Il viaggio nel tempo è un tema che ha attraversato tutti i media, perché ha un fascino irresistibile, quello del "Cosa sarebbe successo se...?". Dà le vertigini esplorare le infinite possibilità che si possono celare dietro a un cambiamento di rotta, a una diversa scelta nella nostra vita, ma anche in quella degli altri.
A ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria recita il terzo principio della dinamica di Newton, ma pensiamolo applicato al nostro lavoro, ai nostri sentimenti, alle relazioni umane.
Per la fantasia di un autore quindi è una sfida compositiva troppo ghiotta e lo vediamo anche in Un secondo addio, opera scritta da Tomo Tanaka e disegnata da Takomaru Takogawa, edita in patria da Square Enix e portata in Italia da J-Pop, conclusasi in Giappone in 4 volumi.
 
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Hinata ha 35 anni, è un designer di scarso successo, il cui motto è "Non è un problema rifare tutto da capo! Mi dica pure!". Quando dopo anno viene finalmente rinvenuto il corpo di Sora Otonashi, il suo migliore amico scomparso mentre frequentava il secondo anno di liceo, la vita per Hinata cambia. Alla veglia funebre, lui e i suoi ex compagni di classe, nonché ex membri del club d’arte, sono aggrediti da un assalitore misterioso.
Tra questi anche Hinata che, nel difendersi, cerca di proteggere disperatamente un dipinto realizzato da Sora poco prima che morisse; l’uomo ha la peggio, perde conoscenza e, quando si risveglia, si ritrova inspiegabilmente nel passato, nel giorno in cui tutto è iniziato, e ha davvero la possibilità di cambiare le cose… o di rivivere un incubo infinito. Quale verità si nasconde dietro la fine di Sora… e dietro quel misterioso quadro?
 
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Lo dice lo stesso autore nelle alette della sovraccopertina: Un secondo addio è un sogno che si realizza perché "Quando riflettevo su come inserire in un manga i miei temi preferiti, ovvero Kamakura, i viaggi nel tempo e l'arte, giungevo alla conclusione che disegnarlo sarebbe stato troppo complesso. Invece Takomaru Takogawa riesce ad esprimere ciò che ho in testa senza difficoltà, e mi colpisce ogni volta."
La storia in effetti scorre velocemente, entra subito nel merito e già in questo primo volume il protagonista imparerà a sue spese che fare il detective viaggiando nel tempo non è così semplice come sembra. Ogni suo gesto, anche minimo, spesso dettato dall'impulsività, modifica drasticamente il passato e non sempre lo porta più vicino alla soluzione. Le ultime pagine di questo volume infatti lasciano presagire che ci sia molto altro dietro alla scomparsa di Sora e che quest'ultimo forse non sia solo una vittima innocente.
 
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La trama spazia fra il fantastico grazie appunto al viaggio nel tempo, lo scolastico, visto che Hinata torna al liceo con tutte le dinamiche e i personaggi tipici del genere (dallo scontroso alla bella al capoclasse), l'horror grazie a crani sfracellati, molto sangue e figure dai contorni indefiniti che tramano nell'ombra, e il poliziesco con un morto e un colpevole da trovare e assicurare alla giustizia prima che commetta altri delitti.
In questo primo volume c'è molta carne al fuoco e sarà interessante scoprire come l'autore ha deciso di proseguire nello sviluppo, considerando che il tutto si è già concluso in patria in quattro volumi totali.
 
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I disegni sono funzionali alla storia, splatter quel tanto che basta, inquietanti il giusto, grazie a un buon uso dei bianchi, neri e grigi che alternati producono una netta separazione fra i vari momenti della storia. Così come c'è un buon senso del movimento grazie alla disposizione della tavole.
Lo stile grafico si mantiene sul classico ma l'effetto resta piacevole e di facile lettura, rilassante nonostante l'argomento. L'edizione di J-Pop è sempre curata, in formato 12x16.9 cm, brossurato con sovraccopertina al prezzo di 6.90 euro.
 
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Un secondo addio è un buon primo volume, adatto soprattutto ai più giovani, a quelli che si stanno approcciando adesso al mondo del manga e in generale a cinema, tv o libri. La trama non è nuova, i viaggi nel tempo sono un argomento molto usato e per chi ha qualche annetto sulle spalle la lettura può essere meno coinvolgente perché si ha la sensazione del già visto.
Ma mai dire mai, un solo volume può essere tutto e il contrario di tutto, quindi chissà che l'autore non possa sorprenderci con un prosieguo accattivante, soprattutto con quel quadro che sembra essere la chiave di un intrigante segreto e un finale di capitolo che potrebbe rivelare diverse sorprese...

Un secondo Addio  1

Hinata Harusawa, un web designer di 25 anni, viene informato del ritrovamento del cadavere di Sora Otonashi, il suo migliore amico che era sparito ai tempi del liceo. La sera della veglia rincontra gli ex compagni del club di arte Hase, Tokiwa e Shinohara, ma quest'ultimo nota qualcosa osservando il quadro che Sora aveva dipinto poco prima della scomparsa... In quel momento Shinohara viene colpito da qualcuno, e anche Hinata viene aggredito. Hinata si batte disperatamente cercando di proteggere l'opera, però finisce per perdere conoscenza... Quando si risveglia, si ritrova al liceo e "quel giorno" deve ancora arrivare!

Opera:  Un secondo Addio
Editore: JPOP
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 18/03/2026
Prezzo: 6,90 €


Totale voti:   6  1  0


Hachi194

Un buon primo volume, adatto secondo me soprattutto ai più giovani, a quelli che si stanno approcciando adesso ai manga. La trama non è nuova, i viaggi nel tempo sono un argomento molto usato ma mai dire mai,chissà che non ci siano sorprese...

 26/03/2026

Yano-kun

finito ora di leggerlo, interessante devo dire, molto scorrevole e disegni di buona qualità, mi ha incuriosito molto la storia, spero che non passi troppo tempo prima dell'uscita del secondo volume ^-^

 19/03/2026


Altri Voti



Titolo Prezzo Casa editrice
Un secondo Addio  1 € 6.90 JPOP