Samurai 8 - La leggenda di Hachimaru è un manga scritto da Masashi Kishimoto e disegnato da Akira Okubo, portato di recente in Italia da Planet Manga.
La serie, iniziata nel 2019 e ancora in corso in patria, conta al momento due volumi.
Qui di seguito trovate le opinioni dei redattori che hanno avuto il piacere di iniziare a seguire questa serie.
E voi, lo avete già fatto? Che ne pensante? Diteci la vostra nei commenti qui sotto.
 
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samuraiav1.jpgDa novembre 2019 è finalmente disponibile anche in Italia il primo volume di Samurai 8: La leggenda di Hachimaru, l’ultima fatica di Masashi Kishimoto, papà di Naruto. Pur non essendo Naruto il mio manga preferito, non se ne può negare il successo, ed avendolo letto più o meno con piacere fino alla fine, nutrivo grande curiosità per il nuovo lavoro dell’autore (che però qui è solo lo sceneggiatore, i disegni sono dell’esordiente Akira Okubo), perciò ho acquistato il primo volume senza nemmeno stare a pensarci. Un po’ come avranno fatto quelli di Panini/Planet Manga, fautori della pubblicazione del suddetto Naruto, che hanno acquistato i diritti del manga prima ancora dell’uscita del primo volume. Dunque, avevo alte aspettative per Samurai 8, che però, dopo la lettura del numero 1 sono state abbastanza deluse, ma andiamo con ordine e partiamo dalla trama.

Su un pianeta, non è chiaro se la sia la Terra o meno, in un ambientazione a metà tra il Giappone feudale, con castelli, dojo e simili, e Star Wars, con astronavi e viaggi nello spazio, vive Hachimaru, il protagonista della storia. Debole e malato, Hachimaru per sopravvivere è costretto ad essere collegato sempre ad un macchinario tramite dei tubi sulla schiena. A causa di questo non può mai uscire di casa e non conosce il mondo esterno. Oltre al padre che si prende cura di lui, l’unico amico di Hachimaru è un cane robot che lui stesso ha costruito, Hayataro. Mentre giocano, Hayataro porta a casa uno strano oggetto, un daruma, che però si rivela essere un samurai robot a forma di cane, il cui nome è proprio Daruma…
Piccola spiegazione necessaria: i samurai di cui si parla nel fumetto sono guerrieri dal corpo robotico al servizio del dio della guerra Acala, e si servono di alcuni cani speciali, gli “holder” come aiutanti. Gli holder infatti, custodiscono l’elsa d’osso, un oggetto che permette ai samurai di poter usare la loro anima come una lama.
A causa di circostanze troppo lunghe da spiegare e per non rovinare la sorpresa a chi non l’ha ancora letto, Hachimaru si ritrova a dovere combattere contro un guerriero samurai nemico, un ronin, e durante la battaglia, si “trasforma” in un Samurai. Dotato di un nuovo corpo robotico e di una nuova forza, Hachimaru batte il nemico e prende la decisione di esplorare il mondo esterno e partire con Daruma all’avventura.

Come detto, avevo buone aspettative, ma devo invece dire che questo primo volume non mi ha per nulla impressionato, per diversi motivi.
Primo su tutti, ho trovato l’inizio della storia molto banale, fin troppo classica. Il primo volume è un susseguirsi di cliché e stereotipi, da come il protagonista fa un incontro particolare, a come scopre il suo “potere” e come decide di mettersi in viaggio. Tutta roba vista e rivista. Manca un colpo di scena o un guizzo particolare, che faccia risaltare Samurai 8 tra le centinaia di manga che escono ogni mese.
Altro problema abbastanza importante secondo me, è che il primo volume è pienissimo di dialoghi e informazioni, troppe e tutte insieme, gettate in faccia allo spettatore in poche pagine, che non ha il tempo di capire cosa significhino tutti i vari termini come key holder, elsa d’osso, Acala, pandora, ecc.

Sembra quasi che gli autori avessero fretta di rivelare quante più cose possibili, ma purtroppo creano invece solo confusione. Sia ben chiaro, non mi aspetto nemmeno che tutto sia comprensibile fin dall’inizio, è normale che alcune cose vengano svelate più avanti, ma si poteva gestire meglio il pacing del racconto.
Alla trama confusa poi si sommano i disegni di Akira Okubo. Il suo stile è abbastanza simile a quello di Kishimoto, anzi direi più al Kishimoto di inizio Naruto, ed è tutto sommato gradevole, anche nel design dei personaggi, ma il problema è che anche i disegni sono troppo pieni. Ci sono sfondi fin troppo dettagliati, e vignette così piene che non si capisce dove stiano i protagonisti.


