori, la gita a Okinawa (bellissima), il prof Teshigawara che impazzisce, gli angeli della preside Daimon, e tanti altri personaggi tutti nemici di Onizuka, ma che egli saprà portare dalla sua parte con semplicità e la sua forza di carattere. Leggetelo. Lo consiglio vivamente!