Dal sito di Panini Comics:
Dark Schneider is back!
NEWS PLANET MANGA 07/12/2007"Il mio unico desiderio è diventare il dominatore di tutto il mondo"
Basta una frase per riassumere uno dei personaggi più controversi, suggestivi e popolari degli ultimi venti anni. Nato dalla penna del giovane Kazushi Hagiwara nel 1988, Dark Schneider è il protagonista di BASTARD!
Opera drammatica e grottesca, epica e irriverente, ispirata ai classici della letteratura fantasy e ai giochi di ruolo, con tributi evidenti alla musica heavy metal, fu serializzata originariamente sulle pagine del magazine Shonen Jump di Shueisha, per spostarsi poi su Ultra Jump.
L’Oscuro Distruttore è un potentissimo stregone primordiale, privo di qualsivoglia legge morale ma al contempo rispettoso di quel che lui stesso considera un infrangibile “codice” personale; padrone di un ego smisurato e crudele, ma capace di sottostare ai voleri di una ragazza, Yoko, cui si piega quasi inconsapevolmente; fiero portabandiera dell’inesistenza dell’amore e campione di una esasperata fame sessuale, lo si vede nondimeno riservato e rispettoso della verginità della donna amata, cui giura fedeltà a dispetto dei suoi desideri frustrati.
La trama è strutturalmente semplice, ma al contempo originale. Un dio demoniaco rinchiuso nel corpo di un bambino, una egoistica espressione dei più efferati istinti vitali che si ritrova a essere “vincolato” ai desideri e ai sentimenti del suo portatore umano. Il dominatore diviene dominato, in una storia che assume sempre più tinte parodiche e umoristiche, come in una spettacolare e istrionica rielaborazione del genere fantasy, secondo una chiave di lettura più leggera e autoironica.
Il fatto di essere al tempo stesso un’eterna citazione di generi di successo quali il fantasy per la letteratura o il metal per la musica, sposato all’originalità di un personaggio capace di regalare gag esilaranti in una pagina, e violenza splatter in quella immediatamente successiva, ha sicuramente rappresentato uno dei punti di forza di questo fumetto.
Dopo l’uscita del ventitreesimo volume ad aprile 2007, finalmente siamo lieti di poter annunciare per gennaio l’arrivo del numero 24 di BASTARD! DELUXE.
Ora che le barriere fra le dimensioni sono cadute e Dark Schneider è tornato fra i mortali, nuovi abissi di distruzione e divertimento si schiudono davanti ai nostri occhi.
In attesa che il volume numero 25 esca in Giappone, non perdete questo numero assolutamente spettacolare dedicato al ritorno dell’Oscuro Distruttore!!!
Fonte: Paninicomics.it.
Dark Schneider is back!
NEWS PLANET MANGA 07/12/2007"Il mio unico desiderio è diventare il dominatore di tutto il mondo"
Basta una frase per riassumere uno dei personaggi più controversi, suggestivi e popolari degli ultimi venti anni. Nato dalla penna del giovane Kazushi Hagiwara nel 1988, Dark Schneider è il protagonista di BASTARD!
Opera drammatica e grottesca, epica e irriverente, ispirata ai classici della letteratura fantasy e ai giochi di ruolo, con tributi evidenti alla musica heavy metal, fu serializzata originariamente sulle pagine del magazine Shonen Jump di Shueisha, per spostarsi poi su Ultra Jump.
L’Oscuro Distruttore è un potentissimo stregone primordiale, privo di qualsivoglia legge morale ma al contempo rispettoso di quel che lui stesso considera un infrangibile “codice” personale; padrone di un ego smisurato e crudele, ma capace di sottostare ai voleri di una ragazza, Yoko, cui si piega quasi inconsapevolmente; fiero portabandiera dell’inesistenza dell’amore e campione di una esasperata fame sessuale, lo si vede nondimeno riservato e rispettoso della verginità della donna amata, cui giura fedeltà a dispetto dei suoi desideri frustrati.
La trama è strutturalmente semplice, ma al contempo originale. Un dio demoniaco rinchiuso nel corpo di un bambino, una egoistica espressione dei più efferati istinti vitali che si ritrova a essere “vincolato” ai desideri e ai sentimenti del suo portatore umano. Il dominatore diviene dominato, in una storia che assume sempre più tinte parodiche e umoristiche, come in una spettacolare e istrionica rielaborazione del genere fantasy, secondo una chiave di lettura più leggera e autoironica.
