Nel corso dell'edizione di quest'anno del Nerd Show di Bologna, in un panel dedicato sono stati svelati i piani di Dynit per i prossimi mesi, sia a livello anime sia per quanto concerne i manga, con tanto di alcuni annunci che di seguito vi proponiamo. È possibile trovare le uscite manga di febbraio nella galleria in fondo alla notizia.

Gokusen
di Kozueko Morimoto
15 voll. (concluso)
7,50 € - Mensile, da maggio
Without Love I Can't Be an Idol
di Yuka Kitagawa
4 voll. (in corso)
7,50 € - Trimestrale, da maggio
Appuntamento con il serial killer
di Kon Iguchi, Yugi Nakamura
3 voll. (in corso)
7,50 € - Trimestrale, da maggio
And Then, She Became Mina
di Takeshi Nozawa, Yoshimi Nanjou
1 vol. (in corso)
12,90 € - Bimestrale (da ottobre)
Di seguito, una carrellata dei titoli trattati dal punto di vista delle prossime uscite Home Video, e previsti tra aprile e maggio:


*UPDATE*
Diversamente da quanto indicato nelle slides, MHA avrà anche edizione in blu-ray.


Apprendiamo inoltre del fatto che Gintama: Mr. Ginpachi's Zany Class sarà doppiato in italiano, e in anteprima su D Anime.

Qui in basso (e in galleria), infine, un riepilogo sull'annuncio di ieri, relativo al canale tematico dell'editore su Amazon Prime Video, D Anime:



- Il design del logo di My Hero Academia verrà modificato su richiesta dei giapponesi.
- Il nuovo canale streaming dovrebbe partire il prossimo 2 marzo. Stanno lavorando anche a dei simulcast, su cui saranno forniti ulteriori dettagli più avanti.
- Si sta lavorando a edizione Home Video di Anna dai capelli rossi.
- Allo stato attuale non ci sono piani per la continuazione Home Video di Jujutsu Kaisen. Mai dire mai ma non ha reso come sperato.
- È prevista una nuova edizione Home Video di Puella Magi Madoka Magica, forse anche in edizione limitata.
- Per il Rebuild of Evangelion, l'intenzione è di pubblicarne un cofanetto, ma solo in 4K.
- Non è prevista un'edizione Home Video per gli OAV de L'attacco dei giganti.
- Non è previsto nulla per un'edizione Home Video di Gintama.
- I Box di Gundam hanno reso bene in Home Video, mentre le relative serie non hanno avuto grande successo in streaming.
- Nessuna novità relativa a Sailor Moon, sempre non disponibile.
- Dragon Ball continuerà a rimanere disponibile su Amazon Prime Video, come altri titoli compresi con l'abbonamento alla piattaforma, in ottemperanza dei contratti tra le due realtà.
- Sul nuovo canale non saranno presenti live action.
- Il nuovo The Ghost in the Shell è già stato assegnato a livello globale, e non sarà di Dynit.

Gokusen
di Kozueko Morimoto
15 voll. (concluso)
7,50 € - Mensile, da maggio

Gokusen è la storia di una professoressa (una specie di GTO al femminile) alle prese con le sue prime esperienze lavorative. Il caso vuole che venga assegnata a una scuola maschile molto problematica, dove a farla da padroni sono gli studenti e non i docenti. La nostra protagonista verrà scelta perché, nonostante l'apparenza da sempliciotta, ha una personalità molto forte ed è molto abile nel combattimento; un'educazione impartitagli dalla famiglia. Infatti, la ragazza altri non è che la nipote ed erede di uno Yakuza.
Without Love I Can't Be an Idol
di Yuka Kitagawa
4 voll. (in corso)
7,50 € - Trimestrale, da maggio

Noa ammira Ibuki, cantante del famosissimo gruppo idol ILY. Dopo il concerto a cui assiste, i due si incontrano per caso in un minimarket. Noa, preoccupata per Ibuki evidentemente sotto stress, gli nasconde di essere una sua sfegatata fan ottenendo la sua amicizia.
Appuntamento con il serial killer
di Kon Iguchi, Yugi Nakamura
3 voll. (in corso)
7,50 € - Trimestrale, da maggio

