Continua il dominio di Kokuhou, il film di Sang-il Lee tratto dal romanzo di Shuichi Yoshida, che nel suo trentaquattresimo weekend sale rimane stabile al secondo posto del box office giapponese, per un incasso totale che ammonta a oltre 19,5 miliardi di yen (circa 107 milioni di euro). Ricordiamo che la pellicola ha ricevuto una nomination agli Oscar 2026 come Miglior trucco e acconciatura, e che di recente è diventato il live-action giapponese di maggior incasso di tutti i tempi, battendo il precedente record appartenuto a Bayside Shakedown 2 (2003).
Scende invece dalla terza alla quarta posizione The Last Man: First Love, film d'azione e poliziesco, adattamento del drama del 2023 The Last Man: The Blind Profiler, per un totale che dopo cinque weekend ammonta a oltre 1,5 miliardi di yen (8,3 milioni di euro).
Infine, rientra nella top ten, e più precisamente all'ottavo posto, nel suo ventottesimo weekend, Demon Slayer: Il castello dell'Infinito, primo capitolo della trilogia che porterà sul grande schermo l'arco finale del manga di Koyoharu Gotouge, per un incasso totale che sale così a oltre 39,1 miliardi di yen (circa 214,2 milioni di euro).

Fonti consultate:
Natalie
KOFIC

Scende invece dalla terza alla quarta posizione The Last Man: First Love, film d'azione e poliziesco, adattamento del drama del 2023 The Last Man: The Blind Profiler, per un totale che dopo cinque weekend ammonta a oltre 1,5 miliardi di yen (8,3 milioni di euro).

Infine, rientra nella top ten, e più precisamente all'ottavo posto, nel suo ventottesimo weekend, Demon Slayer: Il castello dell'Infinito, primo capitolo della trilogia che porterà sul grande schermo l'arco finale del manga di Koyoharu Gotouge, per un incasso totale che sale così a oltre 39,1 miliardi di yen (circa 214,2 milioni di euro).

Fonti consultate:
Natalie
KOFIC
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
E Kokuho splendidamente continua a incantare... dai, che non vedo l'ora che arrivi anche da noi ♥
Lol vero
Anche la notizia sulla serie TV (tratta da manga) Nettare degli Dei ha fatto scena muta nei commenti l'altro giorno, malgrado sia stata vincitrice dell'Emmy e ciò fosse citato nel titolo.
Tuttavia se gli Emmy li conquista Shogun (benché nemmeno potesse entrare idealmente nelle candidature, essendo diventato una 'serie' solo a fronte della decisione di crearne dei sequel) invece ci si fionda subito a commentare o elogiare.
Spiace doverlo constatare, e spiace ancor di più vederlo ribadito giorno dopo giorno, ma i premi o le nomination che vengono assegnate a serie o film poco popolari tendenzialmente non fanno notizia e non conquistano l'attenzione.
In ogni caso noi siamo qui per fare informazione e divulgazione, a prescindere dalla notorietà di un titolo; di Kokuho, ad esempio, abbiamo parlato per la prima volta nel maggio 2024, ben a priori del successo che poi ha -fortunatamente- riscontrato nei cinema e non solo.
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