Il fatto di essere al tempo stesso un’eterna citazione di generi di successo quali il fantasy per la letteratura o il metal per la musica, sposato all’originalità di un personaggio capace di regalare gag esilaranti in una pagina, e violenza splatter in quella immediatamente successiva, ha sicuramente rappresentato uno dei punti di forza di questo fumetto.
Dopo l’uscita del ventitreesimo volume ad aprile 2007, finalmente siamo lieti di poter annunciare per gennaio l’arrivo del numero 24 di BASTARD! DELUXE.
Ora che le barriere fra le dimensioni sono cadute e Dark Schneider è tornato fra i mortali, nuovi abissi di distruzione e divertimento si schiudono davanti ai nostri occhi.
In attesa che il volume numero 25 esca in Giappone, non perdete questo numero assolutamente spettacolare dedicato al ritorno dell’Oscuro Distruttore!!!
Fonte: Paninicomics.it.
BASTAAAAA
è diventato un polpettone di cose incongruenti e di tette sempre più grandi!!!
Fino al risveglio di Anslasax era splendido poi s'è impergolato in temi assurdi e nemici sempre più supermegaiperfortissimi che distruggono l'universo con un rutto.. c'è troppo divario fra loro e i comprimari di Dark ormai.. non c'è più gruppo, più fantasy... basta veramente basta..
Qualcuno inibisca quell'uomo!!!!
Ps : W Arshes Nei !!
Nulla da dire sul disegno che è eccellente però o la finisce con sti sbalzi temporali tagliando parti di storia, perchè oltre ad essere stupido è penoso (è come leggere un libro passando dal capitolo 1 al 4 saltando il 2 e 3-_-) o credo diventerà una schifezza.
Ad ogni nuova uscita sempre le stesse sparate di gente che evidentemente neppure lo legge più ma che ugualmente lo compra!
però sono libero di protestare perchè secondo me ha rovinato un capolavoro
Come spesso accade poi alcuni iniziano a mutare e Bastard si è evoluto in modo proporzionale al suo tratto, secondo la mia opinione e i miei gusti.
Insomma, l'ho seguito fino al 21 e basta, poi ho deciso di fermarmi. Non mi piaceva più
Ciò non toglie che se finisce non troppo in là lo finirò, mi dà fastidio avere buchi, e così giudicherò il manga nella sua complessità.
E poi non si sa mai che il finale mi riprenda
non parlo certo per sentito dire se no mi sarei tenuto il mio commento
Tacchan, cosa intendi per "Bastard si è evoluto in modo proporzionale al suo tratto"? Lo stile e i disegni sono in continuo miglioramento, ma forse solo un disegnatore può capire la pazzia che sta dietro a tanta perfezione. Parlo di luci, ombre, volumi, plasticità, dettagli visibili solo con la lente d'ingrandimento che ci sono solo perché l'autore è un perfezionista, montaggio, ecc... Hagiwara è un dio del disegno e della narrazione!
La storia e la trama non conoscono confini, si possono svolgere verso direzioni infinite, sono apocalittiche come piace a me, intricate e per nulla lineari. Un capolavoro, e francamente dove andrà a parare non m'importa. E' l'unico manga per cui non sto mai nella pelle ad ogni nuovo volume che esce
Vorrei la Complete Edition stampata dalla d/visual! Planet Manga lo sta deturpando.
P.S: la prima parte era la più banale!
Intendevo 'indirettamente proporzionale' aòl suo disegno, ho scordato una parola.
Non credo che nel 22-23-24 siano successe cose che mi possano far cambiare idea, non ho apprezzato il tirare in mezzo angeli, apocalisse ecc... insomma, preferivo il fantasy 'quasi classico' ma originale che era all'inizio.
