
L'utente Keripo aveva infatti acquistato dal Giappone la Trial Edition della celebre visual novel, un pezzo estremamente raro di cui furono prodotte solo cinquanta copie su floppy disk, con del materiale promozionale aggiuntivo incluso. All'apertura del pacco si è però trovato davanti a uno spettacolo desolante: un floppy completamente distrutto.
Dai post successivi pubblicati dall'utente si può vedere come il pacco riporti un avviso di "security checked", a indicare che l'oggetto è stato aperto e sottoposto a controllo da parte della dogana statunitense, per poi essere risigillato. Per quanto potrebbe anche trattarsi di un errore da parte dei corrieri coinvolti, l'ipotesi più probabile rimane la prima, anche se le ragioni di tale accanimento restano oscure.
Fortunatamente il resto del materiale promozionale è rimasto intatto, ma ciò non toglie che uno dei pezzi da collezione del Nasuverse più rari al mondo sia stato distrutto per ragioni non meglio precisate — potrebbe trattarsi di una questione legata all'importazione negli Stati Uniti di materiale proveniente da paesi asiatici, ma anche in questo caso la misura appare davvero eccessiva.
Fonti consultate:
X (ex-Twitter) dell'utente Keripo
Se volete immergervi anche voi nelle opere Type-Moon, potete trovare Fate/Samurai Remnant in forte sconto su Instant Gaming
So I found this label on the side of the box. Of course, the boxes were all left blank. Not sure anymore if this intentional destruction of property was the work of a @DHLexpress employee or @CBP employee... pic.twitter.com/zj8uXIlfJy
— Keripo (@TehKeripo) February 27, 2026
PS: con tutto il rispetto per i veri cani
Semplicemente non hanno ripercussioni nel rompere gli oggetti di valore, quindi secondo me molti godono nel danneggiare volutamente oggetti di valore per fare i bulli
Un pezzo non solo da collezione, ma di storia del Nasuverse.
Alcuni ipotizzavano fosse un atto scatenato dalla scritta "Adult Only" sotto Kohaku e Hisui.
Fu fatto anche con una rara casetta del gameboy di Pokémon Giallo gradato
del c64
L'Amiga proprio no.
PS: Sorry la puntualizzazione ma il mio cuore Amiga aveva perso un paio di battiti.
Se veramente è stato ridotto così da controlli doganali o simili si può ipotizzare che l'avere trovato un supporto tecnico datato li abbia fatti subito insospettire e pensare a un qualche canale segreto, magari di matrice terroristica.
Oppure, una volta esaminato, che potesse appartenere a una specie di giro illegale pedopornografico, dato che le specifiche di una subcultura collezionistica possono essere facilmente "fraintese" lì (eufemismo iperbolico voluto).
(cit.)
- Questa cos'è, signora?
- Una bottiglia d'acqua
- No signora, non la può portare in aereo!
- Perché?
- Supera i 100cc
- E allora che devo fare?
- La deve bere
- Ma è un litro d'acqua!...Guardi la lascio...
- E questa cos'è, signora?
- Una bottiglia di shampoo
- No signora, non la può portare, supera i 100cc!
- E allora che devo fare?
- La deve bere
Anche il mio, come puoi notare dall'avatar
OT: Esisteva un'interfaccia per collegare un Amiga a un videoregistratore VHS, così da utilizzare le videocassette come supporto di backup.
Da quanto si dice in giro sembra esserci un pò di accanimento da parte degli ispettori doganali verso prodotti giapponesi, specialmente se 18+.
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