Nel pomeriggio di oggi sono state annunciate le nomination agli Oscar 2026, che verranno assegnate durante la cerimonia di premiazione in programma il 15 marzo.
Per quanto riguarda il cinema d'animazione, l'edizione di quest'anno conferma un dato già emerso nelle ultime stagioni (salvo rari casi): nessun film d'animazione giapponese, infatti, è riuscito a ricevere una nomination, lasciando ancora una volta il Giappone fuori dalla cinquina del Miglior film d'animazione.
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Di seguito tutte le categorie e le nomination che coinvolgono i titoli animati.
MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO
Niente da fare dunque per titoli come Chainsaw Man – Il Film: La Storia di Reze, 100 Meters e Demon Slayer - Il castello dell'infinito, che restano a bocca asciutta.
Tra le produzioni nipponiche, però, merita una menzione importante il film dei record Kokuho (Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino e Tadashi Nishimatsu), che ha si è aggiudicato una nomination nella categoria Miglior trucco e acconciatura.

Dopo la storica vittoria de Il ragazzo e l'airone di Hayao Miyazaki nel 2024, il Giappone era tornato a farsi spazio con decisione nelle shortlist di quest'anno, grazie a una selezione di titoli particolarmente interessante. Tuttavia, il risultato non è andato come sperato.
Ad ogni modo, per i verdetti finali non resta che attendere la cerimonia di premiazione, in programma il 15 marzo, nella consueta cornice del Dolby Theatre di Los Angeles.
Fonti consultate:
Sito degli Academy Awards
YouTube
Per quanto riguarda il cinema d'animazione, l'edizione di quest'anno conferma un dato già emerso nelle ultime stagioni (salvo rari casi): nessun film d'animazione giapponese, infatti, è riuscito a ricevere una nomination, lasciando ancora una volta il Giappone fuori dalla cinquina del Miglior film d'animazione.
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Di seguito tutte le categorie e le nomination che coinvolgono i titoli animati.
MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
- Arco (Ugo Bienvenu, Félix de Givry, Sophie Mas, Natalie Portman)
- Elio (Madeline Sharafian, Domee Shi, Adrian Molina, Mary Alice Drumm)
- KPop Demon Hunters (Maggie Kang, Chris Appelhans, Michelle L.M. Wong)
- La Piccola Amélie (Maïlys Vallade, Liane-Cho Han, Nidia Santiago, Henri Magalon)
- Zootropolis 2 (Jared Bush, Byron Howard, Yvett Merino)
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO
- Butterfly (Florence Miailhe, Ron Dyens)
- Forevergreen (Nathan Engelhardt, Jeremy Spears)
- The Girl Who Cried Pearls (Chris Lavis, Maciek Szczerbowski)
- Retirement Plan (John Kelly, Andrew Freedman)
- The Three Sisters (Konstantin Bronzit)
Niente da fare dunque per titoli come Chainsaw Man – Il Film: La Storia di Reze, 100 Meters e Demon Slayer - Il castello dell'infinito, che restano a bocca asciutta.
Tra le produzioni nipponiche, però, merita una menzione importante il film dei record Kokuho (Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino e Tadashi Nishimatsu), che ha si è aggiudicato una nomination nella categoria Miglior trucco e acconciatura.

Dopo la storica vittoria de Il ragazzo e l'airone di Hayao Miyazaki nel 2024, il Giappone era tornato a farsi spazio con decisione nelle shortlist di quest'anno, grazie a una selezione di titoli particolarmente interessante. Tuttavia, il risultato non è andato come sperato.
Ad ogni modo, per i verdetti finali non resta che attendere la cerimonia di premiazione, in programma il 15 marzo, nella consueta cornice del Dolby Theatre di Los Angeles.
Fonti consultate:
Sito degli Academy Awards
YouTube
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E chi vota agli Oscar palese non guarda un cazzo da sempre.
Saranno contenti gli haters di Demon Slayer 😜
agli Oscar raramente vincono i sequel.
Interessante che la vittoria di Il ragazzo e l'airone dell'anno scorso già dimenticata.
Altra cosa Zootopia 2 è bello.
Lato anime, dispiace l' assenza di CSM più che di DS ma comunque non pensavo potessero vincere anche facendo presenza, troppo "settoriali" per una platea che a volte non sa neanche di cosa si parla.
Aggiungo io, non basta neanche per essere presi in considerazione, lasciamo perdere la vittoria.
sui migliori cortometraggi animati non posso dire nulla visto che non ho visto niente, idem per Kokuho (anche se questo mi piacerebbe vederlo, più che altro per capire se è davvero sto gran film come dicono molti).
riguardo a Demon Slayer e Chainsaw Man capisco il dispiacere ma guardiamoci in faccia...sono due film tratti da serie (ed entrambi sono dei seguiti delle serie e che continuano la storia, nel caso di Demon Slayer si tratta di una prima parte su 3 di film che concluderanno l'Anime), l'Academy non ha mai candidato film basati su Serie, che siano questi film basati su serie animate (come possono essere un Evangelion 3.0+1.0 se si parla di Anime o i Simpson il Film se si parla di produzioni USA, ma anche altri brand come Spongebob,South Park ed compagnia bella) o anche film su serie live action, quindi per quel che mi riguarda non avevano nessuna chance in partenza, con o senza la popolarità dei brand da cui sono tratti, secondo me già è tanto che abbiano candidato Demon Slayer ai Golden Globe, al massimo aveva più senso candidare Scarlet di Hosoda come film Anime agli Oscar, ma siccome non è piaciuto (ha ricevuto recensioni contrastanti a Venezia ed anche recensioni negative da parte dei critici americani e giapponesi, per non parlare del basso incasso in giappone) dubito poteva farcela.
