Secondo nuove indiscrezioni una versione gratuita di Xbox Cloud Gaming sarebbe ormai prossima al debutto. La stessa fonte ha anche condiviso quella che sembrerebbe essere la prima immagine promozionale del nuovo servizio Xbox.

Lanciato inizialmente come xCloud, il servizio di streaming di giochi di Microsoft è disponibile in mercati selezionati dal novembre 2019 ed è stato a lungo un vantaggio esclusivo di Xbox Game Pass. In origine l’accesso era riservato al piano Ultimate, ma nell’agosto 2025 Microsoft ha esteso Xbox Cloud Gaming a tutti i livelli di Game Pass, fatta eccezione per il PC. Tre mesi dopo, l’azienda ha confermato di stare valutando il lancio di un piano gratuito supportato da pubblicità, dando ufficialmente credito a voci che circolavano da mesi.
Il piano gratuito con pubblicità offrirà sessioni da un’ora
La membership freemium, di cui si parla da tempo, potrebbe finalmente essere vicina al lancio. A sostenerlo è Tom Warren, Senior Editor di The Verge e noto insider dell’universo Microsoft. Il 16 gennaio, tramite BlueSky, Warren ha condiviso un’immagine promozionale Xbox che pubblicizza “1 ora di gioco per sessione con supporto pubblicitario”, collegandola esplicitamente a una versione ad-supported di Xbox Cloud Gaming, descritta come “in arrivo a breve”. L’insider non ha rivelato l’origine dell’immagine, che mostra anche un’icona a forma di aereo con uno stile grafico simile a quello utilizzato nell’app Xbox.
Come dovrebbe funzionare il tier gratuito di Xbox Cloud Gaming
Secondo precedenti report di Warren, Microsoft starebbe testando internamente una versione gratuita del servizio almeno da ottobre 2025. In quella fase di test, l’accesso allo streaming richiedeva la visione di circa due minuti di pubblicità prima di poter avviare una sessione di gioco. Non era però previsto l’inserimento di annunci durante il gameplay.
L’immagine condivisa il 16 gennaio suggerisce che ogni sessione gratuita potrebbe durare fino a un’ora, ma restano alcuni dubbi: non è chiaro se un singolo blocco pubblicitario iniziale garantisca sempre l’intera ora di gioco o se la sessione possa essere interrotta da ulteriori spot.
Un servizio indipendente da Game Pass
Attualmente Xbox Cloud Gaming è strettamente legato a Game Pass, ma secondo Warren la versione supportata da pubblicità sarà un servizio completamente standalone, non vincolato ad alcun abbonamento. Il piano gratuito dovrebbe offrire lo stesso catalogo in streaming della versione a pagamento, includendo la maggior parte dei titoli Xbox Game Pass e una selezione sempre più ampia di giochi etichettati come “Stream Your Own Game” (SYOG).

Questa libreria è stata ampliata a fine dicembre 2025 con circa 50 nuovi titoli, tra cui Blood West, LEGO Marvel Super Heroes 2, Resident Evil 3 e Octopath Traveler 0. In generale, la maggior parte dei nuovi giochi che arrivano su Game Pass è compatibile anche con il cloud gaming, purché disponga di una versione console, dato che l’infrastruttura di streaming Microsoft si basa su hardware personalizzato Xbox Series X. Al contrario, i titoli che escono dal catalogo Game Pass difficilmente restano disponibili via cloud tramite il programma SYOG.
Piattaforme e disponibilità geografica
Il piano freemium di Xbox Cloud Gaming dovrebbe essere disponibile su tutte le piattaforme già supportate dal servizio: Xbox One, Xbox Series X|S, PC e dispositivi mobili. Inclusi anche i dispositivi portatili, dal ROG Xbox Ally X basato su Windows fino allo Steam Deck con Linux.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, è lecito aspettarsi un lancio in tutti i Paesi in cui il servizio a pagamento è già attivo: attualmente 29 nazioni, tra cui Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Italia, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. In linea con la strategia adottata da Microsoft per altri servizi consumer, il debutto del tier con pubblicità dovrebbe avvenire inizialmente sotto forma di beta pubblica, prima dell’estensione a tutti gli utenti idonei.
Fonte Consultata