Una persona misteriosa affronta vari assassini seriali di cui la polizia non è nemmeno a conoscenza. Shiro Isogai, un sergente di polizia della divisione di sicurezza non ha giurisdizione su questi casi ma è interessato in quando vorrebbe usare le conoscenze di questa persona per arrivare all'assassino della sua fidanzata. Indagando incontra la ventenne Hinata Kuroi, iniziando una pericolosa collaborazione.
And Then, She Became Mina
di Takeshi Nozawa, Yoshimi Nanjou
1 vol. (in corso)
12,90 € - Bimestrale (da ottobre)

La ventisettenne Shimizu Misako ha accoltellato un'intera famiglia in pieno giorno. Tra le vittime c'è una sopravvissuta, la studentessa Mina. La giovane versa in condizioni critiche, ha bisogno di un trapianto di cuore per poter sopravvivere. Sei mesi dopo sembra essersi ripresa. L'operazione è andata a buon fine, Maki, sua amica, viene spesso a farle visita e le due sorridono insieme. L'idillio sembra destinato a interrompersi, lugubri pensieri affiorano nella mente di Mina, riguardanti quella povera ragazza sempre sorridente.
Di seguito, una carrellata dei titoli trattati dal punto di vista delle prossime uscite Home Video, e previsti tra aprile e maggio:
- My Hero Academia (sesta e settima stagione, e quarto film);
- Memories;
- Bleach TYBW (terza parte);
- Akira;
- Serial Experiments Lain.


*UPDATE*
Diversamente da quanto indicato nelle slides, MHA avrà anche edizione in blu-ray.


- Edizione BOX-SET Limited edition 3 dischi - Cofanetto rigido, Steelbook (4k + BD + DVD), Storyboard “Magnetic Rose” (160 pag), Booklet 52 pag. (booklet + settei), 3 Card, Poster
- Steelbook Limited Edition 3 dischi - Steelbook (4k + BD + DVD), 3 Card
- Blu-ray standard
- DVD standard




Apprendiamo inoltre del fatto che Gintama: Mr. Ginpachi's Zany Class sarà doppiato in italiano, e in anteprima su D Anime.

Qui in basso (e in galleria), infine, un riepilogo sull'annuncio di ieri, relativo al canale tematico dell'editore su Amazon Prime Video, D Anime:





- Il design del logo di My Hero Academia verrà modificato su richiesta dei giapponesi.
- Il nuovo canale streaming dovrebbe partire il prossimo 2 marzo. Stanno lavorando anche a dei simulcast, su cui saranno forniti ulteriori dettagli più avanti.
- Si sta lavorando a edizione Home Video di Anna dai capelli rossi.
- Allo stato attuale non ci sono piani per la continuazione Home Video di Jujutsu Kaisen. Mai dire mai ma non ha reso come sperato.
- È prevista una nuova edizione Home Video di Puella Magi Madoka Magica, forse anche in edizione limitata.
- Per il Rebuild of Evangelion, l'intenzione è di pubblicarne un cofanetto, ma solo in 4K.
- Non è prevista un'edizione Home Video per gli OAV de L'attacco dei giganti.
- Non è previsto nulla per un'edizione Home Video di Gintama.
- I Box di Gundam hanno reso bene in Home Video, mentre le relative serie non hanno avuto grande successo in streaming.
- Nessuna novità relativa a Sailor Moon, sempre non disponibile.
- Dragon Ball continuerà a rimanere disponibile su Amazon Prime Video, come altri titoli compresi con l'abbonamento alla piattaforma, in ottemperanza dei contratti tra le due realtà.
- Sul nuovo canale non saranno presenti live action.
- Il nuovo The Ghost in the Shell è già stato assegnato a livello globale, e non sarà di Dynit.
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Che dire, Dynit fa bene a fare quello che sta facendo. Speriamo che si riprendano perché la loro qualità non è mai stata raggiunta dagli altri editori.
Non mi va di imbarcarmi in serie che magari non mi fanno neanche impazzire e che non finiscono mai ...
Premetto che sono solo ipotesi.
1) aprire un canale su prime non è cosa che possa fare chiunque. Bisogna avere un catalogo da offrire che interessi a prime. Ricevuto poi l'ok, di contro hai dalla tua la "forza" di poter dire 'sono in una partnership con amazon prime' con tanto di carteggio. Da qui, ottenere finanziamenti anche da semplici banche diventa fattibile rispetto a 'azienda in perdita con prodotto che non vende'.
2) Avendo un catalogo iniziale, praticamente non hanno dovuto sobbarcarsi costi per acquistare la loro offerta base ed è possibile che di contro sia stato prime magari ad anticipargli qualcosa.
(non dimentichiamoci che diverse loro serie erano e sono sul catalogo base, e spesso in questi anni c'è stato uno scambio fra anime generatione l'offerta base; ad ogni passaggio, sono soldi che vengono versati nelle casse di yamato).
3) il periodo in cui tutto questo è successo (da fine 2021 in poi) è stato quello post pandemia, in cui hanno iniziato a girare un sacco di soldi in forma di bonus/PNNR per le piccole imprese. Molte aziende ne hanno usufruito, e spesso erano pure finanziamenti a fondo perduto (garantiti cioé dallo stato).
4) Proprio l'aver ordinato 20 doppiaggi insieme potrebbe aver, controintuivamente, abbattuto i costi. Perché potrebbero aver fatto un accordo massiccio con gli studi di doppiaggio: "oh, c'è questo fondo da sfruttare" (vedi punto 3) "bisogna cercare di sfruttarlo tutto, quindi compriamo licenze e doppiamo tutto quello che possiamo".
Inoltre penso a tutti i costi che comporta un doppiaggio: le licenze, l'affitto dello studio, la post produzione, il dover fare ogni volta il casting. Le licenze devi comprarle una ad una, ma se riesci ad organizzare una "schedulazione" del tuo lavoro abbastanza organizzata magari lo studio lo affitti una volta sola per un lungo periodo piuttosto che 20 volte, i doppiatori li blocchi tutti assieme etc...
5) infatti guardacaso, quand'è che dynit si è messa a doppiare robe lunghe come bleach o gintama? 2021 e 2023. Eppure in teoria pure loro erano con le pezze al culo. Certo nel loro caso avevano i partner che gli compravano il prodotto, ma sicuro qualcosa per coprire le spese devono averlo messo e/o la sicurezza per imbarcarsi in una cosa del genere dovrà avergliela data qualcosa... a questo punto non i box di jujutsu kaisen mi verrebbe da dire
6) se non sono completamente scemi loro e il commercialista che li segue, avranno fatto ricorso al Tax Credit per il cinema/i prodotti audiovisivi. E' un incentivo fiscale per le aziende del settore. Nel caso specifico, potrebbero essere stati rimborsati dallo stato fino ad un 40% per i costi di produzione sostenuti per i doppiaggi (rimborso che può essere uno sconto sulle tasse, vedi non pagare i contributi inps ai dipendenti di tasca loro, oppure potrebbero averci fatto sopra una cessione del quinto con qualche banca per ottenere liquidità immediata)