Sony Animation non vince una statuetta dal 2019, e questa potrebbe essere la loro seconda vittoria, rivendicando un po' le ladrate ai Mitchells e ATSV.
Secondo, se vediamo queste candidature, KPDH ha nettamente il maggior numero di premi vinti in questa stagione, tra cui 2 Critics Choice e 2 Golden Globes, seppur non eleggibile ai BAFTA ciò non lo ferma dall'essere il favorito del gruppo.
Dimenticavo che anche a me è dispiaciuta l'assenza di Demon Slayer, era uno dei miei preferiti. Se invece ripenso a Dreamworks che facendo uscire quattro film in un unico anno è rimasta a mani vuote agli Oscar.
E chiediti perché, con lui morirà il Cinema d'Animazione nipponico con la A maiuscola. Hosoda e Shinkai eterni incompiuti, registi giovani senza spazio, vecchia guardia senza finanziamenti.
Se il Giappone si deve aggrappare a delle shonenate, non ha futuro in queste premiazioni, come dice ScrapGojira in maniera più elegante.
Però si ingrassano di incassi, quindi a posto così.
è irrilevante, il punto credere che sempre solo Disney vince tra i film animati, che gli ultimi anni hanno dimostrato il contrario.
Eppure ancora si dice "tanto lo prende la Disney" che dal 2020 si trova in una situazione 50-50 con i premi, più fortunata con gli Academy lo sarà il prossimo anno che per allora avrà 3 film animati originali (Jumper, Hexed e Gatto)
Senza contare che in passato hanno candidato il film di Shaun the Sheep che deriva da una serie anche quello.
Ma perchè i film occidentali che vinceranno sono cinema d'autore, opere astruse che nessuno si è visto, oppure il film più visto di sempre in streaming e il più grande incasso della storia per un film d'animazione occidentale? E lo stesso Miyazaki, i suoi due oscar se li è presi con due successi commerciali clamorosi...
Cosa dovrebbe dire invece Dreamworks che è da vent'anni che non vince un Oscar, manco coi suoi film più ambiziosi? Eh?
Ah quindi lo sconosciuto Flow non ha battuto Oceania e Inside Out 2? C'ha ragione chi dice che la memoria qui è molto corta.
E se contassero gli incassi allora gli 800 milioni di Demon Slayer di cui 130 negli USA dove li metti, nessun film Ghibli ha mai incassato così tanto, perché ti contraddici?
Non ho parlato per forza di film di nicchia e d'autore, ma in questi premi la roba palesemente commerciale, seriale e derivativa come sono DS e CM, non premia.
Agli americani devi dare roba come Akira e GitS, peccato siano di 30/40 anni fa e i giapponesi si sono dimenticati come si fanno film così.
Lasciando stare Demon Slayer che era incandidabile e lo dico dal suo rilascio, Chainsaw Man è la diretta prosecuzione della serie animata. Già questa cosa lo fa partire svantaggiato per l'Academy. Per di più è un film Rated R.
Il fatto che Sony non ci puntasse quanto Demon Slayer rendeva già chiaro quanto fosse poco probabile la sua candidatura.
Ma certo che capita anche il contrario chi dice niente, il punto era che un film giapponese può vincere l'oscar anche, forse soprattutto, se è un successo commerciale, non è l'essere una perla nascosta che lo farà automaticamente vincere, ma ovviamente può capitare, una regola non c'è.
A parer mio non premia fin quando non li conoscono, il problema per me è tutto lì, se gli anime continuano a imporsi come veicolo culturale come stanno facendo ingrandendo il bacino d'utenza di chi li guarda, allora anche adattamenti di opere di grande diffusione e successo potrebbero ricevere più attenzione da parte loro, come è capitato coi supereroi americani alla fine.
chainsaw non aveva nessuna chance di essere nominato
l'unico anime che aveva possibilità era DS che infatti ha fatto varie comparse nei precursori ed era considerato come possibile spoiler nei vari predictor
parlare di letterboxd significa non avere idea di come funzionano i circuiti come l'academy
Speravo almeno in una candidatura? Sì.
Film animato da serie+non autoconclusivo+violenza brutale e sesso= marameo!
Potrebbero chiudere un occhio sui punti 1 e 3, se volessero dare un segnale, se avessero candidato DS forse ne avrebbero dato uno non voluto. Così invece diventa: "Queste commercialate da otaku ve le potete tenere".
Zootropolis/Zootopia 2 è bello, ma temo avrà contro le lobbies sioniste.
K-Pop Demon Hunter è giusto carino, ma liscia le corde giuste.
Gli altri tre non saprei, Elio mi sa inferiore rispetto a Zootopia 2 però ha un messaggio che può piacere.
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