Lanciato inizialmente come xCloud, il servizio di streaming di giochi di Microsoft è disponibile in mercati selezionati dal novembre 2019 ed è stato a lungo un vantaggio esclusivo di Xbox Game Pass. In origine l’accesso era riservato al piano Ultimate, ma nell’agosto 2025 Microsoft ha esteso Xbox Cloud Gaming a tutti i livelli di Game Pass, fatta eccezione per il PC. Tre mesi dopo, l’azienda ha confermato di stare valutando il lancio di un piano gratuito supportato da pubblicità, dando ufficialmente credito a voci che circolavano da mesi.
Il piano gratuito con pubblicità offrirà sessioni da un’ora
La membership freemium, di cui si parla da tempo, potrebbe finalmente essere vicina al lancio. A sostenerlo è Tom Warren, Senior Editor di The Verge e noto insider dell’universo Microsoft. Il 16 gennaio, tramite BlueSky, Warren ha condiviso un’immagine promozionale Xbox che pubblicizza “1 ora di gioco per sessione con supporto pubblicitario”, collegandola esplicitamente a una versione ad-supported di Xbox Cloud Gaming, descritta come “in arrivo a breve”. L’insider non ha rivelato l’origine dell’immagine, che mostra anche un’icona a forma di aereo con uno stile grafico simile a quello utilizzato nell’app Xbox.
Come dovrebbe funzionare il tier gratuito di Xbox Cloud Gaming
Secondo precedenti report di Warren, Microsoft starebbe testando internamente una versione gratuita del servizio almeno da ottobre 2025. In quella fase di test, l’accesso allo streaming richiedeva la visione di circa due minuti di pubblicità prima di poter avviare una sessione di gioco. Non era però previsto l’inserimento di annunci durante il gameplay.
L’immagine condivisa il 16 gennaio suggerisce che ogni sessione gratuita potrebbe durare fino a un’ora, ma restano alcuni dubbi: non è chiaro se un singolo blocco pubblicitario iniziale garantisca sempre l’intera ora di gioco o se la sessione possa essere interrotta da ulteriori spot.
Un servizio indipendente da Game Pass
Attualmente Xbox Cloud Gaming è strettamente legato a Game Pass, ma secondo Warren la versione supportata da pubblicità sarà un servizio completamente standalone, non vincolato ad alcun abbonamento. Il piano gratuito dovrebbe offrire lo stesso catalogo in streaming della versione a pagamento, includendo la maggior parte dei titoli Xbox Game Pass e una selezione sempre più ampia di giochi etichettati come “Stream Your Own Game” (SYOG).

Questa libreria è stata ampliata a fine dicembre 2025 con circa 50 nuovi titoli, tra cui Blood West, LEGO Marvel Super Heroes 2, Resident Evil 3 e Octopath Traveler 0. In generale, la maggior parte dei nuovi giochi che arrivano su Game Pass è compatibile anche con il cloud gaming, purché disponga di una versione console, dato che l’infrastruttura di streaming Microsoft si basa su hardware personalizzato Xbox Series X. Al contrario, i titoli che escono dal catalogo Game Pass difficilmente restano disponibili via cloud tramite il programma SYOG.
Piattaforme e disponibilità geografica
Il piano freemium di Xbox Cloud Gaming dovrebbe essere disponibile su tutte le piattaforme già supportate dal servizio: Xbox One, Xbox Series X|S, PC e dispositivi mobili. Inclusi anche i dispositivi portatili, dal ROG Xbox Ally X basato su Windows fino allo Steam Deck con Linux.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, è lecito aspettarsi un lancio in tutti i Paesi in cui il servizio a pagamento è già attivo: attualmente 29 nazioni, tra cui Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Italia, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. In linea con la strategia adottata da Microsoft per altri servizi consumer, il debutto del tier con pubblicità dovrebbe avvenire inizialmente sotto forma di beta pubblica, prima dell’estensione a tutti gli utenti idonei.
Fonte Consultata
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Se volete acquistare un abbonamento ad Xbox Game Pass in forte sconto, potete come sempre trovarlo su Instant Gaming.
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Ci stanno davvero portando al "Non possiederai nulla e sarai felice, e ora comprati sto SUV, ovviamente con finanziamento e maxi rata finale"
Starò diventando un boomerone, ma più mi guardo attorno e più tutto quello che riguarda cultura (barra intrattanimento) e società, sembra avviarsi verso un "incidente cromosomico" tra i mondi di demolition man e minority report.
Sono giorni che il mio feed è intasato da contenuti che puntano sui servizi cloud. Ovviamente con la crisi strategica delle ram, le corporation sono in brodo di giuggiole. Vendere solo servizi è il sogno bagnato di ogni ultra capitalista. Vendi... no, affitti un bene inesistente a scadenza. Addirittura Bezos si è già portato avanti con la visione di vendere i servizi pc in cloud, nel prossimo futuro. Piuttosto metto su un sistema ddr3 racimolata in qualche bar di Caracas, e ci schiaffo una distro linux su un hard disk meccanico. Già lavorando in PA col cloud microsoft ne avrei da dire sulla questione...
Da giocatore PC e possessore di Xbox series X (che è diventato uno stiloso fermacarte dopo i cambi apportati all'Ultimate), sono già pronto a darmi al retrogaming piuttosto che alimentare questa follia.
Nadella, AI slop te lo vengo a urlare sotto casa tutta la notte tutte le notti, acci tua e di tutta la cricca.
Bisognerebbe normalizzare questo tipo di discorsi non il fatto di dare il beneficio del dubbio ai nuovi Tecnofeudatari.
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