7) il tutto comunque è avvenuto non solo dopo pandemia e varie, ma in un momento storico dove i canali streaming avevano passati anni ad acquistare licenze per fare catalogo. Penso a quando è arrivato netflix, per dire. O quando prime ha deciso di rilanciare il settore anime. Soldi ne sono girati per subaffittare le licenze e anche per i rinnovi.
e tutte queste cose potrebbe benissimo averle fatte anche dynit, con gli stessi principi. Solo, per qualche motivo, non si erano convinti di perseguire la strada del canale su prime. Oppure l'idea gira da tempo ma hanno finalizzato solo ora che sono scadute un pò di licenze in giro. Ho passato tutto l'anno scorso a vedere le serie dynit ritirate un pò da tutti i servizi streaming e, contrariamente alle altre volte, non stavano ricomparendo da nessuna parte.... ora mi spiego perché
Funimation ha comprato Crunchyroll e non il contrario, Kazè era di proprietà di Viz Media Europe, la cui quota di maggioranza è stata venduta nel 2019 dal gruppo Hitotsubashi (Shueisha, Shogakukan) perché CR aveva piani di espansione nel mercato europeo (ipotizzo pagata bene, ma non si sanno i termini).
Dynit ha chiuso il bilancio 2023 e 2024 in positivo per complessivamente 800k€, sarebbe il caso di smetterla nei commenti di trattarla come un'azienda sull'orlo del fallimento, anche ipotizzando che il bilancio del 2025 sia peggiorativo rispetto ai precedenti.
E basta, vi lascio alla fanta-editoria, argomento su cui preferisco non intervenire.
Il problema è pensare che sia guadagno pulito, ma non è così, i diritti per lo streaming sono slegati dagli altri diritti ed hanno un costo che va rinnovato ogni tot anni (di solito 5), 2000 episodi anche fossero solo 500 euro ad episodio, ti ritrovi un debito di 1 milione di euro solo per loterle tenere lì, con 20k al mese in 5 anni vuol dire non aver fatto niente, il ricavato non ti permetterebbe neanche di portare un simulcast a stagione
Oddio, solo il fatto che stanno recuperando tutto Op doppiato te li porta gli abbonati, in più portano in media 6-8 similcast stagionali, non saranno le 30 serie di crunchyrool ma il loro parco titoli stagionale lo hanno
Ma glieli ha finanziati Amazon, al tempo Amazon ha finanziato dia Yamato che Dynit, yamato linea spesi per farsi 700 episodi spalmati su 20 serie per far catalogo, dybit invece si è finanziata Bleach, gintama e hxh, due scelte diametralmente opposte che abbiamo visto tutti a cosa ha portato
gintama (mia serie preferita) gto fate e gurren lagann sono proprio le serie che volevo vedere in questo periodo ma che stavano solo sui siti pirata o a prezzi folli su prime, quindi sono veramente contento e mi abbonerò di sicuro.
per chi si lamenta che hanno annunciato solo il doppiaggio di ginpachi rispondo che non mi sembra che ormai rimangano chissà quante serie importanti da doppiare, il lavoro maggiore è già stato fatto negli ultimi anni.
infine per l'home video non capisco perchè la gente ci tenga così tanto, a cosa serve ormai?
Ma che, gli anni 00 e 10 hanno tanti di quei buchi da colmare di serie importanti
Collezione
Verissimo, anche se mi accontenterei di semplici recuperi con i sottotitoli. Sono troppi gli anime importanti di quell'epoca per cui esistono solo fansub e nel mentre i siti dei fansub hanno chiuso e sono rimasti solo sui siti wazzeroni. Se uno per esempio vuole iniziare da zero Fate, la prima serie del 2006 non è mai stata portata in Italia e i link ai fansub di animeclick non funzionano più.
hai ragione, non l'avevo proprio vista in quel modo
Serve quando i diritti streaming inevitabilmente scadono e per film come La forma della voce o Ghost in the Shell Innocence, se vuoi vederli legalmente, devi andare nell’usato e spendere 80/100 euro per uno stupidissimo amaray.
Bellissimo leggere un commento con ragionamenti complessi, sensati e realistici. Complimenti. D'accordo con tutto.
Ho verificato l'informazione su Funimation ed è vera. Non lo sospettavo perché è controintuitivo, essendosi il marchio e il catalogo Funimation dissolti in Crunchyroll e non viceversa, come normalmente accade nelle acquisizioni.
In ogni caso il mio punto era che è bene che i piccoli editori italiani restino indipendenti e attivi sul mercato. Avere solo le grandi piattaforme globali porterebbe sicuramente a meno doppiaggi e meno home video, o addirittura alla scomparsa totale di quest'ultimo.
