Lucca Comics & Games 2016 si avvicina sempre più, e noi continuiamo ad aggiornarvi con le news riguardanti gli eventi e le novità di questa edizione.
Qui di seguito riportiamo i comunicati riguardanti alcuni ospiti del Japan Town, che offriranno ognuno a modo proprio un punto di vista differente sul Giappone, tra tradizione e contemporaneità.

Ifan Cusianto
 
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Per la prima volta in Italia, Ifan Cusianto (Blublek Studio), il modellista indonesiano, sarà presente da domenica 30 ottobre a martedì 1 novembre presso lo stand di NKGC, sito nella sala San Franceschetto di piazza San Francesco, zona Japan Town. Qui Ifan incontrerà i modellisti italiani e terrà delle dimostrazioni dal vivo.

Inoltre, lunedì 31 ottobre, dalle 12.00 alle 14.00 presso la Sala Incontri della Japan Town, l'autore del manuale “Scratchbuild Revolution" terrà un workshop sulle tecniche illustrate nel volume.

Infine, all'interno della categoria Gundam, il Blublek Studio attribuirà due premi speciali, "Besto Builder" e "Besto Kitto", per il contest modellistico organizzato da NKGC.

Ulteriori informazioni sul sito di NKGC


Fonte consultata:
luccacomicsandgames.com


Kazuhiro Satō
 
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Nato nel 1959 nella provincia di Aomori, nel nord del Giappone, Kazuhiro Satō, dopo aver frequentato le scuole superiori a Hachinohe si trasferisce a Tokyo, dove si forma lavorando presso il prestigioso hotel New Otani e ristoranti di tradizionale cucina giapponese kaiseki. Sviluppa poi una sua filosofia culinaria del tutto peculiare, che disdegna l’utilizzo di qualsiasi condimento artificiale o additivo alimentare. Nel 2000 viaggia per mesi tra le cucine del mondo, visitando mercati, forni, ristoranti in Corea, Italia, Francia, Svizzera, Principato di Monaco e America. 

È istruttore di cucina giapponese e preparazione di sushi riconosciuto dal Ministero del Lavoro giapponese. Nel corso della sua attività, si specializza in tecniche artigianali e decorative tradizionali del Giappone, quali il kiri-e, taglio della carta che permette di ottenere meravigliose forme da semplici fogli, e lo yasai-zaiku. Tecnica artistica risalente a circa 300 anni fa, lo yasai-zaiku veniva utilizzato nel periodo Edo in matrimoni e altre occasioni celebrative per decorare le sale imbandite con piccole sculture create da ortaggi o verdure, con forme benauguranti quali gru, tartarughe o crisantemi, realizzate, per esempio, da daikon (rafano bianco), patate o zucca.    

Partecipando a festival di cultura giapponese e iniziative culturali in tutto il mondo, Satō presenta all’estero le tecniche di preparazione del sushi, il kiri-e e lo yasai-zaiku. Ha tenuto dimostrazioni in Nuova Zelanda, Australia, Ungheria, Spagna, Austria, Germania, America e Giamaica, catturando ovunque l’attenzione dei media locali. A Lucca è presente con dimostrazioni di yasai-zaiku e kiri-e, durante questi giorni (gli orari possono subire variazioni):

Sabato 28 e domenica 29 ottobre, ore 11.00 - 12.30  e ore 14.00 – 15.30 – Japan Town, Giardino degli Osservanti

Questa iniziativa è promossa dall’Ambasciata del Giappone e dall’Istituto Giapponese di Cultura in Roma nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.


Fonte consultata:
luccacomicsandgames.com


Keisho Ohno
 
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Originario della provincia di Niigata, Keisho Ohno inizia a suonare lo tsugaru shamisen (strumento tradizionale nato ad Okinawa 400 anni fa e diffusosi poi in tutto il Giappone attraverso Osaka e Edo – Tokyo), all’età di otto anni, guadagnandosi, già a 14 anni, il titolo di “discendente della scuola Chikuzan Bushi”, riconosciuta dal grande maestro e compositore Takahashi Chikuzan, tra i fondatori dello stile tsugaru del tradizionale strumento. Il suo motto? Rispettare la tradizione musicale, infrangendola.

Nel 2006 Ohno è il primo musicista di tsugaru shamisen della storia a esibirsi in uno dei più grandi eventi live al mondo, il festival americano “SXSW”, per poi completare con successo il suo tour negli Stati Uniti. Il debutto discografico avviene l’anno successivo con “Shamisen-kon  ̶  Shami Spirits”, seguito dal secondo album, “Samurai”, nel 2008, anno che segna anche il suo primo tour europeo. Oltre agli USA, ha infatti al suo attivo concerti in tutto il mondo, a cominciare da Francia, Belgio, Olanda, Germania, Spagna, Portogallo fino all’Algeria, all’Etiopia, all’Arabia Saudita e al Brasile.

In Italia per la seconda volta dopo l’esibizione all’EXPO di Milano 2015, a Lucca presenta un assolo e una collaborazione estemporanea con l’artista di shakuhachi Yosuke Irie. Ecco le date:

Sabato 29 ottobre, ore 19.00 – Auditorium Chiesa di San Francesco
Domenica 30 ottobre, ore 18.00 – Japan Stage, Japan Square

Il concerto è promosso dall’Ambasciata del Giappone e dall’Istituto Giapponese di Cultura in Roma nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.


Fonte consultata:
luccacomicsandgames.com



Yosuke Irie
 
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Diplomatosi presso il “Toho Gakuen College of Music and Drama” di Tokyo nel 2007 e divenuto shihan (maestro) nel 2011, Yosuke Irie è un artista dello shakuhachi, tradizionale flauto diritto giapponese ricco di fascino, usato fin dall’antichità per l’addestramento e la meditazione dei monaci buddhisti.

Invitato a esibirsi in più di 20 Paesi, in concerti dal vivo o in spettacoli televisivi o radiofonici, Yosuke Irie con la sua arte mostra come lo shakuhachi, strumento in apparenza semplice, riesca a esprimere un’ampia gamma di sonorità, dalle musiche tradizionali fino ai brani contemporanei, che pure fanno parte del suo repertorio.

Dopo il suo debutto italiano a Roma e Palermo lo scorso anno, per la prima volta a Lucca, si esibisce  in un assolo e in collaborazione con il musicista di tsugaru shamisen, Keisho Ohno. Ecco le date:

Sabato 29 ottobre, ore 19.00 – Auditorium Chiesa di San Francesco
Domenica 30 ottobre, ore 18.00 – Japan Stage, Japan Square

Il concerto è promosso dall’Ambasciata del Giappone e dall’Istituto Giapponese di Cultura in Roma nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.


Fonte consultata:
luccacomicsandgames.com