Lo staff di Sparks of Tomorrow (20 Seiki Denki Mokuroku Eureka Evrika), adattamento anime a cura di Kyoto Animation e tratto dal romanzo 20 Seiki Denki Mokuroku di Hiro Yuki, ha annunciato che la serie uscirà a luglio 2026 e che sarà distribuita globalmente da Netflix.
Gli interpreti dei due protagonisti saranno:
Minoru Ōta (regista di episodi di CITY THE ANIMATION e Miss Kobayashi's Dragon Maid S) curerà la regia, e questo sarà il suo primo progetto come regista principale. Tatsuhiko Urahata si occuperà della series composition, mentre Kohei Okamura (Violet Evergarden) sarà responsabile della direzione generale delle animazioni e del character design. Takaaki Suzuki (Arte) supervisionerà il progetto a livello di world design, mentre Hitomi Kotō comporrà le musiche.
Il romanzo ha vinto una menzione speciale nella categoria romanzi nell’8° edizione dei Kyoto Animation Awards, nel maggio del 2017, unica opera a ottenere un riconoscimento in quell’edizione. Inoltre, la KA Esuma Bunko ha pubblicato il romanzo nel 2018, con Kazumi Ikeda come illustratrice.
Fonte consultata:
AnimeNewsNetwork

Le vicende si svolgono nell’estate del 1907, 40° anno dell’era Meiji, periodo in cui il Giappone apre le porte al mondo occidentale, così che anche l’elettricità inizia ad arrivare nelle città giapponesi. Inako Momokawa è una ragazzina di 15 anni che vive a Fushimi, nell’area di Kyoto, ed è la seconda figlia di un produttore di sakè. Non riesce assolutamente mai a combinarne una giusta, venendo rimproverata dal padre ogni singolo giorno, trovando sollievo solo quando prega gli dei. Un giorno al Santuario di Fushimi Inari però incontra Kihachi Sakamoto, un giovane spirito libero che non crede negli dei e che non vede l’ora che arrivi la nuova era dell’elettricità. Improvvisamente, a casa di Inako si comincia a parlare di matrimonio. Il padre come al solito fa ogni scelta, mentre Inako è sempre più vicina ad arrendersi al suo destino, ma ecco che Kihachi la convince a fuggire via da casa. L’unico modo per impedire il matrimonio è trovare un libro chiamato “Il Catalogo dell’Elettricità”, scritto da Kihachi ma preso da suo fratello Seiroku. Inako e Kihachi viaggiano insieme per ritrovarlo tra le prefetture di Kyoto e Shiga.
Gli interpreti dei due protagonisti saranno:
- Yūma Uchida nel ruolo di Kihachi Sakamoto, un ragazzo che ama armeggiare con le macchine e inventare cose. Un tempo aveva giurato, insieme al fratello maggiore, di creare un’era dell’elettricità, e aveva rappresentato questo sogno nel libro “20th Century Electrical Catalog”. Ha rinunciato ai suoi sogni dopo che sia il libro che suo fratello sono scomparsi
- Sora Amamiya nel ruolo di Inako Momokawa, la secondogenita della storica distilleria di sakè Momokawa a Fushimi, Kyoto. È una ragazza goffa e priva di fiducia in sé stessa, ma con un grande talento nel fidarsi degli altri. Il suo sogno segreto è diventare la più importante produttrice di sakè, come la sua defunta madre
Minoru Ōta (regista di episodi di CITY THE ANIMATION e Miss Kobayashi's Dragon Maid S) curerà la regia, e questo sarà il suo primo progetto come regista principale. Tatsuhiko Urahata si occuperà della series composition, mentre Kohei Okamura (Violet Evergarden) sarà responsabile della direzione generale delle animazioni e del character design. Takaaki Suzuki (Arte) supervisionerà il progetto a livello di world design, mentre Hitomi Kotō comporrà le musiche.
Il romanzo ha vinto una menzione speciale nella categoria romanzi nell’8° edizione dei Kyoto Animation Awards, nel maggio del 2017, unica opera a ottenere un riconoscimento in quell’edizione. Inoltre, la KA Esuma Bunko ha pubblicato il romanzo nel 2018, con Kazumi Ikeda come illustratrice.
Fonte consultata:
AnimeNewsNetwork
I collegamenti ad Amazon fanno parte di un programma di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione.
Sempre ammesso che lo facciano, il doppiaggio italiano 😅
Però con Violet Evergarden l'abbiamo avuto, quindi mai dire mai 🤞🏻
https://www.netflix.com/it/title/81698957?s=a&trkid=13747225&trg=cp&vlang=it
Trailer e visual sembrano ben fatti... da capire poi se la trama tiene il passo.
Visto che l'ha preso Netflix spero anche in un doppaggio giusto per
Forse City non ha avuto un grosso successo da giustificare altri acquisti della stessa casa di produzione?
Che successo potrà avere mai avere una serie se la butti su una piattaforma senza uno straccio di promozione?
Comunque Netflix aveva già preso Violet Evergarden quindi non è una novità per KyoAni. Non hanno accordi di esclusiva con nessuno.
Se la serie merita il passaparola dei fan diventa la cassa di risonanza. Escono millemila serie non solo anime ma anche live action orientali e occidentali , mica sono tutte sponsorizzate come stranger thinghs.
Torniamo indietro nel tempo
lo stesso succedeva ai tempi dei sub, dove era anche più difficile reperire le serie rispetto a oggi.
Che promozioni hanno avuto Steins Gate o Madoka Magica?
La cui fama poi ha fatto si che fossero acquistate anche in Italia
Proprio perché un tempo era difficile reperire le serie c’era volontà di scoprire cose nuove. Paradossalmente ora che è tutto disponibile legalmente, c’è bisogno che qualcuno su Internet dica alle persone cosa guardare.
Se poi ci si mettono pure le piattaforme come Prime che doppiano tutti i simulcast che portano, ma poi nemmeno li citano nelle uscite del mese allora è impossibile che possa esserci un passaparola.
City avrebbe meritato miglior sorte, ma sfortunatamente in questo paese le serie di KyoAni hanno avuto sempre avuto un trattamento pessimo.
Sulle serie TV hai mai visto pubblicizzate serie come Scissione o Pluribus? Eppure sono assurti rapidamente a cult del settore grazie agli appassionati, al passaparola sui social e ai siti di settore.
Se una serie merita se ne parla eccome ..anche se fa schifissimo a dire il vero ciso diventa un cult pure per quello. Se è una delle millemila nella media la resterà
Netflix e Prime ogni tanto fanno un post ma nulla di che. Ad ogni modo anche Violet Evergarden (primo simuldub Italiano in assoluto) e The Seven Deadly Sins non vennero per niente sponsorizzati, all'epoca, ma il loro seguito lo hanno avuto lo stesso (più recentemente anche Dan Da Dan, sempre in classifica, pur non essendo mai cagato dai loro canali social).
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.