Grande novità per gli appassionati di anime in Italia. Durante il Nerd Show di Bologna, Carlo Cavazzoni di Dynit ha annunciato dal palco Pop l'arrivo di un nuovo canale anime dedicato sulla piattaforma Amazon Prime Video: D Anime.
L'annuncio è arrivato a sorpresa al termine del panel "La distribuzione degli Anime in Italia, da Goldrake ad Attack on Titan, dalla Tv, all'home video fino a Internet", che ha ripercorso l'evoluzione della distribuzione anime nel nostro Paese.

Il lancio è previsto per marzo 2026 e porterà sulla piattaforma oltre 2.000 episodi tratti dal catalogo Dynit, che spazieranno tra serie TV, serie OAV e film d'animazione. Il canale offrirà anche nuove serie in simulcast contemporaneo con il Giappone, insieme a nuove acquisizioni e recuperi di serie classiche.

Dynit è nata nel 1995 e si è rapidamente affermata come leader della distribuzione anime in Italia. Il suo percorso è passato dall'home video alla televisione (MTV, Rai, Mediaset), fino al cinema, portando gli anime sul grande schermo dal 2013. Con l'avvento di Internet, la popolarità degli anime è esplosa trasformandosi in un fenomeno mondiale.
Secondo Cavazzoni, questo nuovo canale, dopo un anno di trattative, rappresenta quindi un approdo naturale "per un'azienda riconosciuta come punto di riferimento nel settore, che da anni si impegna a importare e rinnovare l'offerta anime in Italia". E ha anche aggiunto : "Insieme al canale portiamo tutta la nostra esperienza e passione di professionisti e anche appassionati di anime da sempre".

Domani sono attesi ulteriori annunci riguardanti manga e nuove licenze anime.
Personalmente partirei con il recuperare i tre capolavori ancora inediti da noi: Seirei no Moribito, Fantastic Children e Shinsekai Yori.
Poi, altre serie valide da recuperare sono Durarara, Haibane Renmei, Shigurui, Shiki e Texhnolyze.
Magari, comunque di serie bellissime mai arrivate ce ne sono molte
Discorso sullo streaming a parte, Anime Generation ha rappresentato la rinascita di Yamato Video da barzelletta a reale leader nazionale nel settore tra recuperi eccellenti e nuove acquisizioni e doppiaggi costanti.
Se anche D Anime sarà in grado di fare lo stesso con la moribonda Dynit sarò solo che felice. La prova del nove saranno gli annunci di domani.
La metto lì: hanno ripreso i diritti di Fate/, se domani inaspettatamente annunciano l'innominabile io mi abbono già dal primo mese. Tanto non succede, ma se succede.
Io onestamente che come recuperi possano continuare il percorso che avevano cominciato con Toei, per esempio portare anche Dragon ball GT, Kai e altri prodotti tipo Sailor Moon che non sono mai arrivati in streaming.
Invece ci voleva, Dynit ha i diritti di molte serie importanti che, chiuso VVVVID, sono rimaste senza streaming, o almeno senza streaming con doppiaggio italiano. E' bene che ogni distributore italiano abbia il suo spazio, visto che ognuno ha licenze diverse, così avremo accesso a tutto. Con l'arrivo di Dynit e Aniverse il quadro è completo.
E' vero, il mercato anime italiano è tra i più frammentati e ogni canale sono altri 5 euro, ma non è necessario essere abbonati a tutto ogni mese. Ti abboni mese per mese al canale che ha ciò che hai deciso di guardare.
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