Il manga ha trionfato ai Manga Taisho Awards nel 2024, al Kono manga ga sugoi! del 2025 e ha ricevuto una nomination per i Kodansha Manga Awards 2026.
Ma premi e nomination, seppur importanti, sono la cosa meno sensazionale che riguarda quest'opera.

Kobayashi, come molti altri ragazzi della sua età, non ha granché voglia di studiare e anche sul lavoro le cose non sembrano andare per il meglio: viene accusato di essere lento di comprendonio, stupido, senza voglia di fare e imparare. E quasi quasi inizia a credere lui stesso di essere uno stupido, seppur non manchi mai di chiedersi perché non riesca a stare al passo, assimilare le spiegazioni e metterle in pratica con la stessa facilità degli altri.
Un giorno conosce Uno, un nuovo compagno di classe piuttosto "strano". Uno affronta le sue giornate con grande entusiasmo ma con un modo di fare tutto suo che inevitabilmente colpisce Kobayashi. I due iniziano a conoscersi e Kobayashi ammira il grande impegno che Uno mette in ogni cosa che fa: nel suo quadernetto prende appunti per ogni cosa, soprattutto per ciò che riguarda la gestione delle situazioni e delle emozioni. Kobayashi prende spunto, e sul lavoro, inizia ad appuntare istruzioni e consigli, così da poter migliorare.
Comincia così una bella amicizia in cui l'uno diventa stimolo e supporto per l'altro, ma i mondi interiori dei due ragazzi sono talmente ampi e ricchi di sfumature che ogni giorno scoprono qualcosa di nuovo. E imparano, insieme.

Seppur non vi sia nulla di dichiarato, possiamo supporre che Uno e Kobayashi siano due ragazzi neurodivergenti. Il termine "neurodivergenza" viene coniato negli anni '90 e indica modalità "atipiche" per vivere, percepire ed elaborare la realtà. Si tratta di un termine sotto il cui ombrello si raggruppano varie condizioni quali l'autismo, i disturbi specifici dell'apprendimento o altre condizioni del neurosviluppo. Non si tratta di malattie da curare ma di funzionamenti differenti. Tra i neurodivergenti possiamo trovare persone con spiccata sensibilità sensoriale e interessi ristretti ma molto forti: in queste caratteristiche ritroviamo Uno, la cui passione per lo spazio scopriamo essere pervasiva di tutta la sua persona.
Quando Kobayashi gli chiede perché prenda così tanti appunti, il ragazzo gli risponde che spesso si sente come se galleggiasse da solo nello spazio, senza riuscire ad andare dritto per la sua strada, e che quando si trova in difficoltà ma nessuno lo aiuta, il quaderno degli appunti diventa il suo tether (il cavo di sicurezza che usano gli astronauti al di fuori dei veicoli), perché il suo scopo è di riuscire a camminare nello spazio.
Ma perché passeggiare da soli quando è possibile farlo in compagnia?
In realtà Uno afferma di essere abituato alla solitudine e qui si esplica uno dei grandi temi che riguardano la neurodivergenza: Uno potrebbe apparire semplicemente come uno stramboide e riuscire a capire che il suo modo di vivere non è "strano", o peggio, "anormale", ma semplicemente un "modo altro", è impossibile per chi si ferma a osservare o giudicare solo la superficie dell'io altrui.