L’edizione italiana di Planet Manga è quella nel loro formato standard da edicola, nessuna pagina a colori, nessuna sovraccopertina, e con la stessa immagine sia sul fronte che sul retro del volume, proposta al nuovo prezzo di 4,90 euro (un aumento di quaranta centesimi rispetto a prima). Non c’è molto da segnalare se non un refuso, un personaggio che in una pagina ha un nome, e dieci pagine dopo ha un nome leggermente diverso (con una K al posto di una G, prima Dojigiri e poi Dojikiri). Il primo volume è disponibile anche con una copertina variant, venduto ad un prezzo leggermente più alto.

Forse le mie aspettative erano troppo alte, forse per via del nome dell’autore sulla copertina, ma questo primo volume non mi ha convinto per nulla. Non ho dubbi che la storia proseguendo possa farsi più interessante e avvincente, e che la confusione provata durante la lettura di questo volume iniziale andrà via, ma per ora parliamo del primo numero, e in questo c’è davvero poco di buono, e onestamente, non credo che questo manga possa neanche lontanamente avvicinarsi al successo di Naruto, ma chissà.
Autore: GianniGreed
 
samuraiav2.jpgSono passati più di sedici anni da quando per la prima volta ho sfogliato il manga di Naruto e devo dire che ricordo ancora quei primi numeri perché, come poche altre opere, mi aveva fatto innamorare al primo sguardo. Negli anni seguenti vennero poi le lunghe diatribe sui forum, le sfide a distanza con l’altro shōnen che ha segnato quella generazione, One Piece, lettori che preferivano uno e lettori che invece preferivano l’altro – a me piacevano entrambi per cui mi beccavo bastonate da entrambe le fazioni –. C’era la voglia di scoprire cosa sarebbe accaduto dopo sia nella storia che nell’evoluzione dei personaggi, insomma nostalgici confronti che si leggevano sul web e discussioni che completavano le chiacchierate tra amici, che hanno di fatto trasformato Naruto, nel suo genere e tra il fandom, che sia piaciuto o meno, in un’opera dall’inestimabile valore. Per questo motivo dire Masashi Kishimoto nel 2019 ha ancora un suo peso ed un suo fascino, l’autore potrebbe infatti proporre qualcosa di completamente diverso, perché no, anche da uno shōnen, che avrebbe migliaia di fan in tutto il mondo che correrebbero ad acquistarlo a scatola chiusa, solo perché “è l’ultimo manga di Kishimoto”. Tra queste persone ci sono anche io e mi sono orientato verso Samurai 8 nonostante il primo impatto con la trama, la raffigurazione del protagonista e l’ambientazione, non erano del tutto di mio gradimento, ossia, come detto sopra, se non fosse stato per l’autore probabilmente non lo avrei considerato come una prima scelta.

Avendo già il mio “collega” minuziosamente descritto trama e personaggi non posso far altro che concordare con quanto da lui descritto, perché di fatto lo trovo un giudizio obiettivo. Tuttavia vi è una sostanziale differenza: nonostante i difetti il primo numero non è riuscito a deludermi. Il lato più negativo del primo numero di Samurai 8 risiede principalmente nel caotico mondo descritto da Kishimoto e disegnato da Akira Okubo. La lettura che ne esce non è mai fluida e si passa gran parte del tempo a cercare di assimilare concetti, indicazioni e descrizioni che l’autore vuole concedere al lettore. Questa mancanza di chiarezza va a cozzare con una rappresentazione che invece mi è risultata molto gradita, un mondo distopico-fantasy-fantascientifico che, nonostante non sia della medesima mano, appare molto “kishimotiano” e che mi ha fatto ricordare, con le dovute differenze, quello che era il Villaggio della Foglia e tutto il circondario. Forse è proprio grazie ai disegni e all’ambientazione nel suo insieme, che sono riuscito ad uscire da questo intricato labirinto di nozioni e dopo la giusta dose di azione, appena accennata e più che prevedibile nell’esito, ora sono molto curioso di conoscerne gli sviluppi, le evoluzioni e di addentrarmi in questo mondo ricco di fascino.

Dopo un solo volume è veramente difficile giudicare uno shōnen che potrebbe ramificarsi in un turbinio di direzioni che noi non conosciamo. Anche se mi si trova d’accordo sul fatto che in Samurai 8 sia mancata la lampadina, l’idea geniale che di fatto lo vada a distinguersi dalla massa, questo mondo del tutto inesplorato, solo per poco annunciato, invoglia la mia sete di avventura. Questo giudizio viene ovviamente fatto a scatola chiusa, a sensazione, il primo numero è infatti volutamente introduttivo e per scelta dell’autore solo abbozzato. Kishimoto, come ho descritto nell’introduzione, non ha nulla da dimostrare e non ha la necessità di farsi conoscere al pubblico attraverso fuochi d'artificio, colpi di cannone e personaggi già evoluti e forzati - che poi già nel secondo volume finiscono la carica e vanno scemando di interesse -. A mio avviso, questa sua piena consapevolezza lo ha portato a non giocare del tutto le sue carte, anzi, credo che Kishimoto debba ancora sedersi al tavolo da gioco e per ora ci abbia solo spiegato le regole. Pertanto resto convinto e fiducioso che sotto la superficie di Samurai 8 ci sia ancora un mondo da raccontare e strada facendo ci saprà anche piacevolmente sorprendere.
Autore: GIGIO
 
