Per quali motivi abbiamo tanto amato Kamisama Kiss? Sicuramente per l'alta concentrazione di bishounen, per il romanticismo, per i modi un po' grezzi ma premurosi del bel Tomoe, per il background folkloristico, per i momenti divertenti e per quelli di riflessione più profonda. Ma soprattutto abbiamo amato Nanami e la sua perseveranza, il suo coraggio e il suo amare senza limiti. Nanami ha incarnato l'ideale di un'eroina shojo moderna che si pone accanto alla persona amata non come suo orpello o bambolina da pettinare, ma come protagonista di un rapporto alla pari che tanto aiuta l'altro quanto viene aiutata, tanto combatte e protegge quanto altrettanto viene protetta.
Prendendo in mano il primo volume di Otaku Vampire's Love Bite, ci rendiamo immediatamente conto che la protagonista, Hina, è molto diversa da Nanami: una otaku sfegatata che non sa nulla del mondo, ingenua, combinaguai e soprattutto... vampira! Per quanto Nanami fosse invischiata in un mondo soprannaturale, era pur sempre una ragazza umana, al contrario, Hina è lei stessa parte di un mondo fantastico che non segue le regole umane. Le due protagoniste della Suzuki hanno però una cosa in comune: un cuore colmo di amore e passione, seppur attualmente l'amore e la passione di Hina siano rivolte a Mao, personaggio 2D di un anime!
Da brava otaku di anime, Hina decide di vivere in Giappone per esperire al meglio la sua passione per la serie Vampire Cross: in terra nipponica può partecipare a eventi, lotterie, frequentare bar e caffè a tema, acquistare merchandising esclusivo... insomma, Hina fa tutto quello che ognuno di noi avrebbe voluto fare almeno una volta nella vita, quando era in preda alla passione sfrenata per un anime/manga/videogioco ecc. Per questo è così divertente seguirla nei suoi pellegrinaggi nei luoghi otaku, vedere la sua casa piena di gadget di vario tipo ("Uno è da esporre, l'altro è di riserva") e sentirla parlare di Mao, il suo Oshi (termine che incida "il preferito") nell'anime Vampire Cross.
Hina ha la fortuna di avere un vicino di casa molto speciale, Kyuta Amanatsu, studente universitario di bell'aspetto, dalla lingua velenosa ma soprattutto incredibilmente somigliante all'amato Mao. Amanatsu etichetta subito Hina come una "stupida otaku di anime", ma da persona premurosa qual è, non può fare a meno di sentirsi in dovere di mettere una pezza a tutti i guai creati dalla sua svampita vicina. In questi primi capitoli i due iniziano a conoscersi e ad apprezzare le caratteristiche nascoste o palesi dell'altro, cominciando a tessere un rapporto di amicizia che profuma già d'amore.
Entrano immediatamente in scena alcuni comprimari che complicano le vite dei due protagonisti mettendo pepe alle vicende. Hoshino emana vibrazioni da Mizuki, mentre il bel Viktor, che compare nell'ultimissima pagina, ricorda il bel Kurama (entrambi personaggi secondari di Kamisama Kiss). La Suzuki sembra essere stata capace di discostarsi per caratterizzazione dalla sua coppia più famosa: la speranza è che altrettanto succeda con i personaggi secondari, creando così situazioni e dinamiche nuove per tutti i lettori.
Il tratto di Julietta Suzuki è cresciuto molto negli anni, difatti i personaggi presentano forme più morbide e armoniose. Il character design dei personaggi è ben studiato, e vi è una particolare attenzione all'abbigliamento di Hina, che passa da abiti da "giapponesina bon ton" a uno stile più gotico e ricercato. In generale abbondano i tipici stilemi shojo: protagonisti belli, pochi sfondi, tanti retini, molte inquadrature ravvicinate per i visi, occhi espressivi e una gestione della tavola atta a far scorrere davanti agli occhi del lettore le emozioni dei personaggi.
Star Comics propone il primo numero del manga in due versioni: una normale a 6,50 € e una limited con due segnalibri in pvc raffiguranti Hina e Amamatsu (o Mao?) e Nanami e Tomoe, al costo di 7,90€. In entrambi i casi i volumi constano di 176 pagine in bianco e nero, formato 11.5x17.5, con sovraccoperta. Il numero 2 è previsto per inizio aprile, ipotizzando quindi una cadenza bimestrale.
Che siate fan della prima o dell'ultima ora di Kamisama Kiss, o che questo sia il primo approccio all'autrice, Otaku Vampire's Love Bite ha il potenziale per essere uno shojo che sa mettere insieme romanticismo, risate e commozione, offrendoci una lettura da vivere con passione un numero dopo l'altro.
Otaku Vampire's Love Bite 1
Hina è una vampira appassionata di anime che ha ridotto al minimo la sua vita sociale. Piuttosto che dedicarsi a una cosa disgustosa come succhiare il sangue, molto meglio votarsi anima e corpo al suo personaggio preferito! Dopo aver deciso di traslocare nel paese che rappresenta il paradiso degli anime per vivere la sua vita da otaku, Hina scopre che il suo vicino di casa è identico al suo personaggio del cuore! Inoltre, pare che il sangue del ragazzo sia in grado di lasciare estasiati i vampiri di tutto il mondo…! Ecco a voi una bloody love comedy fra una vampira otaku e un bellissimo ragazzo con una lingua un po’ velenosa!
Prezzo: 6,50 €
Totale voti: 6 0 0
LaMelina
Troppo carino! Me lo sono divorata! Mi ci rivedo nel suo vivere la sua passione in maniera così... appassionata! xD Da otaku, avessi avuto anch'io la fortuna di beccare un figo come vicino di casa e invece... Amo i manga di Julietta Suzuki <3
14/02/2026
Riri
Mi ha fatto ridere parecchio! Hina è una vampira ma è anche tanto ingenua, è carinissima. Ha la fissa per il personaggio di un anime e guarda caso incontra un ragazzo che gli somiglia! Lui a quanto pare attrae vampiri di continuo xD
11/02/2026
Altri Voti
| Titolo | Prezzo | Casa editrice |
|---|---|---|
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Otaku Vampire's Love Bite
1
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€ 6.50 | Star Comics |
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Otaku Vampire's Love Bite
2
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€ 6.50 | Star Comics |
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Otaku Vampire's Love Bite Limited Edition
1
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€ 7.90 | Star Comics |





Xenon78
Primo numero promosso a pieni voti, ma la Suzuki è una garanzia. Hina è una vampira bella svampita già adorabile, lui un mezzo tsundere, ma non esagerato. Anche i primi personaggi di contorno sembrano interessanti. Buoni i disegni
21/02/2026