Non ho mai detto che Dynit fosse in rosso, ho detto che senza streaming aveva scarse prospettive per il futuro e margini di guadagno bassi. Questo per un'azienda vuol dire essere sull'orlo del baratro, anche se il bilancio è ancora positivo. La cifra che menzioni può sembrare grande a me che non la guadagno nemmeno in 20 anni, ma non lo è per un editore che serve un paese di 60 milioni di abitanti. Non per colpa sua, ma perché il mercato è cambiato. Non conosco le cifre, ma sicuramente erano molto più alte negli anni 90 e 2000.
Il mercato è strapieno di ottime serie che potrebbero essere portate in Italia e doppiate, il problema sono i costi. Ma vedremo cosa potranno fare in futuro, lasciamoli iniziare.
Quanto all'home video, è un feticcio che ho fin da bambino con le VHS. E visto che non potevo farmi comprare tutto (e quasi nulla mi veniva comprato originale, in ogni caso... tutto pezzotto), molte cose me le registravo io dalla TV, in modo estremamente meticoloso e ordinato per un marmocchio di 5 anni xD
E' bello avere gli scaffali pieni di oggetti simbolici che rappresentano ciò che ami, anche se magari una serie la rispolveri ogni 10 anni e potresti tranquillamente vederla in altri modi. Ti ricordano la loro esistenza e ti fanno mantenere un legame emotivo, o almeno per me funziona così. E poi sono oggetti belli. C'è chi acquista soprammobili e decorazioni varie per la casa, io mi decoro gli scaffali con film, anime, manga e libri, anche se TUTTO ormai esiste anche in digitale (e uso anche il digitale).
Ciò che a me non interessa sono le collector edition, perché sono piene di roba inutile che si produce con due spicci ma che viene venduta a peso d'oro.
Grazie mille! Uno ci prova
Per la prima parte del tuo commento mi trovi d'accordo, per la seconda per nulla, io collezione
da sempre l' home video perchè voglio avere la copia fisica in mano e non lo streming che oggi
c'è e domani forse lo tolgono, di Dynit (Dynamic Italia) ho ancora le loro vecchie VHS rosse con
l'intera collezione di Evangelion, per poi DVD e Blu-Ray, quindi per alcuni la copia fisica ancora
interessa.
questo commento è figlio dell'operato dynit di questi ultimi anni, dove esistono solo i titoli bottaroli, e tutti gli altri se ne possono andare a quel paese
Ci sono una marea di serie tra gli anni 90 e fino al 2020 che meriterebbero di essere doppiate, inutile che ti faccio il listone, ma prima che scoppiasse il boom dei doppiaggi tra Crunchyroll, Netflix, Prime Video e Yamato con Anime Generation si doppiavano pochissime serie con il contagocce.
Verrà fatto un Hands on/Approfondimento sul volume Your Name - Background Art Collection, in occasione della sua uscita?
L'ho letta con la voce di Yogurt in Balle Spaziali: "Ecco come questo film farà davvero i soldi".
https://dynit.it/prodotto/memories-30th-anniversary-edition-steelbook-edizione-limitata-bd4kbddvd-blu-ray-4k-uhd/
https://dynit.it/prodotto/memories-30th-anniversary-edition-box-set-edizione-limitata-e-numerata-bd4kbddvd-blu-ray-4k-uhd/
https://dynit.it/prodotto/memories-30th-anniversary-edition-standard-edition-blu-ray/
Se pensi che ho la steelbook francese di già... piuttosto, la notizia è che uscirò anche Anne Shirley (la serie nuova) in un cofanetto... dati i tempi di doppiaggio, anche se han detto "entro l'estate" secondo me si finisce all'autunno prossimo.
E non mancano sorprese, al prossimo evento dovrebbero annunciare, spero...
Dynit porta in home video la serie vecchia, quella nuova è di Yamato e non è stata confermata nessuna edizione.
Cavazzoni tempo fa aveva detto che a lui il remake di Yamato piace moltissimo, ma che purtroppo non ha avuto (in streaming hanno portato la prima serie e il film) grandi risultati (e aggiungo io imho peccato perchè è forse uno dei migliori remake di vecchi anime fatti negli ultimi anni).
Non c’entra niente Yamato - Star Blazers con il mio commento. Io stavo parlando di Yamato Video, il remake di Anna dai capelli rossi è loro non di Dynit.
Dynit porta in home video la serie del 79, non Anne Shirley come diceva l’altro utente sopra.
Il remake di Yamato è di Dynt, non mi pare sia in mano a Yamato Video e furono loro (Dynt intendo) a portare la prima serie e il film su Vvvvid.
Mi sa che hai capito male. Rileggi i commenti prima di commentare.
Errore mio, no letto male il commento e ho pensato si parlasse della serie dedicata a Yamato, mi scuso per la confusione.
Troppi Yamato differnti mandano il cervello in fumo xD
No problem.
Non c'è una pagina dedicata a MEMORIES (che in teoria dovrebbe sempre uscire ad aprile, il 22).
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