Diciamo che da un certo punto in poi il mio interesse ha iniziato a calare, mi spiace, ma la nuova piega che non amavo. Sono riuscito a seguirlo fino al 21, poi basta, ho deciso di laciarlo visto che ogni numero diventavo più sconsolato. Ovviamente non corcordo sul capolavoro, concordo sul disegno, davvero bello, non sulla trama, che secondo me ha perso la geniunità della prima parte. Si è evoluto, non amo quello che è diventato, mi fa piacere vedere che quello che per me è stato un calo per altri è invece un pregio. Vuo, dire che Bastard! ha effettivamente ancora molte cose buone da offrire, e sebbene non soddisfi più i miei gusti, soddisfa quelli di altri
Infine le cose si sono incasinate parecchio, e l'uscita con il contagocce non aiuta ahimè, rendendo una trama di suo già al momento per me incasinata ancora più ardua da seguire.
Ripeto, è ovviamente la mia visione delle cose, e in cose di gusti non c'è chi è nella ragione, c'è solo chi meglio le rapporto alla propria esperienza
Mi fa poiacere nella nuova svolta nel 24, mi terrò informato e se finisce no troppo in là, potrai riprenderlo in mano e rileggermelo dall'inizio
Comunque ho già deciso di acquistare "Yotsuba", che non vedo l'ora di avere tra le mani. (La recensione di Tacchan ha colpito nel segno!) Per "Bastard!", ci devo riflettere.
x Armisael: come sarebbe che hai passato la notte al pronto soccorso? Mi dispiace, spero non ti sia successo niente di grave.Ciao
Poi, ripeto, la prima parte della storia per me era davvero banale, quella del solito fantasy medioevale a cui erano stati aggiunti riferimenti a gruppi musicali rock ed heavy-metal (riconoscibili soprattutto nella prima traduzione di Granata).
Sono invece stato davvero soddisfatto della nuova piega presa e spero che il manga vada avanti per ancora molti numeri.
Per chi invece vuole leggere delle avventure in stile fantasy di Dark Schneider consiglio la lettura del romanzo Black Rainbow edito da Planet (ma sperare nella seconda parte è un'utopia?)!
Leggi la mia recensione sul volume 24 di Bastard!! per maggiori info (troverai nella pagina diversi commenti anche 'contro' che ti potranno aiutare a farti un'opinione più sicura sul manga):
<a href="http://animeclick.lycos.it/notizia.php?id=7333">http://animeclick.lycos.it/notizia.php?id=7333</a>.
Queste sotto, sono alcune tavole tratte dal volume 24 riprese da 'manganews.it' - cliccaci su per ingrandire:
<div align="center"><a href="prove/upload/img/News411.gif"><img src="prove/upload/img/News411.gif" width="151" height="122" alt="bastard-24-02" border="1" vspace="1" hspace="3"></a> <a href="prove/upload/img/News412.gif"><img src="prove/upload/img/News412.gif" width="151" height="122" alt="bastard-24-03" border="1" vspace="1" hspace="3"></a> <a href="prove/upload/img/News413.gif"><img src="prove/upload/img/News413.gif" width="151" height="122" alt="bastard-24-04" border="1" vspace="1" hspace="3"></a></div>
Ti consiglio anche le recensioni nella scheda del manga di AnimeClick.it, se ancora non le hai consultate:
<a href="http://animeclick.lycos.it/manga.php?xtit=Bastard">http://animeclick.lycos.it/manga.php?xtit=Bastard</a>
Ciao!
Caspita, che tavole!
Della serie: un'immagine val più di mille parole. Veramente belle, efficaci e affatto volgari! Ora capisco il motivo di tanto entusiasmo. E capisco anche perché vi mangiate le mani nell'attesa (a quanto pare infinita) delle varie uscite. Lo sapevo che non dovevo lasciarmi condizionare dal titolo infelice. Adesso mi andrò a leggere tutte le recensioni e le notizie che riesco a trovare, dopodiché lo proverò.
Grazie di tutto, e in particolar modo per le tavole!
Ma dunque il numero nuovo è ancora lontano....lontano...lontanooooooooooo....
@Lala: nulla di preoccupante venerdì notte, solo una sopravvalutazione del mio carico alcolico :-/, l'unica cosa brutta è stata svegliarsi su di una barella e non ricordare il come e perchè si è finiti li...
Inoltre, sono molto legata alla tradizione più classica del genere fantasy (Ende, Tolkien, O'Shea, Brooks). In particolare mi è rimasto impresso Ende, che ho letto quand'ero molto piccola. Queste letture mi hanno inevitabilmente condizionata, così, adesso, non riesco ad accettare tutto quello che è fantasy.