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Titolo Prezzo Casa editrice
Samurai 8  1 € 4.90 Panini Comics
Samurai 8  2 € 4.90 Panini Comics
Samurai 8 - Variant  1 € 6.50 Panini Comics


Samurai 8  1

Hachimaru è costretto a vivere in casa attaccato a un congegno che lo tiene in vita. Sogna di uscire, di volare, di viaggiare nella galassia come i suoi eroi, i prodigiosi cyber guerrieri scelti dal dio Acala. Ancora non sa di essere una delle chiavi che salveranno il mondo e che la sua vita sta per essere sconvolta.

Opera:  Samurai 8 - La leggenda di Hachimaru
Editore: Panini Comics
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 07/11/2019
Prezzo: 4,90 €

Totale voti:   18  12  6


Bird_of_Preyshiki

Manga interessante che si distacca dalle solite tematiche shonen degli ultimi anni. Intrigante e con un elevato dettaglio dei disegni. Letto anche il secondo volume. Consigliato al 9/10

 10/12/2019

Utax

Non lo so, non mi ha convinto a pieno. I disegni non sono brutti ma c'è talmente tanto bianco che li rende confusi. Trama che deve ancora decollare, diciamo che per ora le basi le ha messe

 10/12/2019

Dr_Kozaky

base di trama carina ma appesantita sin dai primi capitoli con una marea di spiegazioni (ancora in corso), scontri che alternano noia e hype. troppo veloce la narrazione in vari punti.

 09/12/2019

Arata55

Questo manga ha una buona trama

 28/11/2019

GianniGreed

Inizia la leggenda di Hachimaru, in un primo volume infarcito di spiegazioni e dialoghi. Non mi convince appieno e non l'ho trovato molto interessante. Spero migliori.

 26/11/2019

MassimoBoter

Una storia originale. Molto differente rispetto alle precedenti opere di Kishimoto. Una boccata d'aria fresca sia per l'autore che per il genere. Intrigante. Curioso di vedere come si evolverà.

 19/11/2019

GIGIO

Molto introduttivo ma dall'alto potenziale. Sicuramente non ha lo stesso motore del primo volume di Naruto. Credo che lo continuerò ma serve qualcosa di meglio nei prossimi numeri.

 11/11/2019

CodeVEin

Molto interessante! Art style molto bello e storia davvero molto promettente...il power level potrebbe raggiungere livelli davvero impressionanti, il quale è una cosa innovativa in questi tempi.

 10/11/2019

Blight_King

Primo volume che serve come setting per gli incredibili avvenimenti che accadranno nel secondo volume ed oltre. Dettagliato e con una potenzialità enorme! Promosso.

 10/11/2019

TheAizien

La storia di sembra interessante però propone un po troppe cose e c'è un po di confusione. Anche i disegni mi hanno un po confuso, spero che migliorino.

 10/11/2019

gekido

Mi è piaciuto molto, sia la trama che i personaggi li ho trovati molto belli.

 04/11/2019

soter

Checché se ne dica, la trama gira e c'è tanta carne al fuoco. Mi piace l'impostazione dei rapporti fra i personaggi. Promosso

 02/11/2019

Kamui7

Inizio classico per gli standard di Jump, ma la storia riesce a catturare nel suo complesso. Disegni sopra la media, ma troppo ricchi e spesso i personaggi si confondono con lo sfondo. Promosso

 01/11/2019


Altri Voti





Samurai 8 - Variant  1

Hachimaru è costretto a vivere in casa attaccato a un congegno che lo tiene in vita. Sogna di uscire, di volare, di viaggiare nella galassia come i suoi eroi, i prodigiosi cyber guerrieri scelti dal dio Acala. Ancora non sa di essere una delle chiavi che salveranno il mondo e che la sua vita sta per essere sconvolta.

Opera:  Samurai 8 - La leggenda di Hachimaru
Editore: Panini Comics
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 07/11/2019
Prezzo: 6,50 €

Totale voti:   9  3  4


Bird_of_Preyshiki

Manga interessante che si distacca dalle solite tematiche shonen degli ultimi anni. Intrigante e con un elevato dettaglio dei disegni. Letto anche il secondo volume. Consigliato al 9/10

 10/12/2019

Blight_King

Primo volume che serve come setting per gli incredibili avvenimenti che accadranno nel secondo volume ed oltre. Dettagliato e con una potenzialità enorme! Promosso.

 10/11/2019


Altri Voti