Ten count, portato di recente in Italia da JPOP, è il nuovo manga di Rihito Takarai, autrice già nota nel nostro Paese per la pubblicazione di Seven Days, Solo i fiori sanno...Alla capitale dei fiori da parte di Flashbook Edizioni.
La serie è iniziata nel 2013, l'ultimo capitolo è stato pubblicato da poco e si attende il finale in volume con il numero 6, in uscita nei prossimi mesi.
Qui di seguito trovate le opinioni dei redattori che hanno avuto il piacere di iniziare a seguire questa serie.
E voi, lo avete già fatto? Che ne pensate? Diteci la vostra nei commenti qui sotto!
 
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Io e Ten Count abbiamo una storia singolare. Avendo amato Rihito Takarai per le sue opere precedenti (Solo i fiori sanno, Alla capitale dei fioriSeven Days), appena scoperto Ten Count mi ci lanciai a pesce, immaginando di trovarmi davanti ad un'altra storia dolcissima. Purtroppo o per fortuna le cose andarono diversamente e il mio primo pensiero fu "Ma la Takarai è impazzita?". Per svariati motivi smisi di seguire il manga, vuoi perché la piega non mi stava facendo impazzire, vuoi perché immaginavo che sarebbe stato pubblicato in Italia presto o tardi.
Se è quindi vero che Ten Count è un manga che non mi ha convinta tantissimo fin dove l'ho letto, qui parliamo del primo numero, che in effetti anche all'epoca mi aveva incuriosito molto.
Messi da parte gli studenti universitari e i liceali, stavolta la Takarai si occupa di una coppia più adulta, soffermandosi sul disturbo ossessivo compulsivo di uno dei due protagonisti, Shirotani, e sul supporto psicologico offertogli da Kurose. 
Questo primo volume, a detta della stessa autrice nel free talk, non è esattamente esplosivo né particolarmente intrigante, il ritmo è lento ma si rifarà con l'andare avanti. I disegni dell'autrice sono sempre belli ma trovo abbastanza inconcepibili i capelli di Shirotani, sembrano un ammasso di cotone impomatato.
Ten Count è un manga fortemente diverso da ciò a cui la mangaka ci ha abituati e al contrario di un Solo i fiori sanno, non è per tutti i palati. Non lo consiglierei indiscriminatamente a chiunque, anche all'interno della cerchia delle appassionate del BL, poiché per apprezzarlo è necessario passare oltre (o direttamente farsi piacere) diversi elementi non sempre gradevoli.

Magari leggendo questo primo volume il desiderio sarà quello di vedere più "azione", ma io dico, attenti a ciò che desiderate, potrebbe avverarsi!
Autore: Arashi84
 
Shirotani è misofobo. Ovvero una persona che ha un terrore patologico di insudiciarsi venendo a contatto con oggetti e persone. Ma è il protagonista di un manga yaoi, un genere che solitamente prevede contatto... molto contatto! Questa singolare premessa è bastata ad avvicinarmi a Ten Count. Oltre al tratto particolarmente delicato della Takarai, che ho scoperto qualche anno fa proprio grazie a quest'opera. In quel periodo arrivò in Italia Solo i fiori sanno, seguito ben presto da Seven Days. Fui subito conquistata dalla dolcezza di questi due manga e in Ten Count pensavo di ritrovare lo stesso.
L'autrice definisce il primo volume "lento e scialbo" e si scusa addirittura se la copertina è risultata ingannevole. Personalmente devo contraddirla. Ho trovato l'inizio perfettamente in linea col suo stile. Vengono introdotti i due protagonisti, Shirotani e Kurose, assistiamo al loro incontro e all'inizio di un percorso, quei 10 punti che si spera porteranno Shirotani sempre più vicino alla guarigione (e forse anche a Kurose?). 10 ostacoli apparentemente insormontabili, ordinati in base al grado di difficoltà, che di volta in volta andranno affrontati. Una terapia d'urto. Anche per i lettori. Dite addio alla delicatezza a cui ci abituato la Takarai. Se le sue precedenti opere le avrei consigliate anche ai non amanti del BL, questa potrebbe non piacere a tutti. Perciò, prima di iniziare, contate fino a dieci!
Autore: Riri
 
Coloro che hanno già letto qualcosa dell'autrice, titoli quali Seven days e Solo i fiori sanno..., potranno rimanere un po' sconcertati o comunque dubbiosi da questa sua nuova e attuale opera. Ebbene sì, Ten Count si presenta più audace sia come sceneggiatura che nei disegni, osando dove in genere si rimaneva sul lato candido e leggero. La relazione tra Shirotani e Kurose è infatti atipica per gli standard della sensei Takarai, il loro rapporto è emblematico nonché introspettivo, dove ciascuno sembra celare qualcosa di drammaticamente cupo, e allo stesso tempo sono l'uno dipendente dall'altro. Una storia che apparentemente sembra mostrare con calma i dettagli di questo legame e le sue peculiarità, così come viene trattato con lentezza il problema della misofobia. All'interno sono presenti scene esplicite che chi è abituato solo al puro shounen-ai potrà rimanere un po' spiazzato. Il tratto resta tuttavia affascinante, anche se magari alcune proporzioni risultano un po' strane. Molto espressivi i primi piani e il rossore del protagonista.
Autore: Melany
 
 

Titolo Prezzo Casa editrice
Ten Count  1 € 6.50 JPOP
Ten Count  2 € 6.50 JPOP
Ten Count  3 € 6.50 JPOP
Ten Count  4 € 6.50 JPOP
Ten Count  5 € 6.50 JPOP
Ten Count  6 € 6.50 JPOP


Ten Count  1

Dalla maestra del boys love Rihito Takarai (Seven Days), una nuove serie per tutti coloro che sono stati conquistati da Super Lovers! Un ragazzo, affetto da una fobia che gli impedisce di avere ogni tipo di contatto con altri esseri umani, riceve un'offerta d'aiuto di uno strano psicoterapeuta che vorrebbe assisterlo nel suo ritorno verso la normalità... ma quali saranno le sue vere motivazioni?

Opera:  Ten Count
Editore: JPOP
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 15/11/2017
Prezzo: 6,50 €

Totale voti:   31  3  1


Hachiko94

Mi sono sentita un po' presa in giro dalla cover, ma l'autrice se l'aspettava xD L'input è particolare, anche se giá immagino il decimo punto voglio vedere come ci arriveranno.

 05/05/2018

Hamlet

Sconsigliato a chi della Takarai ha sempre amato le sue storie delicate e soft. Qui si tromba e basta. Parte bene con questo volume ma poi degenera alla grande. I disegni però son sempre belli.

 30/12/2017

SahelMelis

Consigliato a tutti gli amanti della Sindrome di Stoccolma!

 19/11/2017

Arashi84

L'autrice se lo dice da sola che il volume è scialbo e lento! XD Non è un inizio particolarmente entusiasmante ma mette curiosità e i disegni sono davvero belli (capelli di Shirotani a parte).

 10/11/2017

LaMelina

Un po' moscio questo primo volume e non riesco ancora bene a inquadrare i protagonisti. Mi ha lasciato una sensazione come di qualcosa di non detto, ma sono curiosa di leggere il resto. Verdino.

 08/11/2017

BloodKurenai

Bellissimo! Adoro lo stile e la storia è davvero particolare, uno yaoi fuori dagli schemi dove l'aspetto psicologico è predominante, non solo per Shirotani che è misofobo, anche Kurose non è da meno.

 19/11/2017


Altri Voti