Per quanto riguarda l'animazione, mi piace il fantasy dagli accenti fiabeschi: "Escaflowne", il disneyano "Taron e la pentola magica" (film particolarissimo per essere americano), e la bellissima (almeno per me) versione animata de "Il Signore degli anelli", diventata popolare solo di recente in seguito all'uscita del film di Jackson (io invece la conoscevo secoli fa, così come il romanzo).
Per i motivi che ti ho illustrato, sono sempre piuttosto reticente ad "allontanarmi" dal filone più classico e tradizionale del genere fantasy. E "Bastard" mi sembra proprio che "esca dalle righe".
Un'ultima considerazione: non mi piace il modo in cui Hagiwara ritrae le figure femminili, che ho trovato molto "carnali", mentre io sono abituata a forme più scarne ed eteree.
Spero di essere riuscita a spiegarmi. Ciao!
Usando il termine "carnali", non intendevo riferirmi al fanservice che, bene o male, è presente in quasi tutti gli shounen; basta pensare alle opere di Adachi e al "Bleach" di Tite Kubo (Orihime e il tenente Matsumoto), tutti manga che mi piacciono moltissimo. In realtà, per figure "carnali", intendevo figure "tridimensionali", plastiche, dai volumi studiati, curate fin nel più piccolo dettaglio anatomico. In effetti, più che sfogliare un manga, si ha l'impressione di vedere le sequenze di un film, poiché i personaggi sembrano voler "uscire" dalla carta. Questa "fisicità", così prepotente, così dominante, che getta i corpi fuori dalla carta, mi pare sia la caratteristica principale di questo manga, e anche il suo pregio (come dicono in molti). Inoltre, questa "fisicità", non appartiene solo alle figure femminili, ma anche a quelle maschili.
@Antonio.: se non mi dai in qualche modo un "segno", non saprò mai se hai letto i miei commenti. A presto!
Ciao Lala!
Scusami per il ritardo nella risposta, ma questi giorni ho avuto da fare e non ho potuto risponderti prima. In realtà avevo già visto il tuo commento, anzi, sono stato io stesso a validarlo, ma sul momento ero impegnato su alcune news per il sito e poi ho dovuto lasciare, ma mi ero ripromesso di risponderti, appena possibile
Sì, devo dire che ti sei spiegata benissimo già nel primo intervento, ora posso capire perché Bastard!! non ti attiri più di tanto e alla luce di quanto scrivi non te lo consiglierei più, se non per la bellezza del disegno (poi anche qui, i gusti sono gusti). Preciso, comunque, che non è mai mia intenzione imporre i miei gusti a nessuno, o mia usanza quella di lodare un titolo per fanatismo. Bastard!! è il mio manga preferito per molti motivi. Lo considero un capolavoro assoluto, non solo come disegno (anche se dai primi volumi non avrei scommesso una vecchia lira su quest'opera), ma come intreccio narrativo, montaggio, storia. E’ molto difficile parlare di questo manga in poche righe, ci vorrebbero pagine su pagine, tanto che anche nelle recensioni che ho fatto ne ho parlato per quanto possibile. Sul fatto di considerarlo un gioco di Hagiwara, non è proprio così, è un manga molto ironico, che non si prende sul serio solo apparentemente. L'aggettivo "barocco" lo usavo principalmente per lo stile dettagliatissimo. Il fantasy mi piace, ma mi piace ancora di più quando si va sull'apocalittico, sul mistero, (“Millennium” è una delle mia serie Tv preferite, anche più di “X-files”) sulle antiche leggende e civiltà, sulla fantascienza… e tutto ciò lo trovo in Bastard!!
Le storie semplici e banali non mi hanno mai soddisfatto. Come dire, voglio vedere l'impegno del disegnatore e dello sceneggiatore, e voglio essere sorpreso, voglio che ci siano spunti di riflessione. E checché se ne dica, è vero che in Bastard!! non ci troverai drammi psicologici e dilemmi esistenziali, ma per me spunti per fantasticare e anche riflettere ce ne sono diversi. Altri ovviamente non la pensano così, ognuno di noi ha una sensibilità diversa nel percepire le cose.