Kobayashi riesce ad andare oltre quella superficie perché sente con Uno una sorta di affinità, nonché di stima per il piglio e l'impegno con cui l'amico affronta la vita. Ma attenzione: Spacewalking with you non si pone con un atteggiamento didattico, poiché la conoscenza dei due ragazzi cresce nutrendosi semplicemente di attenzioni, cura e postura aperta all'accoglienza dell'altro così com'è. Probabilmente Kobayashi non sa nemmeno cosa sia la neurodivergenza, e nonostante questo, il suo atteggiamento è così naturale e genuino da farci battere il cuore a ogni pagina, con la voglia di chi vuole capire l'altro, non cambiarlo o indirizzarlo nella direzione "giusta". Il desiderio del ragazzo di conoscere meglio l'amico per camminargli accanto, imparare da lui, e al contempo provare a donargli qualcosa di suo, diventa vero paradigma di inclusione: riconoscere l'esistenza dell'altro, esserci per l'altro ma soprattutto esserci "con" l'altro.
Inuhiko Doronada mostra un spiccatissima sensibilità sui temi trattati in questo primo numero, rendendo ogni situazione reale e priva di retorica. Si potrebbe dire che con gli occhioni grandi e tondi di Uno cerchi di far leva sulla tenerezza, per mostrarlo agli occhi del lettore come un cucciolo bisognoso di aiuto, ma l'errore starebbe proprio qui, nel pensarsi nei panni del salvatore di un bisognoso. Ed è l'opposto di quel che fa Kobayashi, che piuttosto è lui a vedere in Uno una figura salvifica, o quantomeno una persona con cui potersi confrontare e crescere senza il minimo alone di (pre)giudizio.
Non c'è intento malizioso nelle pagine scritte e disegnate dalla mangaka, non vi è traccia di volersi accaparrare il pubblico con le lacrime e con la tenerezza di due occhioni grandi; c'è invece la voglia di raccontare quanto il mondo possa essere visto, percepito e vissuto in milioni di modi diversi.

Spacewalking with you si accompagna a un disegno particolare, "atipico" potremmo dire (per restare in tema), non bello come propriamente inteso, non aggraziato e non particolarmente dettagliato, ma che funziona in virtù dell'espressività dei personaggi, del loro non verbale e di una gestione delle tavole che passa dall'ordine al caos con estrema naturalezza.
J-Pop propone il manga in formato 12,4x18, 192 pagine circa in bianco e nero e a colori, sovraccoperta e un notebook in allegato con la prima tiratura. Il costo è di 7,50 €.

Nonostante la serie sia incentrata sul duo Uno/Kobayashi appaiono già molti altri personaggi secondari, che si spera trovino spazio nei volumi successivi.
La lettura di questo primo volume è un grande viaggio emotivo, grazie alla sensibilità con cui l'autrice tocca temi importanti, e sempre troppo poco discussi, quali la neurodivergenza e l'integrazione.
Si tratta di un manga "insolito" nel panorama del fumetto giapponese, e per molti versi anche particolarmente coraggioso. Il consiglio è di dargli un'opportunità perché potrebbe davvero darvi qualcosa di unico, incitandovi a essere quelle persone che riescono a notare che un puntino, non è solo un puntino, ma potrebbe nascondere molto più di quel che sembra.
Spacewalking With You 1
Svogliato a scuola e incostante nel lavoro, Kobayashi sembra in tutto e per tutto un vero teppista. Un giorno arriva nella sua classe un bizzarro studente di nome Uno, con grandi difficoltà ad affrontare la "normalità”: si isola dalle conversazioni, si blocca all'improvviso... Uno, però, si impegna ogni giorno con tutto sé stesso e la sua intraprendenza contagia Kobayashi, spingendolo a cercare di cambiare la sua vita!
Prezzo: 7,50 €
Totale voti: 5 0 0
Hachiko94
Una storia per me inaspettata. Mi ha colpito davvero tanto vedere come sia nato così naturalmente il rapporto tra Uno e Kobayashi, e altrettanto naturalmente come siano stati trattati certi temi. A una certa mi sono commossa tantissimo, l'ho adorato!
20/04/2026
Altri Voti
| Titolo | Prezzo | Casa editrice |
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Spacewalking With You
1
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€ 7.50 | JPOP |
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Spacewalking With You
2
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€ 7.50 | JPOP |
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Spacewalking With You
3
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€ 7.50 | JPOP |





Arashi84
È stata una coccola, per la naturalezza e dolcezza. Ma al tempo stesso è stato un groppo alla gola per il delicatissimo realismo con cui il tutto viene raccontato, sia a livello verbale che grafico. Mi sono già affezionata a Uno e Kobayashi, tifo x loro!
23/04/2026