Sulla carnalità, all'inizio avevo pensato che ti riferissi ad una certa volgarità nella rappresentazione delle figure femminili (Bastard!! viene visto un po’ come l'ultima roccaforte del maschilismo!), ma poi nel tuo intervento successivo specifichi che ti riferisci alla plasticità del disegno. Questo per me è un grande pregio e denota l'abilità dell'autore. Ma la sensibilità di una ragazza non è certo quella di un ragazzo. Ad esempio, io non apprezzo gli shoujo, non mi attirano per nulla...
Mi fa piacere infine che tu sia stata interessata dalla discussione sulle tecniche di disegno
OK, ti lascio, spero anch'io di essere stato esauriente.
Ciao!
Scusate per la nota, non vorrei sembrare pedante ma vista la cura con cui Lala ha esposto le sue ragioni, anche'io ho sentito il dovere di fare ulteriore chiarezza su un mio punto di vista riguardo Bastard!! ed il suo autore.
Alla prossima
Non è assolutamente il caso di scusarsi. Hai fatto benissimo a scrivere e a chiarire ulteriormente il tuo pensiero. Piuttosto sono io che mi scuso per averti citato inconsapevolmente. Il fatto è che quella discussione era stata tenuta da persone competenti sull'argomento, che conoscevano il manga (e il suo autore) da molto tempo. Io invece, non avendolo letto, cercavo di orientarmi come meglio potevo. Comunque, le vostre diverse considerazioni mi hanno aiutata a farmi un'idea tutta mia sul tema. Mi era chiaro fin dall'inizio che avevi dato alla parola "gioco" una valenza positiva. Mi era rimasta impressa proprio per questo; così come il termine "barocco" usato da Antonio, termine che indica un momento molto creativo e importante della cultura europea. Direi che Hagiwara, come minimo, dovrebbe sentirsi lusingato per l'attenzione che riceve, e dovrebbe anche darsi da fare per accorciare i tempi dell'attesa del suo manga, mantenendo sempre alto il proprio livello qualitativo. Lettori tanto entusiasti e pazienti meritano questo e altro. Per quello che mi riguarda, invece, tornerò serenamente a seguire le avventure di Rukia e soci.
A presto
@Antonio.
Sei stato più che esauriente. Non ho mai pensato che volessi imporre i tuoi gusti. Mi hai solo dato delle indicazioni perché io le avevo chieste. Come ho già detto, è stato interessante seguire il discorso sulle tecniche di disegno, e in particolare sulla sempre più sottile linea che separa il disegno artigianale tradizionale (ormai quasi estinto) da quello "moderno", essendo ormai entrata la tecnologia a influenzare anche questo campo. A tal proposito mi è venuta in mente un'intervista fatta alla Takahashi in cui lei affermava di non ricorrere alle "tecnologie" nel suo lavoro e di concentrarsi esclusivamente su un disegno semplice ed essenziale. In effetti, a prima vista, il disegno della sensei appare abbastanza lineare, piatto, senza profondità (potremmo dire addirittura insufficiente), e presenta quella tipica morbidezza del tratto che a me piace tanto. Mi chiedevo però se effettivamente esista oggi un mangaka che lavora unicamente a "mani nude". La cosa mi sembra difficile anche perché la tecnologia, se usata come si deve, può assistere l'artista egregiamente, senza alterare il suo stile. Questa è l'idea che mi sono fatta (tra l'altro ho sentito dire che anche Oda si dedica ai suoi lavori praticamente da solo e che decide la sceneggiatura per le sue storie senza suggerimenti altrui, ma non ho avuto modo di verificare queste notizie). Il libro di cui ti parlavo racconta la storia del disegno e dell'illustrazione nell'arte italiana. Manca quindi al suo interno ogni riferimento ai manga e ai fumetti in generale. Comunque il testo è molto bello e dedica un ampio spazio anche a incisioni e miniature. Ho spesso a che fare con libri di storia dell'arte, ma la storia del disegno è un argomento specifico e non sempre appare sui testi. Comunque continuerò a cercare. A questo punto, il mio breve viaggio nel mondo di Hagiwara e del suo fantasy "visionario" (questo l'aggettivo scelto da me) può dirsi concluso. Non mi resta che tornare alle mie collaudate e tranquille abitudini letterarie. Comunque, anche se gli shoujo non ti piacciono, lascia sempre aperta una piccola (piccolissima) finestra. Nella vita non si sa mai... Vedi me che ho chiesto informazioni su "Bastard"!
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